Temperature in aumento, giornate di sole, ponti e ferie vogliono dire una sola cosa: possibilità di partire, scoprire posti nuovi lasciandosi ammaliare da prati verdissimi e colmi di tulipani, papaveri e girasoli, a seconda di quale regione scegliate, spiagge non ancora affollate e mare immacolato.
In questo articolo di benvenuto alla stagione che in assoluto amo di più, ecco cinque mete tutte italiane da inserire tra le vostre destinazioni per una fuga estiva.

  1. Livorno

    Una passeggiata tra i canali con i gabbiani sopra le vostre teste, un salto al Mercato Centrale, la sera al porto, l’imperdibile Terrazza Mascagni, Livorno è una di quelle città da cui non ti aspetti assolutamente niente e, invece – forse proprio per questo – riesce a stupirti.
    Trafficata come solo una città portuale riesce ad essere, vivace come una qualsiasi città che sorge sul mare, gagliarda come la Toscana. Livorno è città di palazzi eleganti, tramonti da Terrazza Mascagni, luogo di arte e bellezze architettoniche.


    Dove abbiamo dormito:
    nel nido di Fulvia, come lei ama definirlo. L’attico tra le stelle ed i gabbiani ci ha accolto, coccolato e ce lo fa ricordare tuttora con un po’ di malinconia. Una casa centralissima, a pochissimi passi dal Mercato Centrale e dallo scenario dei canali.

    Dove abbiamo mangiato: in realtà in un paio di posti, ma vi racconterò soltanto del posto che ci ha letteralmente rubato il cuore. L’Osteria Il Fischietto è a pochissimi passi dalla Terrazza Mascagni immersa tra piante altissime, in un parchetto che a vederlo sembra tutt’altro che invitante. Ma…non fatevi ingannare!
    Personale simpatico, una parete lavagnata in cui è riportato il menù del giorno, pesce freschissimo, piatti semplici ma gustosi. Uno di quei posti in cui, se fossi livornese, andrei spessissimo!

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    Terrazza Mascagni, Livorno
  2. Trapani

    Trapani è semplicemente custodita nel mio cuore, e da lì non si sposta: anni fa ha preso un pezzetto che, ormai, è suo. Luogo strategico per visitare la Sicilia Occidentale e le isole Egadi, è a pochissimo da Erice, Marsala, San Vito lo Capo, Mazara del Vallo e a un paio di ore di macchina da Palermo e Agrigento. Un punto di partenza per scoprire tutte le meraviglie della Sicilia lì intorno. Non solo spiagge paradisiache come la conosciuta San Vito lo Capo e le spiagge dell’isola di Favignana, ma anche gioielli architettonici con millenni di storia alle spalle come i siti archeologici di Selinunte e Segesta.

    Cosa NON potete non mangiare: Cannoli, arancine, cous cous, pane e panelle, pesce cucinato in tutti i modi, sono motivi tutt’altro che banali per dirigervi da queste parti!

    Dove abbiamo dormito: sono stata diverse volte a Trapani, quasi sempre in appartamento e un paio di volte in B&B. È proprio di un B&B che mi è piaciuto tantissimo che vi parlo. Il B&B Candia si trova a pochissimi metri dal lungomare Dante Alighieri e per pochi, intendo giusto una trentina di passi. Nicolò, il proprietario, vi preparerà delle deliziose colazioni a seconda dei vostri gusti, che potrete gustare all’interno dell’immensa abitazione o nel terrazzino interno e pieno di piante. Macchine da scrivere vintage, telefoni, libri fanno parte dell’arredamento e si confondono con le stanze, ognuna delle quali soprannominata con il nome di un vento.

    Dove abbiamo mangiato: anche in questo caso potrei consigliarvi tantissimi posti ma preferisco indicarvene uno in particolare, il ristorante Al Vicoletto chiamato così perché si trova proprio all’interno di un vicolo stretto e cieco che non è semplicissimo da trovare! In Via dei Biscottai vi sembrerà di essere a casa di una zia che cucina molto bene. Adorabili gli antipasti e i dolci. Voi andate, mangiate, e poi mi fate sapere che ne pensate.

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    Trapani di notte e per me, è sempre come la prima
  3. Lecce

    Lecce era una di quelle città che aspettavo di visitare da tantissimo tempo. I film di Ozpetek, di cui vado letteralmente matta, avevano creato in me aspettative altissime. La sensazione che ho avuto quando l’abbiamo visitata sul finire dell’estate? Mi è sembrato di conoscere da sempre il suo centro storico, i suoi vicoletti, le sue case grazie alle quali c’era un po’ d’ombra e la strada bruciava meno. Lecce va vissuta così secondo me, come un abitante che va a comprare il pane, che entra in una libreria, che vede un film al Cinema Massimo.

    Cosa dovete bere: ovviamente il caffè alla salentina, caffè con ghiaccio e latte di mandorla. Non lo zuccherate, perché è già ottimo così!

    Quale film vi consiglio per apprezzarla: Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek.

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    Lecce e i suoi resti antichi

  4. Bologna

    Bologna è una città sorprendente, piena di biciclette, con chilometri e chilometri di portici sotto cui passeggiare e scoprire locali deliziosi per un aperitivo veloce o una pastasciutta alla bolognese. Bologna è una città vivissima, piena di studenti e lavoratori fuorisede che poi la amano come se fosse la città in cui sono nati. Bologna è città di musica, torri altissime e piazze grandi. Sono stata a Bologna spesso, ma sempre un po’ di sfuggita e mai per più di un giorno di seguito. Peccato, perché vorrei averla potuta visitare lentamente, con leggerezza, noleggiando una bici e pedalando un po’ sotto i suoi portici e un po’ no.
    Vi consiglio di visitarla proprio così, di girarla con tranquillità, senza andare alla ricerca di niente in particolare: il modo giusto per trovare tutto.

    Cosa ascoltare: ovviamente “Piazza Grande” di Lucio Dalla.

    Cosa mangiare: ovviamente pasta alla bolognese (porzioni macrocosmiche!) e non ripartite senza aver fatto rifornimento di tigelle!

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    Bologna e i suoi chilometri e chilometri di portici.

     

  5. Lucca


    Ho conosciuto Lucca e le sue colline inaspettatamente. 
    Circa un anno fa eravamo proprio a spasso per la Toscana, tra campi di girasoli e spiagge semideserte perché la stagione era appena cominciata. Abbiamo potuto fare ancora una tappa di un paio di giorni e non abbiamo avuto dubbi. Il nostro on the road ha deviato verso Lucca e le sue colline sinuose. Abbiamo passeggiato intorno alle sue mura, mangiato in un ristorantino con le tovaglie a quadretti bianchi e rossi, visto le lucciole e fatto il bagno in piscina.

    Dove abbiamo dormito: uno dei posti più belli in cui sia stata! Tenuta San Pietro si trova nel borgo di San Pietro a Marcigliano a pochi chilometri dalla città. Piscina con vista sulle colline e i cipressi, profumo di lavanda e alberi con i frutti ancora in maturazione.

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    Lucca. E mi innamorai delle mura che la cingono!