Serendipitose e sogni di viaggio | I nostri Traveldreams 2019

Mete esotiche e sogni di weekend vicino a casa, metropolitane di grattacieli e borghi deliziosi nella natura, spiagge incontaminate e natura selvaggia, vi siete mai chiesti quali siano i vostri sogni di viaggio? La redazione di Viaggiare con Serendipità sì, e così, anche le Serendipitose hanno raccontato quali sono i loro sogni di viaggio per il nuovo anno, i Traveldreams che ci auguriamo di realizzare nel 2019, o – chi lo sa – magari ci piace anche solo sognarli.

Traveldreams : i miei sogni di viaggio

Se lo scorso anno mi sono lasciata trasportare davvero tantissimo dal caso e dagli imprevisti per la scelta delle mie mete di viaggio, quest’anno ho davvero le idee chiarissime a riguardo. Desidero un anno in cui fermarmi solo per tirare un sospiro di sollievo, un anno in cui i viaggi saranno ancora più al centro della mia vita.

Un anno in cui vorrei togliermi quegli sfizi che tempo fa mi sembravano irraggiungibili e un anno in cui sicuramente festeggiare il traguardo dei 30 anni – ebbene sì, nel modo che più amo fare, viaggiando.

Ve lo dico già i miei Traveldrams 2019 sono audaci, pretenziosi e anche un po’ pazzi!

Traveldreams: i sogni di viaggio di Ezia

Il viaggio per me è come una malattia, una malattia che amo e di cui non potrei fare a meno. Per i miei viaggi faccio piccoli sacrifici quotidiani di cui quasi non mi rendo conto, ma che mi permettono di partire ogni volta che lo desidero. I viaggi sono mia linfa vitale, mi fanno sentire libera, realizzata e felice, colmano la mia sete di conoscenza.  

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Quando non viaggio mi aggrappo disperatamente ai miei travel dreams e sogno mete lontane, verdi, naturali ed incontaminate. Sogno, anche e soprattutto ad occhi aperti, come solo noi sagittari sappiamo fare! Spesso mi sono trovata a realizzare sogni di viaggio che pensavo fossero irraggiungibili ed altre volte mi sono ritrovata a perdere interesse in quelli che pensavo fossero capisaldi del mio futuro da viaggiatrice.

Sono certa che molti di questi cambieranno ed altrettanti si realizzeranno, eccoli qui i miei sogni di viaggio:

Giordania

La Giordania è uno di quei Traveldreams che mi accompagnano da quando sono piccola. Più che un sogno di viaggio è un desiderio di vita. Da quando ho scoperto Petra ho desiderato con tutta me stessa di poterla vedere, ma mi sembra ancora un sogno lontano quasi irrealizzabile.

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In Giordania c’è proprio una delle sette meraviglie del mondo

Islanda

L’Islanda on the road in van è un’altra meta che è lì riposta nel cassettino dei miei sogni di viaggio da tanto tempo. Da circa dieci anni io e la mia storica compagna di viaggi sogniamo di percorrere Golden Cyrcle sul nostro minivan, tra geyser, cascate, paesaggi lunari, fonti termali e lagune ricoperte di ghiaccio.

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Islanda on the road in van, ecco servito un bel sogno di viaggio

Azzorre

Natura incontaminata, clima instabile e isole vulcaniche nel bel mezzo dell’oceano, nulla che mi attiri più di questo! Uno dei Traveldreams più recenti, da qualche anno queste isole sono in attesa sulla mia wishlist e sono certa che riuscirò presto a visitarle.

Norvegia

La Norvegia è salita nella top five dei miei Traveldreams quando ho realizzato che per una sola destinazione custodivo due grandi desideri di viaggio: un on the road ed un viaggio in nave per scoprire i fiordi da due prospettive completamente differenti.

Indonesia

L’indonesia è da tempo una meta che mi stuzzica. La sua cultura, la natura, le persone ed il cibo sono ciò che più mi attraggono, ma ancora non ho trovato il giusto compromesso per soddisfare la mia voglia di conoscenza.

Traveldreams: i sogni di viaggio di Federica

img_0629-minIl 2018 è stato ricco di avventure in giro per il mondo e quello che ho pensato alla mezzanotte del 2019 è che, questo nuovo anno, sia uguale se non migliore allo scorso. Per me questo è l’anno del “la mia amica è in Erasmus”, due di loro sono partite a settembre, due amiche che conosco da una vita e con cui ho condiviso tanto. Ora una vive sotto il cielo grigio di Vienna, dove a novembre già nevicava a giorni alterni; l’altra si sta completamente perdendo nelle vie di Granada tra una cerveza e una tapa. Inutile dirvi che, se un’amica parte per l’Erasmus, è doveroso andarla a trovare!

