Sono stata a Trapani per la prima volta nel 2010. Non la conoscevo e sapevo poco o niente di questa città della Sicilia Occidentale, così in punta da avere il mare su tre lati, così fortunata da avere il sole che le tramonta proprio di fronte. Da allora, ci sono tornata altre tre volte. Io, che non torno quasi mai nei posti in cui sono già stata, così come non rileggo mai lo stesso libro anche se l’ho amato, perché penso che la vita sia davvero troppo breve per rifare i passi che abbiamo già fatto, sono invece caduta nella trappola. E così, il cuore, la necessità, la casualità mi hanno riportata qui altre tre volte.

Trapani è una città che negli ultimi anni è cambiata moltissimo. I trapanesi mi hanno raccontato spesso che una decina di anni fa la città rimaneva deserta anche durante l’estate e i turisti, così come gli stessi siciliani, preferivano trascorrere le vacanze presso altre località. Pare che dopo la Louis Vitton Cup del 2005 e alcuni investimenti azzeccati da parte del Comune, la città sia rifiorita, il suo centro storico riportato all’antico splendore e piano piano i turisti siano arrivati ad affollare le sue vie e le sue spiagge.

Perché la amo? Perché Trapani è verace, è vera. È una città di mare, il suo porto è grande e rumoroso, il pesce al mercato sempre fresco, il pane e panelle con il pepe una certezza. Perché il sole tramonta sul mare e lo colora tutto.

dsc_0500
Trapani, tramonto sul mare
dsc_0489
Trapani, tramonto sul mare

La amo perché può essere una base per visitare altri splendidi posti intorno, come San Vito Lo Capo, la Baia di Santa Margherita, Makari, Mazara del Vallo, Erice, le Saline di Paceco, Marsala, ma anche le isole Egadi.

dsc_0460
Trapani

La amo perché Trapani conserva la sua essenza, la sua semplicità, rimandando a quelle che sono le cose belle della vita: un tetto da cui guardare il mare, un bicchiere di vino davanti al tramonto, un buon piatto di cous cous, una scorpacciata di dolci, una passeggiata con i piedi nella sabbia.

dsc_0523
Trapani
dsc_0656
Trapani, lungo mare
dsc_0016
Trapani

Come arrivare a Trapani

L’aeroporto Vincenzo Florio, aereoporto militare, è il punto d’accesso privilegiato per raggiungere la Sicilia Occidentale. A metà strada tra Trapani e Marsala, il tragitto è gestito dai bus dell’Ast per arrivare a Trapani, ma sono anche garantiti collegamenti con le città di Marsala, Palermo e Agrigento. Il bus effettua diverse fermate (alla irrisoria cifra di 4,90 €), lungo la centrale via Fardella fino ad arrivare al porto, comodissimo per chi non si ferma a Trapani ma prosegue verso le isole Egadi.

Come spostarsi da/verso Trapani

A differenza di quello che si possa pensare la Sicilia offre numerosi collegamenti anche a chi decide di non noleggiare un’auto. Durante le mie permanenze a Trapani ho affittato l’auto solo in un’occasione, mentre in tutte le altre ho utilizzato bus, treni e traghetti per spostarmi. Trapani ha una stazione ferroviaria non particolarmente grande ma con collegamenti interessanti per chi voglia viaggiare spendendo poco e senza grandi pretese. I biglietti sono acquistabili nel bar all’interno della stazione. Potrete raggiungere Marsala, Mazara del Vallo, Selinunte e la sua area archeologica. Se invece preferite il bus, L’Autoservizi Segesta fornisce il collegamento con Marsala e Palermo, l’autoservizi Lumia effettua collegamenti con Agrigento; non sono numerosi durante il giorno, ma questo vi permetterà di dirigervi verso il sud della costa. Se invece vorrete passare giornate di mare incantevoli, i mezzi pubblici gestiti dall’Ast vi porteranno verso la Baia di Santa Margherita, a Macari e in prossimità della conosciuta San Vito lo Capo.
Ma Trapani ha anche un efficiente porto. Le tratte verso le isole Egadi, Favignana, Levanzo e Marettimo sono gestite da Siremar e Ustica Lines. Gli aliscafi sono comodi e veloci. L’unica pecca è che durante gli orari di punta e nel periodo estivo sono anche molto affollati, per questo motivo conviene acquistare i biglietti online o dirigersi direttamente alle biglietterie del porto con largo anticipo.
Inoltre, a qualche fermata di autobus o con una bella camminata o pedalata potrete arrivare alla funivia che vi condurrà per le vie di Erice. Se siete a Trapani, non perdetevela per nulla al mondo !

Cosa mangiare a Trapani

Quando vado a Trapani non mi risparmio di certo e quando torno non ho nessun rimpianto! Cosa non dovete assolutamente perdervi? I cannoli siciliani! Se penso al gusto della ricotta unita alle gocce di cioccolato mi viene l’acquolina in bocca e la nostalgia della Sicilia si fa sentire di più. Così come le cassatelle, la granita ai gelsi, alla mandorla (la mia preferita) e al gelsomino.

dsc_0081
Cannolo e brioche con gelato nel centro di Trapani

Ma anche per gli amanti del salato Trapani non deluderà: arancine siciliane, pane e panelle con pepe nero in abbondanza, pesce fresco comprato direttamente dai pescatori e l’imperdibile cous cous.

img_20160901_233109
Pesce in vendita al porto
img_20160823_222238
Fichi e mandorle a Macari

Dove dormire a Trapani

Ho dormito in varie strutture, ogni volta diverse, in base alle esigenze. Sono stata in un B&B nei pressi dell’autostazione perché il nostro volo di rientro era al mattino molto presto, ho alloggiato in un piccolissimo appartamento dalle parti di via Fardella e sono stata in una casa bellissima tutta bianca e con le persiane azzurre vicino al porticciolo e iel mercato del pesce, con una magnifica terrazza con vista sulla Torre di Ligny e sull’isola di Favignana. In realtà Trapani è una città piccola, ovunque alloggerete sarete a 10/15 minuti di distanza dai luoghi di interesse principali. Se riuscite, cercato un alloggio che vi permetta di noleggiare delle biciclette, il mezzo più comodo e rapido con cui muoversi!

14183962_302088083492734_8047929749297878708_n
Trapani