Musei a Torino, non solo i più famosi che tutti conoscono ( già )

Torino è una città che offre tantissimo a livello artistico e culturale. Sono numerosissimi i musei nei quali potrete imbattervi, i musei che potrete visitare e rivisitare, soprattutto se vivete a Torino e avete l’occasione di andarci anche per mostre ed eventi.

Ecco un elenco con i musei a Torino da non perdere, non solo quelli più famosi come il Museo dell’Automobile o il Museo del Cinema, che probabilmente conoscerete già, ma anche quelli più insoliti, come il Museo dell’Ambiente e il Museo della Montagna.

Come torinesi, anche solo se decidete di dedicare qualche weekend alla cultura, vi consiglio di fare l’Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta, che con un’unica card vi permetterà di accedere gratuitamente a tutti i musei di Torino di cui vi parlo in questo articolo e visitarli nell’arco di un anno quante volte desiderate.

Anche come turisti se dedicate a Torino almeno 4-5 giorni e avete intenzione di visitare un minimo di 4-5 musei, l’Abbonamento potrebbe convenirvi rispetto che pagare i singoli ingressi.

Musei a Torino, non solo i più famosi

Museo del Cinema

Uno dei musei più belli di Torino è sicuramente il Museo del Cinema, unico nel suo genere e ospitato in un luogo insolito, l’interno della Mole Antonelliana. Dopo la visita del Museo è possibile prendere l’ascensore panoramico o a piedi per salire in cima alla Mole e osservare Torino dall’alto.

È uno dei musei più belli anche per i bambini, che sicuramente nella parte finale, nella base della Mole, potranno sbizzarrirsi a entrare in veri e propri set cinematografici. Molto spesso sono allestite mostre interessanti, che potrete vedere durante la visita al museo. Prendetevi almeno un paio di ore per la visita.

Unico nel suo genere, ospitato nel cuore della Mole Antonelliana: è il Museo del Cinema

MAU – Museo Arte Urbana

Il MAU – Museo di Arte Urbana è una passeggiata nel museo a cielo aperto di Borgo Campidoglio, quartiere popolare di Torino risalente alla seconda metà dell’Ottocento, che raccoglie più di 180 opere dipinte sui muri, murales che impreziosiscono finestre, porte e facciate degli edifici.

Prendetevi un intero pomeriggio per esplorare Borgo Campidoglio e il suo coloratissimo museo di arte urbana, dando uno sguardo furtivo alla sua mappa, ma vagando soprattutto senza meta e con gli occhi ben aperti. Non c’è un tempo prestabilito e nessun percorso obbligato, è una bella idea per trascorrere un intero pomeriggio. Può essere interessante e divertente per i bimbi di tutte le età.

Museo Egizio

Non c’è turista che venga a Torino senza avere bene chiaro in mente di voler visitare a tutti i costi il Museo Egizio, uno dei simboli della città sabauda, secondo museo egizio più importante al mondo dopo quello de Il Cairo.

Se siete appassionati di una delle civiltà più antiche e affascinanti, il Museo Egizio di Torino sarà un meraviglioso viaggio nel passato, da fare anche con i bambini, che solitamente rimangono entusiasti della visita: oltre 2 chilometri e mezzo di percorso in cui sbizzarrirsi tra tombe, sarcofagi, oggetti, ornamenti, mummie.

Una visita approfondita del museo e tutti i suoi cinque piani prendetevi almeno due, tre ore.

Musei a Torino, non solo i più famosi

MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza

Il MUFANT è il primo museo in Italia dedicato al tema del fantasy e della fantascienza. Il museo si trova su un solo piano, dove sono presenti otto sale espositive, una biblioteca e due saloni.

Senza dubbio uno dei musei da vedere con i bambini. Il MUFANT è aperto dal giovedì alla domenica dalle 15.30 alle 19. Solitamente durante i periodi di festività, come quelle natalizie, gli orari vengono intensificati.

Museo dell’Automobile

Uno dei musei più interessanti e curiosi della città, almeno secondo me. Forse non è più la sua caratteristica principale, ma Torino è stata a lungo la città dell’automobile, da quando l’11 luglio 1899 la FIAT, acronimo di Fabbrica Italiana Automobili Torino ha aperto i battenti, dando lavoro a tantissimi torinesi e non solo, cambiando per sempre l’industria automobilistica e le sorti della città.

Così, questo è un museo dedicato ai mezzi di trasporto: dalla carrozza in avanti potrete ammirare una collezione di 200 vetture che raccontano l’evoluzione dell’automobile, mostre temporanee, visite guidate. MAUTO, il Museo dell’Automobile vanta una collezione di auto unica al mondo, allestita e valorizzata da François Confino. Sono disponibili visite guidate e audioguide.

