L’isola del divertimento, dell’eccesso, della musica e delle serate. Ma anche quella del mare turchese, dell’acqua trasparente, dei tramonti infuocati. Sulla coda di un’estate che ormai virava imperturbabile verso settembre, abbiamo preso un volo che ci ha portato in questa isola pazzesca e indimenticabile.
Dove alloggiare a Ibiza, quali sono gli accorgimenti da adottare, come muoversi sull’isola: qui una guida completa per organizzare il vostro viaggio a Ibiza e un avvertimento: state lontano dalle mete più blasonate, concentratevi sui luoghi che vi ispirano di più che spesso sono più autentici e sicuramente meno affollati!
Le spiagge da non perdere sull’isola di Minorca
Spiagge di sabbia, insenature rocciose e calette in cui andare a Minorca per fare il bagno
Viaggio all’isola di Minorca | Consigli per organizzare il viaggio
Minorca in fai da te: tutti i consigli per organizzare il proprio viaggio in autonomia
Itinerario 9 giorni a Minorca con l’auto | Spiagge, fari, cittadine, tramonti
Itinerario giorno per giorno all’isola di Minorca
Ibiza consigli pratici
Come raggiungere Ibiza
Ibiza si può raggiungere dalla Spagna con i traghetti, quasi sempre operati da Trasmed e Baleària, che collegano l’isola con città come Barcellona e Valencia in diverse ore di viaggio. Se siete già in Spagna, se il vostro roadtrip parte da lì, sono un’ottima soluzione per portare già con voi l’auto.
Se partite dall’Italia la soluzione migliore è sicuramente l’aereo, con tantissime compagnie low cost che in meno di due ore vi porteranno sull’isola.




Dove dormire a Ibiza
Una volta acquistato il volo con destinazione l’aeroporto di Eivissa, la seconda cosa da fare è senza dubbio trovare l’alloggio a Ibiza per i vostri giorni sull’isola.
La zona più economica per dormire a Ibiza è Sant Antoni, sulla costa occidentale dell’isola, celebre per il suo porto, le spiagge lunghissime di S’Arenal e Es Pouet, entrambe con acque tranquille e poco profonde da cui vedere il tramonto sul mare, ma soprattutto la sua vita notturna, a volte davvero eccessiva. Ero infatti un pochino titubante se scegliere di alloggiare proprio qui, perché temevo notti troppo chiassose.
E invece sono stata contenta di notare che il divertimento e le famosi notte isolane sono in realtà relegate e spazi specifici e luoghi a parte e che, nonostante alloggiassimo da Apartamentos Casa Maria, proprio nel centro di Sant Antoni, non abbiamo avuto nessun tipo di problema. La struttura, inoltre, distribuita su diversi piani al cui ultimo è presente la piscina, è dotata di monolocali dotati di cucina, pulitissimi e con balconcino. Ogni giorno passavano a rifare le camere e a sostituire gli asciugamani e il personale era sempre sorridente e disponibile. La consiglio vivamente anche per il prezzo, uno dei più economici che abbiamo trovato. Plus: arrivando in aereo, non avevamo con noi l’ombrellone, ma nonostante fosse inizio settembre, il caldo e il sole non davano tregua. Per tutta la durata del viaggio, il personale ci ha fornito un ombrellone nuovo di zecca, che ci ha permesso di risparmiare moltissimo rispetto a un eventuale noleggio in spiaggia.

Altre zone che vi consiglierei su dove alloggiare a Ibiza sono Santa Eularia, molto carina e vivace anche la sera e Eivissa città, comoda soprattutto se siete senza macchina e dividete il viaggio, trascorrendo qualche giorno a Formentera.
Noleggiare la macchina a Ibiza
Preso l’aereo e preso l’alloggio, è tempo di noleggiare l’auto a Ibiza. Ci si può muovere con i taxi, assolutamente sì, ma non sono così economici e a meno che non restiate per pochissimi giorni o contiate su pochi spostamenti, il costo non conviene.
Ci sono anche i bus, abbastanza frequenti ed efficienti, perfetti per i ragazzi più giovani, per chi è inesperto alla guida o per chi non possiede una carta di credito, obbligatoria e necessaria per i noleggi auto.
Come sempre, per girare l’isola in lungo e in largo ed essere tranquilli sugli spostamenti, secondo me il noleggio auto è imprescindibile. Per una settimana abbiamo speso circa 200 euro in tutto per noleggiare un’auto di media cilindrata, perfetta per affrontare le strade tutte curve in certi tratti e viaggiare comodi. Se viaggiate con i bambini, conviene imbarcare il seggiolino in aereo e portarlo con voi da casa perché con il costo del noleggio, ne comprate un altro. La benzina costa meno rispetto che in Italia e la maggior parte delle auto a noleggio sono a benzina: ricordatevi che in Spagna si traduce con gasolina e fa riferimento a Gasolina 95 e Gasolina 98.
Se sarete voi alla guida, un consiglio che mi sento di urlarvi a gran voce è di rispettare i limiti di velocità: strade principali e secondarie sono colme di autovelox e i limiti sono davvero bassi. Vi capiterà di dover andare in rettilinei a più corsie a 50 km/h? Sì, rispettateli senza farvi domande.