Granada

Uno dei miei sogni, che realizzerò a Marzo, sarà partire per la Spagna e trascorrere qualche giorno nella splendida Granada dove ho lasciato il cuore anni fa visitando l’Alhambra. La città è meta turistica per chi compie un tour dell’Andalusìa, purtroppo aerei diretti dall’Italia non ce ne sono molti, così la soluzione più conveniente è quella di atterrare a Malaga e raggiungere Granada o in macchina o in pullman.

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Qualche giorno a Granada, per esplorare l’Andalusia

Vienna

In primavera inoltrata spero di poter raggiungere anche Vienna, sarebbe la mia terza volta in questa splendida città così ordinata e signorile, una specie di salotto aristocrativco a cielo aperto. Io Vienna la amo per tante ragioni e una di queste è Gustav Klimt e il suo famoso Bacio conservato nel Museo del Belvedere, un’opera d’arte senza tempo diventata un’icona per la nostra generazione.

Un weekend a Bologna ( e Ferrara? )

Tra un volo e l’altro a spasso per l’Europa, dovrei utilizzare uno dei tanti smartbox che amici e partenti mi regalano per ogni occasione (compleanni, lauree, feste natalizie…). Il mio sogno è quello di trascorrere un week end a Bologna, purtroppo ho visitato la città una sola volta sotto la pioggia e con una nebbia fittissima. Se visito Bologna però, non posso dimenticarmi di Ferrara dove sorge il Castello Estense e la casa museo di Ludovico Ariosto.

Praga o Budapest

Infine, come ogni anno, sceglierò qualche meta europea dove trascorrere la settimana di ferragosto. Ancora se non so bene dove, ma vorrei tornare nell’Est Europa, o a Praga o a Budapest.

E…cosa fai a Capodanno 2020?

Nonostante tutti questi viaggi certi – più o meno – il trend topic dei miei amici sta diventando la scelta della meta per Capodanno 2020, si parla di Canarie, poi dell’Isola di Capoverde, la verità è che nessuno di noi ha così tanti soldi da spendere e, come sempre, ci ritroveremo in luoghi impensabili, con metri di neve e voli low cost davvero precari. Lasciateci sognare il nostro 31 dicembre in spiaggia.

Traveldreams: i sogni di viaggio di Giorgia

1553125_10205575910065748_5565239713466590427_oPer me è l’anno dei trenta, quindi cosa c’è di meglio dell’ onorare questa ricorrenza con un bel viaggio? Non pensavo che avrei riscosso così successo proponendo ai miei amici di festeggiare in questo modo il nostro trentesimo compleanno, e invece in poco tempo abbiamo partorito una meta e delle date. Insomma il mio “travel dream” si è trasformato in realtà!

Compleanno in Messico

Volevamo un luogo che fosse nuovo per tutti dove poter fare un viaggio itinerante e all’insegna della scoperta, ma anche dove potersi godere un po’ i piaceri della vita: mare, buona cucina, cioccolata, alcolici pregiati e mentalità “rilassata”. E così, andremo in Messico! Le aspettative sono molto alte: c’è la curiosità di immergermi totalmente nella cultura messicana e la consapevolezza che sarà un viaggio che ricorderemo negli anni per il suo significato rituale e simbolico.

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In Messico, per il viaggio dei 30 anni!

Un viaggio da sola

Quest’anno mi piacerebbe anche fare l’esperienza di un viaggio da sola, in cui potermi mettere alla prova. Ho alcune mete dei desideri come il Portogallo, il sud della Francia o il nord della Spagna, ma credo che in questi casi sia molto più importante la sperimentazione della solitudine rispetto alla meta di viaggio, quindi non appena ci sarà un’occasione la coglierò senza esitazione!

Israele

Uno dei travel dreams da diversi anni è Israele. Una meta non lontana dall’ Europa ma che mi figuro come unica, ricca di storia, contraddizioni, bellezza ed emozioni contrastanti. Me la immagino come una terra calda, luminosa , un po’ rumorosa, dove fare un interessante tour alla scoperta di diverse culture del cibo e della lavorazione delle materie prime. Dopo aver letto il libro Jerusalem del cuoco Ottolenghi questo mio immaginario si è fatto ancora più concreto e invitante. Sarà l’anno giusto per realizzare il sogno di viaggio?

