Caro blog… tanti auguri !

Caro blog,
sei venuto al mondo in una pazza notte di un anno esatto fa, in cui ho deciso, con la più assoluta inconsapevolezza, che era arrivato il momento di crearti.
La tua nascita non è stata per niente pensata, sofferta, riflettuta.
Mi piacerebbe poterti raccontare che nella mia mente esistevi da chissà quanto e che la mia vita, da quando ci sei, non è più la stessa. Ma non entrambe le cose, sarebbero vere. Quello che è vero e garantito al limone – come dice il mio fidanzato e io rido – è che sicuramente sei stato, in questo anno, custode instancabile delle mie parole, delle mie cancellature, delle centinaia di fotografie accumulate durante i viaggi, dei miei articoli iniziati e lasciati lì, tra le bozze, del mio farti lavorare soprattutto la notte, unico momento della giornata che ho a disposizione per dedicarti il mio tempo.
Ma non essere triste per questo perché ti assicuro – ed è proprio così – che non passa giorno in cui non venga a controllarti, a rispondere ai commenti che ti fanno, a rileggere gli articoli che ho scritto all’inizio di questa avventura.
Di alcuni, farei volentieri a meno, ma ho deciso di non cancellarli, ormai sono parte di te.
Penso continuamente a quando potrò finalmente sedermi in terrazzo d’estate e mettermi allo scrittoio o sotto le coperte d’inverno, per scrivere e dedicarmi finalmente a quello che preferisco. Durante la giornata ti penso più volte, come fa un’amata devota. A cene a cui non mi interessa andare, preferisco di gran lunga la tua compagnia e quando sono in viaggio, penso al momento in cui ti racconterò tutto. Non è forse amore, questo?

Mille di questi anni adorato blog,

Sempre tua Elisa

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Tanti auguri !

10 foto per il mio viaggio a Budapest

  1. BUDAPEST È … IL PARLAMENTO UNGHERESE
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    Parlamento Ungherese, visto dal Danubio

     Il Parlmento Ungherese che da dopo il tramonto si specchia romanticamente sul Danubio, è probabilmente il simbolo di Budapest per eccellenza. Appena arrivata in città, anche io non sono riuscita a fare a meno del suo fascino e così, giunta la sera, mi sono diretta sulle sponde dell’antica Buda per ammirare, e fotografare, tutta la sua bellezza. Per quanto riguarda la sua visita guidata vi consiglio di prenotarla online qualche giorno prima della vostra partenza. Il rischio è quello che il giorno stesso i biglietti siano già esauriti !

  2. BUDAPEST È … LA VEDUTA DALLA BASILICA
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    La veduta dalla Basilica di Santo Stefano

    Arrivata in città, ho scoperto di vivere a pochissimi metri dalla Basilica di Santo Stefano. La piazza antistante, durante il periodo natalizio, ospita i Mercatini di Natale: da un maestoso albero al centro della piazza circondato da una pista di pattinaggio, si allineano tutte le casette che vendono prodotti gastronomici e artigianali tipici. È stata una delle mie tappe fondamentali, di ritorno dalle mie giornate o per bere qualcosa di caldo prima di dirigermi verso la meta del giorno. Così, appena lasciate le mie cose all’appartamento mi sono diretta alla Basilica. Il prezzo irrisorio del biglietto mi ha convinto a salire gli oltre 300 scalini per arrivare fino in cima. Da lassù è ben visibile tutta l’antica città di Pest, compreso il Parlamento, con cui ha in comune l’altezza. Con i suoi 96 metri, infatti, la Basilica è uno dei due edifici più alti di Budapest, insieme al Parlamento. Questa parità  di altezza anticamente simboleggiava l’uguaglianza fra l’importanza del potere laico e di quello spirituale.

  3. BUDAPEST È … LA CHIMNEY CAKE
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    Chimney Cake

    Il kürtőskalács è un dolce tipico ungherese, originario della zona della Transilvania. Il suo nome significa torta a camino e deriva dalla sua forma caratteristica. Viene cotto su uno spiedo cilindrico che ruota lentamente sul fuoco; lo zucchero sulla superficie è caramellato e dopo la cottura è dolce e croccante. Una volta pronto e tolto dallo spiedo, viene ricoperto di cacao, cioccolato, cannella, vaniglia, a seconda dei gusti. Sembra essere il dolce più antico dell’Ungheria. Di solito potete trovarlo in tutte le pasticcerie, ma durante i Mercatini Natalizi potete acquistarlo nelle principali piazze e osservare dal vivo il procedimento con cui viene preparato.

  4. BUDAPEST È … LA CHIESA DI SAN MATTIA
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    Chiesa di San Mattia

    La Chiesa di San Mattia è facilmente raggiungibile, nonostante possa sembrare molto lontana. Dopo aver superato il Ponte delle Catene e aver raggiunto il lato dell’antica città di Buda, infilatevi in uno dei vicoli e salite gli scalini. Non demordete, ancora una bella salita e sarete arrivati su una collina, su cui si trova la Chiesa di San Mattia. Nel caso in cui non aveste voglia di camminare, potrete utilizzare la comoda funicolare che in pochi minuti vi porta fino alla piazza del Castello di Buda.
    Dotata di tre imponenti navate e affreschi e preziose vetrate, quello che colpisce di più, soprattutto nelle giornate di sole, è il tetto colorato, costituito di piastrelle di ceramica Zsolnay. La Chiesa di San Mattia è uno degli edifici più antichi della città e una volta raggiunta potrete anche dirigervi al famoso Bastione dei Pescatori, che si trova a pochi passi e da cui si gode di una vista incantevole del Danubio e del Parlamento.

