Mostre a Torino da non perdere questo autunno

In autunno la città di Torino sembra risplendere di una speciale luce culturale. Nuove mostre allestite, eventi e iniziative culturale per levarsi di dosso il torpore dell’estate e l’assenza per via delle vacanze. Tutte le mostre a Torino in corso, che ho visto fino ad ora in questo autunno 2022, che ci terranno compagnia per buona parte del 2023, e che vi consiglio di non perdere.

Mostre a Torino 2022-2023

The Mountain Touch

L’esposizione è all’interno del Programma Sostenibilità del Museomontagna, avviato nel 2018. La mostra, che vuole sensibilizzare sul tema dell’ambiente presenta le opere di 14 artisti italiani e internazionali.

The Mountain Touch desidera essere uno spazio di riflessione e consapevolezza dello stretto legame tra essere umano e montagna, e con la natura più in generale. La mostra è altamente immersiva, preparatevi a utilizzare tutti e cinque i sensi e a togliervi le scarpe – letteralmente – per camminare su un’opera d’arte.

Le opere sono frutto del lavoro di ricerca di Federica Zabini e Francesco Meneguzzo, ricercatori presso l’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale per le Ricerche, che da anni conduce una campagna sperimentale per comprendere gli effetti della terapia forestale. Una mostra a tutto tondo quindi, non solo da vedere. Ma da vivere.

Fino al 2 Aprile 2023
Dove: Museo della Montagna

The World of Banksy – The immersive experience

Doveva concludersi a fine Maggio la mostra di Banksy a Torino, a pochi passi dalle rotaie dei treni, ma il grande successo e l’interesse da parte del pubblico, hanno spinto l’organizzazione della mostra a dilungare la permanenza dei murales del celebre graffitaro fino a inizio 2023. Fino a fine gennaio, infatti, la mostra sarà ancora visitabile, sempre nello stesso luogo. E proprio il luogo è stato senza dubbio azzeccato per una mostra del genere, immersiva nel vero senso della parola.

Il celebre ma sconosciuto artista, infatti, predilige la strada per le sue opere irriverenti e ed è proprio in una sala quasi mai utilizzata, Sala degli Stemmi, in un anfratto della Stazione di Torino Porta Nuova, dove ogni giorno passano migliaia di persone, in partenza, in arrivo e di passaggio che potrete imbattervi in 30 murales a grandezza naturale, realizzati da giovani street artists internazionali e 90 opere più o meno conosciute.

Fino a 29 gennaio 2023
Dove: Sala degli Stemmi, Torino Porta Nuova

Robert Doisneau

“La fotografia è un atto funebre, appena scattata è già nel passato”

Uno dei più importanti fotografi del Novecento arriva con una mostra che raccoglie 130 suoi scatti, principalmente in bianco e nero, a Camera, Centro Italiano per la Fotografia.

La mostra è divisa per aree tematiche, la prima riguarda l’infanzia con tanti scatti che raccontano il mondo dei bambini. La seconda riguarda l’occupazione e la liberazione e sono scatti di un periodo di tempo tra il 1940 e il 1944.

Un’altra sorprendente tematica è quella della fotografia industriale.
Dal 1934 al 1939 Doisneau è stato fotografo per la Renault, lavoro che ricorda con riconoscenza e fatica.

Sono sempre riconoscente alle Officine Renault, dove per cinque anni ho faticato come un mulo. Là, tra le scintille di polvere di magnesio, ho imparato a conoscere il mondo di coloro che si svegliano presto.

Grande amico di Jacques Prevert, con cui faceva tantissime passeggiate a caccia di scatti e Robert Giraud, che invece lo iniziò alla vita notturna dei bistrot, anche di questi momenti troviamo moltissimi scatti.

La mostra di Doisneau rientra tranquillamente nelle imperdibili di questo autunno.

Fino a 14 Febbraio 2023

Dove: CAMERA, Via delle Rosine, 18

Mostre a Torino 2022-2023

Ottocento

Una mostra sorprendente, così oserei definirla. Non pensavo che potesse essere tanto interessante e bella, visitata in un meraviglioso venerdì pomeriggio in cui alla GAM, Galleria d’Arte Moderna, ero la sola a passeggiare tra quadri e sculture.

L’allestimento della mostra Ottocento alla GAM è stata l’occasione di offrire al pubblico un pezzetto della collezione ottocentesca del museo, ormai da diversi anni non più visibile al pubblico e celata nei magazzini di opere dei musei che spesso straripano.

Le opere ricoprono un periodo di tempo che va dall’Unità d’Italia all’inizio del Novecento, in un crescendo di meraviglia: settantuno opere in totale, tra dipinti, pastelli, disegni a carbone, sculture, divise in otto sezioni tematiche. Ci sono opere di Antonio Mancini, Tranquillo Cremona, Pellizza da Volpedo, Francesco Gonin. Ma anche appositi spazi monografici dedicati a tre artisti particolarmente rilevanti per la scena artistica torinese, Andrea GastaldiAntonio Fontanesi e Giacomo Grosso.

Fino a 11 Aprile 2023

Dove: GAM, Via Magenta, 31

Mostre a Torino 2022-2023

Gregory Crewdson. Eveningside

Le Gallerie d’Italia di Torino ospitano la grande mostra di uno dei fotografi contemporanei più celebri, Gregory Crewdson. La mostra fotografica, terzo e conclusivo capitolo della sua trilogia commissionata proprio da Intesa Sanpaolo, è presentata in anteprima internazionale a Torino e per la prima volta è allestita in un museo.

La mostra Gregory Crewdson. Eveningside, curata da Jean-Charles Vergne, riunisce la trilogia che il fotografo ha concepito e scattato tra il 2012 e il 2022. Le fotografie sono tutte scattate facendo ricorso ai mezzi del cinema, nella grande sala multimediale il video Making Eveningside racconta proprio il dietro le quinte degli scatti.

Fino al 22 Gennaio 2023
Dove: Gallerie d’Italia, Torino

Lisetta Carmi. Suonare Forte

Sempre alle Gallerie d’Italia di Torino è ospitata anche la splendida mostra monografica in onore della prima pianista (ecco il perché del titolo della mostra) ma soprattutto fotografa Lisetta Carmi, recentemente scomparsa all’età di 98 anni.

La mostra su Lisetta Carmi inaugura un ciclo di eventi culturali intorno alla fotografia, con il progetto “La Grande Fotografia Italiana” affidato a Roberto Koch, progetto che si propone di raccontare i grandi maestri della fotografia italiana.

Si potranno ammirare oltre 150 foto scattate tra gli anni Sessanta e Settanta. Tra i suoi lavori più incredibile spicca senza dubbio il reportage I travestiti, unico nel suo genere e diventato negli anni Settanta anche un libro, una documentazione del parto con quattro scatti che colpiscono nel profondo e il reportage Métropolitain, scattato nella metropolitana di Parigi nel 1965.

Fino al 22 gennaio 2023
Dove: Gallerie d’Italia, Torino

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