L’Emilia Romagna è una regione meravigliosa. Conosciuta soprattutto per i suoi litorali dediti al divertimento in estate, io ne amo principalmente le cittadine dell’entroterra, i borghi silenziosi e la gastronomia saporita.
Non ho mai fatto un viaggio lunghissimo in Emilia Romagna, ma piuttosto tante gite e piccoli viaggi di qualche giorno, da cui sono tornata con grande sorprese negli occhi e tantissimi ricordi nella macchinw fotografica. Spesso poi, ho approfittato di una tappa in questa regione per interrompere viaggi più lunghi.
Ci sono città che amiamo moltissimo, come Bologna, Ferrara e Ravenna, ci sono borghi splendidi e poco conosciuti come La Scola e Bagnacavallo, ma anche celebrissimi, come Dozza. Un itinerario in Emilia Romagna vi porterà alla scoperta di una regione italiana bellissima.
Cosa fare e cosa vedere in Emilia Romagna
Modena e Museo Enzo Ferrari
Sorpresa sorpresina, in uno degli ultimi viaggi in Emilia Romagna abbiamo fatto una deviazione a Modena, per visitare il Museo Ferrari (per la super gioia del mio fidanzato!).
Dopo la visita al museo in mattinata, ci siamo spostati nel cuore del centro storico di questa cittadina, che come tutte le città emiliane è ricca di portici, ritmi lenti, biciclette ovunque e bancarelle di libri.
Modena è una cittadina vivissima, in cui trascorrere un’intera giornata è stato un piacere. Tra le cose da non perdere spiccano il Duomo di Modena e la Ghirlandina, il campanile di cui i modenesi vanno molto fieri, la Galleria Estense, il Museo della Figurina, creato da Giuseppe Panini e il bellissimo Parco Giardino Ducale Estense.




Rocchetta Mattei
Tra i luoghi più incredibili di Italia, Rocchetta Mattei si trova a Grizzana Morandi, in provincia di Bologna.
Grazie alla Fondazione Cassa in Risparmio di Bologna che l’ha acquistato nel 2005 e dopo circa dieci anni di lavoro di recupero l’ha riaperto al pubblico nel 2015, Rocchetta Mattei è una gioia architettonica finalmente visitabile da tutti. Non è un palazzo, non è una rocca, non è in castello, è l’opera monumentale di un uomo istrionico. Da vedere assolutamente.



Parma
Ma quanto è carina Parma! Tanto, tantissimo. Parma ci ha stupiti in un weekend autunnale lungo e come cittadini qualsiasi siamo andati in giro, tra mostre, prelibatezze gastronomiche, passeggiate al parco e musei.
Tra le cose da non perdere ci sono senza dubbio una passeggiata al Parco Ducale, la Casa Natale di Arturo Toscanini, la visita o uno spettacolo al bellissimo Teatro Regio di Parma, la mostra permanente Florilegium all’Oratorio di San Tiburzio. Se siete appassionati di mostre, inoltre, tenete d’occhio Palazzo Tarasconi.


Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa
Sui colli bolognesi, a due passi dalla città, si contano oltre 130 grotte e i caratteristici calanchi del Passo dell’Abbadessa: è il Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa.
Il parco è un’area naturale protetta che si trova tra i torrenti Savena, Zena, Idice e Quaderna. È il più grande parco carsico dell’Emilia-Romagna.
Cosa fare e cosa vedere in Emilia Romagna
Bologna
Tra le mie città preferite in Italia, spicca Bologna, che con i suoi 38 chilometri di portici solo nel centro storico, si aggiudica il titolo di città più porticata al mondo.
Le cose da fare e da vedere a Bologna sono tante, per questo vi consiglio di dedicarle almeno un weekend lungo per conoscerla al meglio.
Tresigallo, la città metafisica
Visitare Tresigallo, la capitale del razionalismo italiano, era una cosa che non vedevo l’ora di fare da parecchio tempo, per immergermi nelle sue strade e tra le sue architetture, in un tour tra utopia e sogno. L’occasione è capitata quando ho fatto un viaggio in Emilia Romagna: Tresigallo di trova nelle Valli di Comacchio, una cittadina piuttosto piccola, geometrica, rimpicciolita che vi porterò a fare un viaggio nell’architettura razionalista.
Dozza
A una trentina di chilometri a sud di Bologna, Dozza è una delle perle più apprezzate dell’Emilia Romagna, e sono tanti i turisti che arrivano in Emilia Romagna proprio per fare la sua conoscenza.
Tra i borghi più belli di Italia e custode dell’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, le vere celebrità del borgo sono i murales presenti per tutto il centro storico, che attirano qui centinaia di migliaia di turisti dagli ultimi anni.