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Sognare un nuovo viaggio grazie ai libri, come con Jerusalem, di Ottolenghi

Tornare a Parigi

Ho vissuto a Parigi per un anno, ma ero molto più giovane e inconsapevole. Poi non sono più tornata ma da qualche anno sento il suo richiamo. Sogno di poterci tornare per rivivere i miei posti abituali e ritrovarli o vederli cambiati, per perdermi nei suoi quartieri, tra negozi dell’usato e librerie in cui fare veri affari, senza la foga di dover visitare i luoghi turistici e, ovviamente, andando alla ricerca dei posti migliori in cui assaggiare la rinomata cucina francese.

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Tornare a Parigi, per riviverla con una maturità differente

Traveldreams: i sogni di viaggio di Federica

48418976_10216275572309331_3548472409105367040_nPremesso che tra i miei sogni legati ai viaggi uno vince su tutti: viaggiare! Ciò significa che sarei felice di partire per una qualsiasi destinazione.

Ma quanto sono scontata?
Adesso mi metto seria.

New York 

Il primo sogno di viaggio per il 2019 era New York e questo si realizzerà ad agosto (a quanto pare abbiamo già prenotato tutto). Mi sembra già di conoscerla. L’idea iniziale era di fare anche la Route 66, ma per quest’anno resterà un sogno (conti e calendario alla mano non era fattibile). Non so più se della Route66 mi attragga di più il panorama, i parchi, o la possibilità di scoprire la cultura americana (e la cucina, of course). E sarà anche che sono un po’ influenzata da Breaking Bad, sento già l’adrenalina addosso.

Isole Lofoten

Al mio elenco di posticoseluoghi che vorrei vedere ci sono le Isole Lofoten, in Norvegia, e l’aurora boreale. Penso che lì ci si rimetta in pace con il mondo, a prescindere. Ora che ci penso, inizierò a documentarmi sin da subito per capire quando è consigliabile partire.

Copenaghen

Se dovessi restare al nord andrei a Copenaghen per concedermi una cena al Noma (anche un pranzo va bene). Certo ne approfitterei per fare un giro tra i canali.

Perù e Bolivia

Ci spostiamo a sud del mondo e arriviamo in Perù dove mi piacerebbe immergermi nella cultura gastronomica del paese, tra le più in fermento oggi. Ancora “in zona” la Bolivia con il salar de Uyuni, uno sconfinato deserto di sale. Se non avete idea di cosa sia andate a cercare qualche immagine: entrerà tra i vostri sogni, promesso.

Giorni blu a Marettimo

Ritorno umile, ma resto sognatrice. Niente piedi per terra, ma piedi a mollo: questa estate voglio concedermi ancora una volta, tre giorni a Marettimo. La più lontana e meno turistica delle Isole Egadi, a largo di Trapani, è il luogo del cuore, l’azzurro più azzurro.

Che colore hanno i sogni?

Traveldreams: i sogni di viaggio di Carmela

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Un tour on the road nel Vermont

Boschi intarsiati dai fiumi e interrotti dai laghi, piccole cittadine senza tempo in stile georgiano e fabbriche di sciroppo d’acero e marmellata. Lì, dove l’inverno è fatto di torta di mele e valli innevate, e l’autunno si mostra con il suo foliage più bello, fino a colorare di arancione e magenta gli sterminati parchi naturali. Oltre al Lago Champlain, le cui sponde toccano gli stati del Quebec, di New York e del New England, muoio dalla voglia di vedere Stowe, un delizioso villaggio dove gli  edifici con le sedie di legno bianche nei porticati ricordano un po’ la vecchia America, le persone vanno ancora a cavallo e le fattorie si alternano a negozietti variopinti di artisti locali.

Un pezzo d’India, per curare l’anima

Conserverò questa cura spirituale per quando sentirò di averne bisogno. Per l’India si deve essere pronti, temerari, accoglienti e in grado di abbracciarla anche quando puzza, quando si lascia corrompere. Il mio ipotetico viaggio in India prevede la zona del Rajasthan, includendo Jodhpur, la città blu, e i palazzi rosa e la residenza del Maharaja a Jaipur. In questa escalation di emozioni, proseguirei con il Taj Mahal ad Agra, dove l’armonia e il candore dell’architettura rivela l’amore che spinse l’imperatore Shah Jahan a commissionare l’opera in memoria di sua moglie. Dopo aver visto il sole sorgere dietro una delle sette meraviglie del mondo, mi dedicherei a Varanasi, la città sacra degli induisti. Non esiterei a immergermi nel Gange per purificare la mia persona, come ogni induista, da secoli, fa almeno una volta nella vita.

