Racconto: l’isola a forma di farfalla

Ovviamente era toccato a me, andare a prendere la scrittrice.   
In casa erano state settimane di agitazione. La mamma correva da una parte all’altra, lavava i vetri della stanza che l’avrebbe ospitata, rassettava, riempiva vasi di fiori rigorosamente finti, perché quelli veri si mettono solo al cimitero. Per giorni aveva continuato a ripetere a mia zia, mio padre e me che non avremmo dovuto disturbare, per nessun motivo, la scrittrice. Che quella, veniva apposta su un’isola per stare tranquilla, per farsi venire l’ispirazione, per scrivere in santa pace senza i fastidi della città. E noi, avremmo dovuto camminare in punta di piedi per non darle fastidio perché magari avrebbe scritto il capolavoro della sua vita proprio qui, in casa nostra. Continua a leggere “Racconto: l’isola a forma di farfalla”

Raccontaci una storia, mamma. Raccontaci di quando non sei andata a scuola per mesi

-Raccontaci una storia, mamma.
Raccontaci di quella volta che non sei andata a scuola per tanti mesi.
-Non per mesi, per anni!
-Shhh Leo, ma se non sai neanche quanto dura un anno. Vai ancora all’asilo!
-Se non litigate, ve la racconto. Ma è l’ultima volta- dice la mamma, guardando i suoi figli impazienti. Sa bene che non sarà l’ultima volta che la racconterà, perché è la loro preferita, e sa anche che toglierà sempre un pezzettino della storia. Perché va bene la verità prima di tutto, ma a volte è meglio zuccherarla. Continua a leggere “Raccontaci una storia, mamma. Raccontaci di quando non sei andata a scuola per mesi”