Viaggio tra le meraviglie: un weekend lungo alle Cinque Terre

Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore. Ecco a voi le Cinque Terre, patrimonio Unesco dal 1997.  Poco meno di 30 km, dal centro della Liguria, e poi giù, fino alla Toscana, le Cinque Terre non sono altro che antichi, stupendi e coloratissimi, villaggi di pescatori situati lungo la costa. Un consiglio sugli altri: visitatele ed esploratele fuori stagione, lontani dai mesi più affollati e più vicini alla loro vera essenza, fatta di barche appoggiate lungo i muri delle case e mare in burrasca. Continua a leggere “Viaggio tra le meraviglie: un weekend lungo alle Cinque Terre”

On the road in Italia e all’estero : 10 consigli pratici

5.969 chilometri, più di 60 ore di viaggio, Piemonte, Umbria, Campania, Basilicata, Puglia, Sicilia, Umbria, Emilia Romagna, Piemonte. Gli on the road sono la modalità di viaggio che preferisco in assoluto: consentono di sentirci liberi e autonomi nella pianificazione del viaggio, nell’organizzazione e nei vari spostamenti, permettono di raggiungere luoghi che senza auto non avremmo la possibilità di vedere, ma necessitano di pazienza, organizzazione e adattabilità.  Continua a leggere “On the road in Italia e all’estero : 10 consigli pratici”

La mia ricca estate: tra racconti pubblicati, on the road realizzati, progetti d’amore (e qualche tristezza)

La mia, è stata senza dubbia un’estate piena: piena d’amore, piena di commozione e lacrime, piena di chilometri, piena di giorni di viaggio, piena di così tanto, che ora che devo metterlo scritto, mi sembra ancora di più. Continua a leggere “La mia ricca estate: tra racconti pubblicati, on the road realizzati, progetti d’amore (e qualche tristezza)”

Benvenuta Primavera: S come Scrivere V come Viaggiare

Magnolie che fioriscono e colorano l’azzurro del cielo di rosa e bianco, mazzi di tulipani da mille colori, giornate che si allungano: la Primavera è decisamente la stagione più frizzantina ! L’inverno velocemente se ne va, lasciando spazio ad alberi e prati fioriti e a giornate calde e soleggiate, perfette per partire e passare ore all’aria aperta ! La Primavera è da sempre la mia stagione prediletta per partire alla scoperta di luoghi ancora da esplorare, capitali europee non ancora visitate, località marittime prese d’assalto d’estate e meravigliose in questo periodo.
Per me la Primavera è rinascita, energia, voglia di progettare.
Sarà perché sono nata un giorno dopo il suo inizio, precisamente oggi? Continua a leggere “Benvenuta Primavera: S come Scrivere V come Viaggiare”

Bruxelles da leccarsi i baffi: il cioccolato di Pierre Marcolini e non solo

Bruxelles, così come il Belgio, è famosa per tantissime cose: il cioccolato in tutte le sue declinazioni, le patatine fritte e le birre più buone del mondo. Ma non solo ! Bruxelles offre cucine varie che si sono incontrate e mescolate, offrendo una scelta di dolce e salato che ricopre davvero qualsiasi gusto, dai più semplici fino ai palati più esigenti. Continua a leggere “Bruxelles da leccarsi i baffi: il cioccolato di Pierre Marcolini e non solo”

Quattro giorni a Briançon per RIcominciare

Ci sono occasioni nella vita che vanno prese al volo. E non parlo del posto di lavoro che sognavamo, del paio di scarpe scontate. Parlo di occasioni irripetibili per crescere, di capacità di chiudere qualcosa per fare spazio ad altro.
Un giorno, una persona molto più grande di me mi ha detto, dopo la fine della propria storia d’amore lunga un’intera vita: -Non è che sia finita chissà per quale motivo, è solo che a un certo punto, quando guardavamo fuori dalla finestra, lui vedeva solo i vetri sporchi e io vedevo la magnolia fiorita davanti casa. Continua a leggere “Quattro giorni a Briançon per RIcominciare”

Natale a Riva del Garda e ai Mercatini di Arco

Occorrente per partire: una macchina, due valigie, cappellini, macchina fotografica, due amiche.
Direzione: Riva del Garda, a nord del Lago di Garda, provincia di Trento.
Ah dimenticavo, deve essere Natale! Continua a leggere “Natale a Riva del Garda e ai Mercatini di Arco”

Viaggio a Budapest: consigli pratici

In tanti mi avete scritto e chiesto consigli su dove alloggiare a Budapest, come raggiungere la città dall’aeroporto, quali siano le terme migliori e come attrezzarsi. Ecco alcuni consigli che spero possano essere utili per il vostro viaggio in questa magica città. Continua a leggere “Viaggio a Budapest: consigli pratici”

Il mio viaggio a Budapest, da sola

Budapest è piena di statue fatate e magiche che raccontano la città. Sono sparse tra le vie principali e i vicoli. La piccola principessa, una statua di Laszlo Marton, si trova nelle vicinanze di Piazza Vörösmarty, lungo il Danubio e con alle spalle il Castello di Buda. L’ho incontrata per caso, durante una giornata di sole e una passeggiata lungo le sponde del fiume. Si dice che porti fortuna.

