Dove mangiare a Torino | Dove andare per gustare la cucina piemontese

Prendere la forchetta in un ristorante di cucina piemontese significa farsi completamente travolgere da antipasti elaborati e saporiti, da accompagnare rigorosamente con grissini torinesi, lasciarsi incantare dai primi delicati, dai secondi e dai contorni. Non ci si può alzare senza prima avere assaggiato uno dei dolci della tradizione, come il bunet, il tiramisù, lo zabaione e le paste di meliga. Prima di concludere il pasto un caffè e un amaro, chiedete il San Simone e non ve ne pentirete.

Torino è ricca di trattorie e piole storiche perfette per gustare la cucina piemontese

piola
/pi·ò·la/
PIEMONTESE
sostantivo femminile
Osteria, trattoria, spec. di campagna.

Adoro mangiare a casa, cucinare per le persone che amo, provare nuove ricette ed escogitare arditi abbinamenti. E viaggiando tanto, spesso mi ritrovo a mangiare fuori casa in una settimana o in un mese molto più spesso di quanto avrei desiderato. Per questo quando sono a casa, a Torino, nella mia città, preferisco di gran lunga un pasto casalingo all’uscire fuori per cena.

Ma la tentazione di provare i posticini, nuovi o storici, della mia città è sempre in agguato, soprattutto perché amo la cucina piemontese e i piatti della tradizione, ottimi ed elaborati ma molto spesso difficili da riprodurre nelle proprie case. ME quindi quando proprio decido di uscire per cena a Torino cerco di andare in trattorie, ristoranti e piole indimenticabili, per concedermi un pasto con i fiocchi.

Dove mangiare a Torino, cucina piemontese

Scannabue

Nel cuore della movida di San Salvario un locale elegante ma informale, in cui si mangia benissimo e per tutta la cena si immagina il momento del dolce. Dopo diversi anni in cui era nel mio personale elenco dal quale attingo quando ho voglia di provare un posto nuovo, Scannabue finalmente può, non solo rientrare nei luoghi che ho provato a Torino, ma anche veloce in classica tra i miei preferiti.

Il menu scava le sue radici nel profondo della tradizionale cucina piemontese, con materie prime ottime e piatti ritenuti storici, come il vitello tonnato ( buonissimo, e giuro che ne ho mangiati tanti )

Sito: https://www.scannabue.it/

Dove: Largo Saluzzo, 25/h

Osteria Andirivieni

L’Osteria Andirivieni, insieme alla Caffetteria Andirivieni su un altro lato del cortile, è gestita dalla Cooperativa Sociale Raggio, che si pone l’obiettivo di mettere le materie prime da cucinare per i clienti e le persone che le accoglieranno al centro dell’offerta.

La cucina è contemporanea e circolari, ingredienti e piatti tipici piemontesi spaziano anche nella cucina orientale dando vita ad accostamenti unici e un gusto nuovo. L’ambiente disteso, il servizio affabile ma mai invadente e una fornita carta dei vini, noi abbiamo optato per un Ruchè di Castagnole Monferrato, fanno tutto il resto. Potete optare per uno dei tre menù degustazione, con un antipasto, un primo, un secondo e un dolce.

Sito: https://www.andirivienitorino.it/

Dove: Via Edoardo Rubino, 43/A

Contesto alimentare

Francesca a Matteo, ideatori di questo spazio con lampadine appese, tovaglie bianche candide e pochi tavolini ma nella bella stagione un paio all’esterno, si definiscono una trattoria urbana. Piatti con ingredienti del territorio, con un pizzico di creatività e audacia.

Uno spazio intimo, perfetto per una cena con la propria persona preferita, indicato per cena, dopo una belle passeggiata ai Giardini Aiuola Balbo.

Ho preso uno degli ottimi primi: Alta Quota, gnocchi di patate di montagna con fonduta di gorgonzola e fave di cacao.

Sito: https://www.contestoalimentare.it/

Dove: Via Accademia Albertina, 21 E

Gnocchi di patate di montagna con fonduta di gorgonzola e fave di cacao

Dove mangiare a Torino, cucina piemontese

Bocciofila Vanchiglietta

Quando ho pranzato da Bocciofila Vanchiglietta, sono tornata a casa con la pancia piena e le papille felici e innamorata di questo posticino: spartano e senza troppe pretese, con un menù con cucina piemontese e prezzi davvero imbattibili. Per capirci, primi tra gli 8 e i 9 euro, secondi di pesce a 13 euro e dolci a 4 euro.

D’estate si mangia fuori, sotto una cascata di lucine e il caldo che smette, i bambini possono scorrazzare tranquilli e senza pericoli, tutto l’anno c’è musica dal vivo, laboratori e lezioni di tango e lindy hop. Perfetto anche per un pranzo o una cena quando si è in tanti.

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/bocciofilavanchiglietta.ramisecchi/

Dove: Lungo Dora Pietro Colletta, 39/a

Agnolotti al sugo ai tre arrosti, divini!

Cianci

Se parliamo di piole non possiamo non parlare di Cianci.

Troverete sempre, irrimediabilmente coda, ma è possibile prenotare e soprattutto, anche se vedete una coda bella lunga, non vi scoraggiate perché si smaltirà in poco tempo!

Nella bellissima Piazzetta IV Marzo, una piazzetta alla francese deliziosa soprattutto per mangiare all’aperto, da Cianci potrete gustare i piatti della tradizione piemontese: acciughe al verde, vitello tonnato, tomini al verde, tajarin.

Prezzi piccoli e location ottima per portare a cena gli amici non torinesi!

