Beni FAI a Varese | Ville, monasteri e collezioni da non perdere

Varese è una città incantevole, una meta a dir poco inaspettata e forse anche un po’ sottovalutata dai più. È una città affascinante, ricca di luoghi che raccontano le storie di chi li ha abitati, che vi lasceranno piacevolmente colpiti. 

A far sì che alcune di queste storie vengano raccontate ci pensa il Fondo Ambiente Italiano, o meglio conosciuto come FAI, che qui a Varese ha scelto, acquisito, restaurato e ha aperto al pubblico numerosi beni, estremamente diversi tra loro e tutti da scoprire!

Villa e Collezione Panza

Non lasciatevi intimorire o frenare dalla presenza dalla collezione d’arte contemporanea, visitate la Villa senza pregiudizi e vi assicuro che vi lascerà davvero senza parole! 

La magnifica Villa Panza, o meglio Villa Menafoglio Litta Panza, sorge sulla cima del colle Biumo nel cuore di Varese. La Villa è completamente circondata da uno splendido parco, gode di una vista eccezionale sulla città ed è facilmente raggiungibile a piedi dal centro storico. 

La Villa venne fatta costruire dal marchese Menafoglio nel settecento, come sua dimora di campagna, e dopo aver cambiato proprietà, sotto ai Litta, nell’800 venne poi ampliata. A metà degli anni ’50 del Novecento venne acquistata dal Conte Giuseppe Panza, come casa di campagna, e nel tempo la trasformò in un luogo unico al mondo.

Villa Panza a Varese, tripudio di arte contemporanea

Il conte dispose le opere della sua collezione d’arte contemporanea, che veniva costantemente spostata ed ampliata, tra gli arredi rinascimentali, i saloni settecenteschi ed i suoi giardini riuscendo a creare, grazie ai contrasti, un’incredibile armonia. Un’armonia tale che avvolge, incanta e accompagna il visitatore trasformando la visita in una vera e propria esperienza. 

La villa e la collezione vennero donati al FAI da Giuseppe Panza in persona, nel 1996, corredate di un vero e proprio manuale di istruzioni per far sì che nel tempo continuassero ad evolversi senza mai snaturarsi ed allontanarsi dalla sua personale concezione. 

Per la visita considerate una mezza giornata, che vi assicuro volerà! È possibile effettuare la visita in autonomia, lungo un percorso prestabilito che vi permetterà di ammirare al meglio la villa, la collezione ed i suoi giardini. 

Apertura e tariffe Villa Panza

Apertura: annuale dal martedì alla domenica. 

Visita: libera al costo di € 15,00 per gli adulti e gratuita per gli iscritti al FAI. Disponibile anche solo l’accesso al parco al costo di € 5,00.

Indirizzo: Piazza Litta, 1 Varese

La collezione d’arte di Villa Panza è in continuo mutamento e movimento

Il Monastero di Torba

Il Monastero di Torba è un bene FAI vicino a Varese fin dal 1976, quando Giulia Maria Crespi dopo essersene innamorata decise di acquistarlo e riportarlo al suo antico splendore per renderlo fruibile al pubblico. Un’edificio, dalle origini molto antiche, che con il passare degli anni ha saputo adattarsi alle esigenze delle epoche, trasformandosi, e raccogliendo sulle sue mura i segni e le testimonianze dei suoi abitanti. Una bellissima testimonianza del passato che, grazie alla fondatrice del FAI ed all’UNESCO, continua a prosperare e a raccontare le storie di chi un tempo l’abitava.

A meno di 20 minuti d’auto dal centro di Varese, sulla Via Francisca del Lucomagno, Il Monastero di Torba si trova immerso nel verde, ai piedi di un fitto bosco, a pochi chilometri tra i piccoli centri abitati di Torba e Gornate Olona. 

Il Monastero di Torba si trova a venti minuti da Varese

La torre principale ha origini antiche e venne edificata in epoca romana, come avamposto militare. Successivamente venne poi utilizzato dai Longobardi, con la stessa funzione difensiva, e proprio per questa ragione nel 2011 entrò a far parte dei beni del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Entrando a far parte, con altri sei luoghi italiani, del sito seriale “Longobardi in Italia: i luoghi del potere (568-774)”. Nel ‘400 l’edificio venne ampliato e convertito in un monastero benedettino. Dove le figlie delle famiglie facoltose lombarde dell’epoca si dedicavano ad una sommessa vita monastica, fatta di lavoro e preghiera, abbandonando gli agi della loro posizione sociale. Con il passare degli anni iniziò il lento declino del monastero, che divenne un’azienda agricola, successivamente un magazzino e poi venne lasciato in stato di abbandono. Fino alla sua riscoperta da parte dei Giulia Maria Crespi, fondatrice del FAI, che lo acquistò donandolo per al Fondo Ambiente Italiano. 