Il Museo dell’Automobile: un viaggio alla scoperta dell’invenzione e dell’evoluzione del celebre mezzo di trasporto

Museo A come Ambiente

Uno dei musei da non perdere se si hanno bambini, in un’età compresa tra 6 e 10 anni circa; il Museo A come Ambiente è infatti uno spazio pensato apposta per il bambino, per il loro intrattenimento e divertimento, avvicinando alla comprensione dei temi ambientali, rendendoli concreti e non solo concetti astratti difficile da afferrare.

Aperto da soli 15 anni, è infatti il primo museo in Europa dedicato interamente alle tematiche ambientali: laboratori, percorsi didattici e visite guidate che spingono il visitatore a provare e riprovare, riflettere, interrogarsi e cercare risposte. Durante la vostra visita i pilot, animatori scientifici specializzati, vi indirizzeranno e spiegheranno, lasciandovi tante curiosità. I più piccoli si intratterranno per almeno un paio di ore.

Il Museo A come Ambiente, per avvicinare, in modo concreto, i piccoli e meno piccoli alla tematica ambientale

Musei a Torino, non solo i più famosi

Museo Carcere Le Nuove

Uno dei musei più interessanti e anche più difficili emotivamente. Ma una visita al Museo Carcere Le Nuove è davvero doverosa per conoscere un pezzetto della nostra storia e in particolare della città di Torino.

La visita al Museo del Carcere Le Nuove consta di tre diversi percorsi: il percorso storico-museale, il rifugio antiaereo e l’interno del braccio centrale.

Il percorso storico-museale mostra la scoperta delle celle dove uomini comuni soffrirono per l’affermazione degli ideali di libertà e democrazia. Sono tante e tutte interessanti le storie e i fatti storici rievocati, tra la fine dell’Ottocento e lungo tutto il corso del Novecento.

La seconda parte riguarda il rifugio antiaereo, il bunker costruito a diciotto metri di profondità all’interno del carcere, che presenta caratteristiche costruttive uniche.

La terza parte viene definita sacro e profano e riguarda la zona all’interno del braccio centrale della struttura, tra percorsi nascosti e la Chiesa Centrale.

Museo di Antropologia Criminale Cesare Lombroso

Con una laurea in psicologia e una passione per la criminologia ( la devianza è stata anche la mia tesi di laurea! ) non posso che consigliarvi questo museo interessantissimo, per cominciare proprio da chi, per primo, parlò di devianza e di criminalità. Cesare Lombroso infatti è stato un medico, antropologo, filosofo, giurista e criminologo italiano e fondatore dell’antropologia criminale.

Il Museo di Antropologia Criminale Cesare Lombroso espone le collezioni raccolte per gli studi di Cesare Lombroso in un arco di tempo che va dalla seconda metà dell’Ottocento ai primi del Novecento: tantissime fotografie, disegni, armi del delitto, produzioni artigianali e artistiche, testimonianze provenienti da pazienti dei manicomi e delle carceri.

Se non avete l’Abbonamento Musei, potete approfittarne il mercoledì, quando il museo è sempre gratuito. Prendetevi almeno un’oretta abbondante per la vostra visita.

Museo Pietro Micca

Uno dei musei che vorrei tantissimo rivisitare, in cui sono stata diversi anni fa e di cui ho un ricordo misto a stupore e interesse profondo. Non tutti i musei sono in superficie, per visitarne alcuni a Torino è necessario scendere nei sotterranei e nelle gallerie della città.

Il Museo Pietro Micca sorge nel luogo in cui, durante l’assedio alla città, era schierata una delle batterie nemiche. Il percorso museale è diviso in sezioni tematiche e illustra l’assedio della città, i personaggi più importanti, vedi Pietro Micca e la grande attività di recupero e rivalutazione delle strutture, che hanno permesso l’apertura del museo civico. Si sviluppa su due livelli collegati al sottostante sistema di gallerie di contromina, visitabile in maniera parziale rispetto al suo sviluppo complessivo.

La visita è organizzata su due livelli non è consigliata a chi soffre di claustrofobia o patisce a stare negli ambienti stretti e non particolarmente illuminati: confrontatevi con il personale per capire se possa fare al caso vostro la visita.

Museo del Risparmio

Un interessante museo, interattivo e sicuramente insolito è il centralissimo (in una traversa di via Garibaldi ) Museo del Risparmio, per avvicinare anche le generazioni più giovani all’educazione finanziaria. L’Italia è uno degli Stati europei con il livello più basso di alfabetizzazione finanziaria, il museo ha proprio lo scopo di educare ai concetti di finanza, credito, risparmio, investimento.

