What I do in a month | Newsletter falsissima del mese di Agosto

Se nella newsletter del mese precedente mi avete sorpreso su un volo in direzione Lanzarote, anche questa volta inizio a scrivere la newsletter in volo, dopo aver terminato un film di cui vi parlerò più avanti. Questa volta però da Palermo sono diretta a Vienna, capitale austriaca che, dopo aver visitato ormai diversi anni fa ma di cui conservo ricordi molto vividi, mi sento di confermarvi essere una delle più belle capitali europee, almeno per me.

È stato un mese bello, intensissimo, di viaggi e spostamenti spesso sfiancanti, di piccole gite vicino casa e di quasi una decina di libri letti, qualcosa troverete consigliata anche qui. Pronti a partire con la newsletter di Agosto?

Newsletter falsissima del mese di Agosto

Isola, la mia parola del mese

La parola del mese di Agosto, e forse proprio di tutta l’estate, può essere una e una sola: isola. Chi è qui da un po’ sa bene quanto io ami la isole, quanto le reputi piccoli mondi a parte in grado di racchiudere l’essenziale. Sono i luoghi a cui aspiro quando ho bisogno di volare lontano: isola del Giglio, Lanzarote, le isole Eolie, sono state alcune delle mie mete in questa estate.

Avevo bisogno del tempo placido e interrotto che solo in territorio isolano riesco a sentire sulla pelle, di onde spumeggianti e tantissimo sale, di tramonti che si tuffano in acqua e tempo per me. Per noi.

La bella abitudine di non portare il cellulare in vacanza

Tantissimi anni fa presi una decisione decisamente controcorrente. In un momento in cui i social impazzavano all’infinito di foto del mare, dei cocktail, dei grupponi di amici, io decisi ( già piuttosto riservata sulla mia vita privata nella vita online ) di non portare il cellulare al mare con me. Nel senso che lo lasciai proprio spento, a casa.

La destinazione era uno dei luoghi che amiamo di più al mondo, l’isola di Favignana, nell’arcipelago delle Egadi. Furono dieci giorni incredibilmente liberi, ricchi, profondamente rigeneranti. In una metà Maggio poco turistica l’isola era tutta per noi. E noi eravamo tutti per lei.

Se non avete mai provato a restare senza cellulare a lungo, è un regalo che mi concederei se fossi in voi. Quest’anno ho portato con me questa bella sensazione: ho archiviato le chat di lavoro e quelle di persone che considero moleste, sono stata quasi 5 giorni senza connessione alcuna, ho guardato i social il meno possibile – e non ne ho sentito alcun bisogno.

Se non lo avete mai fatto, concedetevi una vacanza senza il cellulare

Newsletter falsissima del mese di Agosto

Elvis al cinema e un pomeriggio a Torino

Il mio Agosto, esattamente il primo giorno del mese, è cominciato con un pomeriggio intero che mi sono dedicata in completa solitudine, proprio nella mia città.

Un salto nel cortile del Rettorato per la mostra “Lessico e Nuvole”, un giro alla libreria La Bussola, che è una delle mie preferite del centro, dove ho preso un paio di libri che non vedo l’ora di iniziare a leggere – sappiate che c’è una selezione interessante di guide della Lonely Planet usate, a metà prezzo. Ne ho approfittato e ho preso quella di Vienna. Poi sono andata a prendere un gelato in Via Po, in una nuova gelateria, CremGlassé. Finalmente sono poi andata a vedere l’ultimo lavoro-capolavoro di Baz Luhrmann, il film Elvis, che vi consiglio davvero tantissimissimo. Commuovente, ispirante, incredibile.

Newsletter falsissima del mese di Agosto

I viaggi del mese e il viaggione estivo

Un salto a Bra e visita alla Zizzola

Sulla collina di Monteguglielmo, La Zizzola è una villa del XIX secolo sopra la città di Bra, ben visibile. Costruita nel 1840 in una forma ottagonale come villa di delizie, salta subito all’occhio.

