Múses Accademia a Savigliano: un viaggio tra profumi ed essenze

Pochi giorni fa sono stata per la prima volta al Múses, l’Accademia delle essenze situata a Savigliano, in provincia di Cuneo e a meno di un’ora da Torino. Se il senso della vista sarà soddisfatto dagli affreschi e dalla ricchezza di Palazzo Taffini, l’antico e stupendo palazzo seicentesco nel quale è inserito il museo, il percorso sensoriale saprà soddisfare gli olfatti più esigenti. Un viaggio in cui scoprire antiche boccette, essenze, profumi, libri ingialliti con segrete ricette, oli essenziali, piante officinali.

Múses Accademia a Savigliano: il Giardino dei Sensi

Appena entrati, a seconda del periodo, verrete inesorabilmente e arrendevolmente invasi da uno dei tantissimi profumi che affrescheranno l’intero vostro percorso. Il Giardino dei Sensi è un’esplosione di giochi visivi ed olfattivi. Il giardino è un tripudio di narcisi, tulipani e piante aromatiche su un terriccio di gusci di nocciole ( siamo in Piemonte, mica è un caso! ), ma è la fontana sensoriale il vero fiore all’occhiello: getti profumati e vapori ai fiori d’arancio che vi lasceranno un senso di leggerezza e freschezza per tutto il percorso.

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Giardino dei Sensi, Múses.

A questo punto, potete iniziare la vostra visita!

Múses Accademia a Savigliano: dall’olfatto al tatto, tutti i sensi sono soddisfatti

Allestire un museo che non racconta qualcosa di visivo e tangibile, ma in cui l’opera d’arte è qualcosa di intoccabile, non percepibile, impalpabile è praticamente impossibile – pensavo mentre stavo per raggiungere il Múses. E invece no, non è così. E chi ha allestito l’Accademia delle essenze e chi ci lavora con passione e sapere, lo sa bene.

È così che per capire meglio le piante aromatiche basterà infilarvi sotto un’enorme campana, in una sala buia, avvolta da una leggerissima luce blu, tra cui intravedere bagliori di fiorellini sulle pareti. Vi basterà premere il nebulizzatore che ricorda i profumi delle nonne e verrete completamente avvolti via via dalle essenze di cinque diverse piante identitarie piemontesi: menta piperita, lavanda, elicriso, issopo e melissa.

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Reminescences of emotions

L’opera, fa parte del progetto Reminescences of emotions e coniuga il concetto della memoria olfattiva con l’arte, la poesia e il ricordo. Quante volte abbiamo sentito un profumo che ci ha riportato ad anni prima, altri luoghi, persone del passato? Quante volte abbiamo detto: ” questo profumo mi ricorda la mia infanzia…?”
L’olfatto, più di qualsiasi altro senso, è infatti intimamente collegato alle parti del cervello umano che elaborano il ricordo e le emozioni ad esso collegate: sotto queste campane avrete la possibilità di fare un vero e proprio salto nel passato.

Se in una delle prime stanze soddisferete il vostro olfatto, cammin facendo potrete far piacere alla vista, tra antiche ampolle colorate, libri sulle piante officinali, installazioni composte da decine di piccoli fiori metallici in ottone, dotati di specchi orientati in varie direzioni che riproducono la nebulizzazione del profumo.

Ma il filo conduttore rimanda sempre al nostro olfatto e così basterà superare una delle porte per accedere in una nuova stanza per rendervi conto che quello che state calpestando è un’opera d’arte: niente paura, è stata messa apposta! Calpestando questi frammenti di gesso imbevuti negli oli essenziali di menta e fiori d’arancio verrete ancora una volta inondati di nuovi profumi, dalle note fresche e leggere.

Ma anche il senso del tatto, poco più avanti, sarà soddisfatto: arrivati al pian terreno entrerete nella cassaforte delle piante officinali, sacchi ricolmi di camomilla, issopo, lavanda, assenzio, in cui poter immergere mani e nasi.

Múses Accademia a Savigliano: l’Acqua di Colonia, opera del piemontese Farina

Il mio profumo è come una mattina italiana di primavera dopo la pioggia: ricorda le arance, i limoni, i pompelmi, i bergamotti, i cedri, i fiori e le erbe aromatiche della mia terra. Mi rinfresca e stimola sensi e fantasia.

Così scriveva nel 1709 il piemontese Giovanni Maria Farina quando da Santa Maria Maggiore si trasferì a Colonia, per creare una fragranza inimitabile ed eterna, l’Acqua di Colonia.

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Múses Accademia a Savigliano: la magnificenza di Palazzo Taffini

Palazzo Taffini d’Acceglio acquistato nel 1976 dalla Cassa di Risparmio di Savigliano è uno degli edifici piemontesi più importanti. Sorge in quella che anticamente era denominata Antica Contrada Maestra, strada che attraversava da nord a sud il borgo fortificato e che nel corso dei secoli divenne il luogo in cui i nobili prediligevano abitare. L’edificio prende il nome dalla famiglia Taffini d’Acceglio che ne commissionò la costruzione e lo abitò quasi ininterrottamente per due secoli.

Il Palazzo venne costruito intorno al 1620. I Taffini, famiglia di militari posti al servizio dei Savoia, sotto il regno di Carlo Emanuele I divennero sempre più potenti, grazie alla fedeltà che dimostravano nei confronti della corona. Palazzo Taffini divenne quindi il simbolo della gloria raggiunta grazie ai Savoia e questo è il motivo per cui numerosi affreschi riproducono scene di battaglia e celebrano la famiglia reale.

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Salone d’Onore, Palazzo Taffini

Simbolo di questa fedeltà è il Salone d’Onore, posto al primo piano nobile, con il pavimento in cotto e affreschi originali del Seicento. La sala, meravigliosamente affrescata con la tecnica del trompe l’oeil, celebra le imprese militari che i condottieri della famiglia Taffini combatterono a fianco dei Savoia e in cui dimostrarono tutto il loro valore.

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Palazzo Taffini, Savigliano (CN)

Gli abiti, le armi, i paesaggi sono tutti finemente illustrati. Ma la cosa interessante, che la nostra guida Roberto ci ha fatto notare, è il modo in cui sono stati dipinti i cavalli dei battaglieri. Rappresentati in modo straordinario, è così che animano la scena: hanno fattezze femminili, sia nelle espressioni sia nelle acconciature di code e criniere, chignon, frisée e boccoli, come se fossero appena usciti da un salone di bellezza!

Múses Accademia a Savigliano: aula didattica

L’anima formativa dell’Accademia collima nell’aula didattica, a disposizione di workshop ed eventi privati, in cui imparare e sperimentare l’uso di profumi ed essenze. Ogni mese, sono diversi gli appuntamenti e gli eventi, come ad esempio imparare a creare un profumo, dosando i diversi ingredienti e le loro qualità, conoscere il mondo degli erbari e i segreti della pianta del tè.

 

[ Grazie al Múses per l’invito ]

2 pensieri riguardo “Múses Accademia a Savigliano: un viaggio tra profumi ed essenze

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