Visitare Castello Marchesi Alfieri e degustazione di vini | Un castello privato nel cuore del Roero

Ci troviamo in un luogo di bellezza ineguagliabile, tra Monferrato, Roero e le Langhe, sulle colline tra Asti e Alba, in un territorio di oltre 250 ettari. Siamo tra le stanze e il bellissimo parco dal gusto inglese del Castello Marchesi Alfieri, nel piccolo borgo di San Martino Alfieri, circondati da colline traboccanti di vigneti e scaldati dal sole, che all’ora avvolge tutto di una luce magica. Prendetevi almeno un giorno, per visitare Castello Marchesi Alfieri e concluderla con una degustazione di vini, non perdetevi questo castello privato ma visitabile, nel cuore del Roero.

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Durante l’estate, il parco del castello ospita concerti ed eventi

È l’estate del 2014, quando l’UNESCO dichiara per la prima volta in Italia, un paesaggio vitivinicolo Bene e Patrimonio dell’Umanità, proprio il territorio di Langhe-Roero e Monferrato. È in questo territorio incantato che risiedono, pigri e assolati, centinaia di castelli.

Visitare Castello Marchesi Alfieri, nel borgo autentico San Martino Alfieri

La storia del castello comincia nel Medioevo, quando la proprietà appartiene ai Solaro, casato guelfo di mercanti e banchieri. Già dal 1616 sono gli Alfieri, nobile famiglia della zona di Asti a occuparsi della residenza e dei terreni e vigneti circostanti. È sul finire dello stesso secolo che gli Alfieri iniziano importanti lavori per trasformare la fortezza medievale in stile barocco piemontese, conservando linee semplici e decorazioni senza eccessi, ben inserito nel paesaggio. Il castello è costituito da due ali e un successivo corpo centrale, aggiunto successivamente. Il balcone presente su questo lato è in realtà senza accesso; aveva infatti solo scopi decorativi.

È nel 1720 che viene costruita l’Orangerie, per riparare le piante in inverno, oggi visitabile. L’ultimo rimaneggiamento avviene nell’Ottocento, per mano di Ernesto Melano, primo architetto di Carlo Alberto di Savoia.

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La splendida Orangerie, costruita nel 1720, presso il Castello Marchesi Alfieri

La storia più attuale del Castello Marchesi Alfieri comincia presumibilmente quando Giuseppina Cavour, nipote del celebre Camillo Benso conte di Cavour, sposa il marchese Carlo Alfieri. Nel 1982 il marchese Casimiro San Martino di San Germano, un cugino della famiglia Alfieri riceve la proprietà rilanciandone la produzione vitivinicola. Oggi le sue tre figlie Emanuela, Antonella e Giovanna conducono l’azienda Marchesi Alfieri. Due di loro vivono tuttora nel castello, un’altra sorella vive a Torino ma torna a vivere nel castello in estate.

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Il balconcino è senza accesso, costruito solo per scopi decorativi

Anche gli interni del castello hanno un arredo semplice, con pareti decorate con la tecnica del trompe-l’oeil, che illude lo spettatore inducendolo a vedere oggetti reali, che sono solo pitturati.

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Gli interni del Castello decorati con la tecnica del trompe l’oeil

Il parco del Castello Marchesi Alfieri

Al posto del parco, prima dell’Ottocento, erano presenti le case degli abitanti del borgo che costringevano le mura del castello. Le case degli abitanti, su richiesta dei proprietari del castello, vennero spostate per creare il parco e posizionate dove oggi c’è il paese. Nel 1815 il marchese Carlo Emanuele Alfieri incarica il noto architetto paesaggista Xavier Kurten di trasformare il giardino in un parco; nasce così un parco all’inglese, uno dei primi del Piemonte. Querce, tigli e cedri iniziano a vivacizzare il parco. Vengono piantate piante esotiche, come il Gingko Bilboa e cedri del Libano. Il parco è oggi pura gioia per gli occhi, lo sguardo si perde tra tutto quel verde e sembra davvero di passeggiare in un giardino segreto.

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Inizialmente al posto del parco erano presenti le case degli abitanti, poi spostate dove oggi è presente il borgo

Castello Marchesi Alfieri: vini e vigneti

Gli archivi di famiglia attestano che i terreni di San Martino Alfieri sono coltivati in filari di vigneti dal lontano 1337. Ancora oggi, nei vigneti che circondano la tenuta, gestita dal 1983 dalle tre sorelle Emanuela, Antonella e Giovanna, si producono uve pregiate e vini piemontesi pregiati, come Barbera, Pinot Nero, Nebbiolo e Grignolino. Molto interessante è anche la visita delle cantine della tenuta.

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Le cantine storiche del Castello Martini Alfieri

Quando visitare Castello Marchesi Alfieri: info e prenotazioni

Il Castello Marchesi Alfieri è visitabile tutti i giorni, su appuntamento. La visita include le cantine storiche, l’orangerie, il parco del castello. È possibile fare una degustazione di vini, in una magnifica sala dedicata apposta agli eventi, assaggiando le etichette più pregiate.

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La sala degustazioni è pensata apposta per gli ospiti desiderosi di assaggiare anche il vino della tenuta

Il borgo San Martino Alfieri e l’albergo diffuso

Ai piedi del Castello, nel settecentesco borgo San Martino Alfieri, si trova un albergo diffuso: sette camere in tutto, con bagno privato e ogni confort, e il parco storico del castello a disposizione degli ospiti.

[ In collaborazione con Castello Marchesi Alfieri, in occasione del blogtour #aroundroero ]

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