Un giorno – o più – all’isola di Levanzo partendo da Trapani o Favignana |Silenzio, calette, mare turchese in una delle Egadi

Roccaforte cartaginese già nel 214 a.C., per la loro posizione geografica le isole Egadi sono sempre state viste come un luogo strategico. Non è un caso, che proprio qui si sia combattuta una delle guerre puniche più efferate e sanguinose. Il sangue delle battaglie ha oggi lasciato spazio a un mare turchese con colori pazzeschi, un’acqua trasparente a cui sarà impossibile non cedere. La Sicilia sa commuovermi come poche altre regioni d’Italia, sa abbellirmi gli occhi e alleggerirmi il cuore. Levanzo è perfetta per lunghe nuotate, snorkeling e per gli appassionati di arte preistorica, con le pitture nella Grotta del Genovese. Come passare un giorno a Levanzo, partendo da Trapani o Favignana?Come vivere appieno la più piccolina delle Egadi?

Quante sono le isole Egadi?

L’arcipelago delle Egadi è costituito da tre isole: Favignana, Levanzo, Marettimo.
Levanzo è l’isola a metà del percorso che porta prima a Favignana e per ultima a Marettimo. Ma a differenza di quello che si pensa non è Marettimo la più piccola delle tre, è proprio Levanzo, con una superficie di neanche 6 km². La prima volta che sono approdata in Sicilia, precisamente a Trapani, il signore simpaticissimo che ci ospitava e ci preparava colazioni incantevoli, ci ha raccontato le Egadi così: “Favignana è l’isola a forma di farfalla, stupenda ma intoccabile in alta stagione, troppi turisti. Marettimo è la più selvaggia delle tre, perfetta per fare trekking. Levanzo è il posto dove me ne vado quando non voglio essere disturbato“. Quale avevamo scelto, secondo voi?

Quanto stare a Levanzo?

Se non volete essere disturbati, probabilmente per sempre. Levanzo è piccolissima, silenziosa, autentica. Quando il traghetto sarà ripartito alle vostre spalle, se avete la pazienza di aspettare, vi renderete conto di quanto è meravigliosa la vista dal porticciolo: un insieme di casette bianche, con persiane blu intenso, riverniciate quasi ogni inizio estate.

DSC_0678
Il mare detta i tempi e i colori dell’isola

Levanzo, come il resto delle Egadi, ha vissuto di mare per diversi secoli e ancora oggi è il mare a dettare i tempi e i colori di quest’isola. Quanto stare dipende quindi da voi. Tanti giorni quanti ne avete bisogno per ricaricare le pile. Una cosa importante: se decidete di venire, soprattutto in alta stagione, prenotate per tempo, le strutture non sono moltissime.

DSC_0669
Cartoline da Levanzo: barche che sembrano volare sul mare

Come raggiungere Levanzo?

Tutti i giorni, in tutte le stagioni ( con un aumento delle tratte durante la stagione estiva ), Ustica Lines e Siremar effettuano diversi collegamenti con gli aliscafi, sia da Trapani sia da Marsala. Levanzo è a metà del percorso, per questo motivo se avete intenzione di visitare tutte e tre le Egadi, Levanzo può essere la soluzione vincente: si trova a soli 10 minuti di aliscafo da Favignana e a 50 minuti da Marettimo. Il costo della singola tratta da Trapani a Levanzo è di quasi 9 euro. C’è un po’ di risparmio se acquistate il ritorno insieme all’andata.

Quando è meglio andare a Levanzo?

A Maggio e Ottobre è il periodo ideale. Forse non erano le risposte che sospettavate, ma fuori stagione Levanzo è davvero meravigliosa: deserta e perfetta per fare il bagno. Volete le prove che si può fare il bagno anche a metà Ottobre? Sono nella foto successiva.

Sicilia'11 001 (175)
Piccole grotte e mare tutto per noi, a metà Ottobre

A parte Maggio e Ottobre, credo che anche Giugno e Settembre siano mesi perfetti e sicuramente più caldi dei precedenti. Eviterei probabilmente Agosto, soprattutto se siete alla ricerca di tranquillità e poco caos. Considerate che come tutte le isole, anche Levanzo è parecchio ventilata. Felpa nei momenti più freschi, tantissima crema solare e un cappello per ripararvi dal sole, sono indispensabili.

Cosa vedere e fare a Levanzo?

Se venite apposta per godere il mare, fare snorkeling e nuotare, vi consiglio Capo Grosso, dove c’è anche il faro, Cala Minnola e tutte le calette sparse lungo la strada sterrata ma segnalata, che inizia proprio di fronte al porto. La maggior parte delle zone è rocciosa, ma basterà scendere con cautela per farvi il bagno praticamente ovunque. Le scarpette per le rocce sono da preferire per muoversi più agilmente.

DSC_0688
Strade sterrate facilmente percorribili per esplorare l’isola di Levanzo

Anche un tour in barca è imperdibile, soprattutto per andare a visitare le grotte rupestri del Paleolitico Superiore e i graffiti neolitici della Grotta del Genovese. La peculiarità è che queste grotte sono state scoperte assolutamente per caso, da una pittrice di Firenze, Francesca Minellono, a Levanzo durante le sue vacanze estive. La grotta è raggiungibile a piedi, ma è visitabile solo su prenotazione, le pitture sono risalenti tra un periodo di 6000 e 10000 anni fa e rappresentano animali, uomini e tonni. Se, andando fuori stagione un tour in barca non è consigliabile per le condizioni del tempo e del mare, si può raggiungere la grotta anche con la jeep.

DSC_0708
Acqua irresistibile, praticamente ovunque è perfetta per farsi il bagno

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...