Negli anni Sessanta è stata donata al Comune di Bra ed oggi è aperta come museo della città, la Casa dei Braidesi: racconta la storia di Bra e dei suoi abitanti. È aperta nella stagione estiva il sabato e la domenica.

Poco distante da Bra vi consiglio una tappa al Castello di Pollenzo, dove è presente la Banca del Vino e l’Università del Gusto.

Un salto nel Monregalese

L’unico weekend di Agosto trascorso non in viaggio, distesi e vogliosi di partire, abbiamo deciso di spingerci sulle colline della nostra regione, che frequentiamo diverse volte nell’anno. Siamo stati nel Monregalese, dove dovete per forza fare un salto a Mondovì ( se siete con i bimbi prendete la funicolare che si divertiranno ), fare una visita alle belle Grotte di Bossea e al Santuario di Vicoforte e un salto al commuovente Sacrario di San Bernardo.

Se volete un consiglio mangereccio poco lontano da tutte queste tappe, vi mando volentieri da Trattoria Vecchio Mulino a Niella Tanaro, con un bel giardino all’esterno, un menù con un dolce più buono dell’altro e carne alla griglia da acquolina. Cucina piemontese top!

Giorni di solitudine e letture in Valle d’Aosta

Agli inizi di Agosto sono stata in Valle d’Aosta, per qualche giorno di solitudine. È stata l’occasione per scoprire e assaporare la Valle del Gran San Bernardo. Ho alloggiato in una frazione della bellissima Saint-Rhémy-en-Bosses, un luogo poco affollato anche in alta stagione. Oltre alla Valle del Gran San Bernardo mi sono spinta in Valpelline e ho dedicato un’intera mattinata ad Aosta.

Ho anche visitato la Valtournenche, in particolare il Lago Blu nel quale si rispecchia il Monte Cervino, l’orrido Gouffre des Busserailles sulla strada per il Lago Blu, la meravigliosa Chamois. Usciranno in questi giorni tantissimi articoli proprio sui miei giorni valdostani.

Di ritorno a casa, non mi sono lasciata sfuggire una tappa a Biella, al Birrificio Menabrea. Vi consiglio la visita a Casa Menabrea e, se siete appassionati di birra, di una golosa degustazione di birre.

Finalmente isole Eolie

Siamo poi partiti per quello che io definisco sempre il viaggione estivo, una perfetta bilancia di bellezza e stanchezza. Prima tappa, raggiunta con una gran numero di aerei, bus, treni, taxi e infine traghetti: le isole Eolie. Mettere insieme una delle regioni che amo di più, la Sicilia, e le isole, mia grande passione è stato come tornare in un luogo natale. Ho amato tutto, la loro bellezza oggettiva, il loro saper essere minuscole e altro, diverso da tutto quello che conosciamo, i tramonti sul mare e le albe, gli aliscafi che sembrano volare sulle onde e le tante birra Messina stappate.

Ve ne parlerò per bene, con franchezza e meraviglia, con informazioni dettagliate e consigli, ma sto lasciando ancora sedimentare le emozioni che mi hanno letteralmente travolto quando ho messo piede su questi micromondi in cui scorre ancora potente al di sotto della superficie la potenza e l’energia della lava. Ci siamo dedicati principalmente a 5 isole, lasciando fuori dal nostro viaggio Alicudi e Filicudi, che custodisco lì come delle gemme da visitare, ma soprattutto vivere nei prossimi anni.

Tappa a Palermo, sempre bello rivederla

Sono stata diverse volte a Palermo, ma devo dire che torno sempre con piacere in questa bella città di mare e di porto, dove in verità le onde blu sono più un contorno che le protagoniste. Abbiamo trascorso circa un giorno e mezzo e siamo comunque riusciti a vedere tantissime cose, tra cui l’Orto Botanico, che trovo sempre incantevole!

