Cosa vedere e cosa fare nella Valle del Gran San Bernardo in estate | dove dormire e mangiare

Una Valle piena di sorprese, poco frequentata anche in Agosto, piena di casette pucciose in stile montano. La Valle del Gran San Bernardo offre tantissime cose da vedere e da fare, piatti tipici da provare, borghetti da esplorare, punti panoramici incredibili. Se siete poi appassionati di montagna, di sport all’aria aperta, di passeggiate e di trekking, avrete davvero mille attività da fare.

Vi consiglio inoltre questa valle in estate se avete bisogno di ricaricare le pile, di un luogo incredibilmente calmo per leggere e scrivere, per riconnettervi alla natura e alle sue bellezze.

Dove dormire nella Valle del Gran San Bernardo

La Guida e l’Architetto, una casetta montana incantevole

Il mio rifugio per alcuni giorni valdostani in solitaria è stata una casetta davvero deliziosa, che avevo prenotato poco prima di partire e che ha superato in toto le mie aspettative. In un edificio storico, nei pressi di un piccolo borgo, l’appartamento è stato recentemente ristrutturato nel rispetto delle caratteristiche architettoniche e arredato deliziosamente in tipico stile montano. Legno e luci soffuse incantevoli e delicate, per trascorrere dei giorni speciali.

La Guida e l’Architetto, una casetta speciale in una frazione di Saint-Rhemy-En-Bosses

La Guida e l’Architetto si trova nella Frazione Suil di Saint-Rhémy-en-bosses ed è punto di partenza comodissimo per visitare la Valle del Gran San Bernardo, ma anche per godersi la pioggia serale, la calma e il silenzio della montagna poco affollata. Il borgo di Saint Rhemy en Bosses si trova a soli 10 minuti in auto, ma sono tantissime le altre cose che potrete raggiungere in breve tempo. Se capitate in inverno, la stazione sciistica di Crévacol è a soli 400 metri di distanza ed è anche presente il circuito su ghiaccio per auto e moto Crévacol.

Proprio a Saint-Rhemy-en-Bosses è ambientato uno dei libri che avevo inserito in questo elenco di libri ambientati in montagna, leggilo qui:

Valle del Gran San Bernardo cosa vedere e cosa fare

Colle del Gran San Bernardo

Una serie di tornanti con un paesaggio meraviglioso in cui perdere lo sguardo, un valico alpino delle Alpi Pennine, tra Italia e Svizzera. Siamo a quota 2.473 metri s.l.m., in una zona esposta a venti quasi incessanti, anche in piena estate. Con una temperatura che oscilla tra un minimo di -30°C e caduta di neve che in un anno può superare i venti metri, il colle viene chiuso per gran parte dell’anno e il passaggio del Colle del Gran San Bernardo è accessibile solo da metà giugno a metà ottobre.

Ospizio dei canonici e canile del Cane San Bernardo

A cavallo tra Italia e Svizzera, potrete ammirare il delizioso laghetto, gelato fino a primavera inoltrata e l’Ospizio dei canonici, che si trova in territorio svizzero è ancora oggi è uno dei luoghi che accoglie i pellegrini che percorrono la via Francigena.

Potrete anche visitare l’allevamento del Cane San Bernardo, visitabile da giugno a settembre, sicuramente emozionante per i più piccoli. Ho avuto la fortuna di vedere alcuni dei cani che venivano portati a spasso.

Poco distante dal laghetto è presente anche la statua di San Bernardo, sul versante italiano.

Il laghetto che divide territorio italiano e svizzero, sul Colle del Gran San Bernardo, è gelato fino a primavera inoltrata

Pranzo all’enoteca più alta di Europa

Anche solo se passate per pranzo, fermatevi all’Enoteca Al Sazio, l’enoteca più alta di Europa, aperta tutti i giorni sempre da Giugno a Settembre dalle 9 alle 22. Piatti tipici valdostani e una bella selezione di vini, io mi sono lanciata in un bel piatto di gnocchi alla fontina, perfetti per le temperature fresche nonostante l’inizio di Agosto.

e Se volete vivere un’esperienza speciale…

Potete decidere di dormire sotto le stelle, proprio lungo la Via Francigena, nella strada che raggiunge il Colle del Gran San Bernardo, nell’Egloo Village, aperto dal 2018, da Giugno a Settembre. Sicuramente una location insolita per festeggiare una ricorrenza importante.

Valle del Gran San Bernardo cosa vedere e cosa fare

Étroubles

Uno dei borghetti della Valle del Gran San Bernardo, incorniciato da un paesaggio incredibilmente bello, è proprio Étroubles, a 1270 metri di altitudine e meno di 500 abitanti. Il borgo di impianto medievale è una macchia di casette in pietra circondato da valli, pascoli e boschi, incredibilmente tranquillo.

Étroubles fa parte del circuito dei borghi più belli della Valle d’Aosta ed è una chicca da non perdere se capitate da queste parti. Il suo museo permanente a cielo aperto, con una ventina di murales e opere sparse per le sue strade, è un’ottima scusa per non lasciarselo scappare.

Il museo a cielo aperto con una ventina di opere è una bella scusa per girovagare tra le stradine di Étroubles

Saint-Oyen e il Prosciuttificio Gran San Bernardo

Poco distante da Étroubles troviamo la carinissima Saint-Oyen dove sorge il Prosciuttificio Gran San Bernardo. Proprio qui potrete assaggiare e acquistare il famosissimo jambon alla brace, il prosciutto cotto e arrostito in un vero forno a legna, uno dei prodotti tipici più conosciuti e amati della regione.

A cavallo tra Luglio e Agosto, inoltre, si celebra proprio la festa del jambon alla brace, con degustazioni, balli e musica dal vivo.

Valle del Gran San Bernardo cosa vedere e cosa fare

Saint-Rhémy-en-Bosses

Il minuscolo borghetto di Saint-Rhémy-en-Bosses è situato a oltre 1600 metri di altitudine ed è l’ultimo comune italiano della Valle del Gran San Bernardo prima del confine svizzero. Questo piccolissimo borgo in cui mi sono lasciata attirare spinta dal suono di un’incantevole musica classica, per scoprire poi alcune bambine che facevano lezione di musica all’aperto, è visitabile in pochi passi.

Sicuramente da non perdere la settecentesca chiesa parrocchiale di Saint-Rhémy, restaurata proprio nel 2022 e con un interno splendido e particolareggiato, rispetto a una facciata semplice e perlopiù anonima, tipica delle chiesette di montagna. Non perdetevi una visita al suo interno perché rimarrete ammaliati soprattutto dai suoi soffitti recentemente restaurati.

La chiesa parrocchiale di Saint-Rhémy recentemente restaurata

Valle del Gran San Bernardo dove mangiare

Dove vi consiglio di mangiare a cena: per una cena sostanziosa e tipicamente valdostana vi consiglio La Meison de la Polenta, con piatti come il lardo d’Arnad e castagne al miele, gnocchi alla bava e coniglio alla senape, polenta e polenta concia. Prenotate con anticipo di almeno un paio di giorni, soprattutto nel weekend. Se prenotate per pranzo chiedete di poter mangiare fuori.

La Meison de la polenta a Saint-Oyen, perfetta per un pranzo o per una cena tipicamente valdostana

Dove vi consiglio di fare aperitivo: per taglieri di salumi e formaggi, ma anche fondue, bourguignonne e raclette ( su prenotazione ) non posso che consigliarvi Prosciutteria Sous le Pont de Bosses, in un locale tipicamente montano.

Altri posti che avrei provato: Locanda La Clusaz e Brasserie du Saint Bernard.

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