Visita Casa Lajolo | Una villa di campagna di metà Settecento a Piossasco, vicino Torino

Una villa settecentesca piemontese, immersa nella campagna di Piossasco, nel silenzioso borgo storico di San Vito, all’ombra del Monte San Giorgio. Siamo a mezz’oretta di strada da Torino, in un territorio in cui la natura regna sovrana e Casa Lajolo viene celebrata come dimora storica ricca di arte e raffinatezza. Un luogo in cui trascorrere piacevoli momenti all’aria aperta, in cui dondolarsi sulla panchina nel parco o passeggiare nel frutteto. La particolarità di far visita a Casa Lajolo è quella di poter vivere un’esperienza, non come un museo, ma come se questo luogo appartenesse un pochino a ciascuno di noi. Continua a leggere “Visita Casa Lajolo | Una villa di campagna di metà Settecento a Piossasco, vicino Torino”

Cena alle Scuderie del Castello di Govone | Cena tipica piemontese nel Roero

Quando noi torinesi decidiamo di concederci una serata speciale, magari per un festeggiamento unico, quasi sempre abbandoniamo la città e ci spingiamo verso le colline di Langhe, Roero e Monferrato. Ci spingiamo verso posti unici, con viste panoramiche sui paesaggi colmi di vigneti e fiori selvatici, luoghi della nostra regione in cui assaggiare la cucina tipica piemontese. Ecco, tenete a mente questo posticino, soprattutto per suggellare un momento speciale, per festeggiare un nuovo segreto. Una cena alle Scuderie del Castello di Govone è un’esperienza che coinvolge irrimediabilmente tutti i sensi, districandosi tra piatti gustosi e belli da vedere. E che saziano. Continua a leggere “Cena alle Scuderie del Castello di Govone | Cena tipica piemontese nel Roero”

Visitare Castello di Masino e il suo labirinto | Tra i beni FAI in Piemonte, tra storia e labirinti

Ci troviamo immersi nel Canavese, per l’esattezza a Caravino, tra i territori di Ivrea e Vercelli, a metà strada tra la Valle d’Aosta e la città di Torino. Qui, a pochi passi dal centro storico, che conta meno di 1000 abitanti, si trova un castello dalla storia lunghissima e il fascino intramontabile, il Castello di Masino. Un castello con origini antichissime, da sempre fondamentale per la sua posizione strategica. Probabilmente in origine nacque come una semplice fortificazione, a pianta quadrata con torri agli angoli. Oggi il Castello di Masino è uno dei più conosciuti e meglio conservati del Piemonte, famoso soprattutto per il suo labirinto, il secondo più grande di Italia. Continua a leggere “Visitare Castello di Masino e il suo labirinto | Tra i beni FAI in Piemonte, tra storia e labirinti”

Torino insolita | 12 chicche torinesi da non perdere, da inserire in un itinerario atipico

C’è la Torino dell’Automobile, del Museo del Cinema, del Salone del Libro ( e guai a chi ce lo tocca ), del Museo Egizio. C’è la Torino del Grande Toro, dei Murazzi che furono, di Superga. La Torino delle biblioteche Reali, delle Residenze Reali, dei Giardini Reali, dei Reali insomma. C’è la Torino del Liberty, dei caffè storici, dei lunghi portici in cui ripararsi dalla pioggia. Ma c’è una Torino insolita, spesso sconosciuta anche ai torinesi, che stupisce e incanta: opere d’arte, street art, luoghi in cui la natura regna sovrana. Vi porto a spasso per e tra 13 chicche torinesi da non perdere, da inserire in un itinerario insolito della città di Torino

25 Verde

Se da bambini sognavate di vivere in una casa sull’albero, se pensate che vivere in città, ma completamente immersi dal verde della natura non sia possibile, è perché forse non sapete dell’esistenza di 25 Verde, una vera e propria foresta abitabile, nel cuore di Torino. Le strutture in acciaio ricordano gli alberi, con i loro possenti tronchi e i rami, che raggiungono balconi, finestre e terrazzi. Grandi vasi in acciaio disposti lungo le facciate, ospitano piante lussureggianti. 

Dove si trova 25 Verde? In via Chiabrera 25.

