Cosa fare e cosa vedere a Lucca | Tutte le cose da non perdere in questo gioiellino toscano

Le mura, le torri e le chiese, Lucca è tutto questo ma è molto di più! È una piccola città gioiello da scoprire lentamente, passeggiando e perdendosi tra le sue strade dal sapore medievale e le alte mura che abbracciano tutto il centro storico. 

Grazie alle sue dimensioni è la meta perfetta per un weekend lungo, pensate che per visitarla sono sufficienti solo 48 ore. Senza ombra di dubbio è una tappa obbligata da inserire in un itinerario alla scoperta della bellissima Toscana. 

Cosa fare e cosa vedere a Lucca

Ammirare la città dall’alto dalle torri medievali

Nel cielo di Lucca oltre ai campanili ci sono una miriadi di splendide torri medievali che svettano e ammirano la città dall’alto. E su un paio di queste si può salire per ammirare il panorama. 

La più iconica è indubbiamente la Torre Guinigi, quella degli alberi per intenderci, per ammirare il panorama da questo luogo incantevole bisogna salire ben 230 scalini, una volta in cima vi ritroverete in un piccolo paradiso terrestre e all’ombra di lecci secolari potrete ammirare una vista a 360 gradi sulla città. 

Aperta durante tutto l’anno, la salita ha un costo di € 5.00. 

La vista da Torre Giunigi, preparatevi a salire ben 230 scalini!

Altrettanto interessante è la Torre delle Ore che, grazie al suo imponente orologio a carica manuale, scandisce le ore in tutta la città. La torre è alta 50 metri e per raggiungere il punto panoramico bisogna salire i 207 scalini dell’antica scala in legno. 

Aperta dalla primavera all’autunno, il biglietto di ingresso ha un costo di € 5,00; è disponibile un biglietto cumulativo delle due torri e per la visita dell’orto botanico.

Palazzo Pfanner ed il suo giardino barocco

Passeggiando sulle mura alle spalle della Basilica di San Frediano non passerà inosservato uno splendido giardino barocco all’italiana. Una grande fontana al centro e una fila di statue, limoni ed alberi ammirano indisturbati le aiuole d’erba verdissima. È il bellissimo giardino barocco progettato da Filippo Juvarra che decora l’elegante Palazzo Pfanner. Il palazzo un tempo appartenuto alla famiglia Controni è stato affittato a fine 800, e successivamente acquistato, dalla famiglia Pfanner che vi impiantò una birreria, rimasta aperta fino al 1929.

Palazzo Pfanner e il suo meraviglioso giardino barocco

Il palazzo è tuttora di proprietà della famiglia Pfanner ed ha aperto le porte ai visitatori all’incantevole giardino barocco ed ad alcune sale del palazzo, dove è presente una mostra di strumenti medici chirurgici dell’Ottocento appartenuti a Pietro Pfanner, medico e sindaco di Lucca agli inizi del Novecento.

La città delle cento chiese

Lucca è anche conosciuta con la città delle cento chiese, per via dell’altissima concentrazione di edifici religiosi racchiusi tra le antiche mura. Nel centro storico sono moltissime e sono tutte dei piccoli gioielli, una più bella dell’altra ma quelle davvero imperdibili sono tre. 

La Basilica di San Frediano, riconoscibile dal bellissimo mosaico in stile bizantino che decora la facciata, all’interno le sue sontuose cappelle gentilizie, fatte edificare dalle famiglie più abbienti della città, e la splendida fonte battesimale. 

La basilica si può visitare tutti i giorni al costo di € 3,00.

La Chiesa di San Michele in Foro, che sorge dove un tempo c’era il foro della città romana nel cuore del centro storico, la sua facciata decorata in tipico stile romanico pisano è sovrastata da una grande statua in marmo alta quattro metri che rappresenta l’arcangelo Gabriele, una leggenda popolare racconta che sul dito dell’arcangelo vi sia un diamante incastonato che si può veder luccicare dalla piazza. 

L’interno della chiesa è visitabile gratuitamente.

La Chiesa di San Michele in Foro e la sua facciata decorata in tipico stile romanico pisano

Terza ma non per importanza è la maestosa Cattedrale di San Martino, con la sua imponente facciata bianca, dove si nasconde un labirinto, ed il suo campanile alto 60 metri. L’interno della chiesa è un vero e proprio museo, tra i dipinti esposti sugli altari delle navate laterali, tra cui una magnifica Ultima cena di Tintoretto, le statue ed il bellissimo affresco del presbiterio.

La cattedrale si può visitare tutti i giorni, mentre si può salire sul campanile solo dal venerdì al lunedì. Sono presenti numerosi biglietti singoli o cumulativi, alcuni di questi includono anche la visita al Museo della Cattedrale ed al Battistero e Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata. Personalmente consiglio di visitare l’interno della cattedrale e salire sul campanile per godere di una magnifica vista dall’alto sulla città.

Museo Nazionale di Palazzo Mansi

Se siete amanti delle residenze antiche non potete assolutamente perdervi la visita al Museo di Palazzo Mansi. Questa è stata, in passato, la residenza di rappresentanza di una ricca famiglia lucchese di mercanti di tessuti preziosi, oggi un vero e proprio gioiello barocco nel cuore di Lucca.

Durante la visita potrete ammirare al piano nobile dello splendido palazzo le fastose stanze dove viveva la famiglia Mansi, degni di una residenza reale. Al piano superiore si può ammirare una vasta collezione di arte moderna e contemporanea e, a completare il museo, è presente una piccola sezione dedicata alle collezioni tessili lucchesi. 