Che cosa spinge qualcuno a partire? La voglia di viaggiare, scoprire, assaporare, curiosare.
Che cosa accade se chi doveva partire con noi, all’ultimo ci dice che non può proprio venire? A questa domanda avevo una risposta totalmente diversa tempo fa. Poi qualcosa è cambiato. Continua a leggere “Il mio viaggio a Budapest, da sola”

10 foto per il mio viaggio a Budapest

  1. BUDAPEST È … IL PARLAMENTO UNGHERESE
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    Parlamento Ungherese, visto dal Danubio

     Il Parlmento Ungherese che da dopo il tramonto si specchia romanticamente sul Danubio, è probabilmente il simbolo di Budapest per eccellenza. Appena arrivata in città, anche io non sono riuscita a fare a meno del suo fascino e così, giunta la sera, mi sono diretta sulle sponde dell’antica Buda per ammirare, e fotografare, tutta la sua bellezza. Per quanto riguarda la sua visita guidata vi consiglio di prenotarla online qualche giorno prima della vostra partenza. Il rischio è quello che il giorno stesso i biglietti siano già esauriti !

  2. BUDAPEST È … LA VEDUTA DALLA BASILICA
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    La veduta dalla Basilica di Santo Stefano

    Arrivata in città, ho scoperto di vivere a pochissimi metri dalla Basilica di Santo Stefano. La piazza antistante, durante il periodo natalizio, ospita i Mercatini di Natale: da un maestoso albero al centro della piazza circondato da una pista di pattinaggio, si allineano tutte le casette che vendono prodotti gastronomici e artigianali tipici. È stata una delle mie tappe fondamentali, di ritorno dalle mie giornate o per bere qualcosa di caldo prima di dirigermi verso la meta del giorno. Così, appena lasciate le mie cose all’appartamento mi sono diretta alla Basilica. Il prezzo irrisorio del biglietto mi ha convinto a salire gli oltre 300 scalini per arrivare fino in cima. Da lassù è ben visibile tutta l’antica città di Pest, compreso il Parlamento, con cui ha in comune l’altezza. Con i suoi 96 metri, infatti, la Basilica è uno dei due edifici più alti di Budapest, insieme al Parlamento. Questa parità  di altezza anticamente simboleggiava l’uguaglianza fra l’importanza del potere laico e di quello spirituale.

  3. BUDAPEST È … LA CHIMNEY CAKE
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    Chimney Cake

    Il kürtőskalács è un dolce tipico ungherese, originario della zona della Transilvania. Il suo nome significa torta a camino e deriva dalla sua forma caratteristica. Viene cotto su uno spiedo cilindrico che ruota lentamente sul fuoco; lo zucchero sulla superficie è caramellato e dopo la cottura è dolce e croccante. Una volta pronto e tolto dallo spiedo, viene ricoperto di cacao, cioccolato, cannella, vaniglia, a seconda dei gusti. Sembra essere il dolce più antico dell’Ungheria. Di solito potete trovarlo in tutte le pasticcerie, ma durante i Mercatini Natalizi potete acquistarlo nelle principali piazze e osservare dal vivo il procedimento con cui viene preparato.

  4. BUDAPEST È … LA CHIESA DI SAN MATTIA
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    Chiesa di San Mattia

    La Chiesa di San Mattia è facilmente raggiungibile, nonostante possa sembrare molto lontana. Dopo aver superato il Ponte delle Catene e aver raggiunto il lato dell’antica città di Buda, infilatevi in uno dei vicoli e salite gli scalini. Non demordete, ancora una bella salita e sarete arrivati su una collina, su cui si trova la Chiesa di San Mattia. Nel caso in cui non aveste voglia di camminare, potrete utilizzare la comoda funicolare che in pochi minuti vi porta fino alla piazza del Castello di Buda.
    Dotata di tre imponenti navate e affreschi e preziose vetrate, quello che colpisce di più, soprattutto nelle giornate di sole, è il tetto colorato, costituito di piastrelle di ceramica Zsolnay. La Chiesa di San Mattia è uno degli edifici più antichi della città e una volta raggiunta potrete anche dirigervi al famoso Bastione dei Pescatori, che si trova a pochi passi e da cui si gode di una vista incantevole del Danubio e del Parlamento.

