Uno dei Beni FAI in Piemonte, la cui presenza è testimoniata già dal Duecento, anche se dall’aspetto molto diverso rispetto a quello che conosciamo noi oggi. Il Castello della Manta è ricco di saloni, scaloni cinquecenteschi, affreschi belli da togliere il fiato. A un’ora di auto da Torino, vicino a Saluzzo, organizzate una visita al Castello della Manta, per scoprire un pezzo di storia piemontese che non conoscevate, e uno dei due beni FAI presenti in Piemonte. Vi racconto come organizzare la vostra visita e cosa fare nei dintorni. Continua a leggere “Visita Castello della Manta in Piemonte | Bene FAI da non perdere vicino a Cuneo”
Categoria: Viaggi
Itinerario Sicilia Sud Orientale | Dal centro alla costa ionica
Il nostro viaggio alla scoperta della Sicilia sud orientale parte dal centro, da borghi e paesi ricchi di storia, artigianato e antichità egregiamente riportate alla luce, spostandosi verso la costa ionica, ma facendo anche una capatina nella Sicilia più a sud, nel Mar Mediterraneo. Preparatevi alla Sicilia barocca, alla Sicilia che trasuda storia e architettura, a panini indimenticabili e gite al largo, nelle acque più blu. Ecco qui il mio itinerario Sicilia Sud Orientale, un viaggio on the road nel cuore barocco dell’isola. Continua a leggere “Itinerario Sicilia Sud Orientale | Dal centro alla costa ionica”
Visita Castello Ducale di Agliè | Oltre 300 stanze e il parco in stile paesaggistico
Un castello così imponente da sentirsi piccolissimi al suo cospetto, secoli di storia che hanno visto alternarsi stili architettonici diversi, che si sono amalgamati tra loro, rendendolo la struttura meravigliosa che oggi conosciamo: magari non è tra i castelli del Piemonte più visitati, ma è sicuramente uno dei più conosciuti, complice il successo della serie televisiva Elisa di Rivombrosa. Il Castello Ducale di Agliè è uno spettacolo di architettura: maestoso, romantico, poetico. Partiamo alla sua scoperta, attraverso una visita tra le oltre 300 stanze e il parco in stile paesaggistico.
Visitare Castello di Masino e il suo labirinto | Tra i beni FAI in Piemonte, tra storia e labirinti
Ci troviamo immersi nel Canavese, per l’esattezza a Caravino, tra i territori di Ivrea e Vercelli, a metà strada tra la Valle d’Aosta e la città di Torino. Qui, a pochi passi dal centro storico, che conta meno di 1000 abitanti, si trova un castello dalla storia lunghissima e il fascino intramontabile, il Castello di Masino. Un castello con origini antichissime, da sempre fondamentale per la sua posizione strategica. Probabilmente in origine nacque come una semplice fortificazione, a pianta quadrata con torri agli angoli. Oggi il Castello di Masino è uno dei più conosciuti e meglio conservati del Piemonte, famoso soprattutto per il suo labirinto, il secondo più grande di Italia. Continua a leggere “Visitare Castello di Masino e il suo labirinto | Tra i beni FAI in Piemonte, tra storia e labirinti”
Cronache di una (semi) quarantena | 60 giorni di nuova quotidianità e di conquiste
Siamo stati investiti da questa Cosa, da questo Virus, senza dubbio inaspettatamente. Ognuno di noi vive le situazioni in un modo suo, così unico, da non essere possibile replicarlo in nessun’altra circostanza con nessun altro individuo. Avevo scritto un post su Instagram proprio dicendo che in questo momento straordinario, è giusto lasciar scorrere le emozioni che proviamo, tutte quante, senza giudicarci e giudicare eccessivamente per quello che sentiamo o che sarebbe meglio sentire in questo momento. Possiamo sentirci sconfitti, tristi, frustrati, arrabbiati, ma inaspettatamente anche sereni e tranquilli. Dopo uno smarrimento fisiologico iniziale, ho deciso di vivere questo momento per quello che è: un momento unico, con complessità inedite, ma magari anche per questo con risvolti inconsueti. Eccolo qui un pezzo del mio diario delle cronache di una quarantena, ora vi spiego anche perché semi.
Torino insolita | 12 chicche torinesi da non perdere, da inserire in un itinerario atipico
C’è la Torino dell’Automobile, del Museo del Cinema, del Salone del Libro ( e guai a chi ce lo tocca ), del Museo Egizio. C’è la Torino del Grande Toro, dei Murazzi che furono, di Superga. La Torino delle biblioteche Reali, delle Residenze Reali, dei Giardini Reali, dei Reali insomma. C’è la Torino del Liberty, dei caffè storici, dei lunghi portici in cui ripararsi dalla pioggia. Ma c’è una Torino insolita, spesso sconosciuta anche ai torinesi, che stupisce e incanta: opere d’arte, street art, luoghi in cui la natura regna sovrana. Vi porto a spasso per e tra 13 chicche torinesi da non perdere, da inserire in un itinerario insolito della città di Torino.
25 Verde
Se da bambini sognavate di vivere in una casa sull’albero, se pensate che vivere in città, ma completamente immersi dal verde della natura non sia possibile, è perché forse non sapete dell’esistenza di 25 Verde, una vera e propria foresta abitabile, nel cuore di Torino. Le strutture in acciaio ricordano gli alberi, con i loro possenti tronchi e i rami, che raggiungono balconi, finestre e terrazzi. Grandi vasi in acciaio disposti lungo le facciate, ospitano piante lussureggianti.
Dove si trova 25 Verde? In via Chiabrera 25.