Fontanellato
Fontanellato è stata una bellissima scoperta durante un viaggio che ci ha portati a visitare il Labirinto della Masone, poco distante da lì. Dormendo a Fontanellato, prima che scendesse il sole e arrivasse il momento di andare a cena, ci siamo concessi un’oretta alla sua scoperta: il borgo è piccolo e per visitarlo tutto vi basterà questo tempo.
Tra le cose da non perdere ci sono la Rocca Sanvitale di Fontanellato, che spesso ospita anche mercatini ed eventi al suo interno e il Santuario Basilica della Vergine del Santo Rosario di Fontanellato.



Cosa fare e cosa vedere in Emilia Romagna
Ferrara
Ho visitato Ferrara qualche anno fa, con la scusa di andare a trovare un’amica che si era trasferita da poco per lavoro. Ferrara gode di un clima abbastanza mite tutto l’anno: per questo motivo è perfetta per essere esplorata a piedi o in bicicletta e per godersi giornate primaverili in anticipo, leggendo un bel libro all’aria aperta.
Tra le cose da non perdere a Ferrara ci sono il Castello Estense, il Teatro Comunale Ferrara, Via delle Volte, Via delle Vigne e Palazzo dei Diamanti.
Bagnacavallo
In provincia di Ravenna invece vi consiglio di non perdere il borgo di Bagnacavallo, a metà strada tra il mare Adriatico e i primi rilievi dell’Appennino Romagnolo. Il borgo conserva l’antico nucleo storico a pianta medievale ed è caratterizzato da lunghe vie con i portici e diversi palazzi nobiliari e religiosi.
Tantissimi registi lo hanno scelto come set cinematografico, come De Sica nel 1962, ma non sono da sottovalutare neppure le sue tipicità enogastronomiche: come un bicchiere di Bursôn, un vino rosso ricavato da un vitigno antico, i passiti e i tantissimi dolci tipici. È un borgo silenzioso e rilassante



San Giovanni in Persiceto
Famosissima per il suo Carnevale, considerato uno dei più antichi dell’Emilia-Romagna, la cittadina di San Giovanni in Persiceto è piccola e vivacissima. Nel suo intrigo di vie, vi imbatterete quasi sicuramente nei murales grandissimi e colorati di Piazza Betlemme, realizzati dallo scenografo Gino Pellegrini.
Dista da Bologna solo mezz’ora di auto, per questo motivo ve la consiglio per una gita in giornata o se siete di passaggio per un viaggio di più giorni nella regione.
Cosa fare e cosa vedere in Emilia Romagna
Ravenna
Forse tra le cittadine meno in voga della regione, decisamente sottovalutata, e invece Ravenna è una meraviglia! Considerata la capitale dell’arte del mosaico e ricca di tesori che non hanno eguali in nessun’altra parte del mondo, la mia visita di Ravenna è stata fortemente voluta, e nonostante le aspettative elevatissime, è stata comunque una scoperta inaspettata!
Tra i monumenti più incredibili spiccano la Basilica Sant’Apollinare in Classe, il Mausoleo di Galla Placidia, la Basilica San Vitale, la Domus Tappeti di Pietra, gli Antichi Chiostri Francescani e la Casa di Dante.


Comacchio e il Delta del Po
Comacchio dista 50 km da Ferrara ed è distante 35 km da Ravenna, si presta quindi ad essere visitata in diverse occasioni, magari in una mezza giornata quando si decide di visitare Ferrara o Ravenna.
Comacchio è un’antica città lagunare, costruita su 13 piccole isole e considerata la capitale del Parco del Delta del Fiume Po. Il Po, infatti, ha scelto proprio questa zona per buttarsi nell’Adriatico, dopo aver percorso 652 chilometri tagliando in due il nord Italia e la Pianura Padana. Il Delta del Po è l’insieme di tutte le diramazioni fluviali che gli permettono di sfociare in mare, che ha formato i cosiddetti lidi ferraresi o lidi di Comacchio. Sicuramente perfetti nel periodo estivo, sono in tutto sette i lidi ferraresi e sono caratterizzati da ampie spiagge con pinete ombreggiate alle spalle, tanta natura e una gastronomia locale da non sottovalutare.
Labirinto della Masone
In Italia, e proprio in Emilia Romagna, si trova il labirinto di bambù più grande al mondo: è il Labirinto della Masone, che si trova a pochi chilometri dal borgo di Fontanellato e non così distante da Parma.
Ma chi è l’ideatore del Labirinto della Masone? L’eclettico Franco Maria Ricci, designer, editore, collezionista, che coltivava da trent’anni il sogno della costruzione di un grande labirinto. Progetto dopo progetto, il labirinto ha aperto al pubblico nel 2015 ed è a oggi il più grande labirinto esistente, composto interamente di piante di bambù: in totale sono circa 200 mila piante, alte tra i 30 centimetri e i 15 metri e appartenenti a venti specie diverse.

