Aix-en-Provence: la città barocca dalle mille fontane nel cuore della Provenza

Aix-en-Provence è stata una piacevolissima scoperta. Soprannominata “la città dalle mille fontane”, Aix-en-Provence è anche la città dei mille mercati. Passeggiandole dentro, ascoltando solo i vostri sensi, vi imbatterete in un mercato dopo l’altro: il mercato dei fiori a Place de l’Hôtel de Ville, il mercato dei libri in cui sicuramente troverete mappe vintage e appenderne una in casa vostra vi farà sentire dei veri esploratori, il mercato della frutta e della verdura. Le bancarelle di abiti vintage con gonnelle floreali e camicione, cappelli di paglia dai mille colori, saponette profumate a base di sapone di Marsiglia, decine di scatole e scatolette di latta, faranno indubbiamente la gioia di noi donne. Ma Aix-en-Provence è una città da vivere, passeggiando, girovagando, fermandosi per un caffè o un aperitivo in uno dei tantissimi allegri dehor all’esterno. Il suo clima favorevole, particolarmente mite durante tutto l’anno, le consentono di sentirsi una piccola Parigi, ma un po’ più calda. Continua a leggere “Aix-en-Provence: la città barocca dalle mille fontane nel cuore della Provenza”

Il mio viaggio a Budapest, da sola

Budapest è piena di statue fatate e magiche che raccontano la città. Sono sparse tra le vie principali e i vicoli. La piccola principessa, una statua di Laszlo Marton, si trova nelle vicinanze di Piazza Vörösmarty, lungo il Danubio e con alle spalle il Castello di Buda. L’ho incontrata per caso, durante una giornata di sole e una passeggiata lungo le sponde del fiume. Si dice che porti fortuna.

Che cosa spinge qualcuno a partire? La voglia di viaggiare, scoprire, assaporare, curiosare.
Che cosa accade se chi doveva partire con noi, all’ultimo ci dice che non può proprio venire? A questa domanda avevo una risposta totalmente diversa tempo fa. Poi qualcosa è cambiato. Continua a leggere “Il mio viaggio a Budapest, da sola”

10 foto per il mio viaggio a Budapest

  1. BUDAPEST È … IL PARLAMENTO UNGHERESE
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    Parlamento Ungherese, visto dal Danubio

     Il Parlmento Ungherese che da dopo il tramonto si specchia romanticamente sul Danubio, è probabilmente il simbolo di Budapest per eccellenza. Appena arrivata in città, anche io non sono riuscita a fare a meno del suo fascino e così, giunta la sera, mi sono diretta sulle sponde dell’antica Buda per ammirare, e fotografare, tutta la sua bellezza. Per quanto riguarda la sua visita guidata vi consiglio di prenotarla online qualche giorno prima della vostra partenza. Il rischio è quello che il giorno stesso i biglietti siano già esauriti !

  2. BUDAPEST È … LA VEDUTA DALLA BASILICA
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    La veduta dalla Basilica di Santo Stefano

    Arrivata in città, ho scoperto di vivere a pochissimi metri dalla Basilica di Santo Stefano. La piazza antistante, durante il periodo natalizio, ospita i Mercatini di Natale: da un maestoso albero al centro della piazza circondato da una pista di pattinaggio, si allineano tutte le casette che vendono prodotti gastronomici e artigianali tipici. È stata una delle mie tappe fondamentali, di ritorno dalle mie giornate o per bere qualcosa di caldo prima di dirigermi verso la meta del giorno. Così, appena lasciate le mie cose all’appartamento mi sono diretta alla Basilica. Il prezzo irrisorio del biglietto mi ha convinto a salire gli oltre 300 scalini per arrivare fino in cima. Da lassù è ben visibile tutta l’antica città di Pest, compreso il Parlamento, con cui ha in comune l’altezza. Con i suoi 96 metri, infatti, la Basilica è uno dei due edifici più alti di Budapest, insieme al Parlamento. Questa parità  di altezza anticamente simboleggiava l’uguaglianza fra l’importanza del potere laico e di quello spirituale.

  3. BUDAPEST È … LA CHIMNEY CAKE
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    Chimney Cake

    Il kürtőskalács è un dolce tipico ungherese, originario della zona della Transilvania. Il suo nome significa torta a camino e deriva dalla sua forma caratteristica. Viene cotto su uno spiedo cilindrico che ruota lentamente sul fuoco; lo zucchero sulla superficie è caramellato e dopo la cottura è dolce e croccante. Una volta pronto e tolto dallo spiedo, viene ricoperto di cacao, cioccolato, cannella, vaniglia, a seconda dei gusti. Sembra essere il dolce più antico dell’Ungheria. Di solito potete trovarlo in tutte le pasticcerie, ma durante i Mercatini Natalizi potete acquistarlo nelle principali piazze e osservare dal vivo il procedimento con cui viene preparato.

