Camminata al Lago di Sorapis | Sentiero tra le vette delle Dolomiti Bellunesi

Mozzafiato, è questo l’aggettivo che sceglierei se dovessi descrivere in una sola parola il Lago di Sorapis. Un grande lago alpino, a 1925 mt slm, dalle acque naturalmente turchesi incastonato tra le vette delle Dolomiti Bellunesi, patrimonio UNESCO. 

Un luogo incantevole, iconico e a tratti controverso. Quando è immerso nella quiete è un piccolo angolo di paradiso, ma nelle ore centrali del giorno quando, nei mesi estivi, è preso d’assalto da orde di persone perde molto del suo fascino. Il segreto? Arrivate presto al mattino, godetevi lo spettacolo e preparatevi a rientrare quando la maggior parte della gente è arrivata. 

Il Lago di Sorapis: alcune informazioni utili

Il Lago di Sorapis si può raggiungere solo a piedi e la camminata non è da sottovalutare. Nonostante il dislivello non sia molto, il sentiero è stretto, esposto, a tratti scivoloso ed è possibile incontrare neve sul percorso, anche nei mesi più caldi. Se non siete abituati a camminare in montagna o soffrite di vertigini non credo sia l’escursione più adatta per voi. 

Per raggiungere il Lago di Sorapis in sicurezza sono necessarie scarpe da trekking ed un abbigliamento comodo.

Abbigliamento comodo e scarpe da trekking, la camminata al Lago di Sorapis è da non sottovalutare

Nei mesi estivi, i più indicati per questa escursione, il sentiero è letteralmente preso d’assalto quindi per godersi la camminata è necessario partire molto presto al mattino oppure armarsi di tanta, tanta, pazienza. 

Per preservare il delicato ecosistema e il meraviglioso aspetto di questo lago, nonostante la tentazione sia tanta, bisogna ricordare che non è consentita la balneazione

Se vi muovete in auto è possibile lasciarla nei parcheggi che si incontrano lungo la strada che conduce al Passo Tre Croci, dal quale parte l’escursione. 

Il Lago di Sorapis: il sentiero

Sveglia presto, colazione abbondante e partiamo verso il Passo Tre Croci, arriviamo intorno alle 8 e riusciamo ancora a trovare parcheggio al passo. 

Imbocchiamo il sentiero 215, un’ampia strada sterrata che si allontana dalla strada principale; giungendo da Cortina D’Ampezzo si trova un centinaio di metri dopo l’Hotel Passo Tre Croci. 

Per i primi dieci minuti la strada è molto ampia e circondata da alti pini. Al bivio imboccare il sentiero che scende sulla sinistra; a conferma che siete sul percorso giusto troverete dopo qualche metro un cartello appeso ad un albero che indica il sentiero 215 ed il Rifugio Vandelli, continuate in questa direzione. Per un primo tratto il sentiero è immerso all’ombra in un meraviglioso bosco di conifere. 

Sono tanti gli scorci che il sentiero al Lago di Sorapis offre

Proseguendo lungo il sentiero, qua e là, si apriranno sulla vostra sinistra degli incantevoli scorci sulle Dolomiti e man mano inizierete a scorgere in lontananza gli edifici presenti sul Lago di Misurina e alle loro spalle le Tre Cime di Lavaredo. 

Intorno a voi la vegetazione si farà sempre meno fitta e più bassa ed il sentiero sempre più esposto. Dopo circa un’oretta di camminata giungerete ad un breve tratto impervio, dove bisogna inerpicarsi per pochi metri su una roccia molto scivolosa, e successivamente incontreremo alcune scalette in ferro posizionate per agevolare il passaggio. 

Ora uno splendido balcone naturale vi permetterà di passeggiare lungo il sentiero ed ammirare il panorama mozzafiato tutto intorno a voi, questo tratto è leggermente esposto. 

In una ventina di minuti raggiungerete i tratti più esposti, che possono mettere a dura prova chi soffre di vertigini, ma nessuna paura questi tratti sono dotati di cavo di acciaio per potersi tenere qualora ci si sentisse in pericolo. 

Superato questo tratto un po’ più impervio, il sentiero si allontana dai dirupi e si immerge in una bassa e folta vegetazione. Dopo una decina di minuti incontrerete un’altra scala in ferro e dopo un altro po’ inizierete a scorgere in lontananza il Rifugio Vandelli

In cinque minuti arriverete al bivio dove partono numerosi sentieri, noi proseguiamo verso il lago, ma qui è anche possibile fare una piccola deviazione per fare rifornimento di acqua e viveri al rifugio.

Ancora un ultimo sforzo e potrete finalmente ammirare questa meraviglia della natura, non starò qui a descriverlo, perché in questo caso le parole non sono sufficienti per raccontare lo stupore che si prova una volta arrivati al lago. 

Superate il primo tratto dove si accalca la gente in cerca dello spot per la fotografia perfetta e proseguite lungo il sentiero di sinistra che costeggia il lago. Incontrerete dei bellissimi scorci, piccole spiaggette e rocce perfette per riposarvi. 

Continuate su questo sentiero fino alla grande spiaggia, qui potete trovare il vostro angolino di pace. Da qui potete proseguire lungo il sentiero e cimentarvi nel giro del lago, ma è presente un tratto abbastanza impervio, dove abbiamo notato numerose persone in difficoltà. Noi rimaniamo qui per qualche ora, togliamo gli scarponi, ci godiamo la vista incredibile delle acque turchesi di questo magnifico lago, mangiamo il nostro pranzo al sacco. 

Intorno alle 2, quando la maggior parte delle persone sono arrivate al lago, iniziamo con calma la nostra discesa, incontriamo poche persone nella direzione opposta alla nostra e ci godiamo la splendida vista sulle Tre Cime di Lavaredo che ci accompagna durante tutto il percorso. Una volta rientrati all’auto ci concediamo un’ottima merenda.

Scritto da Ezia Peano

Torinese, ma originaria di Cuneo. Sagittario con i piedi ben saldi a terra ma la testa fra le nuvole. Vive secondo obiettivi precisi, ma che cambiano in continuazione. Per lei la serendipità è Fuerteventura.

Un pensiero riguardo “Camminata al Lago di Sorapis | Sentiero tra le vette delle Dolomiti Bellunesi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...