What I do in a month | Newsletter falsissima del mese di Giugno

Terzo appuntamento con la newsletter più falsa del web. Ha cadenza mensile, raccoglie quello che non voglio dimenticare del mese appena trascorso, mette in fila pensieri, viaggi, momenti che hanno reso spensierato e indimenticabile il mese precedente.

Ma il What I do in a month ha anche lo scopo di raccogliere suggestioni, libri, podcast, serie tv che mi hanno colpito nelle ultime settimane. È uno spazio anche per questo, pensato apposta per ispirare e informare.

Le parole del mese di Giugno sono sicuramente tuffi in piscina, libri, il tlin tlin dei bicchieri di vino, le canzoni urlate a squarciagola ai concerti, i finestrini abbassati, le lucciole e le zanzare, il caldo soffocante e i pomeriggi di pioggia, sempre più un libro in mano e meno il cellulare.

Amo l’estate, come si fa a non amarla?

What I do in a month, versione Giugno

Il mese di Giugno è iniziato con il botto, con una serata organizzata da Club Silencio Official, che organizza serate indimenticabili di cui vi avevo già parlato lo scorso mese. Questa volta la location, almeno per me, era davvero speciale: finalmente ho potuto visitare gli interni del Castello del Valentino, che sono aperti solo pochi giorni al mese e io non sono mai riuscita a trovare posto per prenotarmi alla visita guidata gratuita. Gli interni sono ricchissimi di stucchi, affreschi e sculture. Se trovate un buco, approfittatene! Vi agevolo qui il link per farlo.

Nella stessa serata sono anche stata, con molto piacere, a rivedere l’Orto Botanico di Torino che prima che l’oscurità lo avvolgesse mi è sembrato ancora più suggestivo e che sarebbe bellissimo poter frequentare proprio di sera con il fresco. Ehi, Orto Botanico, ci stai sentendo?

Leggi l’articolo sull’orto botanico qui:

Giugno è stata l’occasione per fare una cosa che amo moltissimo, andare a nuotare nelle piscine all’aperto, solitamente quando riesco a liberarmi durante i pomeriggi settimanali. Un tempo solo per me che apprezzo moltissimo, quasi sempre accompagnato da un bel libro e un bagno di sole.

Ma nel mese di Giugno mi sono anche lanciata nelle lezioni di un Corso di Pizzica Salentina e Balli Tradizionali organizzato nella sede della Trattoria Decoratori & Imbianchini da La Paranza del Geco, che organizza corsi in varie sedi a Torino durante tutto l’anno. Andate a sbirciare sul loro sito: se il pensiero di lanciarvi in pizzica salentina, tarantella calabrese e tammurriata campana vi ha sfiorato almeno una volta.

Sempre nella sede di Trattoria Decoratori & Imbianchini ho sentito la presentazione del libro di Enrica Tesio, Tutta la stanchezza del mondo, uscito proprio quest’anno e che avevo finito di sentire come audiolibro nei giorni precedenti, ed è stata anche l’occasione per prenderne un altro, La verità, vi spiego, sull’amore che ho scoperto essere anche un film con Ambra Angiolini. Attualmente potrete recuperarlo su Prime Video.

Poi, mentre eravamo lì, perché non approfittare di una bella sera d’estate per mangiare fuori? Questo posticino è davvero un gioiello e ve ne avevo parlato anche nel mio articolo su Dove mangiare a Torino.

Sempre in tema cibo mi sono appena ricordata di avere un altro posticino da segnalarvi, in cui si mangia bene e in cui non tornavo da un po’. Si chiama L’angolo partenopeo e si mangiano principalmente pizza e primi piatti di pesce da portarvi direttamente con i piedi nella sabbia. Per non dimenticare, qui sotto il primo di paccheri con tonno fresco nel quale mi sono tuffata io! Perfetto anche per gruppi di persone numerosi ma sempre affollato…ricordatevi di prenotare.

Poi, un giorno, sulle ali di una voglia matta di gelato buono buono, abbiamo deciso di andare in un posto che puntavo da un po’, per me, amante di agrigelaterie di provincia con animaletti e coni che sanno di latte vero.

La scelta è ricaduta su Lattolandia Agrigelateria ad Alpignano, a una ventina di minuti da Torino, luogo che vi stra-consiglio soprattutto se siete con bambini. C’è una fattoria didattica, potete portare una valigia di formaggi a casa con voi e organizzano anche feste di compleanno, in un ambiente sano e all’aperto!

Ma il momento più alto del mese è forse stato una sera a Barolo, quando ci siamo buttati in una splendida serata musicale tutta anni Sessanta, con le musiche di Avanzi di Balera, che hanno fatto ballare e cantare tutti a squarciagola. Oltre alla musica, ad ognuno sono stati offerti due bicchieri di vino e un piccolo aperitivo al prezzo popolarissimo, come dicono loro, di 10 euro.
La prossima serata sempre a Barolo sarà il 22 Luglio!