  5. BUDAPEST È … IL DANUBIO
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    Vista del Castello di Buda

    Il Danubio è per la città di Budapest quello che il Tamigi è per Londra e l’Arno è per Firenze, e potrei continuare all’infinito i paragoni. In tutti questi casi, infatti, si tratta di città e metropoli in cui ancora oggi il ruolo dei fiumi è fondamentale. Sono fiumi spesso navigabili, accanto ai quali si può passeggiare durante le serate estive e le giornate di sole, che rendono il paesaggio affascinante e poetico. Il Danubio è una delle chicche di Budapest, per i ristoranti e locali galleggianti, per le note crociere sul fiume, per i maggiori monumenti che nel Danubio vanitosamente si specchiano.

  6. BUDAPEST È … TERME
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    Terme Géllert

    Andare a Budapest, senza fare un salto alle terme è pura follia!
    Durante il mio viaggio ho deciso di dedicarmi a due tipologie di terme diverse, quelle più antiche e popolari, le Szechényi, famose per le ampie vasche esterne e per i giocatori di scacchi in acqua che occupano le piscine e le Terme Géllert, annesse a un hotel, famose per la loro eleganza architettonica e i loro colorati mosaici. In entrambe le esperienze le terme sono state salutari e rilassanti, soprattutto dopo ore in giro a camminare. Ho passato molto tempo immersa nelle bollenti acque, la cui temperatura raggiungeva i 40°, soprattutto nelle vasche esterne nel caso delle Terme Szechényi e nella piscina sul tetto nel caso delle Terme Géllert. Mi sono rigenerata e divertita, ma…non immaginatele come le nostre Spa, sono tutt’altro che silenziose !

  7. BUDAPEST È … IL PONTE DELLE CATENE
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    Il Ponte delle Catene

    Il Ponte delle Catene è il più antico e il più famoso ponte di Budapest. Costruito per collegare le tre antiche città di Buda, Pest e Obouda, è un ponte sospeso, la cui campata centrale era all’epoca della sua costruzione tra le maggiori al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu distrutto dai tedeschi allo scopo di bloccare l’avanzata sovietica e successivamente venne ricostruito.

  8. BUDAPEST È … IL BOOK CAFÉ LOTZ HALL
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    Book Café Lotz Hall, Andràssy ùt. 39

    Andrássy út deve per forza essere una delle tappe durante il vostro soggiorno a Budapest. È il più importante e più lungo viale di Budapest, paragonato agli Champs Elysées di Parigi, dal 2002 è Patrimonio dell’UNESCO. Partendo dal centro della città, direzione Piazza degli Eroi troverete sulla sinistra l’incantevole Teatro dell’Opéra che è visitabile e addobbato elegantemente durante il periodo natalizio. Continuando il vostro tragitto al numero 39 troverete la Libreria Alexandra, enorme e ordinata. Di fronte all’ingresso sono presenti delle scale mobili che vi condurranno direttamente al Book Café Lotz Hall. Sontuoso, elegante e a differenza di quanto si possa pensare anche economico, è il luogo dove per me il tempo si è fermato. Ho mangiato un tortino ungherese costituito da più strati di cioccolato, bevuto un latte caldo e ho goduto della musica di un pianista. Sicuramente uno dei luoghi che mi rimarranno per sempre nel cuore.

  9. BUDAPEST È … PIZZI E MERLETTI
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    Mercato Coperto di Budapest

    Avete presente quei pizzi, merletti e centrini che occupano le case delle nonne e delle zie non più giovanissime? A Budapest ne sarete letteralmente circondati. Ne troverete a centinaia nel Mercato Coperto che sicuramente merita una visita, ma anche nei negozietti stipati di cose assurde lungo la passeggiata sul Danubio, nelle bancarelle dei mercati, fiere e bancarelle che soprattutto nei giorni festivi invadono la città.

  10. BUDAPEST È … LA GRANDE SINAGOGA
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    Grande Sinagoga

    La Grande Sinagoga è davvero imponente. Moltissime persone mi avevano consigliato di andare a visitarla e così ho fatto. Avendone visitati altri a Berlino, Cracovia e Firenze, il Museo Ebraico mi ha deluso un pochino, ma la sala della Sinagoga è bella da togliere il fiato. Seconda nel mondo in termini di grandezza dopo quella di New York e prima in Europa, la Grande Sinagoga di Budapest è situata nel cuore del quartiere ebraico. Una visita infatti, la merita anche il Quartiere Ebraico, ricco di case colorate, locali alternativi e caratteristici ma anche chic ed eleganti.
    Tappa obbligata è lo Szimpla Kert, terzo nella top 100 dei migliori bar secondo Lonely Planet. Costruito tra le rovine di una fabbrica abbandonata nei pressi delle Università, lo Szimpla Kert ha inaugurato il genere dei Romkocsma, ossia bar tra le rovine, che in poco tempo si sono diffusi nel resto d’Europa.