Ci sono occasioni nella vita che vanno prese al volo. E non parlo del posto di lavoro che sognavamo, del paio di scarpe scontate. Parlo di occasioni irripetibili per crescere, di capacità di chiudere qualcosa per fare spazio ad altro.
Un giorno, una persona molto più grande di me mi ha detto, dopo la fine della propria storia d’amore lunga un’intera vita: -Non è che sia finita chissà per quale motivo, è solo che a un certo punto, quando guardavamo fuori dalla finestra, lui vedeva solo i vetri sporchi e io vedevo la magnolia fiorita davanti casa.

A volte, quando si vive una storia, con intensità e passione, come è giusto che sia, perdiamo dei pezzi e possiamo, in certi casi, perdere anche noi stessi. Il rischio di fondersi troppo con l’altro è che potremmo arrivare a un punto in cui ci chiediamo chi siamo davvero e che cosa eravamo prima di conoscere l’altra persona. I giorni trascorsi a Briançon, qualche anno fa, mi hanno insegnato tanto. Sono stati giorni tra amiche, di passeggiate tra la neve, di sere a parlare di fronte a una tazza fumante, di notti a ripercorrere gli ultimi velocissimi anni trascorsi. Sono stati giorni di paesaggi dall’alto, cimiteri tra la neve, calamite di stelle alpine.

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Cimitero di Briancon
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Briancon
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Briancon

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Se il mare mi rilassa, la montagna mi fa riflettere.
Da sempre. Da quando piccola e scricciola ho messo gli sci ai piedi per la prima volta.
Quando sono felice, quando tutto va bene, ripenso a quei giorni a Briançon, immersa tra il silenzio e la solitudine dei monti innevati, la sensazione di vuoto sotto ai piedi, quella fitta alla stomaco. E penso che quella volta la vita mi ha dato un’Occasione Vera, di rinascita, di crescita. Ma ovviamente, come tutte le Occasioni Vere, in quel momento l’ho vista solo come una dannazione e una terribile realtà.
E invece ora, che di anni ne sono passati e di neve ne è caduta, posso dire che Briançon conserva quella voglia di rialzarmi che dopo quei giorni ho sperimentato altre volte e che mi fa guardare al futuro come una leggera, splendida Opportunità.

Briançon è una meta che vi consiglio quindi, per ritmi lenti, passeggiate, giorni assonnati. Ma è anche un paese che vi stupirà per i suoi negozietti tipici, oggetti introvabili, per le mura che la circondano e per la cucina francese a base di formaggi e crêpe, ma anche dolci come la tarte tatin !

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Briancon
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Briancon
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Briancon