Itinerario Cinque Terre e Liguria di Levante | Viaggio tra i borghi inaccessibili della Liguria, a picco sul mare

Belle da capogiro, apprezzate e valorizzate più dagli stranieri che da noi italiani, sono uno dei simboli iconici della grande bellezza italiana. Le Cinque Terre e con loro tutta la Riviera Ligure di Levante sono indescrivibili. Effettivamente erano da tempo sulla mia lista dei desideri, ma troppo lontane per una gita in giornata e troppo vicine per un’intera vacanza sono sempre passate in secondo piano. Poi all’improvviso è arrivata l’occasione giusta e non ho saputo dire di no! Ecco l’itinerario tra Cinque Terre e Liguria di Levante: un on the road tra i borghi splendidi e inaccessibili della Liguria.

Zaino in spalla, reflex al collo e munite di tanta curiosità siamo partite un venerdì mattina di settembre da una nuvolosa Torino in direzione Riviera di Levante. Sapevamo ancora poco della meraviglia che si sarebbe palesata sotto il nostro naso (e i nostri occhi). 

Porto Venere
Non solo le Cinque Terre: tutta la Riviera di Levante è splendida

Itinerario Cinque Terre e Liguria di Levante

Giorno 1
Porto Venere

Arriviamo nel primo pomeriggio in un’uggiosa e affascinante Porto Venere. Iniziamo a passeggiare nel paese dalla Palazzata al mare, le tipiche costruzioni colorate sul porto, fino alla Chiesa di San Pietro, la chiesa romanica a picco sul mare costruita accanto ai resti di un antico monastero bizantino, con incantevoli finestre che dal loggiato si affacciano sul mare.

Porto Venere (3)
La Chiesa di San Pietro a Portovenere, a picco sul mare

Torniamo verso il borgo e da una piccola porta dal bastione scendiamo fino al punto panoramico sulla baia dove si può ammirare la Grotta di Byron

Ritorniamo sui nostri passi e ci infiliamo nel paese, ci perdiamo tra i carruggi e una volta ritornate sulla piazza principale ci concediamo un bel caffè.

Porto Venere (2)
Tra le casette colorate di Portovenere

Facciamo un salto al centro informazioni e visto che si sta aprendo il cielo saliamo prima alla Chiesa di San Lorenzo, sorpassiamo i Mulini di Porto Venere e arriviamo al Castello Doria. Arrivate in cima ci sediamo su un bastione e guardiamo il sole far capolino sul mare. Dopo il tramonto torniamo nell’entroterra, per queste notti abbiamo scelto un appartamentino Il Piccolo Lord, nel piccolo borgo pedonale di San Venerio sulle colline spezzine alle spalle del Golfo dei Poeti.

Itinerario Cinque Terre e Liguria di Levante

Giorno 2
Le Cinque Terre

Oggi andremo alla scoperta di queste terre magnifiche in compagnia di Melissa, guida di Guido Tour Sharing, che ci accompagnerà nel tour Innamorarsi delle Cinque Terre.

Guido Tour Sharing
Il nostro tour alle Cinque Terre, con Guido Tour Sharing

Iniziamo dalla bellissima Monterosso, dal borgo nuovo all’antico passando per la splendida passeggiata panoramica che conduce alla chiesa di San Giovanni Battista. Mentre proseguiamo la visita al centro storico di Monterosso con Melissa si crea subito una bella sintonia e ci racconta curiosità inaspettate su questi borghi e sulla loro storia. Raggiungiamo la stazione sull’iconica passeggiata sul mare e partiamo in treno.

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Prima tappa alla scoperta delle Cinque Terre: Monterosso

Seconda tappa Vernazza dove ne approfittiamo per pranzare con un cono di fritto eccezionale, su consiglio della nostra guida. Vediamo il Porticciolo con la magnifica Chiesa di Santa Margherita e ci fermiamo ad ammirare il mare in una delle baie nascoste. 

