Val di Casies nelle Dolomiti | Cosa vedere e cosa fare in tutte le stagioni

Lasciata alle spalle la trafficatissima Val Pusteria, imboccando la strada che da Tesido va in salita, ci si ritrova in un pezzetto di natura intatto che risponde al nome di Valle di Casies e si trova nello splendore delle Dolomiti.

Qui lo sguardo si perde a destra e a sinistra dell’unica strada statale che sale e sale, fino al confine con l’Austria, e che è avvolta da boschi, malghe, sentieri adatti a tutti e bellezza.

Val di Casies, meta ambita 365 giorni l’anno

Incontaminata e ancora genuina come pochi altri posti che mi è capitato di visitare, la Valle di Casies è una valle perlopiù agreste, dove i bambini vanno e tornano da scuola a piedi e da soli, sin dai primi anni, e oltre al rumore dei campanacci delle mucche al pascolo, tutto intorno è circondato dal silenzio.

La Val di Casies è una valle laterale rispetto alla Val Pusteria, sicuramente molto gettonata ma anche più trafficata, soprattutto in alta stagione.

La Val di Casies si dirama presso Monguelfo e si spinge fino al confine con l’Austria.

Da Tesido al confine austriaco, la Val Casies si estende per circa 18 km, stretta tra i costoni del Gruppo delle Vedrette di Ries-Aurina e le Alpi della Defreggental. Un paesaggio montano con pendii dolci perfetti per gli amanti dello sport, boschi fitti in cui passeggiare senza sosta, tante malghe da raggiungere.

Sono tre le località che incontrerete e amerete: Colle, San Martino e Santa Maddalena.

Val di Casies, in inverno come in estate

Tutto l’anno la valle gode di un’esposizione soleggiata che la rende perfetta per la vita agreste e per chi è in cerca di un luogo di vacanza, 365 giorni l’anno.

In inverno potrete letteralmente sbizzarrirvi se siete amanti dello sci di fondo. Con i suoi 42 km di pista per lo sci di fondo, la Val di Casies è sempre più nota tra gli appassionati di questo sport. Quando la neve è abbastanza si può sciare fino a Monguelfo, tra scenari paesaggistici che, innevati, sembrano ancora più luoghi da fiaba.

Non è tra l’altro un caso se proprio in questa valle, ogni anno e precisamente il terzo fine settimana del mese di febbraio, si svolge la granfondo più famosa e grande dell’Alto Adige, la Granfondo Val Casies, che è anche la seconda maratona sciistica più importante in Italia.

E poi ancora, sci da alpinismo e tantissime discese in slittino!

In estate invece saranno gli amanti del ciclismo e del trekking a trovare pane per i loro denti. Sono infatti tantissimi i sentieri con i quali sbizzarrirsi: tanti conducono alle malghe, tantissimi possono anche essere percorsi con il passeggino.

Dove dormire in Val di Casies

Dormire al Maso Kradorferhof

Per i nostri giorni autunnali in Val di Casies abbiamo scelto di dormire al Maso Kradorferhof ed è stato davvero fantastico!

Gli appartamenti, completamente rivestiti in legno, sono caldi, silenziosi e confortevoli e offrono davvero tutto quello di cui si possa aver bisogno.

Inoltre, all’esterno è presente un’area giochi per i più piccoli, una zona barbecue per mangiare all’aperto nella stagione calda e tanti animali stupendi con cui fare amicizia.

Se siete in Val di Casies per lo sci di fondo, la struttura si trova a meno di 1 km dagli impianti di risalita.

Durante l’estate potrete inoltre raggiungere la loro malga, la Kradorferalm, che si trova alla fine della Val Casies ad un’altitudine di circa 1.700 metri.

Da Santa Maddalena si raggiunge a piedi con una camminata semplice, in circa 50 minuti.

È una meta imperdibile soprattutto per le famiglie con bambini che troveranno un parco giochi e tantissimi animali, come i bovini, i cavalli e le capre nane.

Val di Casies nelle Dolomiti

Cosa fare e cosa vedere

Colle, San Martino, Santa Maddalena

Le tre località della Val di Casies: Colle, San Martino e Santa Maddalena, disposte su una strada lunga circa 18 km prima di arrivare al confine con l’Austria, sono sicuramente da visitare.

Con le loro chiesette parrocchiali, i piccoli cimiteri annessi e la natura silenziosa che li avvolge come nebbia, qui la vita scorre beata e senza fretta.

Le località sono i punti strategici per partire per passeggiate brevi o trekking impegnativi.

Se viaggiate con i bambini, da non perdere è sicuramente il Parco faunistico Schaubauernhof Reierhof, che ospita circa 100 animali, anche non così usuale e a rischio estinzione.

Potete fare la conoscenza di suini, cavalli, bovini, uro, stambecchi, daini, ovini, asini. Ma anche yak, zebu, bufali, bisonti, alpaca e lama.

Monguelfo

Monguelfo è il centro più grande nei pressi della Val di Casies, dove trovare supermercati, bar, locali.

Per una pausa colazione e merenda vi consiglio una sosta al Dorfcafe, accogliente e stupendo.

Castel Welsperg

Situato all’inizio della Valle di Casies, a poche centinaia di metri da Monguelfo, il Castel Welsperg è stata una scoperta inaspettata. 

Una meravigliosa fortezza circondata da boschi, costruita su uno sperone roccioso per volere dei fratelli Schwikher e Otto von Welsperg.

Il castello oggi ospita mostre, fiere, iniziative ed eventi, nella stagione estiva, quando è aperto al pubblico. Per rimanere aggiornati su tutto, vi consiglio di tenere d’occhio il sito ufficiale.

Val di Casies, cosa fare nei dintorni

Essendo una valle laterale che si snoda a partire dalla Val Pusteria, la Val di Casies può essere la base perfetta per visitare alcuni dei luoghi più belli delle Dolomiti.

A pochi km di auto potrete raggiungere laghi scenografici, come il lago di Braies, il lago di Dobbiaco e il lago di Misurina.

Ma anche fare alcuni trekking meravigliosi, come quello che conduce al lago di Sorapis e alle Tre Cime di Lavaredo.

Una tappa obbligata la merita, inoltre, San Candido, gettonata meta invernale quanto estiva, con il suo centro storico totalmente pedonale, tanti localini in cui fermarsi per un po’ di relax, librerie, bar, negozi.

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