Il percorso museale è altamente interattivo, con bottoni da schiacciare e video e audio da ascoltare. La parte finale del museo, in cui spesso vengono organizzati laboratori ad hoc, è costituita da grandi tavolate con giochi per grandi e piccoli.

Per le scuole sono presenti numerosi laboratori e percorsi didattici.
Ogni primo sabato del mese l’ingresso è gratuito, potete approfittarne!

Musei a Torino, non solo i più famosi

Museo della Montagna

La storia del CAI, acronimo di Club Alpino Italiano, inizia proprio a Torino il 23 ottobre 1863, al Castello del Valentino, quando una quarantina di soci approva lo statuto e vota il primo consiglio di direzione.

Che questo rimanga tra noi: anche se la montagna non è il vostro primo amore, questo museo è da vedere anche solo per la bellissima vista che offre. Non solo quella simile al Monte dei Cappuccini, ma più in alto,

Gallerie d’Italia Torino

Che meraviglia le Gallerie d’Italia e che gioia che abbiano aperto anche a Torino. Nella bellissima e intima Piazza San Carlo, nel particolareggiato Palazzo Turinetti, potrete visitare cinque piani dedicati a mostre temporanee e collezioni permanenti.

L’ultimo piano è quello che offre la collezione permanente del Palazzo, con una selezione di opere del barocco piemontese.

È anche presente, e consultabile, l’archivio Publifoto, dell’omonima agenzia, fondata a Milano nel 1937 da Vincenzo Carrese e da subito punto di riferimento per il giornalismo italiano.

I visitatori potranno ammirare l’archivio da un’ampia vetrata al piano -3 delle Gallerie d’Italia di Torino e, attraverso l’installazione interattiva Archivio Vivo.

Il piano nobile di Gallerie d’Italia di Torino, con le opere permanenti

Musei Reali di Torino e Giardini Reali

Non stancano mai, sono belli ed eleganti, sorprendenti e indimenticabili: i Musei Reali di Torino sono una di quelle mete che noi torinesi ci giochiamo volentieri quando facciamo da Ciceroni nella nostra città. I Musei Reali includono Palazzo Reale, Armeria Reale, Biblioteca Reale, Galleria Sabauda, Museo di Antichità e Giardini Reali.

Palazzo Reale affaccia sulla bellissima Piazza Castello e, dopo lunghi e dispendiosi lavori dall’altro lato affaccia su i Giardini Reali, sabaudi e sobri e sempre gratuiti.

Uno dei luoghi più suggestivi è sicuramente l’Armeria Reale, un lungo corridoio che possiede attualmente più di 5.000 armi, armature e oggetti per le battaglia che spaziano dalla Preistoria all’inizio del Novecento. Una delle parti più interessanti è costituita dalle armi e dalle armature cinquecentesche.

Musei a Torino, non solo i più famosi

Museo della Frutta

Alla voce musei bislacchi spicca senza dubbio il Museo della Frutta a Torino. Il cuore del Museo è la collezione pomologica di Francesco Garnier Valletti: centinaia di varietà di mele, ciliegie pere, pesche, albicocche…

Il museo è stato inaugurato il 12 febbraio 2007 e presenta la collezione di mille e più frutti artificiali plastici modellati a fine Ottocento da Francesco Garnier Valletti: un viaggio nel colore e nella biodiversità.

Museo di Anatomia Umana

Interessantissimo e curioso, il Museo di Anatomia Umana Luigi Rolando risale alla prima parte del Settecento. Il museo espone preparati a secco e in liquido, modelli in cera recentemente restaurati, collezioni di interesse antropologico.

Non un museo solo per gli addetti ai lavori ma esauriente e stimolante anche per chi non si occupa di anatomia e medicina. Il mercoledì il museo è sempre gratuito.

Castello del Valentino

Non tutti lo sanno, ma il Castello del Valentino, oggi in parte sede di uffici amministrativi e della Facoltà di Architettura, è visitabile al suo interno. In occasione di una serata organizzata da Club Silencio Official, ho fatto la visita guidata, quasi sempre organizzata e tenuta dagli stessi studenti della facoltà.

Il piano nobile è sicuramente quello più sorprendente, con tantissime sale che vi faranno rimanere a bocca aperta. Saltuariamente sono presenti anche delle mostre temporanee. Le visite guidate sono i sabati di ogni mesi, ore 10 e ore 11:30. La durata è di circa un’ora. Per fare la visita è necessario prenotarsi qui.