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25 Verde: una foresta abitabile nel cuore di Torino

Palazzo con il piercing

Il Palazzo con il piercing, opera contemporanea del 1991 conosciuta con il nome Baci Rubati, è un’opera creata da Corrado Levi, in collaborazione con Cliostraat, gruppo di artisti e architetti. Su un edificio storico del Settecento, in pieno Quadrilatero Romano, il Palazzo con il piercing è un’opera suggestiva e alquanto insolita. Ai lati del piercing sono presenti gocce di sangue rosso e blu, ai due angoli. Probabilmente i due colori rappresentano la nobiltà e la povertà. 

Dove si trova il Palazzo con il Piercing? Via Palazzo di Città, 19 

Torino insolita

Orto Botanico Torino

Fuori dagli itinerari turistici soliti, visitare l’Orto Botanico di Torino è senza dubbio un’esperienza da non perdere: costruito nel 1729 per volere di Vittorio Amedeo II, aveva scopi divulgativi; la struttura è nata per coltivare e far conoscere le piante, e in particolare gli svariati usi terapeutici ad esse legate, agli studenti della vicina Facoltà. Sono presenti numerose serre e oltre 5000 specie vegetali differenti, un laghetto con le ninfee, alberi secolari autoctoni ed esotici. Immergetevi in questa oasi lussureggiante, della Torino insolita.   

Dove si trova l’Orto Botanico Torino? Viale Mattioli 25.

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L’Orto Botanico di Torino: un’oasi verde di Torino

Portone del Melograno

Il meraviglioso Portone del Melograno non può essere evitato in un itinerario atipico a Torino. Questo portone, in perfetto stile Liberty e forse il portone più scenografico tra i tanti edifici storici presenti in città, davvero una meraviglia di raffinatezza ed eleganza. Creato nel 1907 dall’architetto Pietro Fenoglio, rappresenta due alberi di melograno con foglioline e frutti maturi. 

Dove si trova il Portone del Melograno? Via Giovanni Argentero 4. 

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Torino insolita

Consolato della Repubblica Socialista Vietnamita

Un luogo davvero insolito di Torino e poco conosciuto, ma meraviglioso, è la sede del Consolato della Repubblica Socialista del Vietnam, in una palazzina in stile Art Nouveau nel cuore di San Salvario. Un elegante edificio, che ospita gli uffici della sede consolare del Vietnam a Torino, una biblioteca con oltre 4000 volumi e il silenzioso giardino che circonda la struttura. 

Nel giardino di bambù esterno, tutte le estati torinesi sono animate dal Vietcaffè: studenti italiani e vietnamiti si ritrovano qui, in questo scorcio unico di sud-est asiatico. In questa sede, inoltre, è possibile richiedere il visto turistico per il Vietnam.

Dove si trova il Consolato della Repubblica Socialista Vietnamita? In Via Federico Campana, 24. 

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Il Consolato della Repubblica Socialista del Vietnam, a Torino: uffici, una biblioteca e il Vietcaffè nel giardino di bambù

Le opere di Rodolfo Marasciuolo

Romantiche, ecologiche, sorprendenti, le opere del giardiniere creativo Rodolfo Marasciuolo sono ormai conosciute e care ai torinesi, ma non è semplice capire dove trovarle, proprio perché spesso vengono spostate dallo stesso Marasciuolo. Con materiale di recupero, Rodolfo Marasciuolo crea opere uniche e poetiche: farfalle, libri, biciclette, si occupa delle aiuole e costruisce panchine. Non è raro trovarle sparse per i parchi, le vie e le piazze della città.

Dove si trovano le opere di Rodolfo Marasciuolo? Sono temporanee e spesso vengono spostate. Trovate alcune opere uniche in Piazza Carlo Alberto, nel Parco del Valentino, nel Giardino Roccioso, al Parco Lamarmora.

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I due lampioni innamorati, opera di Rodolfo Marasciuolo, nel Parco del Valentino

Torino insolita

Galleria Umberto I

A Torino ci sono due gallerie amatissime da turisti e torinesi, in pieno centro, a pochissimi passi l’una dall’altra: l’imponente Galleria Subalpina e l’elegante Galleria San Federico. Entrambe ospitano due cinema storici della città: la Galleria Subalpina ospita il Cinema Romano, la Galleria San Federico ospita il Cinema Lux. Entrambe queste gallerie si trovano tra Piazza Castello e Piazza San Carlo, sono frequentate e amate. C’è un’altra galleria imperdibile, però, la Galleria Umberto I. Vicina a Piazza della Repubblica, dove si svolge il coloratissimo mercato di Porta Palazzo, Galleria Umberto I dal 1575 fu sede sede dell’Ospedale Mauriziano, il più grande ospedale della città per l’epoca, trasferito dalla fine dell’Ottocento nell’attuale sede. 