A Vienna, la capitale austriaca che amo

Dopo le Eolie, partendo da Palermo, siamo volati direttamente nella capitale austriaca, Vienna. Visitata tantissimi anni fa, una quindicina, in compagnia di mia mamma e mia sorella, sono stata felicissima di tornare, per viverla da local, per apprezzarla da adulta e per accertarmi se quella scintilla che era scoccata, fosse ancora vivida.

Vienna è bellissima, una delle capitali più belle d’Europa, tra quelle che ho visitato, ricca di festival ed eventi e a misura di cittadino. L’abbiamo visitata in lungo e in largo, abbiamo camminato su e giù per le sue strade e i suoi quartieri e ce la siamo davvero goduti! Il clima di fine agosto, inoltre, è stato davvero perfetto!

I libri che mi sento di consigliarvi

Stare senza cellulare è anche il modo perfetto per accorgersi, da soli, di quanto tempo al giorno buttiamo in quel piccolo oggetto. Nonostante le mie “vacanze” movimentate con spostamenti continui, trasporti, scoperte, gite, ho letto tantissimo durante il mese di Agosto, più di una decina di libri, principalmente romanzi.

Ecco i libri che vi consiglio di più:

  • Storia del figlio di Marie-Hélène Lafon, una saga familiare che copre un periodo di tempo di quasi un secolo, in un centinaio di pagine. Perfetta compagna delle sere di pioggia in Valle d’Aosta.
  • La piccola conformista di Ingrid Seyman, un romanzo d’esordio pungente e ironico, che poi vira quasi alla catastrofe. Esther è cresciuta mezza ebrea, tradizionalista, con due genitori sessantottini e coloriti, totalmente diversi da lei.
  • Un uomo a pezzi di Francesco Muzzopappa, finalmente mi sono lanciata su uno dei libri di questo autore che tutti decantano come spassoso. Hanno ragione, la perfetta lettura quando si ha voglia di qualcosa di leggero e intelligente.
  • La cronologia dell’acqua di Lidia Yuknavitch, un memoir che scorre come una cascata di eventi feroci e frammenti di vita e ricordi dell’autrice, nei momenti più disparati nel tempo. Una violenza e crudezza di linguaggio e di situazioni che possono essere una doccia fredda per i lettori. Per stomaci forti.
  • A Stromboli, di Lidia Ravera. Un libricino piccolo, che vuole essere un inno d’amore all’isola di Stromboli, con la sua energia e potenza, che vi ammalieranno. Da leggere rigorosamente quando vi trovate sull’isola.
  • Padri di Giorgia Tribuiani, che come riporta l’autrice è dedicata alle seconde occasioni. Che cosa potrebbe capitare se una persona del nostro passato si ripresentasse alla nostra porta? Siamo sicuri che tutto andrebbe, come abbiamo sempre immaginato?

Le serie TV che mi hanno colpito maggiormente

Sono due le serie TV che in questo mese mi hanno tenuto compagnia. Anzi, per essere più precisi, stando via per buona parte del mese ho visto molto poco, ma mentre una è l’ultima stagione di una serie TV iniziata negli scorsi mesi e finita via via, un’altra è stata la mia compagnia durante i voli del mese corrente.

La prima di cui vi parlo è la serie TV L’amica Geniale. Qualcuno sicuramente ricorda che qualche mese fa avevo iniziato a leggere la celebre tetralogia di Elena Ferrante. Con un po’ di scetticismo iniziale in verità, il medesimo che mi accompagna per tutto quello che diventa in qualche modo virale.

E invece ammetto di essere rimasta ammaliata dell’amicizia di Lila e Lenù, ma ancora di più dai tanti personaggi che ruotano intorno al Rione di Napoli in cui è ambientato prima, e nelle città in cui Elena si trasferirà poi. Una scrittura che definirei intimista, una capacità di disegnare i personaggi a cui è impossibile non affezionarsi. Ho amato la serie TV, così fedele ai libri.
Trovate la seconda e la terza stagione su RaiPlay. Ho visto la prima noleggiando il DVD in biblioteca.