Se riuscite, non perdetevi una visita al Castello del Valentino

Museo Nazionale del Risorgimento

Nell’elegantissima e intima Piazza Carignano, proprio di fronte all’omonimo teatro, è presente uno dei più bei musei della città, il Museo Nazionale del Risorgimento. Se avete visitato il museo anni fa, alle elementari ad esempio, ritornate: gli ambienti e il museo stesso sono completamente rinnovati, con allestimenti e servizi all’avanguardia. Inoltre, se prima il museo raccontava il periodo risorgimentale principalmente in chiave torinese e piemontese, ora il focus è anche sul risorgimento europeo.

Per la visita occorrono tra un’ora a due ore. L’allestimento del museo permette, a seconda del tempo e dell’interesse, di scegliere tra tre percorsi differenti: il percorso breve, della durata di 45 minuti, il percorso standard di 90 minuti e il percorso di approfondimento della durata di 120 minuti.

Musei a Torino, non solo i più famosi

Museo Lavazza

Uno degli ultimi musei visitati di questa guida ai musei di Torino è proprio il Museo Lavazza.

Se amate il caffè non potete non concedervi un viaggio in questo museo, in cui ripercorrere la storia della Lavazza dai suoi albori, da quando nel 1895 Luigi Lavazza aprì una drogheria in Via Barbaroux. All’ingresso a ogni visitatore verrà consegnata una tazzina Lavazza speciale, la Lavazza Cup, una tazzina interattiva, per sbloccare alcuni contenuti multimediali. percorso personalizzato e altamente esperienziale.

La visita si conclude, ovviamente, con un bel caffè. La consiglio vivamente anche con i bimbi.

Museo Civico di Arte Antica a Palazzo Madama

Se amate i palazzi sontuosi, gli scaloni eleganti, ma anche le collezioni d’arte, le viste dall’alto sulla città e le mostre temporanee imperdibili, potreste trovare tutto questo a Palazzo Madama, una delle Residenze Sabaude della città.

Basterà varcare la sua soglia per sentirvi proiettati in un mondo di fasti ed eleganza, e proprio qui trovate il Museo Civico di Arte Antica.

Musei a Torino, non solo i più famosi

INFINI.TO – Planetario di Torino

Sicuramente tra i musei più interessanti di Torino, da vedere in compagnia dei bambini. Il Planetario di Torino si trova sulla collina della città, a Pino Torinese e nei suoi quattro piani offre attività ed esperienze da fare per toccare con mano e comprendere i fenomeni e i misteri dello spazio.

Tra le cose da non perdere c’è sicuramente la serata osservativa, durante la quale è possibile visitare liberamente il Museo interattivo e uscire in terrazza per osservare il cielo ad occhio nudo e al telescopio. Viene organizzata una volta al mese, il secondo venerdì ed è necessario prenotarsi per tempo.

Il Planetario di Torino, per osservare le stelle

MAO – Museo d’Arte Orientale

Non è per tutti sicuramente. Il Museo d’Arte Orientale è unico e particolarissimo, ma almeno una volta soprattutto se vivete in città, va visitato.

Di recente apertura, è stato inaugurato nel 2008. Ubicato in pieno centro città, poco distante dalla trafficata Piazza Castello, ha sede nello storico Palazzo Mazzonis e ospita una delle raccolte artistiche asiatiche più variegate e interessanti d’Italia. Spesso ospita eventi e mostre temporanee.

Pinacoteca dell’Accademia Albertina di Belle Arti

Nell’omonima via, la Pinacoteca è stata collocata nel 1837 negli spazi dell’Accademia Albertina di Belle Arti. Le sue finalità furono dal principio didattiche ed educative. Durante la visita si posso riconoscere due importanti nuclei: la quadreria dell’Arcivescovo Vincenzo Maria Mossi di Morano, ricca di oltre 200 opere, e la collezione di cinquantanove cartoni cinquecenteschi di Gaudenzio Ferrari e della sua Scuola. Questi nuclei dovevano servire esplicitamente per l’educazione artistica degli allievi della Pinacoteca.

Dategli una possibilità, anche se non siete esperti o amanti dell’arte, lasciatevi travolgere dalla bellezza delle opere e dalla oculatezza delle descrizioni.

4 pensieri riguardo “Musei a Torino, non solo i più famosi che tutti conoscono ( già )

  1. Wow quante offerte anche particolari! Ho visitato i classici musei reali e museo del cinema, da amante del caffè vorrei andare a quello della Lavazza, e anche quello della pittura urbana ispira tanto, ricorda un borgo in Emilia pieno di murales 😀

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