Castello di Fénis, una visita da non perdere

Se Castel Savoia è il castello romantico delle principesse ed il castello di Verrès è quello dei cavalieri, il Castello di Fénis con le sue torri e le sue alte mura merlate nell’immaginario comune rappresenta alla perfezione il castello medievale! 

Nonostante il suo aspetto, piuttosto bellicoso, non venne costruito a scopi difensivi ma bensì come una dimora residenziale per la famiglia Challant. Il castello, che è quasi un tutt’uno con il borgo, sorge a Fénis a solo una ventina di chilometri da Aosta. Grazie al suo fascino antico questo maniero è senza ombra di dubbio il più conosciuto e visitato del circuito dei castelli, e vi suggerisco di fare altrettanto ed aggiungerlo alla vostra lista di luoghi da visitare in Valle d’Aosta

Visita al Castello di Fénis

Un po’ di storia

Risalgono al 1242 i primi riferimenti ad un castello eretto nella località di Fénis, di proprietà del visconte di Aosta Gotofredo di Challant, un’importante famiglia di vassalli dei Savoia. A questo periodo risalgono solo quelle che attualmente sono la cinta interna del castello, la colombaia, la torre circolare e quella quadrata. 

L’aspetto attuale del castello è stato ottenuto con gli ampliamenti portati a termine da Aimone e Bonifacio I di Challant. Il primo, nella prima metà del ‘300, fece costruire l’edificio centrale e fece erigere la seconda cinta difensiva, più spettacolare rispetto alla precedente. Mentre il secondo, nella seconda parte del ‘300, dopo aver ereditato il castello dal padre, lavorò sulla decorazione estetica del castello dandone un aspetto più signorile, più adatto alla vita cortese.

Non fu costruito con scopi difensivi, ma come dimora signorile della famiglia Challant

Nel 1716 la famiglia Challant cadde in disgrazia e dovette mettere in vendita il castello che venne acquistato dal conte Baldassarre Castellar di Saluzzo Paesana. Il nuovo proprietario lo lasciò nelle mani di contadini che lo utilizzarono come fienile. 

Intorno al 1895 venne acquistato Alfredo D’Andrade per restaurarlo e riportarlo allo splendore iniziale, come fece per il Castello di Verrès. Una volta messe in sicurezza le zone più rovinate, donò il castello allo Stato italiano, che tra il 1936 e il 1942, si occupò di una grande opera di restauro. 

Oggi Il Castello è di proprietà della regione Valle d’Aosta.

Oggi il magnifico Castello di Fénis è di proprietà della regione Valle d’Aosta

Visita al Castello di Fénis

La visita guidata

La visita guidata inizia all’interno delle mura del castello sotto lo sguardo attento delle maschere apotropaiche, che scoprirete in compagnia della guida. 

Una volta superato il portone originale del castello si accede al bellissimo cortile interno e si entra nella Grande Salle Basse della dimora, dove la guida vi racconterà la storia del castello e della sua famiglia. La visita prosegue poi nelle cucine, mano a mano scoprirete che i mobili presenti non sono gli originali, andati persi nel tempo, ma bensì sono mobili provenienti da altri castelli e risalenti allo stesso periodo storico che sono stati acquistati durante i lavori di restauro. 

Durante la visita avrete modo di scoprire anche un curioso camino, unico in Europa

La visita prosegue poi al primo piano, anche detto il piano nobile, perché essendo il più caldo veniva abitato dalla famiglia che lo possedeva. Si inizia dalla Poëlle, la sala da pranzo, un tempo la stanza più calda del palazzo, alla quale internamente si accede attraverso una piccola porticina, creata in questo modo a scopo difensivo. Si prosegue la visita passando dal loggiato esterno voluto da Bonifacio I, dove si possono ben ammirare gli affreschi che decorano le balconate dal piano raffiguranti saggi e filosofi, anche qui come al Castello di Issogne, seppur in forma più ridotta, si trovano piccole incisioni sui muri lasciate dai visitatori del castello.

La visita continua nella Chambre Blanche, che nasconde l’accesso ad una piccola torre dalla quale si può vedere l’ingresso al castello, e la Chambre des Gentilshommes, un tempo utilizzata come sala della giustizia, dove si possono notare le modifiche apportate dai vari proprietari al castello ed uno splendido affresco del 1500. Successivamente si passa nella camera da letto, con una splendida vista sul Monte Bianco, e ben isolata grazie ad un’antica bussola. E a concludere la visita del piano nobile la meravigliosa Salle de la Chapelle, la sala più importante di tutto il maniero. Una parte adibita a cappella, è stata completamente affrescata intorno al 1414 da Giacomo Jacquerio. Nell’affresco dedicato alla Madonna sono rappresentati numerosi santi ed alcuni di questi, come si usava fare al tempo, raffigurano i volti dei componenti della famiglia Challant. 

La bellissima Salle de la Chapelle, affrescata intorno al 1414 da Giacomo Jacquerio

La visita termine nel cortile interno dove è possibile ammirare il meraviglioso scalone semicircolare e gli affreschi che decorano tutto il cortile. Alle spalle dello scalone è presente l’affresco di San Giorgio intento a combattere contro il drago per salvare la principessa. Mentre dalla parte opposta è raffigurato San Cristoforo, protettore dei viaggiatori; da sempre la Valle d’Aosta è stata una terra di passaggio, da qui passa anche la Via Francigena, ed al Castello era quasi sempre presente qualche viaggiatore.

Il meraviglioso scalone semicircolare con San Giorgio che combatte contro il drago

Alcune informazioni pratiche

Il Castello di Fénis è visitabile tutto l’anno ad eccezione del 25 Dicembre e del 1 Gennaio. 

È aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19 tra Aprile e Settembre. Mentre nel periodo tra Ottobre e Marzo è sempre aperto tranne il lunedì, dalle 10 e alle 13 ed il pomeriggio dalle 14 alle 17.

Il costo del biglietto per il Castello di Fénis è di € 9,00 per gli adulti ed è gratuito per i ragazzi tra 0 e 25 anni compiuti e per i possessori dell’Abbonamento Musei di Piemonte e Lombardia. Sono disponibili alcune card annuali che consentono l’ingresso ai principali castelli della Val D’Aosta. 

Con l’aggiunta di € 2,00 sul biglietto è possibile anche vedere il MAV Museo dell’artigianato valdostano.

Nei periodi di maggiore affluenza turistica, come nei weekend invernali e nel mese di agosto, è consigliato l’acquisto online dei biglietti. Nella mia esperienza il Castello di Fénis è il primo ad andare sold out. Questo è un consiglio valido per tutti i castelli della Valle d’Aosta.

Il castello non si può raggiungere in auto che si può lasciare in uno dei tanti parcheggi, a pagamento e non, presenti in paese.

Scritto da Ezia Peano

Torinese, ma originaria di Cuneo. Sagittario con i piedi ben saldi a terra ma la testa fra le nuvole. Vive secondo obiettivi precisi, ma che cambiano in continuazione. Per lei la serendipità è Fuerteventura.

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