  4. BUDAPEST È … LA CHIESA DI SAN MATTIA
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    Chiesa di San Mattia

    La Chiesa di San Mattia è facilmente raggiungibile, nonostante possa sembrare molto lontana. Dopo aver superato il Ponte delle Catene e aver raggiunto il lato dell’antica città di Buda, infilatevi in uno dei vicoli e salite gli scalini. Non demordete, ancora una bella salita e sarete arrivati su una collina, su cui si trova la Chiesa di San Mattia. Nel caso in cui non aveste voglia di camminare, potrete utilizzare la comoda funicolare che in pochi minuti vi porta fino alla piazza del Castello di Buda.
    Dotata di tre imponenti navate e affreschi e preziose vetrate, quello che colpisce di più, soprattutto nelle giornate di sole, è il tetto colorato, costituito di piastrelle di ceramica Zsolnay. La Chiesa di San Mattia è uno degli edifici più antichi della città e una volta raggiunta potrete anche dirigervi al famoso Bastione dei Pescatori, che si trova a pochi passi e da cui si gode di una vista incantevole del Danubio e del Parlamento.

  5. BUDAPEST È … IL DANUBIO
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    Vista del Castello di Buda

    Il Danubio è per la città di Budapest quello che il Tamigi è per Londra e l’Arno è per Firenze, e potrei continuare all’infinito i paragoni. In tutti questi casi, infatti, si tratta di città e metropoli in cui ancora oggi il ruolo dei fiumi è fondamentale. Sono fiumi spesso navigabili, accanto ai quali si può passeggiare durante le serate estive e le giornate di sole, che rendono il paesaggio affascinante e poetico. Il Danubio è una delle chicche di Budapest, per i ristoranti e locali galleggianti, per le note crociere sul fiume, per i maggiori monumenti che nel Danubio vanitosamente si specchiano.

  6. BUDAPEST È … TERME
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    Terme Géllert

    Andare a Budapest, senza fare un salto alle terme è pura follia!
    Durante il mio viaggio ho deciso di dedicarmi a due tipologie di terme diverse, quelle più antiche e popolari, le Szechényi, famose per le ampie vasche esterne e per i giocatori di scacchi in acqua che occupano le piscine e le Terme Géllert, annesse a un hotel, famose per la loro eleganza architettonica e i loro colorati mosaici. In entrambe le esperienze le terme sono state salutari e rilassanti, soprattutto dopo ore in giro a camminare. Ho passato molto tempo immersa nelle bollenti acque, la cui temperatura raggiungeva i 40°, soprattutto nelle vasche esterne nel caso delle Terme Szechényi e nella piscina sul tetto nel caso delle Terme Géllert. Mi sono rigenerata e divertita, ma…non immaginatele come le nostre Spa, sono tutt’altro che silenziose !

  7. BUDAPEST È … IL PONTE DELLE CATENE
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    Il Ponte delle Catene

    Il Ponte delle Catene è il più antico e il più famoso ponte di Budapest. Costruito per collegare le tre antiche città di Buda, Pest e Obouda, è un ponte sospeso, la cui campata centrale era all’epoca della sua costruzione tra le maggiori al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu distrutto dai tedeschi allo scopo di bloccare l’avanzata sovietica e successivamente venne ricostruito.

  8. BUDAPEST È … IL BOOK CAFÉ LOTZ HALL
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    Book Café Lotz Hall, Andràssy ùt. 39

    Andrássy út deve per forza essere una delle tappe durante il vostro soggiorno a Budapest. È il più importante e più lungo viale di Budapest, paragonato agli Champs Elysées di Parigi, dal 2002 è Patrimonio dell’UNESCO. Partendo dal centro della città, direzione Piazza degli Eroi troverete sulla sinistra l’incantevole Teatro dell’Opéra che è visitabile e addobbato elegantemente durante il periodo natalizio. Continuando il vostro tragitto al numero 39 troverete la Libreria Alexandra, enorme e ordinata. Di fronte all’ingresso sono presenti delle scale mobili che vi condurranno direttamente al Book Café Lotz Hall. Sontuoso, elegante e a differenza di quanto si possa pensare anche economico, è il luogo dove per me il tempo si è fermato. Ho mangiato un tortino ungherese costituito da più strati di cioccolato, bevuto un latte caldo e ho goduto della musica di un pianista. Sicuramente uno dei luoghi che mi rimarranno per sempre nel cuore.