Complice la Festa della Musica 2022 sono stata nuovamente invitata ( e ho accettato con molta contentezza! ) di partecipare a una serata targata Club Silencio Official ai Giardini Reali. Nel Giardino Ducale, in quello di Levante, nel Boschetto e anche nel percorso di visita era possibile ascoltare spettacoli di musica live, tra le chiacchiere e un cocktail.

Tramonto speciale, atmosfera estiva al punto giusto e come sempre, insieme al sottofondo musicale, anche la possibilità di visitare luoghi iconici della città. Personalmente non vedevo l’ora di visitare la Nuova Galleria Archeologica, all’interno del percorso di visita dei Musei Reali e sempre inclusa nel biglietto ordinario. Ho anche avuto finalmente l’occasione di visitare la mostra Animali a Corte, fino al 16 Ottobre 2022, con 25 installazioni che si snodano tra i Giardini Reali, Palazzo Reale, l’Armeria e la Galleria Sabauda.

What I do in a month, versione Giugno

Pochissimissime Serie TV, ma seconde stagioni da urlo

Non ho dedicato molto tempo a film e Serie TV, perché gran parte del tempo libero l’ho trascorso fuori casa o in casa con libro e bicchiere di vino – quest’estate ho abbandonato il mio amato rosso e ho dirottato verso bianchi e rosati freschi di frigo e belle speranze.

Nel mese di Giugno o lì per lì sono uscite le seconde stagioni di due serie TV che mi erano, seppur per motivi completamente diversi, piaciute davvero moltissimo.

Sto parlando di Love & Anarchy, che avevo apprezzato moltissimo e che avevo inserito tra le Serie TV che affrontano la tematica amore – no romanticismo a tutti i costi, ma amore intesa come ricerca di noi stessi e Russian Doll, che con la sua dissacrante protagonista è davvero imperdibile! Forse in questo secondo caso ho addirittura preferito lo svolgimento dei fatti della seconda stagione. Sono entrambe Serie Tv con protagoniste femminili decise e irriverenti, un po’ egoiste ed egocentriche.

Qui trovi l’articolo sulle serie tv che indagano l’amore:

Qui invece le Serie TV che ho più amato, da vedere in pausa pranzo, con puntate brevi e leggere:

Se te lo stai chiedendo sì, ho visto anche la prima parte dell’attesissimo Stranger Things e no, non mi ha entusiasmato per niente. L’ho trovato poco intrigante e molto lento e la divisione dei personaggi in luoghi e situazioni diverse, che credo dovesse appassionare, l’ho percepita poco interessante e affaticante, più che stimolante. Mi sono detta che no, decisamente non è il mio genere e faccio molta fatica a vedere le tematiche che mi avevano appassionato inizialmente. Guarderò la seconda e ultima parte? Sì, perché invece in casa c’è chi ha apprezzato particolarmente. Tra le cose che invece mi convincono sempre, ci sono le succose colonne sonore degli anni Ottanta che vengono scelte per ogni stagione. Sono nata nell’epoca sbagliata, ho Running up that hill in loop tra le mura di casa, ça va sans dire.

Romanzi, audiolibri, racconti

Tanti tantissimi libri. Da quando ho ripreso in mano questa passione con più costanza mi sento arricchita e con una luce negli occhi che pare non spegnersi neppure la notte, con la conseguenza che come tutte le estati, le ore dormite si accorciano sulle dita di una mano. Sola.

Ho alternato novità editoriali e romanzi che avevo già a casa e che volevo leggere da diverso tempo. Vi parlo in particolare di due libri, un romanzo e un libro di racconti che per motivi diversi mi hanno lasciato nel cuore personaggi ben caratterizzati e indimenticabili, trame interessanti che sicuramente meriterebbero un approfondimento più avanti.

Ti parlo principalmente della raccolta di racconti di Guadalupe Nettel, Petali e altri racconti scomodi e del romanzo di Sandro Veronesi, Il colibrì, vincitore del Premio Strega 2020.

Sto ancora leggendo il libro di Veronesi e mi sto ritrovando tantissimo nel suo protagonista, Marco Carrera, a cui sembra che accadano cose, nel corso della sua vita, che dovrebbero stroncarlo, debilitarlo, affossarlo, sotterrarlo per sempre. Come a tutti, forse. E invece in un continuo saliescendi di vita, dolori, disgrazie e défaillance accade quello che in un modo o nell’altro tutti cerchiamo di fare, come il colibrì, continuare a svolazzare sul filo dell’acqua tentando di non affogare.

