Fioriture più belle del Piemonte | Giardini botanici, le fioriture sulle colline fino in alta quota

Le fioriture spontanee in alta quota, i giardini botanici, i campi coltivati: per tutto lo Stivale, da nord a sud, con la primavera e l’inizio dell’estate l’Italia si ricopre di soffici tappeti profumati e coloratissimi. Paesaggi tappezzati dei colori più vari fanno capolino nei borghi più sperduti, nei luoghi più romantici.

Luoghi che spesso diventano iconici, con orde di curiosi e turisti che fanno la spola per vederli. Sono una di quelle, lo ammetto: amo la natura e i colori dei fiori e passo la primavera e l’estate ad andare a caccia di fioriture, in Italia e nel mondo.

E sapete in Piemonte le fioriture più belle quali sono?

ATTENZIONE: i fiori sono lì per tutti, sono attaccati alla terra e lontani dalle nostre mani non a caso, per impedirci di strapparli.

Odoriamoli, accarezziamoli, fotografiamoli ma lasciamoli lì.

Fioriture più belle del Piemonte

Lavanda a Sale San Giovanni

Ormai è un cliché e quasi tutti possiamo vantare almeno una bella fotografia immersi nella lavanda. Da quando la lavanda di Sale San Giovanni, borgo delle Langhe, è diventata così celebre, tantissimi altri luoghi, anche in diverse regioni, si sono attrezzati per iniziare a coltivarla, attirando così turisti da ogni dove.

La storia di Sale San Giovanni però, non è assolutamente recente; è da una ventina di anni che in questa zona delle Langhe meno frequentata e più nascosta, che strizza già l’occhiolino al mare, si coltivano piante officinali: lavanda, elicriso, issopo, salvia, melissa, finocchio e tante altre ancora.

Lavanda a Sale Sal Giovanni

La fioritura dei narcisi a Castelnuovo Nigra

A Castelnuovo Nigra, non lontano da Torino, tra la fine di Maggio e inizio Giugno, c’è una fioritura in quota da non perdere, è quella dei narcisi selvatici, i Narcissus Poëticus, una specie protetta che fiorisce a determinate altitudini.

Partendo da Castelnuovo Nigra è possibile incamminarsi su un sentiero molto piacevole verso il Pian delle Nere, dove inizierete a scorgere già da lontano un paesaggio puntinato di bianco: sono tutti i petali dei narcisi che uno accanto all’altro sembrano una leggerissima coltre di neve.

Anche nell’Oasi Zegna, dalle parti di Trivero, pare che ci sia una magnifica fioritura di narcisi selvatici nello stesso periodo, ma io per il momento non ci sono ancora stata.

Tantissimi narcisi selvatici uno accanto all’altro: siamo in Piemonte, a Castelnuovo Nigra

Fioriture più belle del Piemonte

Conca dei rododendri all’Oasi Zegna

La Conca dei Rododendri nel cuore dell’Oasi Zegna è diventato uno dei luoghi più iconici per quanto riguarda le fioriture primaverili in Piemonte. Tra la fine di Maggio e l’inizio di Giugno un luogo specifico dell’Oasi Zegna, una conca, chiamata proprio Conca dei Rododendri si ricopre di migliaia di fiorellini di rododendri in fiore, creando un tappetto disomogeneo di colori: una vista scenografica davvero da togliere il fiato!

La Conca dei Rododendri all’Oasi Zegna

L’Oasi Zegna non è l’unico luogo del biellese dove c’è una concentrazione altissima di piante di rododendri. Una conca meravigliosa e impervia c’è anche nel vicino Parco della Burcina, che dista dalla Conca dei Rododendri circa mezz’ora di macchina.

La valle dei rododendri all’interno del Parco della Burcina si estende per oltre 2 ettari: potrete ammirare una collezione di rododendri a foglia larga che per età, varietà e caratteristiche è unica al mondo.

Nel Parco della Burcina sono inoltre presenti tantissime fioriture a seconda del periodo in cui capitate: marzo è la volta dell’erica e delle camelie, aprile è il mese delle magnolie, dei ciliegi e dei narcisimaggio invece è un vero e proprio tripudio di colori, con le azalee e i rododendri, giugno è il momento dei liriodendri, delle rose e delle prime ortensie, che continuano a fiorire poco per volta fino al mese di Agosto.

Fioriture più belle del Piemonte

Violette e non solo alla Conca del Prà

Se non siete mai stati alla Conca del Prà, bè, dovete proprio rimediare! Si tratta di un luogo stupendo, con una natura che durante la stagione primaverile sembra davvero esplodere di colori e profumi.

Partendo dalla piccola e caratteristica borgata di Villanova, con piccole casette in pietra e un parcheggio a pagamento per le auto, potrete scegliere se percorrere il sentiero alla destra o alla sinistra del torrente Pellice. Lasciando il torrente alla vostra destra sceglierete il sentiero più complicato ma decisamente più bello, con tante fioriture e numerose rododendri che nel mese di Giugno colorano di macchie rosse vermiglio il percorso qua e là.

Arrivati in cima alla Conca del Prà, da cui partono ancora diversi e numerosi sentieri di trekking, rimarrete incantati dal contrasto tra il verde dei prati e i tantissimi colori dei diversi fiorellini che spuntano qua e là.

Le fioriture alla Conca del Prà, tra tanti fiorellini dai colori più vari

Orto Botanico di Torino

In un ambiente completamente diverso, dove la natura e i fiori sono sì presenti ma non in ambiente naturale e in modo spontaneo, senza allontanarvi troppo dalla città vi consiglio l’Orto Botanico di Torino, un luogo non così frequentato dai turisti e dai cittadini e che invece merita davvero di essere frequentato.

Aperto per volontà di Vittorio Amedeo II per scopi di ricerca e di divulgazione scientifica sul mondo vegetale, l’Orto Botanico di Torino è diviso in due parti: il Giardino a sud e il Boschetto, o Arboreto, a nord. Ci sono quattroserre diverse presenti nel giardino e oltre 5000 specie vegetali presenti.

A poca distanza dal Castello del Valentino e dal Po, vi consiglio di visitarlo in estate, al mattino o al pomeriggio tardi, quando la temperatura è piacevole e non fa troppo caldo, per potervi godere appieno una bella passeggiata al suo interno.

Giardini Botanici di Villa Taranto

Sulla sponda del Lago Maggiore, vicino a Verbania, c’è un luogo che chiunque ami la botanica e i colori deve per forza vedere: sono i Giardini Botanici di Villa Taranto che nel 2014 furono eletti i più belli del mondo, superando anche giardini molto più celebri, come quelli della Reggia di Versailles, per citarne giusto uno.

Varcare i cancelli di Villa Taranto è come immergersi in un pianeta in cui è la natura a regnare sovrana: i giardini botanici vantano un patrimonio botanico vastissimo, che comprende più di 1.000 piante non autoctone e circa 20.000 specie di particolare valenza botanica.

A seconda della stagione e del mese della vostra visita potrete trovare diverse fioriture: le Eriche, la serra con la Victoria cruziana, le Azalee, le Ortensie e i Rododendri in primavera, le Dalie, con oltre 300 varietà in Estate, gli Aceri in Autunno.

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