What I do in a month | Newsletter falsissima del mese di Luglio

Luglio, col bene che ti voglio. Ma quanto.

Luglio per me è sempre lo sprint finale prima di un mese che segna un’interruzione, uno stop prolungato nel tempo che quasi sempre mi porta lontano con il cuore – e con la testa finalmente. In questo mese, che per me ha sempre un sapore agrodolce, ho goduto appieno della continuazione dell’estate e di quell’eccitazione che anticipa l’attesa di qualcosa di bello.

Luglio è gelato all’amarena, tornare a casa in Vespa con un vestito rosa pastello troppo corto e le cosciotte al vento, la musica dentro casa mentre sono fuori che bagno le piante, la sabbia sui piedi che sembra incollata per sempre. I tuffi in piscina, più libri che non si può, le scoperte nuove, darsi la mano anche se si suda.

What I do in a month

Mentre inizio a scrivere la newsletter falsissima del mese di Luglio sono esattamente su un volo, quello che tra una manciata di ore mi condurrà alle Canarie, precisamente all’isola di Lanzarote.

È il momento di fare coming out. A differenza di quello che potreste sospettare, io trovo che l’aereo sia il mezzo più insopportabile che ci sia per viaggiare.

È vero che però insegna a noi ritardatari cronici la puntualità, anzi, l’anticipo, con buona pace di chi ci ha aspettato per minuti interminabili nel corso della vita e degli attimi in cui, sfortunati loro, ha incrociato la nostra. Ma trovo che andare ore primi all’aeroporto, sia davvero snervante.

I treni e i bus non aspettano, ma puoi ancora sperare che siano leggermente più in ritardo di te. Se gli aerei sono in ritardo comunque tu non puoi salire perché il check in è chiuso. Vi ho mai detto di aver perso il volo aereo di ritorno dal Portogallo?

I treni sono in ritardo e puzzano, ma prima o poi arrivano, gli aerei invece possono volatilizzarsi. Tu hai visto che c’era il volo, hai comprato il biglietto, l’hai segnato sul calendario così il cellulare te lo ricorda. Ma se il Signor L’aereoNonParte è così e basta. Cancellato. Stop. Kaputt. E ti attacchi – manco al tram perché è un aereo.

Ma di contro ci sono anche delle gioie. Ad esempio, vogliamo parlare dell’opportunità che ci dà Ryanair di affidarci al caso e, del caso, goderne? Se non siamo disposti a spendere 6 euro per l’assegnazione del posto che desideriamo, oltre ogni cosa al mondo, vicino alla nostra bff * best friend forever* o vicino al nostro amore dobbiamo avere il coraggio delle nostre scelte e sederci vicino a chi capita. E invece a me capita sempre di occupare il posto di due innamorati divisi dal fato che mi guardano con gli occhietti teneri, chiedendomi se, per favore, posso spostarmi e far trionfare il loro amore.

È capitato così anche sul volo che mi porta a Lanzarote e così mi sposto per finire, mio malgrado, nelle file davanti accanto a hostess che si raccontano gli ultimi aggiornamenti delle loro vite e dove accanto a te non puoi tenere neppure la dentiera, per intenderci.

Peccato per loro, penso, io in solitudine ho dormicchiato un po’, ho letto metà del libro che ho portato con me e che finirà, ma questo lo saprò solo del tempo dopo, in questa newsletter e ho iniziato a scrivere le parole che, forse oggi accaldati e trepidanti per le ferie, o freschi e appena di ritorno da un bagno, state leggendo.

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Cose sparse, momenti felici

Anche questo mese alcune cose non sono cambiate particolarmente.

  • Il rosa è sempre il mio colore felice e mi fa stare bene averlo addosso, vederlo intorno.
  • Penso tantissimo che pensieri felici, momenti felici, ricordi felici possano generare una ruota di felicità sempre più grande.
  • Ho sempre più coscienza che di vita ne ho una sola, e non sarà di certo eterna. Ho un grande e unico dovere, verso me stessa e verso chi non è stato altrettanto fortunato: viverla al massimo.
  • I fiori rendono tutto più bello e a volte sono anche in grado di aggiustare un pochino le giornate no.

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Il mio mese è iniziato con una delle cose che amo fare di più, andare a teatro.
Ed è iniziato in uno dei teatri indubbiamente più meravigliosi di Torino, il Teatro Carignano.

In occasione delle sere d’estate al Teatro Carignano, nella rassegna Prato Inglese, ho visto una delle commedie più amate di Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate. Una rivisitazione moderna e intrigante, un’interpretazione straordinaria da parte dei tantissimi attori e interpreti. In aggiunta, un prezzo piccolino, solo 10 euro a testa per lo spettacolo.

