“Cosa vuoi fare da grande?”

“La vocina delle compagnie telefoniche”.

Ebbene sì. Io quella signorina o signora (?) che ci risponde quando abbiamo un problema la stimo particolarmente. Provate voi, ad essere così, a rispondere sempre con neutralità quando chi c’è dall’altra parte ci ascolta così infastidito e spazientito. Non è mica da tutti eh! Ci risponde in qualsiasi momento, del giorno e della notte, da qualsiasi capo del mondo in cui ci troviamo, come se stesse aspettando proprio noi. Non è mai occupata a fare altro quando chiamiamo, è lì pronta a darci il benvenuto. Ha sempre tutte le risposte che cerchiamo, non come quando chiediamo a un amico come comportarci e ci inculca ulteriori dubbi e interrogativi. Ma non solo, ci ripete le cose all’infinito, senza risponderci male; basta digitare asterisco o cancelletto e lei ci ripete tutto da capo, senza smorfie, senza alzare gli occhi al cielo, senza spazientirsi. Molti la chiamano nei momenti più disparati, per avere un po’ di compagnia, per tenere il telefono occupato e non ricevere telefonate indesiderate, per fingere di essere immersi in una telefonata complicatissima e non potersi fermare a parlare con l’ex che si è incontrato per caso, e il suo consorte nuovo di zecca.

E alla fine di tutto, anche se le abbiamo parlato sopra, se mentre l’ascoltavamo in vivavoce facevamo tutt’altro, anche se le abbiamo fatto ripetere le cose più volte fino allo sfinimento, Lei, ci ringrazia anche di aver chiamato.