Sud della Francia, Carcassone: cosa fare, cosa vedere e cosa assaggiare

Una cittadina nel sud della Francia, già verso il confine con la Spagna, conosciuta soprattutto per la sua cittadella medievale perfettamente conservata e utilizzata diverse volte come set cinematografico e addirittura protagonista di un gioco da tavola. Carcassone affascina ogni anno milioni di visitatori che accorrono qui per visitarla e lasciarsi incantare dalla sua maestosità. Qui vi racconto tutto quello che c’è da vedere e da fare a Carcassone e i suoi dintorni.

Sud della Francia: la città di Carcassone

Cosa vedere a Carcassone

Nella pianura del fiume Aude e arroccata su una collina della Linguadoca, nel coloratissimo e caldo sud della Francia, Carcassone è una città che stupisce e affascina i visitatori da migliaia di anni: è infatti rinomata per la sua famosa cittadella medievale costituita da bastioni, torri di avvistamento e una doppia cinta muraria che l’hanno resa inespugnabile.

Carcassone è costituita da due parti, separate e unite dal Vieux Pont, che collega la Bastide Saint-Louis, la parte bassa della città alla Cité, la parte alta, con la sua cittadella fortificata di cui si può scorgere e ammirare il profilo proprio camminando a piedi sul ponte vecchio.

La vista della cittadella fortificata dal Pont Vieux che collega le due anime di questa città e svetta sul fiume Aude

Centro storico di Carcassone

La prima cosa che ci ha colpito moltissimo del passeggiare tra le vie del centro storico di Carcassone è stato vedere volare sopra le nostre teste alcuni aerei in fase di atterraggio, che sembravano davvero vicinissimi. L’aeroporto di Carcassone-Salvaza si trova infatti a solo 3 km a ovest dal centro storico e quasi sicuramente vi capiterà di osservare qualche aereo mentre decolla e atterra, gioia soprattutto dei più piccoli.

Il centro storico e le sue stradine acciottolate si concentrano intorno a Place Carnot, punto di passaggio e piazza principale della città. Al centro svetta la fontana in marmo con la scultura del Nettuno, risalente al XVIII secolo e dedicata al dio del mare.

La piazza merita senza dubbio una sosta un po’ più lunga e contemplativa, per una colazione tra i tavolini all’esterno, dove gli alti platani permettono di stare al fresco in estate. La piazza è vivace e colorata: colma di caffè, bistrot, boulangerie e ristoranti con tavolini all’aperto e il martedì, giovedì e sabato mattina ospita anche il mercato ortofrutticolo – e sappiate che i francesi prendono mooolto sul serio i mercati!

Tra i musei più interessanti ci sono il Museo delle Belle Arti con opere di Courbet e Corot, il Museo della Scuola e il Museo dell’Inquisizione.

La Cité

La parte alta di Carcassone con la sua cittadella medievale in un attimo vi riporteranno nel Medioevo e precisamente in epoca gallo-romana, quando la cittadella venne costruita.

Con i suoi 3 chilometri di lunghezza, la doppia cinta di mura e le 52 torri, la Cité è stata inserita nella lista dei monumenti UNESCO per la sua peculiarità architettonica ed è stata più volte scelta come set cinematografico: un esempio è lo storico film Robin Hood del 1991, con Kevin Costner come attore principale. Ogni anno la Cité affascina milioni (milioni!) di visitatori e vi basterà oltrepassare le sue mura per trovarvi in un mondo di cavalieri, draghi, dame.

Accessibile giorno e notte, i due accessi principali sono la Porta Narbona e la Porta di Aude.

Alla cittadella medievale di Carcassone l’accesso è libero e gratuito e all’interno si trovano bar, negozi di souvenir, gelaterie e taverne in stile medievale.

Nonostante tanti posti siano molto turistici, l’anima del luogo è stata conservata ed è davvero affascinante trovarsi qui. Noi ci siamo incamminati verso l’ora del tramonto e abbiamo cenato, godendosi la cittadella sia con la luce sia di notte, momento in cui è ancora più suggestiva! E proprio a cena qui, abbiamo provato il piatto locale più tipico, ma ve ne parlerò meglio più avanti.

Gran parte della città si può visitare autonomamente ma se volete fare un’esperienza particolare, vi consiglio la visita guidata con le lanterne. Sono tour privati in notturna e a pagamento che si possono acquistare sul sito ufficiale dell’Ufficio del Turismo che prevedono l’utilizzo di lanterne artigianali per muoversi tra le mura e racconti su misteri, storia, aneddoti e leggende legate alla Cité. Le visite guidate sono disponibili in inglese e francese anche per famiglie con bambini di almeno 10 anni.

Pont Vieux

Il Pont Vieux abbiamo già detto che svetta sul fiume Aude e collega la bastide Saint-Louis, la parte bassa di Carcassone alla città medievale.

È lungo 210 metri e venne costruito in pietra nel Medioevo, precisamente nel XIV secolo. Questo ponte interamente pedonale è considerato uno dei simboli di Carcassone: da qui si gode infatti di una vista incredibile, sia sulla città da un lato sia della cittadella medievale dall’altro. Al tramonto è uno spettacolo!

Il Pont Vieux di Carcassone

Canal du Midi

Opera di ingegneristica incredibile, con una lunghezza di 241 chilometri, è risalente al XVII secolo, e anche il Canal du Midi fa parte dei beni UNESCO in città, e anche se non siete esperti o appassionati di ingegneria, va visto e vissuto!

Uno dei modi migliori è fare una crociera in barca: ne partono diverse al giorno, ma soprattutto in estate in alta stagione, i posti finiscono anche in fretta. Uno dei possibili punti partenze è il porto, che si trova vicino alla stazione di Carcassonne.

Costruito nel XVII secolo, è stato progettato da Pierre-Paul Riquet per volere di Luigi XIV con specifici scopi economici e commerciali.

Il Canal du Midi doveva infatti collegare l’Oceano Atlantico, tramite la Garonna e Tolosa al Mar Mediterraneo, alla città di Sète, considerata un centro portuale nevralgico. Questo canale artificiale infatti non riguarda solo Carcassone, ma si estende da Tolosa a Sète e può essere percorso in tutta la sua lunghezza oppure in piccoli tratti.

A Carcassonne e nei suoi immediati dintorni, il Canal du Midi è ancora più interessante perché attraversa un tratto ricco di opere idrauliche storiche, come la chiusa situata proprio in centro città, vicino alla stazione e alla Bastide Saint-Louis, inserita quando il canale fu deviato più vicino all’abitato all’inizio del XIX secolo e inaugurata intorno al 1810.

La chiusa sul Canal du Midi situata proprio in centro città, vicino alla stazione e alla Bastide Saint-Louis

Sud della Francia: la città di Carcassone

Cosa mangiare a Carcassone

Il piatto tipico locale da assaggiare a Carcassone è il cassoulet, una specialità della cucina francese regionale dell’Occitania, che prende il nome dalla casseruola in terracotta smaltata in cui viene cotto e fatto gratinare in forno.

Il cassoulet tipico di Carcassone è un piatto a base di fagioli cannellini o fagioli bianchi, salsiccia di Tolosa, pomodori, erbe aromatiche e grasso d’oca, con numerose varianti, che vengono cotti per molto tempo e che sprigionano tutto il loro sapore una volta assaggiato!

Specialità di Carcassone e della regione dell’Occitania è il cassoulet

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