Il Sentiero del Pensiero in Val Chisone

Se siete alla ricerca di una passeggiata in montagna ad un’ora da Torino, il Sentiero del Pensiero di Usseaux è ciò che fa per voi. 

Il Sentiero del Pensiero si trova in Val Chisone, nel Pinerolese, a metà strada tra il celebre Forte di Fenestrelle e la località sciistica di Sestriere. Parte da Usseaux uno splendido borgo alpino tutto decorato da murales, che fa parte dei borghi più belli d’Italia. 

Completamente immerso nella natura, tra boschi e meravigliosi altipiani, il sentiero è facile ed adatto a tutti, grandi e piccini. Il percorso ad anello si percorre in un paio d’ore ed è perfetto in tutte le stagioni. 

Il Sentiero del Pensiero in Val Chisone

Alcune informazioni pratiche

Il Sentiero del Pensiero è una camminata ad anello semplice e panoramica, il sentiero è lungo circa 6 km con un dislivello di circa 300 metri, che si percorre in un paio d’ore.

Il percorso si snoda tra mulattiere e sentieri che si immergono nel bosco ed è ben segnalato da tacche blu. 

La passeggiata è adatta a tutti ed è perfetta per le mezze stagioni. Non è necessario un abbigliamento tecnico, ma sono necessarie le scarpe da trekking. 

Ad Usseaux sono disponibili pochi parcheggi quindi consiglio di arrivare qui molto presto al mattino per riuscire a trovare posto. 

Il Sentiero del Pensiero in Val Chisone

Il percorso

Dopo aver lasciato l’auto, perdetevi tra le strette vie ed i murales del bellissimo borgo di Usseaux, quando avete terminato la visita al paese dirigetevi verso la parte alta del paese. 

La passeggiata inizia accanto alla fontana in Via Gran Serin, da questo punto partono numerosi sentieri di Usseaux. Il Sentiero del Pensiero inizia su un’ampia mulattiera sterrata, che si allontana dal paese e, fin da subito, regala una bella vista panoramica sulle montagne tutt’intorno. 

Dopo pochi metri di cammino incontrerete il primo dei tanti cartelli che caratterizzano il sentiero, i cartelli riportano pensieri, riflessioni e citazioni, alcuni sono scritti in italiano e altri in patois, la lingua francoprovenzale parlata nelle valli occitane. 

Durante il Sentiero del Pensiero incontrerete diversi cartelli che ricortano pensieri e riflessioni

In poco meno di dieci minuti la strada inizia a salire, in modo costante ma deciso, e si immerge in un faggeta dal quale si aprono alcune splendide viste panoramiche sul Monte Ciabertas, sull’altro versante della vallata.

Dopo circa mezz’ora di camminata, e dopo aver guadagnato altitudine, incontrerete alcuni ruderi lungo la strada. Dopo aver superato il torrente giungerete ad un bivio, potrete scegliere se imboccare il piccolo sentiero sulla destra, che si inerpica sotto i larici, oppure se proseguire sulla strada sulla sinistra, che sale un po’ più dolcemente, e successivamente imboccare la strada che svolta sulla destra. 

In entrambi i casi giungerete alle porte dell’alpeggio di Montagne d’Usseaux, un luogo incantevole che vi lascerà senza parole! Una distesa verde, incorniciata da larici che si affaccia sulla Val Chisone, uno splendido balcone panoramico, che ricorda gli scenografici alpeggi delle Dolomiti. 

Sono tanti i paesaggi mozzafiato con le montagne che sbucano dai boschi

Proseguite lungo la strada che attraversa tutto l’alpeggio, man mano che si cammina in questo tratto si aprono viste magnifiche ed inaspettate: dapprima sull’alta Val Chisone, dove si può scorgere in lontananza l’invaso di Pourriere, successivamente una splendida vista dall’alto sul borgo di Usseaux e sul Lago del Laux. 

Una volta lasciato alle spalle l’alpeggio si abbandona l’ampia strada sterrata e si prosegue, seguendo le frecce blu, lungo un piccolo sentiero che scende sulla destra. Il sentiero si immerge completamente in un bosco di larici, dove l’atmosfera cambia repentinamente e si fa calma e ovattata, qui inizia la ripida discesa verso il borgo.

In primavera quando tra gli aghi e le pigne sbocciano le Fegatelle, il sottobosco si trasforma in un vero e proprio tappeto violetto. Mentre in autunno dev’essere incantevole immergersi sotto ai larici, quando le loro folte chiome cambiano colore e gli aghi si tingono di giallo. 

Dopo una mezz’ora di discesa, dove si perde tutto il dislivello guadagnato in salita, il sentiero abbandona il bosco di larici e si addolcisce. 

Una volta superato un piccolo ruscello, il sentiero lascia spazio ad una mulattiera panoramica dove si può scorgere il piccolo borgo di Laux, anch’esso uno dei borghi più belli d’Italia, ai piedi del Monte Ciabertas. Dopo circa una decina di minuti sulla mulattiera si aprirà davanti a voi anche una bellissima vista su Usseaux. 

Lasciate la mulattiera, seguendo il piccolo sentiero sulla destra, e in pochi minuti raggiungerete l’antico Mulino Canton alle porte del borgo.

Il Mulino Canton si trova alle porte di Usseaux e contattando il Comune è possibile visitarlo

Il Mulino Canton è l’ultimo sopravvissuto dei tre mulini ad acqua di Usseaux ed è visitabile contattando il Comune oppure nei giorni di apertura al pubblico. 

A questo punto, in pochi minuti potrete raggiungere i parcheggi che si trovano ai piedi di Usseaux. E se dopo alla bella passeggiata arrivate in paese con un po’ di languorino e siete in tempo per pranzo o per la cena vi consiglio di fermarvi alla Trattoria La Placette, non ve ne pentirete! 

Scritto da Ezia Peano

Torinese, ma originaria di Cuneo. Sagittario con i piedi ben saldi a terra ma la testa fra le nuvole. Vive secondo obiettivi precisi, ma che cambiano in continuazione. Per lei la serendipità è Fuerteventura.

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