  9. BUDAPEST È … PIZZI E MERLETTI
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    Mercato Coperto di Budapest

    Avete presente quei pizzi, merletti e centrini che occupano le case delle nonne e delle zie non più giovanissime? A Budapest ne sarete letteralmente circondati. Ne troverete a centinaia nel Mercato Coperto che sicuramente merita una visita, ma anche nei negozietti stipati di cose assurde lungo la passeggiata sul Danubio, nelle bancarelle dei mercati, fiere e bancarelle che soprattutto nei giorni festivi invadono la città.

  10. BUDAPEST È … LA GRANDE SINAGOGA
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    Grande Sinagoga

    La Grande Sinagoga è davvero imponente. Moltissime persone mi avevano consigliato di andare a visitarla e così ho fatto. Avendone visitati altri a Berlino, Cracovia e Firenze, il Museo Ebraico mi ha deluso un pochino, ma la sala della Sinagoga è bella da togliere il fiato. Seconda nel mondo in termini di grandezza dopo quella di New York e prima in Europa, la Grande Sinagoga di Budapest è situata nel cuore del quartiere ebraico. Una visita infatti, la merita anche il Quartiere Ebraico, ricco di case colorate, locali alternativi e caratteristici ma anche chic ed eleganti.
    Tappa obbligata è lo Szimpla Kert, terzo nella top 100 dei migliori bar secondo Lonely Planet. Costruito tra le rovine di una fabbrica abbandonata nei pressi delle Università, lo Szimpla Kert ha inaugurato il genere dei Romkocsma, ossia bar tra le rovine, che in poco tempo si sono diffusi nel resto d’Europa.

10 foto per il mio viaggio a Londra

  1. LONDRA E’ … BUCKINGHAM PALACE
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    Green Park, Buckingham Palace

    Come si può parlare di Londra senza parlare della Regina e di tutta la famiglia Reale? Di fronte a Buckingham Palace si concentra una folla continua di turisti che fanno foto, filmati, cercano di scorgere sagome dietro alle tende e aspettano trepidanti il cambio della guardia. Quella che ho deciso di mettere come fotografia, non è la classica foto che ci si aspetta di Buckingham Palace, ma è del Parco Reale vicinissimo al Palazzo, il Green Park, famoso e riconoscibile per i suoi cancelli dorati e pura meraviglia nella stagione autunnale.

  2. LONDRA E’ … UN TE’ ALLE CINQUE (con gli scones)
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    Tè con scones all’uvetta

    Volare fino a Londra senza prendere il tè con gli scones? Pura follia.
    Gli inglesi lo bevono continuamente e verso le ore 17 sono soliti accompagnarlo con gli scones. Avrete la doppia possibilità di mangiarli con o senza uvetta e di solito vengono accompagnati da burro e marmellate. Una vera delizia e fonte di energia, soprattutto nelle giornate più uggiose.

  3. LONDRA E’ … IL CAMBIO DELLA GUARDIA
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    Cambio della guardia di fronte a uno dei Palazzi della City

    Il cambio della guardia è una vera e propria istituzione londinese. Il cambio della guardia principale e più conosciuto è quello che si svolge la domenica di fronte al Palazzo di Buckingham Palace. In realtà, però, esistono altri cambi della guardia in altre parti della città, nei cortili dei maggiori Palazzi della City. Proseguendo dal Buckingham Palace lungo il St. James Park ci siamo imbattute – è proprio il caso di dirlo – in una folla di turisti pronti con le loro macchine fotografiche e videocamere. Ci è stato intimato di metterci da parte da un militare e così abbiamo fatto. Dopo poco è uscita una guardia reale con il tipico elmetto dorato e la divisa e il cambio della guardia con tanto di cavalli è cominciata. Sicuramente una bella esperienza, per sentirvi appieno nel clima monarchico londinese. Attenti, perché le guardie reali non hanno la nomea di essere particolarmente simpatiche !

  4. LONDRA E’ … I PARCHI IN AUTUNNO
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    Parco privato a Notting Hill

    Londra è una città caotica, chiassosa, frettolosa. Ma poi, ci si imbatte in posticini deliziosi immersi nella natura a pochi chilometri dal caos più estremo e si rimane esterrefatti. A Notting Hill guardando un po’ più attentamente oltre i cancelli e dietro alle meravigliose case di questa zona residenziale che tutti conosciamo anche solo indirettamente, potrete scorgere dei veri e propri parchi, privati, cioè accessibili solo dai proprietari di quella casa o quartiere.