A Ibiza ci sono parcheggi?
Decisamente sì. Se avete intenzione di noleggiare la macchina state tranquilli sui parcheggi. Nei pressi della maggior parte delle cale e calette sono presenti parcheggi gratuiti a volte anche all’ombra della pineta, in cui lasciare l’auto. L’unico parcheggio a pagamento in spiaggia che abbiamo trovato durante il nostro viaggio a Ibiza, e non ci sono altre opzioni per lasciare l’auto, è stato nei pressi della famosa Playa de Ses Salines in cui si paga prima di entrare un forfait di 7 euro al giorno, indipendentemente da quante ore vi fermerete.
Abbiamo avuto più difficoltà a trovare parcheggio la sera, quando tornavamo a Sant Antoni, perché il nostro residence era proprio nel cuore del centro e non era dotato di parcheggio e l’accesso alle auto non era consentito. Se alloggiate anche voi da quelle parti, vi consiglio di parcheggiare nei pressi del capolinea dei bus o lungo la strada, o ancora nei diversi parcheggi di strada sterrata che si trovano qua e là.
Dove fare spesa: costa tanto la vita a Ibiza?
Da perfetta turista che arriva a Ibiza e va a fare la spesa, sono rimasta davvero piacevolmente stupita dai costi e dai prezzi riscontrati. Abbiamo fato un’abbondante spesa iniziale, con cose necessarie per la colazione, per il pranzo del giorno dopo e la cena della stessa sera, per fare scorta di bevande e soprattutto acqua, cose da spiluccare durante il giorno e le merende, tanta frutta e verdura e abbiamo speso esattamente la metà di quanto ci saremmo aspettate – e che avremmo speso in Italia.
Noi siamo quasi sempre andate a fare spesa al Mercadona, a Sant Antoni se ne trova uno molto grande e ben fornito, con tantissime insalate e piatti già pronti, perfetti per chi non ha voglia di cucinare in vacanza o da portare con sé in spiaggia. Siamo anche passate alla Lidl un paio di volte, per recuperare cose al volo più che altro, perfetto perché aperto tutti i giorni tranne la domenica fino alle 22. Attenzione la domenica infatti, perché quasi sempre i negozi e i supermercati sono aperti solo mezza giornata e in vacanza, che i giorni ci sembrano tutti uguali, magari non ci pensiamo.
Anche per mangiare fuori siamo rimaste stupite degli ottimi prezzi, anche se abbiamo quasi sempre scelto luoghi di nicchia, non particolarmente affollati ma nei posticini più appartati. E questo vuole sicuramente dire. Alcuni prezzi folli che abbiamo riscontrato sono stati: i gelati, ovunque, e qualche birra/cocktail sulla spiaggia.
Ibiza consigli pratici
Formentera in giornata, sì o no?
Eravamo molto indecise, se andare a Formentera in giornata o no. E ci abbiamo anche provato una mattina a dirigerci verso il porto e a cercare un posto in uno dei pochissimi parcheggi gratuiti disponibili. Alla fine ci siamo arrese, senza rimpianti, e i motivi sono stati diversi. Primo tra tutti, l’immagine che avremmo avuto di Formentera in una sola giornata sarebbe stata senza dubbio distorta e parziale, avendo poco tempo per godercela e non potendola vedere tutta. Perché è piccola sì, ma non così piccola.
In secondo luogo, avremmo dovuto noleggiare un’auto o una biciletta per spostarci, perché nonostante avessimo l’auto a Ibiza non è possibile imbarcarla per Formentera e quindi avremmo dovuto spendere altri soldi. Soldi che si sarebbero sommati al costo del traghetto per Formentera, non proprio economico, visto che si aggira per andata e ritorno intorno ai 50 euro a persona, bambini inclusi, con qualche oscillazione di prezzo a seconda della stagione e del periodo.
Per ultimo, noi amiamo il mare: fare tuffi, lunghissimi bagni, bagni di sole e di tramonti indimenticabili. Non volevamo che la nostra esperienza a Formentera fosse parziale e circoscritta magari solo ai posti più conosciuti e celebri, i classici to do. Non ci interessava solo poter dire di esserci stati, volevamo viverla davvero.
Per questi motivi e soprattutto perché pensiamo che Formentera meriti di più di una visita veloce e superficiale abbiamo deciso che sarà una delle nostre prossime mete per una fuga di mare, tramonti e paella e abbiamo utilizzato quel giorno in più per approfondire ancora di più la conoscenza di Ibiza, un’isola che ha tanto da offrire e che non ci ha per niente stufato!
Ibiza con i bambini
A differenza di quanto si possa pensare, soprattutto se abbiamo bene in mente i suoi night club e le serate di musica, Ibiza è la meta perfetta per famiglie con bimbi di tutte le età, anche piccolissimi.
I voli dall’Italia sono frequenti e non durano eccessivamente e questo la rende una meta facile da raggiungere anche per chi viaggia in famiglia. Sono tantissime le spiagge con fondali bassi che degradano lentamente e che permettono anche ai più piccoli di giocare e fare lunghi bagni senza pericoli. Per chi preferisce, ci sono piccoli spazi con spiagge attrezzate perfette per noleggiare sdrai e ombrelloni a prezzi assolutamente abbordabili. Inoltre, gli ibicenghi sono davvero cortesi con le famiglie e attentissimi ai più piccoli.

