Temperature ormai primaverili, alberi in fiore: sono passati solo alcuni giorni da quando ho pubblicato la prima parte di questa newsletter (a proposito, più avanti trovi il link diretto per recuperarla, nel caso in cui te la fossi persa) e qui la primavera è letteralmente scoppiata!
Dopo la prima parte in cui nella newsletter falsissima vi ho parlato di mostre, musei e podcast, in questa seconda parte vi racconto i libri, i film e le serie tv dell’ultimo periodo. Mettetevi comodi perché sono tantissimi!
Primavera: il tempo in cui tutto è possibile
Da qualche parte ho letto questa frase: arriva ogni anno (la primavera) eppure ogni Marzo sembra la prima volta. Ed è davvero così la primavera, arriva, sconvolge e stupisce tutti. Perché lo sappiamo che dopo l’inverno rifioriscono i fiori e si infoltiscono gli alberi, ma quando vediamo i prati davvero verdi e sentiamo i fiori profumati, è davvero come se fosse sempre la prima volta. E invece ogni anno, per fortuna, la magia si compie.


Complice un weekend di fine marzo in cui abbiamo respirato un anticipo di primavera al mare in Liguria e fotografato limoni dappertutto, quando ha fatto capolino a Torino ero pronta per andare a caccia di camelie in fiore, glicini grondanti e peonie esplose.
E tolto qualche giorno di pioggia in cui in un attimo sembriamo fiodati nel più fitto degli autunno torinesi, la primavera sta già dando i suoi frutti: tante energie, voglia di stare all’aperto, passeggiate con paesaggi incredibili. Come quella che abbiamo fatto tra i filari di ciliegie a Pecetto, qualche giorno fa.



Pasqua e Pasquetta
Pasqua e Pasquetta sono stati giorni caldissimi, trascorsi all’aperto. Tra una pizza mangiata nei tavoli fuori (goduria!), un gelato artigianale fatto in casa, altalene, casette sull’albero e un sacco di risate che hanno fatto bene al cuore! I giorni sono volati in un baleno e subito è ricominciata la settimana, questa volta corta, che a sua volta è volata in un attimo.


Weekend lunghi in organizzazione
Arriva il momento dell’anno che preferisco, anche, per viaggiare. Ed eccoli lì, proprio a poca distanza ormai, due weekend lunghi, quello del primo maggio e quello del 2 giugno, per partire alla volta di mare, montagna, musei, colline, castelli…
Noi opteremo per posticini poco battuti, itinerari sicuramente insoliti che sono certa ci riserveranno sorprese bellissime e speriamo in giornate di sole caldo per goderci qualche pranzetto all’aperto e qualche sosta in un parco!
Vi consiglio tre mete che secondo me si prestano al periodo e al numero di giorni a disposizione e, di seguito, vi lascio anche i link agli articoli già presenti sul blog dai quali potete attingere:
- Una tappa in Emilia Romagna: in pochi giorni non riuscirete a vedere tutto, ma potrete concentrarvi su un’area specifica o su una tematica. Vi lascio di seguito l’articolo sui borghi dell’entroterra da non perdere, l’articolo su 1 o 2 giorni a Ravenna, l’articolo su Comacchio, una perla!
- Un itinerario in Costa Azzurra. Tutti pensano alle spiagge e al mare blu, ma la Costa Azzurra ha tantissimo altro da offrire: ville incantevoli come Villa Ephrussi de Rothschild e la Villa Greca Kérylos, il borgo di Èze e il suo meraviglioso giardino botanico, i musei della profumeria di Grasse, ma anche Antibes e Saint-Paul-de-Vence. Vi lascio gli articoli con tutti gli approfondimenti.
- Un itinerario di 3 giorni sul lago di Garda, in particolare la sponda bresciana, tra ville incantevoli come Villa Bettoni, Sirmione e le sue terme, l’isola dei Conigli, le limonaie, il Vittoriale degli Italiani. Nel carosello, qualche articolo per approfondire.
Libri, recensioni ultra-rapide
- L’arte della gioia: Modesta, Modesta, carissima Modesta. Un romanzo così contemporaneo, una protagonista talmente sfaccettata da far credere al lettore che sia reale. Ho amato profondamente questo libro di Goliarda Sapienza, tanto da volerne approfondire alcuni aspetti, ascoltando podcast e recuperando altro dalla sua bibliografia. Un libro potentissimo e prezioso, di quelli da leggere nella vita.
- Il custode: Ammaniti riesce a colpire ancora una volta, affondando il lettore e portandolo, addirittura, nella storia della mitologica Medusa, in grado di pietrificare chiunque con il solo sguardo. Una storia fantastica, irreale, ma molto attuale, in grado di superare qualsiasi blocco del lettore. Non prendete appuntamenti, perché tanto pur di continuare a leggere, non andrete.
- Tanta ancora vita: Ucraina, guerra, violenza. Un bambino che scappa da sola pur di salvaguardare la sua vita e una donna che dopo aver perso tutto, vive in compagnia della sua depressione, che la trascina sempre più a fondo. Come possono aiutarsi? Possono salvarsi? Ancora una volta Viola Ardone dà voce agli ultimi, ai non ascoltati e ci regala una storia che non sbiadisce con il tempo.
- La vita felice: prima di fiondarmi sul suo ultimo romanzo, acquistato in occasione del reading letterario al Circolo dei Lettori, ho recuperato questo libro di Elena Varvello che avevo da diverso tempo in libreria. Che me-ra-vi-glia! Una storia toccante, disturbante: si può essere ancora felici, dopo che è capitato qualcosa di orribile nella nostra famiglia?

