Sale San Giovanni e campi di lavanda| Un giorno nella Provenza del Piemonte

Che la Provenza abbia fatto breccia nel mio cuore, credo non ci sia più bisogno di dirlo. Che io sia pazza della lavanda, del suo colore indaco e del suo odore a tratti pungente, è ormai risaputo. Ma che io non riesca a fare a meno di campi e campi viola, con lavanda fiorita che più meravigliosamente non si può e che questa lavanda sia anche in Piemonte, a poco più di un’ora di auto da Torino, precisamente a Sale San Giovanni, bé forse questo dovrei proprio raccontarvelo. Dovrei raccontarvi una storia che ha per scenario l’Alta Langa, per protagonista le piante officinali e come storia meravigliosa Sale San Giovanni e la lavanda.

Venite con me nella Provenza del Piemonte?

Ci sono luoghi che hanno qualcosa, magari lì per caso, che inconsapevolmente li rendono speciali. Sale San Giovanni è uno di questi; e non è solo la lavanda; non sono neppure il timo, l’elicriso, la salvia, il rosmarino che spuntano qua e là e spruzzano tutto il loro inconfondibile odore; non è neanche quell’aria frizzantina serale o il profumo di mare che si sente. È l’insieme di tutte queste cose, a renderlo un luogo unico. Impossibile da non amare.

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Campi di lavanda come in Provenza, ma siamo a Sale San Giovanni

Sale San Giovanni lavanda

Dove e quando per i sentieri tra i campi di lavanda

Della mia fissa della Provenza ve ne ho parlato già tantissime volte e vi ho raccontato il mio viaggio on the road in tantissimi articoli. Qui ne trovate alcuni:

Viaggio in Provenza

Provenza lilla e gialla, a spasso tra i campi

Ma anche in Piemonte, da sempre, c’è una piccola Provenza fatta di pendii dolci, esposti al sole e irrigati di rado, profumati e abitati da centinaia di api. Quelle che ronzano intorno al viola più intenso che abbia visto, quello della lavanda. Perché se è vero che un viaggio in Provenza, almeno una volta nella vita, va comunque fatto, è anche vero che nella parte di Piemonte più vicino alla Liguria, a un centinaio di chilometri da Torino c’è una delle zone più provenzali del nord Italia.  

Quando trovare la lavanda in Piemonte?

A partire da inizio estate, da metà giugno a inizio luglio, periodo di raccolta ed essiccazione. Ma vi consiglio di scoprirla verso fine giugno, periodo giusto per godere al massimo della sua fioritura: la fotograferete nel suo colore più bello!

Dove trovare la lavanda in Piemonte?

Valle Grana, Valle Maira, Valle Gesso, Valle Stura e più precisamente Demonte e Sale San Giovanni, diventato il paese simbolo della lavanda sabauda e preso letteralmente d’assalto negli ultimi anni.

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Sale San Giovanni e i campi di lavanda, dove trovarli

Sale San Giovanni lavanda

Ma non solo, piante officinali dal 1997

Il Piemonte è la prima regione per aree di coltivazioni con circa 750 ettari di terreni coltivati con piante aromatiche e officinali. Non solo lavanda e lavandino, ma anche timo, menta, melissa, zafferano, maggiorana, issopo, origano, camomilla e tantissime altre. La maggior parte dei territori coltivati con piante officinali e aromatiche si trovano nella provincia di Cuneo e Alessandria, ma è la provincia di Cuneo ad avere il primato della lavanda, tanto da essere appunto soprannominata la Provenza del Piemonte.

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Sale San Giovanni, il tripudio della fioritura della lavanda

La produzione, che si ottiene dalle superfici investite ad erbe officinali, viene destinata quasi interamente a laboratori artigianali dislocati nei territori circostanti. Vengono utilizzate come essenze secche oppure per l’estrazione dei principi attivi, trovando impiego nella cosmesi, in cucina e nella medicina omeopatica.

Provenza del Piemonte: la fiera Non solo Erbe

Ogni anno, più o meno nell’ultimo weekend di Giugno c’è una delle rassegne erboristiche più importanti a livello nazionale, Non solo Erbe, che si svolge nel periodo di massima fioritura delle erbe officinali. Le strette vie del centro, del piccolo borgo di Sale San Giovanni, su cui svetta il Castello dei marchesi Incisa di Camerana di epoca medioevale, si riempiono di bancarelle. E per un attimo ci si sente davvero in Provenza, tra saponette profumate, prodotti di cosmetica, piante, vasi e miriadi di piante di menta differenti. 