Se non siete mai stati a Teatro Carignano, non dovete perdervelo!
Trovate già la programmazione al Teatro Stabile per la Stagione 2022/2023.

A Luglio ho avuto più tempo per la cucina e, nonostante la tentazione di accendere il forno fosse grande, ho evitato per il quieto vivere familiare ( Fino almeno a Settembre niente forno, eh! )

Però mi sono lanciata in primi piatti ottimi, azzardando anche qualche accostamento di vino per quanto non sia assolutamente in grado di capirci molto e il più delle volte mi faccia attrarre principalmente dalla bellezza e dallo stile delle etichette.

Il piatto di cui sono più fiera? Questo cous cous alla trapanese rivisitato parecchio da me, principalmente con quello che avevo in frigo e in dispensa, ma ottimo e freschissimo. Un piatto estivo che diventerà un cult nella mia cucina!

Il piatto di cui sono stata più fiera? Senza dubbio il mio cous cous alla trapanese, molto rivisitato da me medesima

I libri più belli che ho letto nel mese

Ho letto tantissimi libri nel mese di Luglio, alcuni sono state delle cocenti delusioni, uno l’ho addirittura interrotto perché di continuarlo non mi andava proprio e in questi casi mi appello al terzo diritto di ogni lettore per Pennac, il diritto di non finire il libro.

Tra i libri che ho letto nel mese e che invece mi sento di consigliarvi spassionatamente ce ne sono tre in particolare.

La famiglia grande di Camille Kouchner è una storia sconcertante, quella di Camille, del fratello gemello, degli altri fratelli e della sua famiglia grande appunto. Una famiglia allargata in cui apparentemente regna la libertà e l’anticonformismo, ma nasconde in verità abusi e poca cura per gli altri.

Figlia di Bernard Kouchner, ex ministro degli affari esteri in Francia e tra i fondatori di Medici Senza Frontiere e di Evelyne Pisier, il libro ha sconvolto la Francia e ha aperto il caso Duhamel.

Un altro libro che vi consiglio moltissimo, quello che stavo divorando in aereo, è Le nove vite di Rose Napolitano, scritto da Donna Freitas.

Il libro comincia con una scena: il litigio che la protagonista ha con il compagno, per non aver preso delle vitamine prenatali. La scena si ripete per nove volte e la vita di Rose Napolitano così prende nove traiettorie differenti. C’è Rose che rimane ferma nella sua idea e non desidera avere figli, Rose che invece vorrebbe dei bambini ma non arrivano, Rose che rimane incinta. Dove la porteranno le scelte che ( non ) fa? Che piega prenderà la sua vita? Quali affetti le resteranno accanto? Quali persone faranno parte della sua vita?

Un ritmo narrativo atipico e la consapevolezza che per ogni scelta che facciamo, ne rimarranno fuori altre, e forse il segreto è fare proprio scelte che possano renderci felici.

Ultimo ma non per ultimo, e anche lui indissolubilmente legato a Lanzarote, dove ho visitato proprio la casa di José Saramago, Cecità. Un romanzo crudele e violento, incredibilmente reale e attuale, che permette di riflettere molto su chi siamo, sulla nostra società. L’avevo letto tantissimi anni fa e dopo aver visitato la casa museo dell’autore, mi è venuta voglia di rileggerlo.

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Le Serie TV che vi consiglio e 1 film

Il mese di Luglio è stato un mese davvero ricco e sorprendente in fatto di serie TV. Ho avuto più tempo sia per cercare accuratamente quelle che potessero interessarmi di più, sia per godermi la visione quasi sempre con una coppa di gelato in mano o con un liuk – sì, proprio il gelato con il bastoncino di liquirizia da mangiare!

Ecco le serie Tv che mi sono un sacco piaciute e un film e che vi consiglio proprio:

  • Chloe, una miniserie TV, costituita da 6 episodi della durata di un’oretta ciascuno. La protagonista è Becky, ragazza insicura e introversa, che passa il suo tempo a osservare i social networks e le vite perfette degli altri. In particolare della popolare e apparentemente felice Chloe Fairbourne. Che i social non siano la realtà forse l’abbiamo capito, quanta sofferenza e solitudine possano incarnare, forse non ancora. Un thriller psicologico con qualche pecca, che però intrattiene fino all’ultimo. Lo trovi su Prime Video.