Film, recensioni ultra-rapide
- Gravity: mentre Artemis II faceva le sue cose nello spazio, io mi sono messa a vedere per prima volta Gravity, il noto film del 2013 con Sandra Bullock e George Clooney come protagonisti. In missione a bordo dell’Explorer, l’astronauta Matt Kowalski e la dottoressa Ryan Stone cercano di sopravvivere alla distruzione della navicella sulla quale si trovavano. Non è il mio, tuttavia ho apprezzato la piega più emotiva e personale della vita della dottoressa Stone.
- Il treno dei bambini: mi ero innamorata dell’omonimo libro di Viola Ardone e così, ho recuperato il film uscito da pochissimo su Netflix. Commuovente, emozionante e così vivido, da tirarti inevitabilmente dentro. La storia si ispira a quelli che vennero chiamati i “treni della felicità” organizzati in Italia nell’immediato secondo dopoguerra che portarono migliaia di bambini del Sud, che vivevano in condizioni difficili e di povertà, a essere ospitati temporaneamente da famiglie del Centro-Nord.
- Tre amiche: questo film francese sembra una leggera commedia brillante, fino a quando non ti dà una spinta, e allora inizi a guardarlo con un po’ più di attenzione. Tre insegnanti quarantenni, Joan, Alice e Rebecca, sono amiche e colleghe in una scuola superiore di Lione dove lavorano insieme e si vedono quotidianamente. C’è chi pensa di aver trovato l’amore, chi non è più innamorata, chi non sa se lo sia mai stata. Tra amicizia e quotidianità, il film racconta le pieghe del cuore della generazione dei quarantenni.

Serie TV, recensioni ultra-rapide
- L’arte della gioia: ho amato profondamente il romanzo e ho adorato la serie tv. E per fortuna che c’era, così ho potuto trascorrere ancora qualche ora in compagnia di Modesta, interpretata da una strabiliante Tecla Insolia. La serie tv è molto fedele alla trama del romanzo, anche se non la ripercorre per intero, ma solo fino a quando Modesta raggiunge Catania, io infatti nutro la speranza che ci sia una seconda stagione! La regia di Valeria Golino è magnifica, già una delle serie tv più belle che ho visto nel 2026.
- Scarpetta: protagonista Nicole Kidman, Scarpetta è la serie tv che racconta le vicende dell’anatomopatologa Kay Scarpetta, personaggio creato dalla penna di Patricia Cornwell. Raccontsto su due piani tempiralu, è avvincente sin dalle prime puntate. Mentre la dottoressa dà la caccia a un seriale killer efferato, deve lavorare per salvare la propria reputazione da un caso del passato che minaccia di distruggere la sua professionalità con cura costruita negli anni.
- Young Sherlock: scanzonata e leggera, ma allo stesso tempo brillante, sto ancora guardando questa serie tv che ha come protagonista un giovanissimo ma sempre talentuoso e intelligentissimo Sherlock Holmes. Ambientata ad Oxford, questa serie tv vi coinvolgerà non solo per la sua trama, ma anche per la sua ambientazione e i suoi costumi!