Ripartiamo per la terza tappa della giornata: Manarola. In assoluto la più affollata e fotografata, scendiamo dalla stazione al mare e percorriamo la via pedonale panoramica per il Nessun Dorma, l’iconico locale con la miglior vista sulla baia. La nostra visita con Guido Tour Sharing finisce qui ma ci concediamo ancora un piccolo aperitivo tutti insieme.

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Manarola, il borgo più affollato delle Cinque Terre

Salutiamo Melissa ed i ragazzi e prendiamo il primo treno per Riomaggiore, girovaghiamo tra i vicoli scendendo fino al mare dove ci godiamo la golden hour. 

Riomaggiore
Godersi la golden hour a Riomaggiore

Prima che il sole scompaia completamente all’orizzonte decidiamo di rientrare a Vernazza per salire al punto panoramico e vedere il tramonto dietro al borgo. Non arriviamo in tempo, ma ci godiamo lo spettacolo successivo quando la luce del giorno scende, si accendono le luci sul borgo, e la notte avvolge tutto silenziosamente.

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Il tramonto su Vernazza e il mondo sembra subito perfetto

Itinerario Cinque Terre e Liguria di Levante

Giorno 3
Tellaro e Lerici

Ritorniamo a Porto Venere, che ci ha letteralmente stregate, per fare un giro in barca nel Golfo dei Poeti tra isole dell’arcipelago spezzino: Palmaria, Tino e Tinetto. Il tour dura un un’oretta, per sfortuna il mare è un po’ mosso ed il cielo non promette bene, ma ne è comunque valsa la pena.

Giro in barca
Un giro in barca nel Golfo dei Poeti: Palmaria, Tino, Tinetto

Dopo l’ennesima focaccia ci spostiamo a Tellaro, un piccolo villaggio arroccato sul mare che fa parte dei borghi più belli d’Italia. Scorrazziamo tra i carruggi e arriviamo fino al mare dove ci godiamo un sole tiepido ed un splendido tramonto sul mare.

Tellaro
Tellaro, un piccolo villaggio di pescatori

Rientrando decidiamo di fermarci per una cena a base di pesce a Lerici, un altro splendido borgo della riviera di Levante, che senza ombra di dubbio merita una visita.

Itinerario Cinque Terre e Liguria di Levante

Giorno 4
Rapallo, Portofino e Camogli

Ultimo giorno e a malincuore dobbiamo abbandonare il nostro appartamentino; dobbiamo rientrare ma la giornata è lunga e soleggiata e abbiamo in programma ancora alcune tappe.

Ci fermiamo a Rapallo per una passeggiata tra le vie del centro, tra caffè e negozietti, fino sul lungomare. Qui sembra che il tempo non si sia fermato: si respira ancora un po’ di dolce vita.

Riprendiamo verso Portofino dove trascorriamo un’oretta tra boutique inaccessibili, ristorantini ricoperti di fotografie di VIP e giganteschi yacht parcheggiati nel porto. A mio parere un po’ sopravvalutato, ma è un borgo che almeno una volta nella vita bisogna vedere.

Portofino
Portofino, almeno una volta nella vita va vista

Saltiamo in auto e continuiamo in direzione di Torino e ci fermiamo per l’ultima tappa del nostro viaggio. Camogli, è forse uno dei luoghi più belli che io abbia visto. I vicoli che scendono al porto, la chiesa sul mare, il profumo di focaccia. Sicuramente il sole caldo che illuminava la giornata, le onde del mare con cui abbiamo giocato e quell’ultimo assaggio d’estate mi hanno aiutata. Non so bene come descriverlo, ma qualcosa di questo borgo mi ha completamente rapita.

Nel pomeriggio ci ritiriamo, rientriamo a Torino con la promessa di non limitarci ad andare in giro per il mondo, ma cercare di scoprire e riscoprire la nostra bellissima terra. 

 

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Scritto da Ezia Peano

Torinese, ma originaria di Cuneo. Sagittario con i piedi ben saldi a terra ma la testa fra le nuvole. Vive secondo obiettivi precisi, ma che cambiano in continuazione. Per lei la serendipità è Fuerteventura.

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