  5. BUDAPEST È … IL DANUBIO
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    Vista del Castello di Buda

    Il Danubio è per la città di Budapest quello che il Tamigi è per Londra e l’Arno è per Firenze, e potrei continuare all’infinito i paragoni. In tutti questi casi, infatti, si tratta di città e metropoli in cui ancora oggi il ruolo dei fiumi è fondamentale. Sono fiumi spesso navigabili, accanto ai quali si può passeggiare durante le serate estive e le giornate di sole, che rendono il paesaggio affascinante e poetico. Il Danubio è una delle chicche di Budapest, per i ristoranti e locali galleggianti, per le note crociere sul fiume, per i maggiori monumenti che nel Danubio vanitosamente si specchiano.

  6. BUDAPEST È … TERME
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    Terme Géllert

    Andare a Budapest, senza fare un salto alle terme è pura follia!
    Durante il mio viaggio ho deciso di dedicarmi a due tipologie di terme diverse, quelle più antiche e popolari, le Szechényi, famose per le ampie vasche esterne e per i giocatori di scacchi in acqua che occupano le piscine e le Terme Géllert, annesse a un hotel, famose per la loro eleganza architettonica e i loro colorati mosaici. In entrambe le esperienze le terme sono state salutari e rilassanti, soprattutto dopo ore in giro a camminare. Ho passato molto tempo immersa nelle bollenti acque, la cui temperatura raggiungeva i 40°, soprattutto nelle vasche esterne nel caso delle Terme Szechényi e nella piscina sul tetto nel caso delle Terme Géllert. Mi sono rigenerata e divertita, ma…non immaginatele come le nostre Spa, sono tutt’altro che silenziose !

  7. BUDAPEST È … IL PONTE DELLE CATENE
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    Il Ponte delle Catene

    Il Ponte delle Catene è il più antico e il più famoso ponte di Budapest. Costruito per collegare le tre antiche città di Buda, Pest e Obouda, è un ponte sospeso, la cui campata centrale era all’epoca della sua costruzione tra le maggiori al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu distrutto dai tedeschi allo scopo di bloccare l’avanzata sovietica e successivamente venne ricostruito.

  8. BUDAPEST È … IL BOOK CAFÉ LOTZ HALL
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    Book Café Lotz Hall, Andràssy ùt. 39

    Andrássy út deve per forza essere una delle tappe durante il vostro soggiorno a Budapest. È il più importante e più lungo viale di Budapest, paragonato agli Champs Elysées di Parigi, dal 2002 è Patrimonio dell’UNESCO. Partendo dal centro della città, direzione Piazza degli Eroi troverete sulla sinistra l’incantevole Teatro dell’Opéra che è visitabile e addobbato elegantemente durante il periodo natalizio. Continuando il vostro tragitto al numero 39 troverete la Libreria Alexandra, enorme e ordinata. Di fronte all’ingresso sono presenti delle scale mobili che vi condurranno direttamente al Book Café Lotz Hall. Sontuoso, elegante e a differenza di quanto si possa pensare anche economico, è il luogo dove per me il tempo si è fermato. Ho mangiato un tortino ungherese costituito da più strati di cioccolato, bevuto un latte caldo e ho goduto della musica di un pianista. Sicuramente uno dei luoghi che mi rimarranno per sempre nel cuore.

  9. BUDAPEST È … PIZZI E MERLETTI
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    Mercato Coperto di Budapest

    Avete presente quei pizzi, merletti e centrini che occupano le case delle nonne e delle zie non più giovanissime? A Budapest ne sarete letteralmente circondati. Ne troverete a centinaia nel Mercato Coperto che sicuramente merita una visita, ma anche nei negozietti stipati di cose assurde lungo la passeggiata sul Danubio, nelle bancarelle dei mercati, fiere e bancarelle che soprattutto nei giorni festivi invadono la città.

  10. BUDAPEST È … LA GRANDE SINAGOGA
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    Grande Sinagoga

    La Grande Sinagoga è davvero imponente. Moltissime persone mi avevano consigliato di andare a visitarla e così ho fatto. Avendone visitati altri a Berlino, Cracovia e Firenze, il Museo Ebraico mi ha deluso un pochino, ma la sala della Sinagoga è bella da togliere il fiato. Seconda nel mondo in termini di grandezza dopo quella di New York e prima in Europa, la Grande Sinagoga di Budapest è situata nel cuore del quartiere ebraico. Una visita infatti, la merita anche il Quartiere Ebraico, ricco di case colorate, locali alternativi e caratteristici ma anche chic ed eleganti.
    Tappa obbligata è lo Szimpla Kert, terzo nella top 100 dei migliori bar secondo Lonely Planet. Costruito tra le rovine di una fabbrica abbandonata nei pressi delle Università, lo Szimpla Kert ha inaugurato il genere dei Romkocsma, ossia bar tra le rovine, che in poco tempo si sono diffusi nel resto d’Europa.