Oggi il Monastero di Torba è stato completamente ristrutturato e reso fruibile per i visitatori. Gli interni ed esterni sono visitabili in completa autonomia e permettono di ripercorrere le tappe della storia del Monastero di Torba. 

Aperture e tariffe Monastero di Torba

Apertura: dal mercoledì alla domenica. Chiuso dall’8 dicembre per tutto il periodo invernale. 

Visita: visita libera al costo di € 7,00 e gratuita per gli iscritti al FAI.

Indirizzo: Via Stazione, 2 Gornate Olona

Se organizzate mezza giornata al Monastero di Torba, potete decidere di fermarvi a pranzo nel ristorante al suo interno

Villa Della Porta Bozzolo

Villa Della Porta Bozzolo con il suo maestoso giardino all’italiana e i suoi splendidi saloni è un incantevole gioiello Rococò, uno dei beni FAI vicino a Varese assolutamente da non perdere! 

Situato a Casalzuigno, a pochissimi chilometri dalla costa lombarda del Lago Maggiore e ad una ventina di chilometri dal centro di Varese è stato edificato ai piedi di un piccolo monte ed il suo giardino barocco si inerpica fin quasi sulla cima, fino ad un belvedere.

Nata nel Cinquecento come dimora di campagna, con una forte vocazione agricola, della ricca famiglia lombarda dei Della Porta e successivamente rinnovata in stile Rococò nel Settecento, in occasione delle nozze con una nobile milanese, diventando una vera e propria dimora di delizie. 

Villa della Porta Bozzolo è nata come una dimora di campagna per diventare una villa di delizie

La visita si estende all’interno della Villa lungo i sontuosi saloni, disposti tra il pianterreno ed il piano nobile, gli studi ed alcune delle stanze private della famiglia. Tra i saloni del pianterreno si nasconde una vera chicca, una piccola sala dedicata ad una collezione di antiche veilleuse in ceramica, splendida! Si prosegue poi negli ambienti di lavoro della servitù, nelle cucine risalenti al Cinquecento e nei magazzini antichi dedicati ai mezzi agricoli. All’esterno il bellissimo giardino barocco all’italiana è completamente visitabile, dalle eleganti terrazze, passando per il grande teatro naturale e volendo fin sulla cima del colle, grazie ad un piccolo sentiero che si snoda tra i cipressi.

Vi consiglio di dedicare alla visita una mezza giornata che vi permetterà di apprezzare con la giusta calma gli interni, per poi perdervi nel magnifico giardino e, perché no, magari concedervi una pausa rinfrescante su una delle panchine nel Giardino Segreto all’ombra del viale dei tigli. 

Apertura e tariffe Villa Della Porta Bozzolo

Apertura: dal mercoledì alla domenica. La chiusura invernale a partire dall’8 dicembre. 

Visita: libera al costo di € 12,00 per gli adulti e gratuito per gli iscritti al FAI. 

Indirizzo: Viale Camillo Bozzolo, 5 Casalzuigno

Dedicate alla villa almeno mezza giornata e rilassatevi nel bellissimo dehor del ristorante

Gli altri beni FAI vicino a Varese

Tra gli altri beni FAI vicino a Varese vi sono la Torre e l’Antica pensiline del tram, entrambe nell’omonimo paese di Velate, e ancora in restauro la Villa San Francesco, a Varese, e Casa Macchi, a Morazzone.

Beni FAI vicino a Varese: alcune informazioni pratiche

Per tutti i tre beni FAI vicino a Varese consiglio di prenotare il biglietto in anticipo, soprattutto nel weekend. 

Se scegliete di visitare tutti i beni FAI vicino a Varese consiglio di iscrivervi al FAI. La tessera FAI ha un costo di € 39,00 per gli adulti e consente di accedere gratuitamente a tutti i Beni FAI d’Italia per 12 mesi. Sono disponibili delle promozioni per coppie o famiglie (anche composte da un solo genitore). 

Inoltre all’interno di tutti i beni FAI vicino a Varese è presente un ristorante, tutti con splendidi dehors estivi, ed un parcheggio per le auto, a Villa Panza è a pagamento. 

Scritto da Ezia Peano

Torinese, ma originaria di Cuneo. Sagittario con i piedi ben saldi a terra ma la testa fra le nuvole. Vive secondo obiettivi precisi, ma che cambiano in continuazione. Per lei la serendipità è Fuerteventura.

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