Parco Villa Genero

La storia del parco pubblico di Villa Genero comincia nella metà dell’Ottocento quando Felice Genero, banchiere torinese, e la moglie decisero di acquistare due vigne, vigna Colla e vigna Baldissero. Durante il periodo fascista, il parco divenne proprietà del Comune di Torino e iniziò un periodo di grande splendore: frequentato dai torinesi in tutte le stagioni, pare addirittura che, all’epoca, fosse possibile entrare in carrozza e in automobile. Il parco copre oggi un’area di 39 mila metri quadrati, abbarbicato sulla collina di Torino, con dinanzi tutto lo skyline torinese.

Il Parco di Villa Genero è libero e gratuito. Il posto ideale per passeggiare, rilassarsi, scattare fotografie e ammirare uno dei panorami più belli di Torino dall’alto

Dove si trova il Parco di Villa Genero? In Strada Santa Margherita, 77.

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Il parco di Villa Genero è sulla collina di Torino, 39 ettari di alberi secolari e glicini

Torino insolita

Mausoleo della Bela Rosin

Situato nel quartiere di Mirafiori Sud, il Mausoleo della Bela Rosin è un edificio neoclassico, copia esatta del Pantheon di Roma, ma molto meno famoso: un’opera splendida progettata dall’architetto Angelo Demezzi, ma poco conosciuta nella stessa Torino, perfetta per un itinerario della città di Torino insolita. È stato fatto costruire come tomba di famiglia dai figli di Rosa Vercellana, soprannominata la Bela Rosin. 

Otto colonne, un’imponente cupola. Qui, doveva essere sepolta la Bela Rosin, con il marito Vittorio Emanuele II. Rosa Vercellana fu infatti amante e, successivamente, anche moglie del primo Re d’Italia. La sua salma, insieme a quella dei figli, venne seppellita qui, ma poi spostate nel Cimitero Monumentale in seguito a svariati saccheggi. 

Dove si trova il Mausoleo della Bela Rosin? In Strada Castello di Mirafiori, 148/7.

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Il Mausoleo della Bela Rosin, edificio neoclassico con la stessa struttra del Pantheon, è una tappa insolita e poco conosciuta a Torino

Chiesa di San Lorenzo

Un’atipica facciata all’esterno, praticamente inesistente, la Chiesa di San Lorenzo vi stupirà appena varcata la sua soglia. Voluta dai Savoia per celebrare la vittoria contro i francesi, la Chiesa di San Lorenzo è una delle Chiese barocche più belle della città, costruita su progetto di Guarino Guarini  tra il 1668 e il 1687. L’imponente cupola domina la piazza e vista dal basso, una volta al suo interno, i finestroni compongono quella che viene chiamata faccia del diavolo. 

Non solo, la pianta interna della Chiesa di San Lorenzo non prevede linee rette e spezzate, tutto è armonioso e curvilineo. Molta attenzione da parte di Guarino Guarini è stata data all’illuminazione. Visitate la Chiesa durante i due Equinozi; il raggio di sole colpisce l’oculo della cappella, rendendo visibile affreschi all’interno degli oculi, di solito nell’oscurità: un evento che capita solo due volte all’anno, ma che è di una bellezza rara.  

Dove si trova la Chiesa di San Lorenzo? In Via Palazzo di Città, 4 ma l’ingresso è da Piazza Castello.

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Visitate la Chiesa di San Lorenzo durante i due giorni dell’Equinozio, per osservare affreschi magnifici, di solito nell’oscurità

 

Piemonte come il Trentino | Un giorno a Elva, nel paese dei pellassiers, in Valle Maira

Non c’è frase più bella che mi si possa rivolgere, non c’è dichiarazione di amore o amicizia più eclatante per me di ti devo portare in un posto. Così quando Ezia mi ha detto che mi avrebbe portato in un posto bellissimo, legato ad alcuni suoi ricordi, e che mi sarebbe piaciuto, bé, mi sono fidata. Il posto non solo mi è piaciuto, mi ha conquistato senza possibilità di appello.

