Lago di Como in autunno | Le mete da non perdere in questa stagione

Come un Amleto stagionale continuavamo a interrogarci sul lago di Como. Autunno o primavera? Con il foliage o con le fioriture? Con la luce flebile autunnale o quella sempre più intensa, primaverile? Alla fine ci siamo lasciate sballottare e trascinare dagli eventi e abbiamo deciso: visiteremo il lago di Como in autunno!

Abbiamo avuto dalla nostra un tempo atmosferico perfetto, fresco al mattino e con un sole debole ma caldo durante la giornata, che non si è risparmiato in tramonti da lasciare senza fiato. E abbiamo avuto la fortuna di visitare il lago senza folla, ammirandolo nella sua quiete silenziosa e ricca di fascino.

Il lago di Como è un lago che in realtà ne contiene tre al suo interno, ha l’aspetto di una Y rovesciata: tre rami sottili quindi, che convergono a Bellagio. Vedere in pochissimi giorni tutte le ardite bellezze che custodisce è assolutamente impossibile.

Il mio consiglio, quindi, è quello di dedicarvi un rametto alla volta. Noi abbiamo fatto così, in questo primo viaggio alla sua scoperta. Ci siamo dedicate precisamente al lago di Como, quello a ovest e l’abbiamo visitato su entrambi i lati, da sud a nord e poi ancora da nord a sud.

Un’ultima postilla inoltre: purtroppo molte strutture e molti siti di interesse chiudono per circa un mesetto in autunno, più o meno intorno il primo weekend del mese di Novembre, per poi riaprire per le imminenti vacanze di Natale. Controllate sul sito internet dei luoghi che vi interessa visitare se nel periodo prescelto sono aperti e visitabili.

Pescallo

Uno dei buoni motivi per visitare questo borghetto sul lago, nei pressi di Bellagio, è senza dubbio per la pace e il silenzio che qui si respirano pare, anche nei periodi più turistici. Un borgo caratteristico e silenzioso quindi, che saprà regalarvi dettagli peculiari e scorci incredibili.

Lasciate l’auto in uno dei parcheggi rigorosamente a pagamento di Bellagio, e poi facendo pochissimi passi lo potrete raggiungere.

La piccola frazione di Pescallo, vicina alla più caotica Bellagio, è conosciuta come villaggio di pescatori: è proprio qui che un tempo si teneva il mercato del pesce.

La piccola frazione di Bellagio è piena di scorci caratteristici, imperdibile in autunno

Passeggiata lungo il lago

Deliziatevi con una passeggiata lungo lago, ovunque vi troviate e salpate su uno dei tantissimi traghetti che partono da Cadenabbia, Bellagio, Menaggio, Varenna. Fatelo per passare da una sponda all’altra del lago o anche solo per ammirare il foliage autunnale alla giusta distanza, direttamente dal lago.

Se poi è una giornata di sole pieno, come è stato per noi, una crociera sul lago di Como rimane uno dei modi più inusuali e sorprendenti per scoprirlo!

Giardini Villa Melzi

I Giardini di Villa Melzi, tra i giardini più belli di Italia e d’Europa, si stendono lungo la riva del lago di Como, a pochi passi dalla rinomata Bellagio. Al loro interno si trovano la Villa, ancora oggi abitata dal proprietario e dalla sua famiglia diverse volte durante l’anno, la Cappella, l’Orangérie. I Giardini di Villa Melzi, in stile neoclassico, in autunno sono imprescindibili, con il grande Ginkgo Biloba che perde le sue foglie e gli aceri giapponesi che si infiammano.

Abbiamo avuto la fortuna di partecipare a una delle visite guidate, organizzate dalla bravissima Rita Annunziata, che sa travolgere e interessare anche i più piccoli, donando simultaneamente una visita bilingue, in italiano e inglese.

Quest’anno per la prima volta i Giardini di Villa Melzi aprono i loro cancelli anche per visite invernali e potrete scoprirli tutti i weekend fino al 19 Dicembre.

I Giardini di Villa Melzi sono la quintessenza dell’autunno

Villa del Balbianello

Che incanto questo luogo!

Interamente costruito sulla roccia, dove inizialmente sorgeva un monastero, e abbracciato su tre lati dal lago e dai suoi colori, Villa del Balbianello sorge in un luogo magico e ameno, raggiungibile solo con una passeggiata di almeno 20 minuti. Sarà forse questa sua inaccessibilità ad avermelo fatto amare dal primo istante?

Elegante e nostalgica, Villa del Balbianello è una dimora del XVIII secolo con un meraviglioso giardino su più livelli a circondarla. Fu il suo ultimo proprietario Guido Monzino, appassionato esploratore e alpinista a lasciarla in eredità al FAI, nel 1988, con la sua morte.

Villa del Balbianello: l’ultimo proprietario Guido Monzino la donò al FAI nel 1988

Bellagio e il parco

Abbiamo parlato di cosa fare nei pressi di Bellagio, ma non a Bellagio, che merita senza dubbio una visita approfondita. La vostra visita potrebbe partire idealmente dal Lido, poco distante dall’ingresso dei Giardini di Villa Melzi e raggiungere il centro storico attraverso il Lungolago Europa.

Immergetevi nel dedalo di viuzze, tra bottegucce tipiche e negozi che vendono cravatte, fermatevi a mangiare al sole se la giornata lo consente, fate su e giù tra le sue stradine. Se siete appassionati di Chiese fermatevi ad osservare la statua in legno raffigurante la Madonna della cintura, nella Chiesa di San Giorgio. Per una bella passeggiata e un pranzetto al sacco con vista arrivate invece a Punta Spartivento.

Villa Bernasconi

Una magnifica villa Liberty, poco distante dal centro storico di Cernobbio, progettata dall’architetto Alfredo Campanini per l’ingegnere Davide Bernasconi, delle omonime Tessiture, sviluppatesi proprio in questa zona e attive dal 1872 al 1971.

La Villa rimase proprietà degli eredi di Bernasconi fino agli Anni Cinquanta. Successivamente per un po’ di tempo fu destinata agli uffici della Guardia di Finanza e poi utilizzata dal Comune di Cernobbio. Dopo un minuzioso e importante restauro finalmente Villa Bernasconi è stata riaperta al pubblico dal 2017 ed è visitabile.

A pochi passi c’è anche la meravigliosa Villa Erba, direttamente affacciata sul lago di Como. Purtroppo la villa è visitabile solo in occasione di importanti manifestazioni, come Orticolario.

Villa Bernasconi, nei pressi di Cernobbio, è aperta al pubblico e visitabile dal 2017

Villa Carlotta

Da oltre 300 anni Villa Carlotta ammalia chiunque si trovi, per sua fortuna, a passarle accanto. Costruita alla fine del Seicento dai marchesi Clerici di Milano, Villa Carlotta racconta oltre 3 secoli di collezionismo: all’interno della villa vi troverete infatti a passeggiare accanto alle sculture di Canova, il dipinto di Hayez, decine di gessi e opere d’arte.

Anche il giardino non vi lascerà indifferenti, vi sembrerà di trovarvi – e così è – in un grandissimo parco botanico, tra la selva delle felci, giardini rocciosi, succulente giganti. Un’esperienza immersiva da fare senza dubbio in autunno e primavera.

La vista sul lago dall’ultimo piano di Villa Carlotta

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