  5. LONDRA E’ … PARTIRE PER UN VIAGGIO
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    Partire.

    Londra è la città in cui i sogni si realizzano, in cui chi vuole cambiare vita e lavoro può farlo e in cui tutto è possibile. Almeno questo è l’ideale che quasi tutti ci siamo costruiti. Numerosissimi miei amici italiani sono partiti, sperando di trovare nell’Inghilterra qualcosa che qui non avevano. Qualcuno è tornato, qualcun altro è rimasto. Fatto sta che Londra rimane, almeno nell’ideale comune, la meta prediletta per cambiare vita, scoprire qualcosa di nuovo, verso cui aspirare. Per questo motivo, quando in una libreria londinese ho scovato questa stampa, non ho potuto non fotografarla. Per me rappresenta il partire per un viaggio, che sia di un giorno o di una vita poco importa.

  6. LONDRA E’ … UN MUFFIN AL CIOCCOLATO
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    Muffin al cioccolato con caramello

    Potevo non assaggiare i muffin proprio a Londra? Chiunque appassionato di cucina ha provato a farli almeno una volta ed è rimasto deluso quando invece che essere bombati come li conosciamo, si sono afflosciati una volta usciti dal forno. Quelli inglesi sono sì belli bombati, ma anche particolarmente burrosi. La loro origine non è per niente nobile, tanto che venivano cucinati dal fornaio della famiglia con gli avanzi del pane del giorno prima e con i rimasugli di lavorazione dei biscotti. I padroni dell’epoca li scoprirono e da allora sono uno dei dolci preferiti inglesi per accompagnare il tè.

  7. LONDRA E’ … STRAVAGANZA
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    Camden Town

    Se pensate di aver visto tutto nella vita andate a Camden Town: il regno della stravaganza e dell’eccentricità. Qualsiasi cosa immaginiate, a Camden Town sarete certi di trovarla. Interi negozi di souvenir per i turisti, bancarelle che – state tranquilli – ci sono anche se la pioggia è incessante, qualsiasi cosa voi vogliate da mangiare, di qualsiasi cucina, di qualsiasi parte del mondo, state certi che la troverete. Non solo. Tappa obbligata da Cyberdog, il regno futuristico per eccellenza, in cui potrete trovare abbigliamento fluo, musica Techno, luci UV, cubiste che ballano a tutte le ore e una discreta collezione di “giochi” over 18.

  8. LONDRA E’ … PORTICINE COLORATE
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    Notting Hill

    Il colore rosso e il nero sono i colori che identificano Londra. Li vedrete ovunque, nell’abbigliamento delle guardie reali, nelle tipiche cabine telefoniche, nei pullman caratteristici e anche nelle centinaia di porte e porticine che non riuscirete a non fotografare.

  9. LONDRA E’ … UN TAXI E UN PULLMAN
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    Taxi e pullman londinesi

    I taxi neri e i pullman rossi sono le due icone inglesi per eccellenza. I pullman londinesi di colore rosso sono seminati per la città, efficienti ma non particolarmente economici. I black cabs sono i taxi autorizzati e ufficiali di Londra, conosciuti e famosi in tutto il mondo per essere stati spesso mostrati in numerosi film. Comodi e spaziosi, nonostante vengano identificati con il colore nero, se ne trovano tantissimi colorati e con particolari fantasie.

  10. LONDRA E’ … NOTTING HILL
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    Notting Hill

    Notting Hill, forse anche grazie a Hugh Grant e Julia Roberts è conosciuto ai più come il regno del romanticismo, dei libri e dei giardini privati. Notting Hill è un quartiere residenziale, senza dubbio uno dei più eleganti, con i suoi palazzi signorili e bianchi o colorati e le sue porte tipiche, che ne hanno fatto un’icona di stile ed eleganza. Tappa obbligata se si va a Londra, poco distante c’è Portobello Road con l’omonimo Portobello Road Market, mercato vintage famoso soprattutto per le antichità e gli oggetti da collezione. Purtroppo non sono riuscita a immergermi totalmente in questo magico quartiere, dato il poco tempo, ma sarà tappa sicura del mio prossimo viaggio a Londra!

