Entroterra abruzzese e parchi nazionali | 3 borghi da visitare tra laghi, street art e casette arroccate

L’entroterra abruzzese è un susseguirsi di parchi nazionali e natura intatta, di tranquillità; la regione verde d’Europa è un pullulare di maneggi, stradine tortuose e laghi meravigliosi. Se amate la montagna e la natura, ma anche se capitate in estate in Abruzzo e volete stare lontano dalla folla, vi consiglio di spostarvi nell’entroterra, subito lontani dal caos e dalla confusione. Avrete l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda le attività da fare: centinaia di sentieri di trekking, visite guidate, borghi arroccati in cui provare la cucina tipica regionale, laghi su cui prendere il sole o da scoprire in pedalò.

L’entroterra abruzzese profuma di pappardelle funghi, tartufo e speck. Anche nel mese di Agosto. Mi ha stupito tanto e mi sono ripromessa di tornare, per scoprirlo meglio. All’interno di un on the road più ampio, che ha toccato anche le Marche e il Molise, abbiamo visitato l’Abruzzo alternando costa ed entroterra. Queste mete sono perfette considerando almeno un itinerario di 4-5 giorni.

L’entroterra abruzzese profuma di pappardelle funghi, tartufo e speck anche in estate

Itinerario entroterra abruzzese

I Parchi Nazionali di Abruzzo

Sono 4 i parchi nazionali di Abruzzo, la maggior parte istituiti negli anni Novanta, tempestati di sentieri ed esperienze da fare a contatto con la natura, con una fauna ricca e rara in cui imbattersi.

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Uno dei primi parchi nazionali istituiti in Italia, nel 1923, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è l’area protetta più famosa d’Italia. Ha un’estensione territoriale di 50.000 ettari e comprende 25 comuni della provincia di L’Aquila, Isernia e Frosinone. I suoi abitanti, esemplari rari, sono principalmente il lupo, l’aquila reale e il camoscio d’Abruzzo.

È proprio qui che si trova Pescasseroli, la capitale storica del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e il meraviglioso borgo di Scanno, famosissimo per il suo lago a forma di cuore.

Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga

Ha un’estensione che è tre volte il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Infatti il Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga si estende su un territorio di 150.000 ettari tra numerose province abruzzesi. È una zona ricca di foreste, sorgenti, cascate, praterie, perfetta per chi vuole trascorrere qualche giorno in montagna.

Il Parco Nazionale custodisce la cima del Gran Sasso d’Italia, che con i suoi 2912 metri di altitudine è il tetto dell’Appennino, ma anche i Monti della Laga, che con il Monte Gorzano raggiungono 2458 metri di quota. Ci sono anche tantissimi borghi da non perdere, come Pescosansonesco, Calascio e Civitella del Tronto.

Parco Nazionale della Maiella

Istituito nel 1991, il Parco Nazionale della Maiella ha un’estensione territoriale di poco più di 74.000 ettari e comprende 39 province tra le province di L’Aquila, Chieti e Pescara. All’interno di questo parco troverete una vera e propria chicca, Sulmona, famosa in tutto il mondo per essere la città dei confetti.

Il Parco Nazionale della Maiella ospita una delle ferrovie più famose della Penisola, la Transiberiana d’Italia e le Gole di San Martino, dove è custodita la suggestiva Abbazia di San Martino in Valle, riportata alla luce definitivamente nel 2009.

Parco Naturale regionale Sirente-Velino

Istituito con Legge Regionale nel 1989, il parco si estende su un territorio di quasi 60.000 ettari in provincia di L’Aquila, tra cui domina la vetta del Monte Velino, terza vetta dell’Appennino per altitudine.

Qui si trova il famoso paese medievale di Aielli, con il suo Borgo Universo, diventata una meta molto gettonata, soprattutto per gli appassionati di street art.

Itinerario entroterra abruzzese

3 borghi da visitare in Abruzzo

Tagliacozzo, il borgo immerso tra i boschi

Quasi sicuramente raggiungerete Tagliacozzo attraversando prima una serie di fittissimi boschi. E poi lo vedrete spuntare, ombreggiato e suggestivo. In questi boschi c’è l’orso bruno marsicano e proprio da Tagliacozzo si raggiungono facilmente i parchi e le riserve naturali della Marsica; può essere quindi un buon punto di partenza se optate per una vacanza all’insegna del trekking e della natura.

Il centro nevralgico di Tagliacozzo è Piazza Obelisco, una delle piazze più armoniche dell’Abruzzo e centro pulsante del borgo. Tra i monumenti da non perdere ci sono il teatro Talia, ex convento benedettino adibito a teatro e completamente restaurato nel 2002 e il Palazzo Ducale.  

Il borgo di Tagliacozzo, soprattutto in estate è molto frequentato: il suo centro nevralgico è Piazza Obelisco

Aielli, il borgo della street art

Nel Parco Naturale regionale Sirente-Velino si trova invece il borgo di Aielli, presente tra l’elenco dei borghi autentici in Italia. Il borgo si compone di due parti: Aielli Alto, a oltre 1000 metri di altitudine e più in basso, nei pressi della stazione ferroviaria, il borgo ricostruito dopo il terremoto della Marsica nel 1915.

Molto suggestiva nella parte alta del borgo si trova la Torre, su un´altura denominata Castello. Attualmente è sede dell´osservatorio astronomico “Torre delle Stelle”, con annesso Museo del Cielo e la biblioteca, con oltre 500 volumi a carattere scientifico. Il Museo ospita anche un Osservatorio Astronomico e un planetario in grado di proiettare 3000 stelle.

Ogni anno, nel periodo di Luglio e Agosto, si tiene il Festival Borgo Universo: oggi si trovano 26 murales di famosi street artists di tutto il mondo. Potrete scoprirli attraverso una delle tante visite guidate che vengono organizzate o in solitaria, passeggiando con il naso all’insù tra le vie del borgo.

Aielli è un tripudio di colori grazie al Festival Borgo Universo

Scanno, il borgo che profuma di biscotti

Perché Scanno profuma di biscotti? Perché tra le stradine del suo borgo antico troverete una scritta in legno con scritto Biscotteria artigianale. Seguendo la scia di profumo di dolci appena sfornati arriverete a un piccolo laboratorio, con fuori la fila di persone che aspettano pazientemente il loro turno. Lasciatevi consigliare su quali biscotti provare, ma non perdete la specialità del borgo: il Pan dell’orso, un dolce fatto con pasta di mandorle e ricoperto di cioccolato.

Questo comune nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo si trova a circa 1000 metri di altitudine, in estate si sta al fresco e l’aria è buona. Scanno è anche molto famoso per il suo spettacolare lago, da cui in estate tante persone intraprendono la breve passeggiata per raggiungere un punto panoramico specifico, dal quale il lago appare a forma di cuore. Il Sentiero del Cuore è forse tra i luoghi più affollati in Abruzzo, soprattutto durante l’alta stagione; vi consiglio di raggiungerlo verso l’ora del tramonto, quando tanti si preparano per la cena.

Se avete tempo non perdetevi a pochissima distanza da Scanno, a circa una decina di minuti di auto, il borgo di Villalago. Circondato da una natura incontaminata, il cangiante lago di San Domenico è in realtà un lago artificiale, creato dalla costruzione dell diga che ha la funzione di alimentare la centrale idroelettrica che si trova a valle di Anversa. L’unicità di questo luogo è tangibile, forse ancora di più quando ci si rende conto che l’eremo di San Domenico, una splendida chiesetta di origine medievale, si riflette sulle acque del lago.

Il borgo di Scanno, nel cuore del Parco Nazionale di Abruzzo

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