Cosa fare e cosa vedere a Milano | 16 luoghi del capoluogo lombardo

Quante cose ci sono da fare e da vedere a Milano!

Forse quando parliamo del Cenacolo di Leonardo e del Duomo di Milano ci viene subito alla mente un’immagine di questi luoghi di interesse a Milano, famosi in tutto il mondo. Ma è lo stesso se parliamo di un giardino colmo di fenicotteri, di una villa degli anni Trenta oggi bene FAI, di un bar progettato dal regista Wes Anderson? E se vi dicessi che esiste una casa – anzi, una Kasa – piena zeppa di libri?

Il capoluogo lombardo è un pullulare di luoghi d’arte, pinacoteche indimenticabili, esperienze da fare, ristoranti da provare. Una città in cui, con un itinerario ben fitto, è davvero impossibile annoiarsi. Quanti giorni dedicarle per vedere, almeno, le cose più importanti? A Milano vanno dedicati almeno 4-5 giorni, magari divisi in un paio di weekend, se non siete troppo lontani o scomodi nel raggiungerla. Da Torino ci sono diversi modi, anche molto economici per raggiungerla e anche solo una giornata a Milano può riservare sorprese magnifiche.

Milano cosa fare e cosa vedere

Toilet Paper Magazine

Un luogo in cui ambiguità e stravolgimento sono il fiore all’occhiello. Tantissimi passando anche per caso davanti alla facciata del Toiler Paper Home rimangono colpiti dal murales su cui, su uno sfondo blu, sono disegnate quattro mani di altrettanti uomini che brandiscono rossetti di rosso acceso.

È la sede di Toilet Paper, il magazine creato nel 2010 dall’artista Maurizio Cattelan e dal fotografo Pierpaolo Ferrari. La facciata decisamente originale di questa bassa casa di Via Balzaretti 4 preannuncia la stravaganza che si respira anche all’interno della sede, visitabile in occasioni particolari come Open House. Potete sbirciare gli interni di Toilet Paper Home su questo bell’articolo di Elle Decor.

Toilet Paper Home, con la sua facciata stravagante e inconfondibile

Duomo di Milano

Forse il Duomo di Milano non ha bisogno di presentazioni, ma io vi consiglio vivamente di visitare, oltre ai suoi interni, dove è tra l’altro presente l’organo più grande di Italia, anche le sue Terrazze. Potete optare per un biglietto di salita per le Terrazze a piedi o con l’ascensore comprensivo anche di visita del Duomo, mostre se previste e l’area archeologica. Noi abbiamo fatto la salita a piedi, in questo modo ci siamo “godute” anche il viaggio.

Anche l’Area Archeologica del Duomo merita una visita approfondita, scoperta nel 1600 durante i lavori di ampliamento del Duomo: un’area che risale al periodo romano e medievale e che fu un punto di riferimento religioso importantissimo, prima che nel 1300 i Visconti diedero il via al grande cantiere per la costruzione dell’attuale Cattedrale.

Visita al Duomo: interno della Cattedrale, Terrazze e – mi raccomando – area archeologica

Biblioteca degli Alberi

Il Parco Biblioteca degli Alberi è il terzo parco pubblico più grande di Milano e include tante cose carine che si possono vedere. L’ideale per chi vuole fare sport, correre, stare all’aria aperta. Se passeggerete da queste parti durante il weekend incontrerete tantissimi che fanno jogging in solitaria, feste di compleanno per bambini organizzate sulle panchine tra l’erba.

Qui potrete ammirare i due grattacieli famosi Bosco Verticale, due palazzi residenziali a torre progettati da Boeri Studio e situati nel Centro direzionale di Milano, che spiccano con i loro balconi con piante e foglie ad abbellirli. Se siete in metro, la fermata Gioia vi porterà vicinissimi a tutto questo.

Bosco Verticale e il Parco Biblioteca degli alberi, il terzo parco cittadino più grande di Milano

Kasa dei Libri

In un condominio come tanti tra i grattacieli del quartiere Isola, si trova nascosta dietro a un citofono una Kasa, che ospita 30 mila libri. In realtà sono tre appartamenti collegati tra loro con tutti i libri che il proprietario, Andrea Kerbaker, ha collezionato negli anni.

La Kasa dei Libri non è una biblioteca, non è una libreria, non è uno spazio museale ed espositivo, ma un luogo dove chiunque ami questi oggetti di carta è accolto a braccia aperte. Basta suonare il campanello kasa dei libri, incamminarsi a piedi lungo le scale o prendere l’ascensore e raggiungere le stanze in cui i libri, appoggiati su mensole, infilati in librerie, o che scendono addirittura dal soffitto, sono lì a disposizione di tutti. Chiunque può passeggiare liberamente tra gli scaffali e sfogliare i libri. Sono stata in occasione della Mostra Le copertine di Munari, visitabile fino al 23 Ottobre.