Una seconda Serie TV che mi sento di consigliarvi, soprattutto se siete appassionati di storie di sopravvivenza, è Keep Breathing. La protagonista è Liv, una giovane avvocata che, in seguito a un incidente aereo dal quale riesce a sopravvivere, si ritrova da sola in un posto sperduto della natura canadese. Liv si ritrova a dover fare di tutto per sopravvivere, con continui flashback sulla sua vita passata e con i fantasmi che la occupano. Non c’è dell’eccezionalità in questa serie, ma scorre.

I film da non perdere ( in particolare uno, soprattutto se avete un viaggio a Vienna in programma )

Per quanto riguarda invece i film, questi sono quelli che mi sento di consigliarvi tantissimo:

  • Woman in gold, perfetto se avete in programma una visita a Vienna a una tappa al Belvedere, la galleria dove sono conservate la maggior parte delle opere di Klimt. Conosciuto come il Ritratto di Adele Bloch-Bauer I, questa celebre opera di Klimt del 1907 fu ribattezzata dai nazisti La donna in oro, per nascondere l’origine ebraica della modella. Il film racconta l’incredibile storia vera del dipinto, quando la nipote di Adele, Maria Altmann intraprende una causa contro il governo austriaco per ottenere la restituzione di alcune opere d’arte che appartenevano alla sua famiglia e che erano state sottratte durante il Nazismo. Lo trovate su Prime Video.
  • Tredici vite, anche questa è un’incredibile storia vera, di salvataggio. Dodici ragazzini di una squadra di calcio tailandese e il loro allenatore vanno a nuotare nella grotta di Tham Luang. Una violenta tempesta inattesa fa alzare il livello dell’acqua all’interno della grotta, intrappolandoli in una camera rocciosa in profondità. La loro sorte dipende da alcuni speleologi subacquei provenienti da tutto il mondo. Lo trovate su Prime Video.
  • La cena delle spie è invece perfetto se come me amate le storie di spionaggio. Due agenti della CIA si ritrovano a confronto a una cena dopo 8 anni, in seguito al fallimento di una delle loro missioni. In un gioco di bugie, finzioni, imbrogli, la verità farà più male di quello che sospettavano. Lo trovate su Prime Video.
Se amate lo spionaggio vi consiglio questo articolo:

Offertine scovate in giro e prossimi eventi

Sapete che ho iniziato ad ascoltare audiolibri e amo da sempre i podcast. Lo scorso mese ho fatto l’abbonamento ad Audible, grazie all’offerta dei Prime Day, ma non ho ancora avuto abbastanza tempo per navigarci e ascoltare, per potervi dire le mie impressioni.

Ho però scovato un’altra offerta, per fare Audible gratis. Fino all’11 Settembre potete provare Audible per 90 giorni gratuitamente. Basta cliccare a questo link e fare l’iscrizione, solo se non avete mai avuto un account Audible prima.

Rimanendo in Piemonte, a Settembre c’è anche la Festa del Vino del Monferrato UNESCO, una festa che dura un mese e che mette al centro di Casale Monferrato tantissimi eventi, degustazioni ed etichette.

Desidero andare ogni anno, poi non vado mai. Dal 7 all’11 Settembre a Mantova ( un gioiellino che con la scusa si può anche visitare ) c’è il Festival Letteratura, con tantissimi incontri con gli autori, iniziative, eventi. E naturalmente libri. Lo dico qui così magari il prossimo anno riesco a combinare!

Un’altra meravigliosa iniziativa, che però ha già avuto luogo il 2-3-4 Settembre, un Festival di Narrazione poco conosciuto, il Festival Mosto, giunto alla sua sesta edizione. MOSTO (il succo delle storie) è una rassegna che racconta le arti e i mestieri della narrazione. Romanzieri, narratori, attori e registi, giornalisti e autori, per ascoltare storie, incontrare autori, prendere parte a scambi e dibattiti, imparare qualcosa di nuovo. Ha luogo a Nespoli (FC) e tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito.

Una carrellata degli articoli più apprezzati del mese di Agosto

E tu? Quali cose hai amato tantissimo del mese di Agosto?

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