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Un viaggio in India, per curare l’anima

Il sud dell’Inghilterra: il mio grande amore letterario

Rigorosamente in auto partendo dalle colline delle Cotswolds, finendo con la Cornovaglia. Prima tappa: l’Oxfordshire, per ammirare la Great Hall della Christ Church, che in Harry Potter è la Sala Grande di Hogwarts. Proseguendo per Stow on the wold dove c’e l’antica locanda romantica Lucy’s Tea room, mi fermerei nei più bei villaggi d’Inghilterra: Bibury e Castle Combe,  piccoli borghi fiabeschi a ridosso delle colline, con le casette in pietra che si specchiano nel fiume. Dopo Bath, dove visiterei il Jane Austen Center e le Terme Romane, lascerei il Somerset per una residenza incantevole tra il Devon e la Cornovaglia, a Plymouth: la Greenway Estate. Sto parlando della casa in campagna della giallista più letta di tutti i tempi, dove la sua collezione di libri e di saggi sui veleni rievoca il genio della Christie.

Il Perù, il più bel sogno nel cassetto dei viaggi

Da Nasca ad Arequipa, da Cusco al lago Titicaca, fino a Machu Picchu per poi vedere Lima. Non c’è industria, non c’è preconfezionamento, ma solo persone che si fanno gli abiti da sole dando vita ad un’arte tessile unica al mondo, città nate dalla perfetta urbanistica Inca, la Valle Sacra, e poi le sconfinate riserve naturali dove pinguini e pellicani si alternano ai deserti, ai laghi, ai leoni marini. La più vecchia civiltà precolombiana, in uno degli spettacoli naturali più strabilianti di sempre.

Traveldreams: i sogni di viaggio di Teresa

received_1908018542600640Ogni anno la mia lista dei buoni propositi contiene progetti che non so mai se porterò a termine, voglia di migliorarmi, come le diete che hanno inizio e mai fine, e sogni che puntualmente lascio vagare nella mia testa. Tralasciando tutte queste considerazioni non richieste, c’è una parte di desideri cui tengo particolarmente. Si tratta dei luoghi che sogno di visitare, quelli a cui, per un pezzettino molto intimo di me stessa, sento già di appartenere prima ancora di averli visitati.

Ecco quindi la mia Traveldreams list del 2019:

Sognare non costa nulla, ma andarci… On the road negli USA

La Route 66, da Chicago a Santa Monica. I cactus, il deserto, i cieli azzurri, l’oceano, le città californiane e non solo. Leggende, canzoni, immagini che difficilmente hanno lasciato indifferenti gli occhi che hanno avuto la fortuna di incrociare questi paesaggi.

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La Route 66, viaggiare non costa nulla!

Spezie e profumi ovunque, il Marocco

Il merito di avermi fatto sognare per la prima volta questa meta, è della mia Irma do Camino de Santiago, Greta, che con i suoi racconti sul Marocco sembrava dipingesse un quadro. Credo che questo viaggio possa farmi davvero battere il cuore: da Marrakech, Casablanca, Fez a Essaouira e Chefchaouen, la città azzurra.

Piccoli labirinti romantici, Matera

Capitale della Cultura 2019, e neanche così lontana da casa mia: non ho altre scuse per perdermi un weekend a Matera, la splendida città dei sassi. Dopo Ostuni, Alberobello e Paros, la mia “sete di bianco” ancora non si è placata, lo ammetto. E implacabile è il fascino di piccoli tesori italiani come questo, da assaporare in pace, per lasciarsi cullare da una bellezza che nulla può contro il tempo.

E se dico “lontano”? Australia!

Certo, la distanza oggi è davvero un concetto opinabile, ma ogni volta che mi viene in mente di mollare tutto (per l’esattezza, cosa intendiamo quando nei nostri ciclici momenti di follia urliamo allo specchio: “Basta, ora mollo tutto”?), io penso all’Australia.

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Se dico lontano, penso all’Australia

E sarà che il mio prossimo tatuaggio sarà un koala, che il mio papà è cresciuto lì e con quei racconti mi ha fatto sognare, o sarà per la mia passione per Aereoport Security (non fate quella faccia, che non fossi una persona normale mi pareva di averlo già accennato), beh io in Australia dovrò andarci tutti i costi. Forse dovrei essere più obiettiva rispetto a questo 2019, ma nel frattempo cominciamo a buttarla lì, magari entro due mesi trovo un uomo ricco che si innamora alla follia di me.

Dite che non è carino dichiarare le mie intenzioni così?

Ok, come non detto.

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