La Kasa dei Libri: oltre 30 mila volumi distribuiti su tre appartamenti

Milano cosa fare e cosa vedere

Chiesa San Bernardino alle Ossa

Uno dei luoghi più macabri e insoliti di Milano è la Chiesa San Bernardino alle Ossa. In realtà non vi parlo della Chiesa ufficiale, ma dell’Ossario di San Bernardino alle Ossa, che si trova un po’ più appartato sulla sinistra rispetto alla Chiesa su Piazza Santo Stefano.

Se vi state chiedendo da dove provengano tutte le ossa e i teschi conservati qui, l’ipotesi più probabile è che provengano dal vecchio cimitero dell’ospedale del Brolo.

La Chiesa di San Bernardino alle Ossa a Milano, tra i luoghi più insoliti della città

QC Terme Milano

Per una pausa rilassante, una serata diversa con gli amici, o semplicemente per prendere un pochino di tempo per voi, vi consiglio una tappa nel luogo più rigenerante di Milano, le QC Terme.

Da evitare accuratamente durante il weekend quando la quantità di persone potrebbe inficiare la vostra esperienza di benessere, si trovano nei pressi di Porta Romana in un elegantissimo edificio liberty, protetto dalle antiche mura spagnole. Sicuramente tra le chicche da non perdere c’è il tram trasformato in sauna!

Tra le chicche di QC Terme Milano c’è sicuramente il tram-sauna

Fondazione Prada e Osservatorio

Cominciamo con il dire che sono tre le sedi di Fondazione Prada, due a Milano di cui una è l’Osservatorio che si trova in Galleria Vittorio Emanuele II e una a Venezia. Fondazione Prada è un luogo probabilmente di difficile comprensione, che mi ha lasciato un impatto decisamente tiepido. Tuttavia penso che sia una delle tappe da non perdere a Milano, per respirare anche il lato eccessivo di questa città. L’Osservatorio Prada è invece imperdibile, nella Galleria più famosa di Milano, a pochi passi dal Duomo.

A Milano sono presenti due delle tre sedi di Fondazione Prada in Italia

Bar Luce

Proprio nei pressi della Fondazione Prada, accessibile anche a chi non è interessato a visitare la Fondazione ecco il Bar Luce, progettato dal regista americano Wes Anderson nel 2015 e aperto al pubblico. Varcata la soglia vi sembrerà di essere entrati in uno dei film del celebre regista, lanciati dell’atmosfera di un tipico caffè della vecchia Milano. Per una colazione originale, per una merenda fuori dagli schemi prima di visitare la Fondazione. Bar Luce è aperto tutti i giorni compreso il weekend, tranne il martedì.

Milano cosa fare e cosa vedere

La vigna di Leonardo

La vigna di Leonardo venne donata nel 1498 da Ludovico il Moro, duca di Milano, al grande artista mentre dipingeva a pochi passi il Cenacolo. La vigna era il luogo in cui Leonardo, nei suoi 18 anni trascorsi a Milano, preferiva trascorrere il tempo.

Prima di raggiungere la vigna di Leonardo, di 8300 metri quadrati di ampiezza, passerete attraverso Casa degli Atellani, con meravigliosi soffitti e arredi.

La Vigna di Leonardo e Casa degli Atellani sono da visitare assolutamente se venite a Milano, sono aperti tutti i giorni tranne il lunedì dalle 9 alle 18.

La Vigna di Leonardo e Casa degli Atellani valgono senza dubbio una visita

Cenacolo Vinciano di Leonardo

A pochi passi dalla vigna è presente il Cenacolo, opera di Leonardo da Vinci realizzato accanto alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie su commissione di Ludovico Il Moro. La Chiesa, inoltre, merita una visita perché è di una bellezza rara al suo interno.

Ogni tre mesi viene aperta una finestra con la possibilità fi acquistare i biglietti online per visitare il Cenacolo per i successivi tre mesi. È quindi una visita che va programmata per tempo.

Chiesa di Santa Maria delle Grazie, accanto al celebre Cenacolo dipinto da Leonardo da Vinci

Museo Casa Manzoni

Ci siamo imbattute davvero per caso in questo luogo, durante il nostro ultimo weekend a Milano, mentre visitavamo un altro luogo di bellezza incredibile, a pochi passi.

Museo Casa Manzoni è il luogo in cui Manzoni visse dai 28 anni fino alla sua morte. Comprò lui questa casa infatti, nel 1813, per 107 mila lire. Recenti lavori di ristrutturazione hanno ampliato il percorso museale, è possibile vedere un paio di stanze al piano terra, tra cui lo studio in cui Manzoni scrisse I Promessi Sposi e diversi ambienti al primo piano, come la camera da letto nella quale morì.

La visita guidata, interessante e appassionata, fa davvero la differenza.

La biblioteca ha oltre trentamila volumi e può essere a disposizione degli studiosi e degli allievi ed è sede del Centro Nazionale di Studi Manzoniani.

Ci siamo imbattute per caso in Casa Manzoni e siamo state molto felici!