Avevo già letto un’altra celebre raccolta di racconti di Guadalupe Nettel, Bestiario Sentimentale e mi aveva stupito quanto, immergendosi in racconti che parlavano di vite e che diventano storie intere, la scrittrice riuscisse, in poche pagine a infilare un mondo di contraddizioni umane, di debolezze ed egoismi, associandole in quel caso al mondo animale. Quello che trovo affascinante dei racconti è che c’è quasi sempre quello che viene scritto, e che si legge, e quello che rimane come sospeso, e che dipende dal lettore che lo richiude.

In questa seconda raccolta a mio parere il legame con il mondo vegetale è meno evidente, ma le cinque storie di cui parla sono a loro modo evocative e potenti. Potrete spaziare da Parigi, al Giappone, al Messico in un solo pomeriggio.

Se volete iniziare da un libro di racconti, scegliete quello che fa per voi:

Dopo anni ( precisamente due ) che lo pensavo, l’ho fatto! Ho preso il Quaderno di compiti delle vacanze per adulti volume 3 edito da Blackie Edizioni. Per il momento non ho molto da dire: non l’ho ancora iniziato, ma mi incuriosisce molto e non vedo l’ora di mettermi alla prova.

What I do in a month, versione Giugno

Viaggi di più giorni e due on the road che aspettavo da tempo

Isola del Giglio

Il primo ponte del mese è stato dedicato a un viaggio che sognavo da tantissimo, ma che non ero mai riuscita a organizzare con il dovuto anticipo. L’isola del Giglio è una meraviglia incastonata nell’Arcipelago Toscano. Il traghetto si prende da Porto Santo Stefano, nei pressi del Monte Argentario, zona quasi al confine con il Lazio, che mi ha stupito per la bellezza del mare e la caratterizzazione del paesaggio. Secondo me la zona è perfetta anche per un viaggio lungo, ad esempio dedicando una settimana a Monte Argentario e una settimana all’Isola del Giglio e all’isola di Giannutri. Sono già presenti tantissimi articoli sulle spiagge più belle, su un itinerario al Giglio di 3 giorni, consigli per organizzare il vostro viaggio.

Costa Azzurra in auto

Da quanto tempo era che volevo organizzare un viaggio in auto in Costa Azzurra, non lo ricordo neppure più! Erano anni che avevo segnato da parte una lista con tutte le tappe da non perdere. Dopo un recente viaggio in Provenza, non vedevo davvero l’ora di organizzarne uno nella vicina Costa Azzurra, in cui ero stata diverse volte, ma sempre un po’ di sfuggita. La Costa Azzurra ha colori meravigliosi, ville incredibili sul mare, giardini di succulente che crescono verso il cielo e davanti al mare. Non ho ancora pubblicato nulla sul blog, a proposito di questo viaggio che mi è piaciuto davvero molto, ma mi metterò presto all’opera.

What I do in a month, versione Giugno

Gli articoli del blog del mese di Giugno sono stati davvero tantissimi. L’estate è un periodo particolarmente caldo per un blog di viaggi, con visualizzazioni che gratificano e si impennano, appunto perché anche chi non viaggia durante l’anno, solitamente un viaggetto e qualche gita in questa stagione se la concede.

Inoltre, l’estate è anche quasi sempre il momento in cui faccio il punto della situazione scrivendo nuovi articoli su viaggi passati o riprendendo viaggi di cui non ho parlato ancora approfonditamente. Qui di seguito trovi una tabella con tutte le pubblicazioni del mese di Giugno.

Se clicchi sul numero in azzurro, ti porta automaticamente all’articolo pubblicato in quel giorno!

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Qui invece trovi una carrellata degli articoli più letti del mese!

Ci risentiamo tra un mesetto circa!

E a te, quali cose di Giugno ti rimarranno impresse per un bel po’?

3 pensieri riguardo “What I do in a month | Newsletter falsissima del mese di Giugno

  1. Elisa, mi piace questo tuo “taglia e cuci” di cose belle da ricordare! 😀E immagino che divertimento nel preparare la to do list per il mese successivo!! Anche se non ho tirato su la testa dalla scrivania in ufficio avevo bisogno di un’immersione nello svago e questa newsletter è un pozzo di San Patrizio 🌼😊 grazie!
    Un abbraccio forte
    mo@16anni

    Piace a 1 persona

    1. Ciao Monica ❤️ sono molto felice che ti piaccia questo taglia e cuci, e ti confermo che scrivendolo via via durante il mese è davvero bello e stimolante mettere in fila le cose da non dimenticare. Inoltre, sono la prima a ispirarmi dalle cose e magari proprio a cercarne di nuove per il mese successivo. Grazie sempre di essere presenza costante ❤️

      "Mi piace"

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