Il mio autunno scoppiettante: viaggi e progetti

Amo viaggiare, lo amo al punto da rinunciare tranquillamente a qualsiasi altra cosa. Se so che ci sarà un weekend lungo, che per qualche giorno non lavorerò, il mio cervello non riesce a pensare ad altro che non sia : – Dove posso andare?
E quando finisce un periodo pesante, quando c’è qualcosa da festeggiare o semplicemente quando voglio gratificarmi un po’, non ho dubbi: un viaggio, un viaggetto, un weekend, sono sempre una buona idea ! Continua a leggere “Il mio autunno scoppiettante: viaggi e progetti”

Trapani-Torino : itinerario di sola andata

Partire senza un biglietto di ritorno ti fa sentire dannatamente libero e poter decidere quanto rimanere in un posto, spostandosi a sensazioni, ti rende un viaggiatore cosciente e consapevole. Purtroppo però, arriva per tutti il momento in cui le valigie mai disfatte vanno richiuse e riportate al punto di partenza. Quel momento si è avvicinato anche per noi quest’estate, dopo venti giorni di vento fra i capelli, pelle che bruciava e posti incantevoli (trovate qualcosina qui ). Continua a leggere “Trapani-Torino : itinerario di sola andata”

Mazara del Vallo: amore a prima vista

In una mattina del nostro viaggio siciliano ci siamo diretti alla stazione di Trapani, direzione Mazara del Vallo. Non avevo letto molto di questa cittadina della Sicilia saracena e le informazioni in mio possesso, le avevo assorbite principalmente da fatti di cronaca abbastanza agghiaccianti, accaduti negli ultimi anni.

Non avevo grandi pretese nei confronti di questa città, che mi aspettavo arida e un po’ abbandonata a se stessa.

E invece, per me, Mazara del Vallo è stato amore a prima vista. Continua a leggere “Mazara del Vallo: amore a prima vista”

Yucatan: alla scoperta dei siti Maya di Uxmal e Coba

Dopo una colazione da vere signore partiamo alla scoperta di altri due siti archeologici della penisola dello Yucatan, il sito di Uxmal e il sito di Coba. In realtà, non li abbiamo visti lo stesso giorno, ma per semplicità ve ne parlo insieme. Entrambi mi sono piaciuti moltissimo: li ho trovati meno turistici dei precedenti visitati e, complice una giornata con delle nuvole meravigliose e un sole caldo caldo (era ottobre ma in Messico è estate piena), conservo un indimenticabile ricordo di queste due visite.

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Colazioni “leggere”

Continua a leggere “Yucatan: alla scoperta dei siti Maya di Uxmal e Coba”

Viaggio in Sicilia: venti giorni di storia, sole e mare

Il viaggio in Sicilia è stato il nostro “viaggio senza preavviso”, per familiari e amici, ma anche per noi. Fino all’ultimo non eravamo sicuri di far quadrare tutto e di riuscire a partire e, soprattutto non pensavamo di tornare in Sicilia dopo neanche due mesi dal nostro ultimo viaggio a Favignana ! Continua a leggere “Viaggio in Sicilia: venti giorni di storia, sole e mare”

5 mete imperdibili per un viaggio in Autunno

Chi ha detto che si possa viaggiare solo d’estate? Certo, d’estate il clima invoglia maggiormente a stare all’aria aperta, ma non per questo nelle altre stagioni è impossibile viaggiare. Anche se sicuramente richiede qualche accortezza in più. Continua a leggere “5 mete imperdibili per un viaggio in Autunno”

Benvenuto Settembre ma Estate, non ti dimentico!

Settembre è ormai iniziato da un po’ ma per me, rientrata da poco più di una settimana da quella che è stata un’estate pazzesca, è come se fosse appena cominciato.
Settembre, sotto sotto non mi è mai dispiaciuto tanto: è il mese del “tutto è ancora possibile”, quello in cui qualche bagno si può ancora fare – e le temperature quest’anno sono pressoché estive – , è il mese in cui si può (ri)cominciare, magari proprio con quella passione o quel progetto che si era lasciato da parte per troppo tempo.
Ma senza un’estate vissuta pienamente, sentita, percepita con tutte le cellule del mio corpo, non avrei potuto iniziare Settembre con lo spirito giusto.
Continua a leggere “Benvenuto Settembre ma Estate, non ti dimentico!”

Intervista a Martina Sgorlon, travel blogger di Martinaway

Ho conosciuto Martina tramite il suo blog di viaggi. Sono rimasta incantata dal suo modo di parlare dei luoghi che aveva visitato, con delicatezza, con cura. Martina ama New York, ha un rapporto ambivalente con il mare e sogna di vivere di scrittura, lascio a voi le sue parole e i suoi sogni. Abbiatene cura. Continua a leggere “Intervista a Martina Sgorlon, travel blogger di Martinaway”