Palazzo con il piercing
Il Palazzo con il piercing, opera contemporanea del 1991 conosciuta con il nome Baci Rubati, è un’opera creata da Corrado Levi, in collaborazione con Cliostraat, gruppo di artisti e architetti. Su un edificio storico del Settecento, in pieno Quadrilatero Romano, il Palazzo con il piercing è un’opera suggestiva e alquanto insolita. Ai lati del piercing sono presenti gocce di sangue rosso e blu, ai due angoli. Probabilmente i due colori rappresentano la nobiltà e la povertà.
Dove si trova il Palazzo con il Piercing? Via Palazzo di Città, 19
Torino insolita
Orto Botanico Torino
Fuori dagli itinerari turistici soliti, visitare l’Orto Botanico di Torino è senza dubbio un’esperienza da non perdere: costruito nel 1729 per volere di Vittorio Amedeo II, aveva scopi divulgativi; la struttura è nata per coltivare e far conoscere le piante, e in particolare gli svariati usi terapeutici ad esse legate, agli studenti della vicina Facoltà. Sono presenti numerose serre e oltre 5000 specie vegetali differenti, un laghetto con le ninfee, alberi secolari autoctoni ed esotici. Immergetevi in questa oasi lussureggiante, della Torino insolita.
Dove si trova l’Orto Botanico Torino? Viale Mattioli 25.

Portone del Melograno
Il meraviglioso Portone del Melograno non può essere evitato in un itinerario atipico a Torino. Questo portone, in perfetto stile Liberty e forse il portone più scenografico tra i tanti edifici storici presenti in città, davvero una meraviglia di raffinatezza ed eleganza. Creato nel 1907 dall’architetto Pietro Fenoglio, rappresenta due alberi di melograno con foglioline e frutti maturi.
Dove si trova il Portone del Melograno? Via Giovanni Argentero 4.

Torino insolita
Consolato della Repubblica Socialista Vietnamita
Un luogo davvero insolito di Torino e poco conosciuto, ma meraviglioso, è la sede del Consolato della Repubblica Socialista del Vietnam, in una palazzina in stile Art Nouveau nel cuore di San Salvario. Un elegante edificio, che ospita gli uffici della sede consolare del Vietnam a Torino, una biblioteca con oltre 4000 volumi e il silenzioso giardino che circonda la struttura.
Nel giardino di bambù esterno, tutte le estati torinesi sono animate dal Vietcaffè: studenti italiani e vietnamiti si ritrovano qui, in questo scorcio unico di sud-est asiatico. In questa sede, inoltre, è possibile richiedere il visto turistico per il Vietnam.
Dove si trova il Consolato della Repubblica Socialista Vietnamita? In Via Federico Campana, 24.