Elva è un borgo alpino, in Valle Maira, conosciuto per essere il paese dei pellassiers, i raccoglitori di capelli. Qui, una versione di Piemonte come il Trentino saprà conquistarvi: con i suoi paesaggi, il suo dialetto occitano; la cucina tipica piemontese farà il resto.

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Visitare Castello Reale di Govone | Sulle colline del Roero, circondato dai vigneti

A metà strada tra Alba e Asti, il paese di Govone si trova nel Roero, in un territorio circondato da colline di vigneti, grazie ai quali si producono ottimi vini: Barbera, Nebbiolo, Bonarda, Arneis, Dolcetto. Ma il vero protagonista di questo territorio è il Castello di Govone, sulla sommità della collina, che domina e protegge l’ampia valle del fiume Tanaro ai suoi piedi. Presente su queste colline sin dai tempi del Medioevo, visitare il Castello di Govone è un tuffo nel passato per veri appassionati di antichi manieri, tappezzerie cinesi e storie di reali dal carattere difficile. Pronti a partire alla sua scoperta? Continua a leggere “Visitare Castello Reale di Govone | Sulle colline del Roero, circondato dai vigneti”

Orto Botanico di Torino | Un’oasi verde in città, con piante e fiori da tutto il mondo

Un’oasi verdissima, nel cuore della città di Torino. Un microcosmo che contiene numerosissime varietà di specie di piante ed è rifugio per scoiattoli e coniglietti. A pochi passi dal centro di Torino, nei pressi del Castello del Valentino, sulla sponda del fiume Po, l’Orto Botanico di Torino accoglie torinesi e turisti in città, alla ricerca di un posticino verde in cui rilassarsi o refrigerarsi, soprattutto nelle giornate primaverili ed estive più afose. Visitare l’Orto Botanico di Torino, tutto quello che c’è da sapere: informazioni utili, consigli, periodo di apertura. Continua a leggere “Orto Botanico di Torino | Un’oasi verde in città, con piante e fiori da tutto il mondo”

Visitare Castello Marchesi Alfieri e degustazione di vini | Un castello privato nel cuore del Roero

Ci troviamo in un luogo di bellezza ineguagliabile, tra Monferrato, Roero e le Langhe, sulle colline tra Asti e Alba, in un territorio di oltre 250 ettari. Siamo tra le stanze e il bellissimo parco dal gusto inglese del Castello Marchesi Alfieri, nel piccolo borgo di San Martino Alfieri, circondati da colline traboccanti di vigneti e scaldati dal sole, che all’ora avvolge tutto di una luce magica. Prendetevi almeno un giorno, per visitare Castello Marchesi Alfieri e concluderla con una degustazione di vini, non perdetevi questo castello privato ma visitabile, nel cuore del Roero.

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Fioriture incredibili del Biellese, in Piemonte | Oasi Zegna e Parco della Burcina

In primavera il Piemonte si tinge di colori pastello e tinte accese, si macchia di verde e profuma di boccioli appena fioriti. In montagna i fiorellini selvatici coprono le vallate, in città i parchi fioriscono di glicine, azalee, rose, ortensie. I paesaggi del Piemonte, in primavera sono costellati da alcune tra le fioriture più belle che io abbia mai visto, accanto a casa o in viaggio. Il consiglio è sempre lo stesso, armatevi di voglia di scoprire, di passione per l’esplorazione di nuovi luoghi e non sprecate neppure un weekend. Vi porto tra le fioriture incredibili del biellese, in Piemonte: Oasi Zegna e Parco della Burcina.

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Guida ai locali più instagrammabili di Torino | 8 locali torinesi colorati e originali

Locali che ci mettono di buonumore, locali torinesi che sono una coccola per l’anima, in cui, appena messo piede, la giornata prende una piega diversa. I locali più instagrammabili di Torino sono sparsi per la città, colorati e altamente fotografabili: hanno i fiori freschi sui tavolini o sul bancone, pareti con tappezzerie originali, menù tematici deliziosi. Sono i locali imperdibili per fare piccoli capolavori fotografici, per fare un brunch coloratissimo o incontrare un’amica per una colazione speciale. Eccola qui, la guida ai locali più instagrammabili di Torino: 8 locali torinesi da non perdere.

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