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Non solo Erbe, XXI Edizione a Sale San Giovanni

In occasione della manifestazione vengono sempre organizzate mostre di pittura e scultura, concerti di musica tradizionale e folkloristica, visite guidate alle coltivazioni di lavanda ed enkir, il cereale biologico più antico del mondo.

Sentieri della lavanda in Piemonte: quale scegliere

Il comune di Sale San Giovanni ha messo a disposizione quattro percorsi panoramici differenti, a seconda della lunghezza e della difficoltà.

Il percorso marrone per raggiungere l’Arboreto è il più breve e semplice, per una durata di soli 25 minuti. Il percorso verde è quello intermedio, della durata di 2 ore di sentiero, per poco più di 7 km. Ci sono poi i percorsi azzurro e arancione che sono quelli più impegnativi, lunghi intorno ai 9 km ciascuno e della durata di 3 ore, 3 ore e mezza. È possibile fare il percorso azzurro anche in mountain bike.

I percorsi azzurro e arancione sono forse quelli più panoramici e attraversano numerosi campi di lavanda, elicriso e piante officinali. 

Solitamente nei mesi di massima affluenza, Giugno e Luglio, durante i weekend le strade sono chiuse al traffico. Durante la settimana le strade sono percorribili e i campi di lavanda sono raggiungibili a piedi, in moto e in auto.

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Sono tantissimi i campi di lavanda in cui perdersi

L’ora del tramonto, dalle 18 alle 20 è quella ideale per i campi di lavanda. Sia per quanto riguarda la temperatura, quando il sole e il caldo lasciano spazio a una bella arietta fresca che arriva dal vicino mare, sia per quanto riguarda le fotografie: il tramonto dona i colori migliori.

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Non perdetevi il tramonto tra i campi di lavanda, puro idillio

Sentieri della lavanda in Piemonte: qualche consiglio pratico

Attenti se siete allergici: intorno alla lavanda, le api amano ronzare minacciose e indisturbate della vostra presenza. State attenti soprattutto se siete allergici o particolarmente sensibili alle punture di insetti.

È vietato campeggiare, raccogliere mazzetti di fiori, deturpare in qualsiasi modo la natura circostante. Quando sono stata per la prima volta a Sale San Giovanni, nel 2018, non era così ancora conosciuta. Dal 2020 c’è un vero e proprio assalto di visitatori e curiosi: il rispetto della natura e degli altri è ancora più indispensabile, per evitare che questi luoghi vengano distrutti dal turismo di massa.

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Qualche tips per fare foto incredibili tra i sentieri della lavanda

Come fotografare? Se riuscite, dirigetevi sui campi verso l’ora del tramonto, quando il sole sta scomparendo dietro i pendii delle colline, in quella che viene chiamata la blue hour e anche l’ora perfetta per fare le fotografie! Dopo il tramonto dovreste anche trovare meno api che ronzano minacciose intorno alla lavanda.
Se lo avete, è utile portare con voi il cavalletto, sia per fare fotografie perfette anche con poca luce, sia per fare qualche autoscatto se non avete la fortuna di avere qualcuno con voi che sappia e, abbia voglia, di farvi delle fotografie. Nel caso che siate in compagnia di qualcuno, ecco qui una guida semplice per fotografi provetti.

Come vestirvi? Prima di partire per la Provenza, avevo fatto qualche ricerca perché avevo pensato di stampare alcune fotografie immersi nei campi di lavanda e ci tenevo che venissero bene. Cappelli, abiti svolazzanti bianchi, gialli o color turchese, indaco sono perfetti per far risaltare il colore della lavanda.

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Campi di lavanda e fotografia, c’è qualcosa di più meraviglioso?

7 pensieri riguardo “Sale San Giovanni e campi di lavanda| Un giorno nella Provenza del Piemonte

  1. Sono stata a Sale San Giovanni lo scorso 30 giugno, per festeggiare il mio compleanno tra i campi di lavanda. Mi è piaciuto moltissimo, non immaginavo esistesse una mini-Provenza italiana così suggestiva!Abbiamo scattato anche alcune foto simili, i campi sono davvero irrestibili se si ama fotografare! 🙂 Se ti va passa a trovarmi nel blog 🙂

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