Le opere di Rodolfo Marasciuolo
Romantiche, ecologiche, sorprendenti, le opere del giardiniere creativo Rodolfo Marasciuolo sono ormai conosciute e care ai torinesi, ma non è semplice capire dove trovarle, proprio perché spesso vengono spostate dallo stesso Marasciuolo. Con materiale di recupero, Rodolfo Marasciuolo crea opere uniche e poetiche: farfalle, libri, biciclette, si occupa delle aiuole e costruisce panchine. Non è raro trovarle sparse per i parchi, le vie e le piazze della città.
Dove si trovano le opere di Rodolfo Marasciuolo? Sono temporanee e spesso vengono spostate. Trovate alcune opere uniche in Piazza Carlo Alberto, nel Parco del Valentino, nel Giardino Roccioso, al Parco Lamarmora.

Torino insolita
Galleria Umberto I
A Torino ci sono due gallerie amatissime da turisti e torinesi, in pieno centro, a pochissimi passi l’una dall’altra: l’imponente Galleria Subalpina e l’elegante Galleria San Federico. Entrambe ospitano due cinema storici della città: la Galleria Subalpina ospita il Cinema Romano, la Galleria San Federico ospita il Cinema Lux. Entrambe queste gallerie si trovano tra Piazza Castello e Piazza San Carlo, sono frequentate e amate. C’è un’altra galleria imperdibile, però, la Galleria Umberto I. Vicina a Piazza della Repubblica, dove si svolge il coloratissimo mercato di Porta Palazzo, Galleria Umberto I dal 1575 fu sede sede dell’Ospedale Mauriziano, il più grande ospedale della città per l’epoca, trasferito dalla fine dell’Ottocento nell’attuale sede.
Parco Villa Genero
La storia del parco pubblico di Villa Genero comincia nella metà dell’Ottocento quando Felice Genero, banchiere torinese, e la moglie decisero di acquistare due vigne, vigna Colla e vigna Baldissero. Durante il periodo fascista, il parco divenne proprietà del Comune di Torino e iniziò un periodo di grande splendore: frequentato dai torinesi in tutte le stagioni, pare addirittura che, all’epoca, fosse possibile entrare in carrozza e in automobile. Il parco copre oggi un’area di 39 mila metri quadrati, abbarbicato sulla collina di Torino, con dinanzi tutto lo skyline torinese.
Il Parco di Villa Genero è libero e gratuito. Il posto ideale per passeggiare, rilassarsi, scattare fotografie e ammirare uno dei panorami più belli di Torino dall’alto.
Dove si trova il Parco di Villa Genero? In Strada Santa Margherita, 77.

Torino insolita
Mausoleo della Bela Rosin
Situato nel quartiere di Mirafiori Sud, il Mausoleo della Bela Rosin è un edificio neoclassico, copia esatta del Pantheon di Roma, ma molto meno famoso: un’opera splendida progettata dall’architetto Angelo Demezzi, ma poco conosciuta nella stessa Torino, perfetta per un itinerario della città di Torino insolita. È stato fatto costruire come tomba di famiglia dai figli di Rosa Vercellana, soprannominata la Bela Rosin.
Otto colonne, un’imponente cupola. Qui, doveva essere sepolta la Bela Rosin, con il marito Vittorio Emanuele II. Rosa Vercellana fu infatti amante e, successivamente, anche moglie del primo Re d’Italia. La sua salma, insieme a quella dei figli, venne seppellita qui, ma poi spostate nel Cimitero Monumentale in seguito a svariati saccheggi.
Dove si trova il Mausoleo della Bela Rosin? In Strada Castello di Mirafiori, 148/7.