Sito: https://www.ciancipiola.it/

Dove: Largo IV Marzo, 9/b

L’antipasto misto piemontese di Cianci: tripudio alla piemontesità

Dove mangiare a Torino, cucina piemontese

Trattoria Decoratori e Imbianchini

Questa volta siamo nella precollina torinese, a pochi passi dalla Chiesa della Gran Madre, in uno di quei posti in cui andare alla ricerca di un po’ di fresco, soprattutto nella stagione più calda. Fiore all’occhiello infatti è che nella bella stagione è possibile mangiare fuori all’ombra e nel silenzio del fresco giardino. Questo è un luogo storico per la città, proprio qui viene spostata la sede del dopolavoro degli Imbianchini nel 1911.

Anche l’interno è molto gradevole, la piccola biblioteca con tantissimi libri che raccontano la città è deliziosa ed è consultabile dai clienti. Distribuita su due piani, ha molti posti a sedere ma vi consiglio comunque di prenotare, soprattutto nel fine settimana.

I piatti sono semplici e gustosi, i prezzi adeguati alle porzioni, che saziano e soddisfano.

Piemontesità è la parola d’ordine, dai primi al dolce, tutto riprende i prodotti e i gusti della tradizione regionale.

Sito: http://www.decoratorieimbianchini.it/

Dove: Via Francesco Lanfranchi, 28

Tajarin al ragù bianco di coniglio con porri e castagne

Le Vitel Etonné

Non osate venire a cena qui senza aver provato il loro vitello tonnato, avreste perso l’occasione di mangiare uno dei più buoni di Torino. Come ricorda il nome, un gioco di parole tra francese e piemontese, il loro fiore all’occhiello è uno degli antipasti della tradizione.

Perfetto per una romantica cena a due o per colpire i commensali, con una cena deliziosa, in un ambiente chic. Mangiare sotto, dove è presente anche una fornitissima cantina, circondati da vini e etichette è la quintessenza della piemontesità.

Sito: https://leviteletonne.com/

Dove: Via S. Francesco da Paola, 4

Rifugio Piemonte Osteria

Pensate di essere in qualche rifugio fronte monti? Ebbene no. Siamo nel pieno del centro città, a pochi passi da Piazza Castello, in un’osteria specializzata in piatti piemontesi, con un’intesa particolare nei confronti di salumi e formaggi ricercati, assolutamente locali.

Imperdibile il tagliere di salumi e formaggi infatti ( che buono il salame alla barbabietola! ) e la merenda sinoira: un mix di antipasti piemontesi abbondanti, perfetti anche da dividere.

Noi abbiamo poi proseguito con un primo di gnocchi di castagne alla gorgonzola e con la pancia piena, ci siamo fermati senza assaggiare i dolci, anche questi tipicamente regionali.

Tenetelo in considerazione per una cena, ma anche per un aperitivo o un’apericena veloce!

Dove: Via dei Mercanti, 18

Osteria Rifugio Piemonte, imperdibile la loro merenda sinoira

Dove mangiare a Torino, cucina piemontese

Osteria La Gaia Scienza

In zona Vanchiglia, c’è un’osteria piemontese con la stessa gestione dagli anni Ottanta. Un ambiente semplice ma curato e piatti deliziosi hanno fatto la sua fortuna, protetti anche dalla Mole, che si trova proprio a pochissimi passi.

Che è un luogo caldo ve ne potrete accorgere facilmente dagli arredi, dal legno, dai lampadari pizzati. Si cena a lume di candela, con la sola luce che le candele infilate in bottiglie di vetro riescono a fare. L’atmosfera è intima e romantica, perfetta per una cena in coppia.

Dove: Via Guastalla, 22

Osteria La Gaia Scienza, osteria piemontese nel cuore di Vanchiglia

Cantine Risso

Un luogo familiare e bellissimo, sia che faccia freddo e dobbiate mangiare all’interno, sia che sia arrivata la bella stagione e possiate mangiare nel grande dehor, sotto un lussureggiante glicine che, vi auguro spassionatamente di trovare in fiore.

Cantine Risso sono state il luogo di ritrovo per tantissimi compleanni e feste in laurea, appena fuori rispetto alla movida più sfegatata, in un angolino più appartato ma sempre a due passi da Piazza Vittorio Veneto.

Cucina piemontese con un tocco di originalità, piatti del giorno che seguono la stagionalità del periodo, prezzi assolutamente abbordabili. Se poi siete indecisi, potete optare per il piatto sorpresa, con un misto di antipasti, due primi e secondo con contorno, per assaggiare un po’ di tutto.

Dove: Corso Casale, 79

Sito: https://www.cantinerisso.com/

Risotto Barbera e fragole, piatti e ingredienti secondo la stagionalità del periodo

Cà Dij Mat

Nel quartiere Vanchiglia questo luogo si definisce una vera osteria piemontese. Chi sono io per non provarlo? Tutto fa pensare all’Osteria non appena varcata la soglia: il menu, che cambia spesso a seconda della stagionalità e della disponibilità delle materie prime, è scritto su una lavagna che gira per il locale, i tavolini in legno sono circondati da un arredo semplice e bottiglie di vino. Il locale è piccolino, per questo vi consiglio di prenotare, soprattutto nei fine settimana e se siete in tanti.

I piatti sono bellissimi ( sì, proprio i piatti! ), il cibo è quello che si trova in un menu piemontese, semplice e ben cucinato. Gli abbinamenti sono tradizionali, un pizzico di innovazione è sicuramente presente tra i dolci: ottimo il bunet della casa, presentato in quattro diverse modalità, dalla più spumosa alla più croccante.

Dove: Via Santa Giulia, 3/G

Sito web: https://www.cadijmat.it/

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