Cosa fare e cosa vedere a San Pellegrino Terme, nel cuore della Val Brembana

Nel cuore della Val Brembana, a una mezz’oretta di distanza da Bergamo, San Pellegrino Terme è un piccolo comune interamente circondato dai monti, che ha fatto molto parlare di sé, tanto che è conosciuto in tutto il mondo, per la rinomata acqua S. Pellegrino.

Un weekend è perfetto per non perdere le bellezze che cela e le chicche circostanti, ma anche per rilassarsi almeno per qualche ora al QC Terme San Pellegrino.

San Pellegrino Terme cosa vedere

Vi trovate esattamente a 24 km da Bergamo, che merita davvero una visita accurata, soprattutto nella sua parte alta.

San Pellegrino si trova nel cuore della Valle Brembana e prende il nome dal fiume Brembo, che la percorre in tutta la sua lunghezza. Fare un viaggio a San Pellegrino Terme significa tuffarsi tra le affascinanti e suggestive atmosfere della Belle Epoque di inizio Novecento.

San Pellegrino Terme cosa fare

Bere l’acqua più rinomata al mondo

L’Azienda Sanpellegrino nasce nel 1899 quando, presso l’omonimo stabilimento termale, meta esclusiva e celebre come centro di cure, si comincia ad imbottigliare l’acqua che sgorga ai piedi delle Alpi, nei pressi della Valle Brembana. L’Acqua Sanpellegrino raggiunge in poco tempo l’apice della popolarità, grazie anche a una gran quantità di pubblicità.

Nel 1932 Sanpellegrino lancia un nuovo prodotto, l’Aranciata, con un grande successo immediato.

Per le vie di San Pellegrino è possibile vedere alcune delle pubblicità che hanno reso celebre il marchio

Rilassarsi alle Terme di San Pellegrino

Le Terme più belle in cui sono stata, sono senza dubbio queste! Rimarrete incantanti sin dall’ingresso delle QC Terme di San Pellegrino, ubicate in uno splendido edificio liberty attinente al Vecchio Casinò Municipale, dove oggi c’è l’accoglienza.

L’edificio è un tripudio di liberty, tra affreschi, gigantesche vetrate, spazi all’esterno incorniciati dai monti. Siamo state benissimo, in un venerdì sera non troppo affollato, dove ci siamo davvero rilassate, circondate dalla neve dei giorni precedenti e dal silenzio del borgo avvolto nel buio.

Le Terme coprono una superficie di oltre 6.000 mq, tra numerose saune, diverse e particolari aree relax, affreschi completamente restaurati, colonnati e soffitti che lasciano senza parole.

Sono splendide le QC Terme di San Pellegrino e davvero rilassanti!

Ciclovia della Valle Brembana

La ciclovia Valle Brembana è una pista ciclopedonale che si snoda nell’omonima valle in provincia di Bergamo.

Il percorso risale la valle utilizzando in parte il percorso dell’ex ferrovia della Valle Brembana. Percorribile da Zogno a Piazza Brembana, per un tragitto di 21 km, è un’attività perfetta per tutte le età nella bella stagione, che offre uno sguardo più slow sulle attrazioni paesaggistiche della valle.

La ciclopedonale passa da San Pellegrino Terme, se decidete di fermarvi qualche giorno in più qui, può essere quindi una bella occasione per utilizzarla ed esplorare i dintorni.

Grand Hotel San Pellegrino

Progettato dall’ingegner Mazzocchi e dall’architetto Squadrelli, il Grand Hotel di San Pellegrino Terme è un tripudio di Belle Epoque. Costruito in tempi da record, dopo soli due anni di costruzione, è stato inaugurato nel 1904.

La struttura ricalca quella degli antichi castelli francesi, siete mai stati nella Valle della Loira? E trovarsi a pochi metri di distanza da questa struttura mastodontica, con due torri laterali e un’imponente cupola centrale, lascia davvero senza fiato. Sarà anche il contesto montano nel quale è inserito e il colore chiaro che tende al rosa, ma a me ha ricordato tantissimo anche il Grand Budapest Hotel di Wes Anderson.

Il Grand Hotel contava 130 camere dotate di qualsiasi comfort, distribuite su 6 piani. Per fare qualche nome illustre, qui vi alloggiarono, tra gli altri, anche la Regina Margherita e il generale Luigi Cadorna.

Dal 1979 il Gran Hotel ha chiuso definitivamente. Oggi l’albergo è di proprietà del Comune di San Pellegrino Terme, che ha iniziato importanti lavori di recupero, sia internamente sia all’esterno. Saltuariamente è aperto per alcune visite guidate: un’occasione imperdibile per scoprire la sua storia!

Tra le cose da non perdere c’è la vista, almeno all’esterno, del Grand Hotel!

Fare merenda con il Biscotto Bigio

Lo troverete facilmente in tutta Bergamo e provincia e non solo, ma per assaggiare proprio il luogo da dove arriva il biscotto Bigio, dovete per forza venire a San Pellegrino Terme. Proprio qui, alla Pasticceria Bigio, nasce il biscotto Bigio e viene prodotto con la stessa ricetta dal 1932.

È proprio qui che Luigi, in arte Bigio, all’inizio del Novecento ha creato la fortunata ricetta di questo frollino a forma di mezzaluna, perfetto da inzuppare nella cioccolata calda.

Il Biscotto Bigio è perfetto da inzuppare in una cioccolata bollente!

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