Trapani-Torino : itinerario di sola andata

Partire senza un biglietto di ritorno ti fa sentire dannatamente libero e poter decidere quanto rimanere in un posto, spostandosi a sensazioni, ti rende un viaggiatore cosciente e consapevole. Purtroppo però, arriva per tutti il momento in cui le valigie mai disfatte vanno richiuse e riportate al punto di partenza. Quel momento si è avvicinato anche per noi quest’estate, dopo venti giorni di vento fra i capelli, pelle che bruciava e posti incantevoli (trovate qualcosina qui ). Continua a leggere “Trapani-Torino : itinerario di sola andata”

Viaggio in Sicilia: venti giorni di storia, sole e mare

Il viaggio in Sicilia è stato il nostro “viaggio senza preavviso”, per familiari e amici, ma anche per noi. Fino all’ultimo non eravamo sicuri di far quadrare tutto e di riuscire a partire e, soprattutto non pensavamo di tornare in Sicilia dopo neanche due mesi dal nostro ultimo viaggio a Favignana ! Continua a leggere “Viaggio in Sicilia: venti giorni di storia, sole e mare”

Benvenuto Settembre ma Estate, non ti dimentico!

Settembre è ormai iniziato da un po’ ma per me, rientrata da poco più di una settimana da quella che è stata un’estate pazzesca, è come se fosse appena cominciato.
Settembre, sotto sotto non mi è mai dispiaciuto tanto: è il mese del “tutto è ancora possibile”, quello in cui qualche bagno si può ancora fare – e le temperature quest’anno sono pressoché estive – , è il mese in cui si può (ri)cominciare, magari proprio con quella passione o quel progetto che si era lasciato da parte per troppo tempo.
Ma senza un’estate vissuta pienamente, sentita, percepita con tutte le cellule del mio corpo, non avrei potuto iniziare Settembre con lo spirito giusto.
Continua a leggere “Benvenuto Settembre ma Estate, non ti dimentico!”

Intervista a Martina Sgorlon, travel blogger di Martinaway

Ho conosciuto Martina tramite il suo blog di viaggi. Sono rimasta incantata dal suo modo di parlare dei luoghi che aveva visitato, con delicatezza, con cura. Martina ama New York, ha un rapporto ambivalente con il mare e sogna di vivere di scrittura, lascio a voi le sue parole e i suoi sogni. Abbiatene cura. Continua a leggere “Intervista a Martina Sgorlon, travel blogger di Martinaway”

Yucatan: alla scoperta dei siti Maya di Ek Balam e Chichen-Itza

Lo Yucatán è uno dei 31 Stati del Messico, famoso per il grande sito archeologico di Chichen-Itza e non solo e che fu nominato dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità e inserito tra le Nuove sette meraviglie del mondo. Il nostro tour della Riviera Maya è stata con una guida messicana, che ci ha scarrozzate su e giù per i siti archeologici, ci ha aspettate mentre facevamo milioni di fotografie e ci arrampicavamo – dove possibile – sulle piramidi, ha risposto alle nostre continue domande e ci ha raccontato un sacco di cose. Non deve essere stato semplice sopportarci.

Una volta atterrate a Cancun, il tour Maya è iniziato il giorno dopo, tempo di smaltire il fuso orario e le 12 ore di volo. Siamo andate al sito archeologico Ek Balam, che in linguaggio maya significa giaguaro nero. In realtà fino a pochi decenni fa si sapeva ben poco di questo sito. Numerose ricerche hanno portato alla luce questa incredibile città maya, ben conservata e con numerose decorazioni e statue di pietra che probabilmente rappresentavano le divinità e i governatori dell’epoca. Scalando e arrampicandomi su una di queste costruzioni, che sconsiglio vivamente a chi soffre di vertigini, arrivata in cima, lo spettacolo che si è presentato davanti ai nostri occhi era di una bellezza incredibile: all’orizzonte solo foresta  tropicale e rovine maya.

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Sito Archeologico Ek Balam

Continua a leggere “Yucatan: alla scoperta dei siti Maya di Ek Balam e Chichen-Itza”

Come viaggiare tanto e spendere poco (per davvero)

Viaggiare o fare vacanza piace più o meno a tutti, e per quasi tutti un occhio al portafogli e due conti in tasca prima di partire sono necessari!
Ma come si fa a viaggiare tanto senza spendere una fortuna?
Viaggiare costa tanto, tantissimo, molto poco: dipende da cosa e come si fa.
Per tutti coloro che sperano, con questo articolo, di avere coupon o che gli venga svelato il segreto per viaggiare gratis, è meglio che “cambiate canale”.
Per tutti gli altri, spinti da una sana voglia di viaggiare ed esplorare, anche a costo di qualche rinuncia e sacrificio, questo post potrebbe fare per voi. Continua a leggere “Come viaggiare tanto e spendere poco (per davvero)”