Se amate le residenze storiche, non potete perdere la visita a Palazzo Mansi

Il museo della Zecca

Lungo le mura di Lucca si trova un piccolo ma curioso museo, il museo della zecca di Lucca. Il museo è stato creato grazie ai ritrovamenti degli strumenti di lavoro appartenenti alla famiglia Barsanti, una famiglia che fece fortuna con una manifattura dove si creavano i calchi per le medaglie e si coniavano le monete. Nel museo sono esposti gli strumenti da lavoro, i numerosi calchi intagliati a mano dai figurinai, gli artigiani lucchesi specializzati nella lavorazione del gesso, ed una pressa ancora funzionante.

Il museo è aperto da martedì a venerdì, il sabato e la domenica solo su appuntamento. Il costo del biglietto è di € 6,00.

Tra i musei più curiosi di Lucca c’è senza dubbio il Museo della Zecca

Acquedotto Nottolini

Fuori dalle mure cittadine, oltre alla stazione dei treni, potrete passeggiare ai piedi di un’imponente opera di ingegneria del passato. Costruito nell’Ottocento con uno stile neoclassico allo scopo di portare l’acqua in città dalle fonti presenti in natura, l’acqua doveva scorrere tra i due tempietti collocati uno in collina ed uno alle porte della città. In epoca fascista un’arcata venne eliminata per far passare l’autostrada, oggi è possibile passeggiare accanto alle arcate.

L’Acquedotto Nottolini: un’opera di ingegneria direttamente dal passato

L’Orto Botanico

Fondato nel 1820 da Elisa Bonaparte Boccoli per la facoltà di medicina, a scopi di studio. Dopo duecento anni l’orto botanico è ancora in attività oltre ad essere aperto al pubblico. L’orto botanico si estende per due ettari all’interno delle mura e si trovano l’arboreto con oltre duecento specie di alberi e arbusti, il laghetto con le ninfee e la torbiera, i rododendri e le camelie, molto in voga nell’Ottocento come piante ornamentali delle ville lucchesi, la montagnola con le sempreverdi e la flora autoctona. Le serre con le piante tropicali e la scuola botanica con le erbe medicinali posizionate all’ombra del Ginkgo biloba.

L’orto botanico è aperto da marzo a ottobre al costo di 5 €.

La Piazza dell’Anfiteatro

Nel cuore del centro storico là dove un tempo sorgeva l’antico anfiteatro romano ora è presente la caratteristica Piazza dell’Anfiteatro, i palazzi si chiudono in un abbraccio attorno a questa piazza dalla singolare forma ellittica. Edificata nel Medioevo ed utilizzata come grande magazzino venne riqualificata nell’Ottocento grazie all’architetto Nottolini, che la trasformò nella splendida piazza che è oggi.

Piazza dell’Anfiteatro è la piazza dove in passato si trovava l’Anfiteatro della città

Il Museo della Tortura e della pena di morte

Piccolo ma sufficientemente realistico da sembrarvi anche troppo grande. Questo singolare museo racconta in modo molto dettagliato tutte le torture medioevali, e non, che un tempo venivano inflitte a uomini, donne e bambini, anche se molte di queste sfortunatamente sono ancora in uso in alcune parti del mondo. Non vi sono rappresentazioni macabre ma sono in mostra unicamente i singoli “utensili” che aiutavano il torturatore a metterla in pratica la tortura. Per ognuno di questi è presente un cartello descrittivo che spiega i reati per cui veniva inflitta e come veniva messa in atto. 

Il museo è aperto tutti i giorni al costo di 10 €.

Il Puccini Museum, la casa natale del compositore

Lucca era la città natale di Giacomo Puccini ed il grande compositore visse in questa casa nel cuore della città, dopo averla venduta per problemi economici la riacquistò ed è tuttora di proprietà della sua famiglia. Oggi la casa ospita il museo dedicato al compositore dove si possono ammirare arredi, oggetti, abiti di scena e spartiti appartenuti al musicista.

I giorni di apertura del museo variano in base alla stagione ed il costo del biglietto è di 9 €.

Casa Natale di Giacomo Puccini, a Lucca potrete visitare la Casa Natale

Le mostre temporanee dell’Ex cavallerizza

Se siete a Lucca qualche giorno non perdete di vista il calendario mostre d’arte temporanee dell’Ex Cavallerizza, che si trova proprio accanto alle mura ed al Centro Informazioni Turistiche, potrebbe riservare delle piacevoli scoperte. Per me è stato proprio così! All’Ex Cavallerizza ho ammirato una mostra incredibile “I pittori della Luce, da Caravaggio a Paolini” che sarà disponibile fino ad ottobre ‘22. La mostra composta da 90 opere racconta attraverso i capolavori di grandi maestri del seicento il ruolo della luce nella pittura.

Tenete in considerazione le mostre dell’Ex Cavallerizza

Le mura di Lucca

Le mura di Lucca sono indubbiamente l’attrazione più conosciuta della città ed uno dei suoi simboli. Lunghe 4 chilometri, con 12 cortine ed 11 baluardi, sono state edificate nel Cinquecento ma mai utilizzate a scopo militare. Vennero trasformate in una passeggiata pedonale all’inizio dell’Ottocento per volere di Maria Luisa di Borbone diventando una sorta di grande parco pubblico a servizio della città. Ancora oggi la splendida passeggiata sulle mura è completamente pedonabile e vi permetterà di ammirare la città e gran parte delle sue attrazioni da una posizione privilegiata. 

Se invece volete ammirare i resti delle antiche mura medievali, più piccole e di forma quadrata, si ergono nel centro città la Porta dei Borghi e la splendida Porta di San Gervasio.

Scritto da Ezia Peano

Torinese, ma originaria di Cuneo. Sagittario con i piedi ben saldi a terra ma la testa fra le nuvole. Vive secondo obiettivi precisi, ma che cambiano in continuazione. Per lei la serendipità è Fuerteventura.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...