Chiesa di San Lorenzo
Un’atipica facciata all’esterno, praticamente inesistente, la Chiesa di San Lorenzo vi stupirà appena varcata la sua soglia. Voluta dai Savoia per celebrare la vittoria contro i francesi, la Chiesa di San Lorenzo è una delle Chiese barocche più belle della città, costruita su progetto di Guarino Guarini tra il 1668 e il 1687. L’imponente cupola domina la piazza e vista dal basso, una volta al suo interno, i finestroni compongono quella che viene chiamata faccia del diavolo.
Non solo, la pianta interna della Chiesa di San Lorenzo non prevede linee rette e spezzate, tutto è armonioso e curvilineo. Molta attenzione da parte di Guarino Guarini è stata data all’illuminazione. Visitate la Chiesa durante i due Equinozi; il raggio di sole colpisce l’oculo della cappella, rendendo visibile affreschi all’interno degli oculi, di solito nell’oscurità: un evento che capita solo due volte all’anno, ma che è di una bellezza rara.
Dove si trova la Chiesa di San Lorenzo? In Via Palazzo di Città, 4 ma l’ingresso è da Piazza Castello.

Piemonte come il Trentino | Un giorno a Elva, nel paese dei pellassiers, in Valle Maira
Non c’è frase più bella che mi si possa rivolgere, non c’è dichiarazione di amore o amicizia più eclatante per me di ti devo portare in un posto. Così quando Ezia mi ha detto che mi avrebbe portato in un posto bellissimo, legato ad alcuni suoi ricordi, e che mi sarebbe piaciuto, bé, mi sono fidata. Il posto non solo mi è piaciuto, mi ha conquistato senza possibilità di appello.
Elva è un borgo alpino, in Valle Maira, conosciuto per essere il paese dei pellassiers, i raccoglitori di capelli. Qui, una versione di Piemonte come il Trentino saprà conquistarvi: con i suoi paesaggi, il suo dialetto occitano; la cucina tipica piemontese farà il resto.
Visitare Castello Reale di Govone | Sulle colline del Roero, circondato dai vigneti
A metà strada tra Alba e Asti, il paese di Govone si trova nel Roero, in un territorio circondato da colline di vigneti, grazie ai quali si producono ottimi vini: Barbera, Nebbiolo, Bonarda, Arneis, Dolcetto. Ma il vero protagonista di questo territorio è il Castello di Govone, sulla sommità della collina, che domina e protegge l’ampia valle del fiume Tanaro ai suoi piedi. Presente su queste colline sin dai tempi del Medioevo, visitare il Castello di Govone è un tuffo nel passato per veri appassionati di antichi manieri, tappezzerie cinesi e storie di reali dal carattere difficile. Pronti a partire alla sua scoperta? Continua a leggere “Visitare Castello Reale di Govone | Sulle colline del Roero, circondato dai vigneti”
Orto Botanico di Torino | Un’oasi verde in città, con piante e fiori da tutto il mondo
Un’oasi verdissima, nel cuore della città di Torino. Un microcosmo che contiene numerosissime varietà di specie di piante ed è rifugio per scoiattoli e coniglietti. A pochi passi dal centro di Torino, nei pressi del Castello del Valentino, sulla sponda del fiume Po, l’Orto Botanico di Torino accoglie torinesi e turisti in città, alla ricerca di un posticino verde in cui rilassarsi o refrigerarsi, soprattutto nelle giornate primaverili ed estive più afose. Visitare l’Orto Botanico di Torino, tutto quello che c’è da sapere: informazioni utili, consigli, periodo di apertura. Continua a leggere “Orto Botanico di Torino | Un’oasi verde in città, con piante e fiori da tutto il mondo”
Visitare Castello Marchesi Alfieri e degustazione di vini | Un castello privato nel cuore del Roero
Ci troviamo in un luogo di bellezza ineguagliabile, tra Monferrato, Roero e le Langhe, sulle colline tra Asti e Alba, in un territorio di oltre 250 ettari. Siamo tra le stanze e il bellissimo parco dal gusto inglese del Castello Marchesi Alfieri, nel piccolo borgo di San Martino Alfieri, circondati da colline traboccanti di vigneti e scaldati dal sole, che all’ora avvolge tutto di una luce magica. Prendetevi almeno un giorno, per visitare Castello Marchesi Alfieri e concluderla con una degustazione di vini, non perdetevi questo castello privato ma visitabile, nel cuore del Roero.










