Valli piemontesi e quali scegliere per respirare la montagna

Stringono il Piemonte, rendendola una delle regioni più interessanti di Italia quando si parla di montagna e alte vette. Stanno lì, un po’ a sbarramento, un po’ a protezione: le valli piemontesi sono tutte da scoprire lentamente, passo di trekking dopo passo di trekking. Ma sono anche la meta perfetta per chi non ama scarpinare, alla scoperta di una chiesetta immersa nei prati, un piatto tipico, un museo etnografico.

Quali sono le valli piemontesi più belle? Quali sono le valli in Piemonte che ancora dovete scoprire?

Nell’anno della pandemia in cui per mesi siamo stati costretti a stare tutti chiusi in casa, appena è stato possibile uscire all’aria aperta, le valli piemontesi sono state letteralmente prese d’assalto subito, e riscoperte con più calma poi.

È stato anche il momento in cui ci è venuto in mente che avremmo potuto pensare a un progetto di valorizzazione delle valli piemontesi, un po’ più nostre visto che in Piemonte viviamo, ma che molto spesso tendiamo a concepire solo come una meta in giornata e non come un vero e proprio viaggio. E invece le valli piemontesi sono un crogiolo di curiosità e gioielli custoditi gelosamente. Perfette per chi ama fare sport all’aria aperta ma non disdegna un buon piatto tipico, il silenzio della natura e quella totalizzante quiete che solo la vista sui monti riesce a trasmettere.

Le valli piemontesi e quali scegliere

Val Varaita

Mi è rimasta nel cuore.
Ma ce l’avevo già.

Mia mamma un giorno mi ha mostrato alcune alpine che custodisce gelosamente in una scatolina, di quelle per gioielli, che oggi hanno poco più di 50 anni. Le ha raccolte in Val Varaita durante una delle gite che faceva con mio nonno, amante dei monti e delle gite fuori porta, che ha lasciato troppo presto il mondo che sicuramente avrebbe amato ancora. Così, quando ho messo io piede in Val Varaita, mi sono sentita in un posto che già mi sembrava di conoscere.

Culla delle tradizioni occitane, la Val Varaita si trova in provincia di Cuneo e si estende per circa 70 chilometri risalendo da Costigliole fino al magnifico Colle dell’Agnello. Il Monviso, Re di pietra, è il simbolo della Val Varaita.

Due tappe da non perdere: il borgo di Chianale, ancora meglio se in inverno sotto la neve e il bosco dell’Alevè, il bosco di pini cembri più grande di Europa

Valle Vigezzo

La Valle Vigezzo è una delle sette valli che si diramano dalla Val d’Ossola ma ha la nomea di essere quella più aperta e godibile. In Valle Vigezzo sarete già con un piede verso la Svizzera, a cui è collegata tutti i giorni e tutto l’anno dal trenino che percorre la Ferrovia Vigezzina Centovalli. ​Trenino che vi consiglio tantissimo di prendere in autunno, per godervi le meraviglie che circondano il panorama dagli intensi e cangianti colori autunnali.

Trekking, bike, volo libero, arrampicata, pesca, equitazione, sci da discesa e alpinismo se organizzerete una vacanza in Valle Vigezzo sarà impossibile annoiarsi!

Quando andare: in autunno per attraversarla a bordo del trenino del foliage e raggiungere la svizzera

Valle Orco

Questa valle glaciale con una meta su tutte rinomate in Piemonte, il lago di Ceresole Reale, si estende da Pont Canavese e arriva sino al Colle del Nivolet, dove il Piemonte confina con la Valle d’Aosta. Siamo in provincia di Torino ma non così vicino, nei pressi delle Alpi Graie, in un’ampia valle che stringe il Parco Nazionale del Gran Paradiso nel suo versante nord ovest.

Non fermatevi però solo al lago di Ceresole Reale e alle possibili escursioni da fare nei suoi dintorni. Ci sono altre tappe da non perdere e meno conosciute, come la Chiesa di Santa Croce a Sparone, con il suo ciclo di affreschi del Trecento al suo interno.

Cosa non perdere: il suggestivo Colle del Nivolet, meglio ancora se in moto

Val Chisone

Nelle Alpi Cozie, a poco più di un’ora da Torino, la Val Chisone è circondata dalla Val di Susa, la Val Germanasca e la Val Pellice e sul versante est lambisce la Val Sangone. Meta perfetta per chi vuole sciare, ma anche per chi non vede l’ora di intraprendere uno dei suoi tantissimi sentieri, la Val Chisone è una meta ideale per diverse tipologie di viaggiatori e anche per gli escursionisti meno allenati.

Cosa non perdere: il borgo di Usseaux con i suoi murales

Valli di Lanzo

Strette tra la Valle Orco a nord e la Valle di Susa a sud, le Valli di Lanzo sono tre valli che prendono il nome da Lanzo Torinese, cittadina adorabile da cui vi consiglio di cominciare l’esplorazione di queste valli distanti meno di un’ora da Torino. Le tre valli di cui si compongono sono la Valle di Viù, la Val d’Ala e la Val Grande.

Tra Settecento e Ottocento le Valli di Lanzo sono diventate un’ambita zona di villeggiatura per i signorotti che da Torino venivano qui a trascorrere i mesi della bella stagione. Così oggi potrete scoprire numerose ville Liberty, chiesette campestri, santuari e borgate montane ricche di fascino. Concedetevi almeno un weekend lungo per esplorarle al meglio.

Il fiore all’occhiello: l’incantevole Villa Pastrone e i segreti di lanzo

Val Soana

Cinge a nord-est il Parco Nazionale più antico di Italia, il Parco Nazionale del Gran Paradiso, a cavallo tra Piemonte e Valle d’Aosta, che è stato istituito nel 1922. La Val Soana è poco frequentata e questo la rende ancora più unica, in tutte le stagioni dell’anno. Vi potrete perdere tra caratteristici villaggi in quota, santuari a oltre 2000 metri di altitudine e hotel appartenuti a personaggi celebri ma ormai abbandonati.  

Le borgate che vi faranno innamorare: Boschietto e Boschettiera, da raggiungere con le ciaspole in inverno

Valle Maira

Siamo in provincia di Cuneo, in un piccolo paradiso naturale montano che copre un territorio di 45 km, in una delle valli piemontesi più autentiche ed eterogenee: in Valle Maira le cose da fare e da vedere sono davvero tantissime.

La Valle Maira prende il nome dall’omonimo torrente che la attraversa per tutta la sua lunghezza, fino a terminare la sua corsa nel fiume Po. Culla di mestieri antichi perlopiù scomparsi, la chicca da non perdere a questo proposito è proprio il borgo di Elva, legato alla storia dei pellassiers.

Con i bambini: la Riserva Naturale dei Ciciu del Villar e l’altopiano della Gardetta

Ci sono alcune valli piemontesi che non conosco per niente e che sono curiosa di scoprire al più presto, come la Valsesia e la Val Formazza, alcune valli in cui aspetto di ritornare, come la Val Varaita. Continuerò nella mia ricerca e nella mia scoperta, ora che è tornato forte in me l’amore per la montagna.

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