    Per alcune caratteristiche della protagonista mi ha ricordato un’altra serie tv, Inventing Anna. Vi consiglio anche questa, la trovate su Netflix.
  • Uncoupled, uscita proprio nel mese di Luglio su Netflix, è la serie che non dovete perdervi questa estate. Solo otto puntate, di una mezz’ora ciascuna, perfetta anche da vedere in pausa pranzo. Dopo 17 anni di relazione Michael viene lasciato dal suo compagno all’improvviso, senza spiegazioni. Circondato dagli amici e appassionato dal lavoro si ritrova, tra i quaranta e cinquanta, single, a New York. Forse qualche cliché gay di troppo, ma Uncoupled fa sorridere, riflettere, divertire. E New York qui, è splendida! Io aspetto con ansia una seconda stagione.
  • Clark ispirata alla vita del più famoso criminale della Svezia, Clark Olofsson, la serie TV ripercorre la sua vita criminale. Un’infanzia difficile, con un padre violento e alcolista e una madre fragile e con problemi psichiatrici, Clark Olofsson è dotato di fascino e intelligenza. Inizia la sua carriera di giovane criminale negli anni Sessanta con piccoli furti, rapine, traffico di droga. Ma la sua passione sono le rapine in banca. Durante una rapina in banca nel 1973 gli ostaggi parteggiano per i loro carcerieri, un fenomeno apparentemente inspiegabile, che spinge gli scienziati a studiarlo e a prendere poi il nome di Sindrome di Stoccolma. Tolta la storia, interessante e poco conosciuta, la serie TV è davvero girata bene, con fotografia e musiche pazzesche!
  • Single Drunk Female, la trovate invece su Disney+. La protagonista è Samantha, che dopo aver avuto un crollo sul lavoro ( che però ho trovato parecchio divertente ) capisce di avere un problema con l’alcol. Per evitare di andare in carcere è costretta a frequentare gli Alcolisti Anonimi e non lavorando è obbligata a tornare a casa dell’egocentrica madre. Giorno dopo giorno cercherà di rimettere insieme i pezzi della sua vita, tra momenti esilaranti e complicati.
  • Sole è un film di Carlo Sironi, al suo debutto: è la storia di Ermanno, giovane un po’ scapestrato e Lena, una ragazza polacca al settimo mese di gravidanza. Gli zii di Ermanno vogliono il bambino della ragazza, e pagheranno per averlo, ma hanno bisogno che Ermanno finga di essere il padre del bambino e che dopo la nascita decida di darlo in affido agli zii. Quell’attesa, però, unisce i due ragazzi, ancora di più quando il bambino nasce e si affezionano. Dialoghi stringati, è un film che si gioca tutto sull’intensità delle pause e la lunghezza degli sguardi.

Una nuova piattaforma su cui ascoltare libri e podcast

Con la scusa del Prime Day mi sono imbattuta in un’offerta per Audible, una piattaforma con tantissimi libri da ascoltare, ma soprattutto podcast che avevo adocchiato da parecchio e che volevo proprio sentire!

Per il momento ho ascoltato pochissimo e sono ancora abbonata anche a Storytel, magari il prossimo mese ti faccio sapere come sta andando e se, secondo me, c’è qualcosa che dovresti proprio ascoltare! Se ti incuriosisce, ti consiglio di tenere il sito sotto controllo, spesso ci sono offerte per abbonarsi e capire se fa al caso tuo.

I viaggi del mese ma anche le gite

Luglio è stato un mese di viaggi lontani e vicinissimi a casa.

Sicuramente tra le mete più belle del mese ci sono state due isole: Lanzarote e La Graciosa, con le loro meraviglie incastonate tra le acque dell’oceano e il terreno brullo, il bianco dappertutto, ma soprattutto il nero. Lanzarote mi ha stupito, La Graciosa mi ha incantato.

Sul blog trovi già tantissimi articoli: l’itinerario giorno per giorno, i consigli per organizzare il viaggio al meglio, le spiagge da non perdere. E tanti altri consigli arriveranno presto!

Poi ci sono state le gite in montagna e le camminate, le gite sulle colline della mia regione, tra Langhe e non solo. Mi credete se vi dico che faccio fatica a pensare a quante gite ho fatto in questo mese? Mi sono lanciata alla scoperta dell’Alta Langa, in particolare di Bossolasco, il borgo delle rose, mi sono lasciata attrarre nuovamente dal Roero e più di una volta, mi sono spinta nel Monregalese. Ho scoperto borghi, parchi artistici, musei insospettabili, ristoranti tipici.

Perdonami se non approfondirò troppo qui, ma arriveranno come sempre tantissimi articoli su ogni luogo, intanto puoi recuperare qualcosa che forse ti sei perso, e che trovi già online.

Gli articoli che avete apprezzato di più

Infine, come sempre, una carrellata degli articoli che avete apprezzato di più, quelli più letti e quelli più cliccati tra quelli pubblicati a Luglio.

E tu? Quali cose hai amato tantissimo del mese di Luglio?

Ci risentiamo tra un mesetto abbondante,
con la newsletter falsissima di AGOSTO!
buone vacanze!

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