Milano cosa fare e cosa vedere

Museo Poldi Pezzoli

Aperto al pubblico nel 1881, il Museo Poldi Pezzoli è un palazzo colmo di meraviglie al suo interno. Il palazzo rappresenta una grande raccolta d’arte nata dalla passione di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, raffinato collezionista del XIX secolo.

La Sala delle Armi è forse uno degli ambienti più suggestivi del palazzo: è stata completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale e poi ricostruita su progetto di Arnoldo Pomodoro. Potrete trovare oltre 5000 oggetti, quadri, sculture, tappeti, pizzi e ricami, armi, gioielli, orologi solari e meccanici…

Museo Poldi Pezzoli, l’affascinante palazzo appartenuto all’eccentrico collezionista

Pinacoteca Brera

Il Louvre italiano, così viene definita la Pinacoteca di Brera, aperta al pubblico dal 1809 e nata per volontà di Napoleone Bonaparte. A differenza di altri siti museali, le collezioni di Brera si sono arricchite negli anni attraverso scambi, acquisti e donazioni. La Pinacoteca di Brera raccoglie capolavori dell’arte italiana e straniera dal XIII al XX secolo.

Il complesso architettonico, di impronta tardo barocca, sorge sui resti di un convento trecentesco dell’ordine degli Umiliati e, dalla seconda metà del Settecento, ospita l’Accademia di Belle Arti.
Per visitare la Pinacoteca di Brera prendetevi almeno due o tre ore. Accanto alla Pinacoteca è possibile visitare la Biblioteca Nazionale Braidense che saltuariamente ospita alcune mostre. Il sabato la biblioteca è aperta e visitabile solo al mattino.

Orto Botanico Brera

Accanto alla Pinacoteca di Brera non perdetevi una visita e una passeggiata all’Orto Botanico omonimo, a ingresso gratuito. L’Orto Botanico di Brera è aperto tutto l’anno nei giorni feriali e il sabato mattino, con orari leggermente ridotti durante la stagione invernale.

Accanto alla Pinacoteca è presente l’Orto Botanico di Brera

Milano cosa fare e cosa vedere

Villa Necchi Campiglio

Appartata nel cuore del quartiere liberty nel centro di Milano, Villa Necchi Campiglio venne progettata nei primi anni Trenta dall’architetto Piero Portaluppi.

Varcata la soglia del cancello ci vorrà qualche passo prima di riuscire a intravedere la villa e la piscina immersa nel giardino, la prima di proprietà privata a Milano. Il piano rialzato fungeva perlopiù da zona di rappresentanza, bellissima la veranda in vetro con vista sul giardino, mentre il primo piano era riservato alle camere private della famiglia.

Villa Necchi Campiglio oggi è aperta a tutti, rispettando così il volere delle sorelle Necchi che nel 2001 affidarono la dimora e tutti gli arredi contenuti al FAI.

Una curiosità: alcune scene del film The House of Gucci sono state girate proprio a Villa Necchi Campiglio.

Villa Necchi Campiglio, bene FAI nel cuore di Milano, è assolutamente da inserire nel vostro itinerario milanese

Gallerie d’Italia di Milano

Le Gallerie d’Italia di Milano si snodano in un percorso museale che connette tre palazzi storici: Palazzo Beltrami, sede dell’ex Banca Commerciale Italiana, Palazzo Anguissola Antona TraversiPalazzo Brentani.

Le Gallerie d’Italia ricoprono 8.300 metri quadrati dedicati all’arte e all’architettura, collezioni permanenti e mostre provvisorie. Noi siamo rimaste incantate dalla quantità di patrimonio artistico e bellezze e, nonostante fosse un sabato pomeriggio, non abbiamo incontrato troppe persone.

Lunedì è il giorno di chiusura, il giovedì le Gallerie sono invece aperte fino a tardi, fino alle 22.30 .

4 pensieri riguardo “Cosa fare e cosa vedere a Milano | 16 luoghi del capoluogo lombardo

  1. A Milano sono stata una sola volta, un po’ perché non mi ha mai ispirata particolarmente… Ma aggiungo un punto alla lista, che è quello per cui vorrei tornare: il Crazy cat Café, il bar in cui fare merenda con i gatti tra i tavoli 🙂

    Piace a 1 persona

    1. Ciao! Credo ci sia un locale simile anche a Torino, anche io avevo questa idea di Milano, ma poi trascorrendoci alcuni weekend per conoscerla meglio, mi sono ricreduta! Proprio stamattina è uscito un articolo sulle Case Museo di alcuni personaggi milanesi…e sono incredibili!

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      1. Non so nel tuo caso specifico, ma per me il pregiudizio ha fatto tantissimo. Invece posso assicurarti che dal punto di vista culturale ad esempio la Pinacoteca di Brera, le Case Museo e la Vigna di Leonardo sono pazzeschi! Così come tanti luoghi in cui mangiare – io amato profondamente Bar Luce progettato da Wes Anderson ❤️

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