Cosa fare e cosa vedere nel Monferrato | 9 tappe da non perdere

Tra le colline piemontesi Patrimonio UNESCO dal 2014 ci sono così tante cose da vedere e da fare, che sono pronta a scommettere che il Monferrato non vi stuferà. Tra le colline di Langhe, Roero e Monferrato forse sono proprio quelle monferrine le mie preferite, con meno turisti a spasso, più tranquillità, borghi tirati meno a lucido ma più autentici, ritmi lenti e paesaggio a perdita d’occhio.

Ho raccolto in questo articolo tutte le cose da fare e da vedere nel Monferrato, perfette per qualche gita se lo avete poco lontano da casa o per trascorrere un weekend ricco.

Cosa fare e cosa vedere nel Monferrato

Castello di Uviglie

Avete mai pensato, durante la visita a un castello, come sarebbe stato poter dormire all’interno delle sue mura? Al Castello di Uviglie si può. E svegliarsi al mattino, nel silenzio del grande giardino potendo passeggiare al suo interno, è davvero suggestivo.

Con i suoi 56 mila metri quadrati, il parco secolare del Castello di Uviglie è stato inserito tra i Giardini storici di interesse botanico della Regione Piemonte.

Se soggiornerere al suo interno, potrete prendere parte alla visita guidata, organizzata dagli attuali proprietari, e alla degustazione di vini monferrini.

Bioalbero di Casorzo

Sulla strada che da Casorzo raggiunge Grana, vi ritroverete un albero davvero speciale. Se come me lo visiterete sul finire dell’estate, da lontano vi sembrerà un normalissimo albero con molte fronde.

Ma basterà avvicinarsi per accorgersi che in realtà si tratta di ben due alberi, uno sopra l’altro. Su un albero di gelso, infatti, è cresciuto sulla sua sommità l’albero di un ciliegio.

Per osservare il fenomeno al massimo della sua particolarità vi consiglio di visitarlo in inverno, quando entrambi gli alberi sono spogli e la loro struttura spicca nel paesaggio, oppure in primavera, con la diversa fioritura degli alberi.

Bioalbero di Casorzo: un albero di ciliegio cresciuto sopra un albero di gelso

Gli infernot

Una piccola camera senza luce e aerazione, scavata nella suggestiva Pietra da Cantoni: gli infernot e il fascino che emanano ricoprono le vie sotterranee del Monferrato e sono stati pensati per custodire gelosamente proprio il vino monferrino.

Le sue caratteristiche di temperatura e umidità sempre costanti consentono un’ottima conservazione del vino, soprattutto delle bottiglie più preziose. Oggi è possibile visitare gli infernot in diversi luoghi del Monferrato: Cella Monte, Camagna Monferrato, Ozzano Monferrato, Rosignano Monferrato…

In diversi luoghi del Monferrato è possibile visitare i celebri infernot

Cosa fare e cosa vedere nel Monferrato

Cella Monte

Uno dei borghi più belli di Italia si trova proprio nel Monferrato e si tratta di Cella Monte, piccolo borghetto dall’aspetto provenzale, con le sue casette costruite e ristrutturate con la pietra da Cantoni e le persiane e porticine color salvia e color cielo.

Prendersi del tempo per esplorare Cella Monte è un imperativo, ma ritagliatevi del tempo soprattutto per stare, trascorrere del tempo. Proprio dal borgo partono tantissimi sentieri che vi porteranno a passeggiare nei dintorni del borgo e tra le colline colme di vigneti.

Degustazione ai Cinque Quinti

Proprio nel borgo di Cella Monte potete, anzi, dovete fare una tappa degustazione vini+panorama su Rosignano Monferrato da Cinque Quinti.

La storia di Cinque Quinti è quella appunto di cinque fratelli: Fabrizio, Martina, Michele, Francesca e Mario, che hanno deciso di portare avanti l’azienda di famiglia con già quattro generazioni di lavoro alle spalle. Rimboccandosi le maniche e seguendo le inclinazioni di ciascuno, hanno dato vita a una florida azienda, che offre vini monferrini e degustazioni informali e ottime.

Andateli a trovare e sono certa che non ve ne pentirete, noi abbiamo bevuto un bicchiere di vino sul finire dell’estate nei tavolini all’esterno, in una tiepida e piacevolissima giornata di sole e non vediamo l’ora di tornare!

Una tappa da Cinque Monti a Cella Monte è obbligatoria

Passeggiate tra i vigneti del Monferrato

Sempre da Cella Monte, ricordatevi che potete anche dare sfogo alla vostra vena di passeggiare all’aria aperta, in uno dei tanti e fitti sentieri tra cascine, scorci collinari e vigneti.

In particolare dal borgo di Cella Monte cominciano tre sentieri: l’anello di Cella Monte, il sentiero Dipinti, Rose e Vigne e infine il sentiero Vigneti e Infernot. In questo articolo potete trovare un sacco di informazioni utili.

Cosa fare e cosa vedere nel Monferrato

Il Sacro Monte di Crea

I Sacri Monti nacquero per offrire ai pellegrini un luogo più sicuro rispetto ai pellegrinaggi in Terra Santa e ancora oggi sono intrisi di devozione e spiritualità, punto di riferimento per i credenti di tutto il mondo.

Circondato dalle incredibili colline monferrine e da un silenzio quasi irreale, sopratutto per chi arriva dalla città, sorge il Sacro Monte di Crea.

Iniziato a costruire nel 1589, per volere del priore di Crea, Padre Costantino Massino, il Sacro Monte di Crea è arrivato a contare oltre 40 cappelle. Oggi se ne contano poco più della metà.

Casale Monferrato

Durante la vostra gita nel Monferrato, spero per voi che sia vivamente di più giorni, non può mancare una tappa a Casale Monferrato.

Lasciata l’auto al di fuori del suo centro storico, passeggiate per le sue stradine pittoresche. Tra le cose da visitare spiccano la Torre Civica di Santo Stefano, il Teatro di Casale, la Gipsoteca Bistolfi e il Museo Civico.

Il centro di Casale Monferrato è vivacissimo: negozi, piccole botteghe e pasticcerie fanno da sfondo alla citta del tartufo – e dei krumiri. Per una cena gustosa o anche solo una cocktail vi consiglio il Ristorante Cincin&barlichin.

Cantina Sociale del Monferrato

Poco prima di raggiungere il borgo di Cella Monte vi imbatterete nella Cantina Sociale del Monferrato, come altre della zona nate nel secondo dopoguerra, per permettere alle piccole aziende familiari di commercializzare il vino prodotto, vendendolo in poco tempo.

Nel 1950 venne costituita questa cantina sociale, a cui aderirono diversi comuni vicini.

Oggi è possibile acquistare in loco vino e birre artigianali, anche in grandi quantità, lasciandosi consigliare da chi lavora, ma anche online, sul sito apposta. Vi consiglio di tenere sott’occhio le offerte e gli sconti e di fare una tappa ogni volta he passate da queste parti.

La Cantina Sociale del Monferrato, gestita dai Fratelli Arditi per rifornimenti di(vini)

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