What I do in a month |Newsletter falsissima di Ottobre

Ottobre è arrivato. E con lui inaspettatamente anche l’autunno, le giornate buie, la pioggerellina, i film con tisana e coperta, le prime candele da accendere in casa quando cala la sera, le castagne da sbucciare in compagnia ancora bollenti.

Nonostante questo, i primi giorni di ottobre ci hanno regalato ancora giornate estive, grigliate e passeggiate e il primo weekend del mese è stato proprio al mare, tra tuffi, pranzo in spiaggia e pennichelle sull’asciugamano.

La scorsa newsletter vi avevo parlato della corsa che inconsciamente mi capita di fare tutti gli anni a settembre per cercare, [solo cercare], di stare dietro a tutte le novità editoriali, gli eventi, gli abbonamenti al cinema, a teatro e tanto altro. Quest’anno avevo deciso di non lasciarmi travolgere tipo tsunami e semplicemente di stare, nel qui e nell’ora, senza strafare e senza per forza dovermi riempire l’agenda da qui all’estate.

E devo dire che con il senno del poi è stata la scelta vincente. Se la primavera e l’estate sono sempre stagioni ricche e colme di cose, quando il freddo arriva mi piace arricciarmi in un dolce letargo. Quest’anno che inoltre sono riuscita a ritagliarmi molto più tempo libero in settimana, è stato ancora più bello costruirmi e ritagliarmi momenti solo per me.

Ma prima di inoltrarmi tra gallette di mele e forno acceso a tutte le ore, come vi anticipavo, il primo weekend di ottobre mi sono ancora goduta tuffi di mare, inspiegabilmente caldo e piacevole, e bagni di sole. Sono andata nella vicina e amata Liguria, dove poca gente e una giornata soleggiata hanno reso la giornata indimenticabile.

In questo periodo, che la mia pelle è sana e luminosa, ne sto approfittando per prendermene ancora più cura. Per questo mi sono letteralmente tuffata in questa maschera viso di Gyada, dall’odore piacevolissimo e la texture coccola. Una bella scusa per applicarla e non fare assolutamente niente per i 15 minuti di posa.

Costadoro deve aver sentito la mia stanchezza e deve aver previsto anche quella dei prossimi mesi, tanto che mi ha inviato in regalo un tir di caffeina che ho molto apprezzato. Cialde per tutti i gusti, caffè in grani che io mangerei così a merenda o affogati nel gelato, caffè macinato perfetto per la moka.

Con la scusa di un pranzo in compagnia di un’amica sono andata a provare un nuovo posticino che sforna piadine ottime e sazianti. Si chiama Piada Tosta e la prima cosa da cui verrete colpiti, ancora prima degli ingredienti ottimi e abbondanti, è la gentilezza con cui verrete accolti, mentre in pausa pranzo vi verrà spiegato che potrete scegliere tra tantissime piadine, anche vegetariane, insalate e zuppe.

Il servizio è celere ma se potete evitate l’orario di punta tra le 13 e le 13:30 dove ci sono davvero tante persone. L’arredamento interno è moderno e piacevole e nella bella stagione potete anche approfittare di qualche tavolino all’esterno nel piccolo dehor.

Painkiller

Su consiglio di Ezia mi sono tuffata in questa miniserie di Netflix di sole 6 puntate che racconta l’invenzione del’OxyContin e le tragiche conseguenze che ha investito un’intera nazione, gli Stati Uniti, uccidendo migliaia di persone, soprattutto giovanissime, e distruggendo altrettante famiglie.

Un serie tv molto dura, amara e forte. Probabilmente anche necessaria.

The Gilded Age

Mi sono immersa poi in tutt’altra atmosfera, in questa serie tv sontuosa e infiocchettata, ambientata a New York nel decennio degli anni Ottanta dell’Ottocento. Marian Brook, dopo essere rimasta orfana e senza soldi, va a vivere dalle zie a New York. Derubata poco prima di salire sul treno, viene aiutata da Peggy Scott, una domestica afro-americana con il sogno di diventare scrittrice di racconti per bambini che diventa la segretaria di una delle zie e amica di Marian. Tra opere di beneficenza, ricchezza e sfarzo, ripicche e vendette rimane coinvolta dalle vie delle ricche famiglie newyorkesi.

Il mio batticuore è tutto per una delle protagoniste, Louisa Jacobson, che ho scoperto essere una delle figlie di Meryl Streep e che ho adorato in questa sere. A fine ottobre è uscita la seconda stagione.

Lupin

Sono uscite le nuove ma non ultime puntate di Lupin e così, ormai affezionati a questa serie, non ce le siamo perse. Forse per la ripetitività di certe dinamiche, questa stagione mi è sembrata meno incalzante delle altre, ma questo non ha evitato di intrattenerci e divertirci.

Assassinio a Venezia

Al cinema mi sono tuffata in questo giallo con protagonista Poirot, ma dalle tinte molto più horror e terrorizzanti rispetto ai due film precedenti dello stesso regista. La vista di Venezia, dalle tinte nere e dall’atmosfera spooky, mi è piaciuta moltissimo e mi ha ispirato un articolo di film ambientati a Venezia.

Assassinio sull’Orient Express

Mentre Assassinio sul Nilo era tra i film della trilogia visti, mi mancava Assassinio sull’Orient Express, forse addirittura il mio preferito, che ho recuperato una volta tornata a casa dal cinema.

Questi film gialli, tratti dai testi della celebre scrittrice del giallo e del poliziesco Agatha Christie mi hanno fatto venire voglia di iniziare tutta la sua bibliografia.

Io, grande mancanza, fino ad ora ho letto solo Assassinio sull’Orient Express e Dieci piccoli indiani, perché se amo tantissimo il genere giallo sul grande e piccolo schermo, non ricade quasi mai sulla scelta del genere tra i libri da leggere. E invece, vorrei proprio recuperare recuperare almeno i più famosi libri della Christie. Ho trovato questo articolo di Audible utile per orientarsi sull’ordine in cui leggere i libri di Agatha Christie.

Il letto ovale

Uno stiloso appartamento londinese, quattro coppie e un insolito letto ovale.

Una meravigliosa commedia british, che tra inganni, tradimenti, fraintendimenti, equivoci e gaffes ha il potere di divertire e tenere incollato lo spettatore per oltre due ore.

Ci sono i padroni di casa, Philip e Joanna, il socio di lui Henry con sua moglie Linda, gli amanti, l’eccentrico arredatore Alistair e la cameriera Silvia. Tutti e otto si fanno un’idea sull’appartamento che invece è super trafficato.

Visto al Teatro Agnelli che vi consiglio, oltre per il cinema di tenere sott’occhio anche per gli spettacoli teatrali.

4 pensieri riguardo “What I do in a month |Newsletter falsissima di Ottobre

      1. Quando un prodotto è fatto bene, piace anche a coloro che di norma non se lo filerebbero neanche di striscio. La serie che ti ho consigliato è fatta benissimo, quindi sono convinto che conquisterebbe anche te. Grazie per la risposta, e buona serata anche a te! 🙂

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