Giornate FAI | I Beni FAI da non perdere in Piemonte, tra manieri e labirinti

Nelle giornate FAI, e non solo, è sempre una bella occasione visitare e rivisitare alcuni dei Beni della propria regione. Il Piemonte ha due Beni FAI, due meravigliosi castelli con una bella storia di abbandono e recupero da parte del Fondo Ambiente Italiano. Non lontani da Torino, i beni FAI in Piemonte sono una meta perfetta anche per un gita in giornata, un’occasione imperdibile per immergersi nella storia e in bellissimi giardini e scoprire un altro pezzetto, del Piemonte.

Beni FAI in Piemonte

Castello di Masino

Ci troviamo nel Canavese, terra di fortezze e castelli, precisamente a Caravino, di fronte a uno dei castelli più belli del Piemonte.

Il Castello di Masino fu proprietà del nobile casato dei Valperga, già dall’inizio, dal 1070. Nel corso dei secoli il Castello di Masino fu prima residenza aristocratica e poi convertito a dimora di villeggiatura, e frequentato soprattutto nella stagione estiva.

Il Castello di Masino ha l’aspetto di una bellissima dimora signorile, che in primavera è un tripudio di piante di limoni e fiori

Nel 1988 il conte Valperga e la moglie donano il Castello di Masino, loro residenza personale fino all’anno precedente, al FAI che lo prende, iniziando un lungo e portentoso lavoro di restauro, in parte ancora in corso. La ristrutturazione ha interessato le stanze e i magnifici affreschi, le torri, il tetto e il parco, per anni trascurato.

Se all’esterno il Castello di Masino può avere un aspetto un po’ severo, è varcando la sua soglia che verrete immersi dai colori sgargianti dei suoi soffitti e delle sue pareti meravigliosamente affrescate, delle sue stanze finemente arredate, della sua storia.

La Camera dei Giochi, pareti magistralmente affrescate e un grande biliardo al centro della stanza

Il Parco del Castello di Masino conta 40 ettari di verde, di cui la metà è destinato solo a prato. Non perdetevi una visita nel mezzo della stagione primaverile, tra metà aprile e inizio giugno, per godervi le fioriture: i bulbi di giacinti in fiore, gli alberi di ciliegio, le piante di agrumi, le rose e le ortensie.

Nel mezzo della stagione primaverile il Parco del Castello di Masino è un tripudio di fioriture

Il labirinto di Masino

Non meno interessante del Castello è il suo celebre labirinto, il secondo labirinto più grande di Italia, dopo quello di Fontanellato, il Labirinto della Masone, di cui vi ho già parlato. Vi troverete a girovagare tra oltre 2.000 piante di carpini sagomate, in modo regolare e minuzioso.

Vi siete persi? Niente paura: potrete fare ricorso alla torretta centrale, da cui poter anche godere una vista dall’alto sul labirinto di Masino.

Castello di Masino, informazioni per la visita

Il Castello e il parco sono aperti tutti i giorni dalle 10 alle 18, giorni di chiusura lunedì e martedì.

Potrete visitare il Castello di Masino con la visita guidata della durata di circa un’ora e poi visitare il parco e il labirinto in maniera autonoma.

A disposizione degli ospiti sono presenti due parcheggi gratuiti, quello più piccolo viene usato nei giorni feriali. All’interno del parco è presente una caffetteria, dove fermarsi per un pranzo leggero o per una merenda.

Come per tutti i Beni, con la Tessera FAI l’ingresso è gratuito.

Beni FAI in Piemonte

Castello della Manta

Questa volta ci troviamo a Manta, poco distante da Saluzzo, e a solo una quarantina di km da Torino. La presenza del Castello della Manta è testimoniata già dal Duecento, anche se all’epoca aveva un aspetto molto diverso rispetto a quello che conosciamo noi oggi, probabilmente era simile a un castello residenziale con una torre di avvistamento

La storia attuale del Castello della Manta comincia nel 1400, quando il Marchese di Saluzzo Tommaso III dona il Castello a suo figlio, Valerano. Valerano era amatissimo dal padre, ma figlio illegittimo del Marchese, probabilmente avuto con una popolana della Manta.

Uomo colto e saggio, fu proprio Valerano a volere arricchire la Sala Baronale con i bellissimi affreschi a tema cavalleresco, che oggi costituiscono una testimonianza unica, ricostruita molto simile nel Borgo Medievale di Torino. Gli straordinari soffitti a cassettoni di questa sala sono ancora quelli del quattrocento.

La bellissima Sala Baronale del Castello della Manta, da cui si è ispirata la sala presente al Borgo Medioevale di Torino

Castello della Manta, informazioni per la visita

Il Castello della Manta è aperto da Febbraio a Dicembre dal mercoledì alla domenica, con orari leggermente diversi a seconda della stagione. Lunedì e martedì sono i giorni di chiusura.

Sono presenti dei parcheggi gratuiti per le auto in prossimità dell’ingresso al Parco del Castello. Essendoci proprio pochissimi posti auto, vi consiglio di parcheggiare in Piazza del Municipio e poi raggiungere l’ingresso del castello a piedi. Vi ritroverete in un boschetto, qualche minuto a piedi e sarete arrivati alla biglietteria del castello.

Come per tutti i Beni, con la Tessera FAI l’ingresso è gratuito.

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