Lione consigli pratici, dove dormire e dove mangiare nella capitale gastronomica francese

Un weekend a Lione è da considerarsi sicuramente ricco di stimoli culinari, sapete che ci sono quasi più ristoranti che abitanti? La città è celebre in primis per la cucina, ma forse ancora di più per la famosa Festa delle Luci, che si celebra ogni anno dal giorno dell’8 Dicembre e solitamente nei tre giorni successivi, illuminando la città, che per l’occasione diventa affollata e vibrante.

Lione consigli pratici

Raggiungere Lione

Il modo più rapido per raggiungere Lione è sicuramente l’auto. Tuttavia considerate che tra costo dell’autostrada, benzina e Traforo del Frejus se provenite dall’Italia, potrebbe non essere la soluzione più economica. Due alternative decisamente più low cost per raggiungere Lione sono il treno, in particolare il TGV che parte da Torino e prosegue fino a Parigi e il bus. Questo ultimo metodo è quello che abbiamo scelto noi. Scegliere Flixbus ci ha permesso di riposarci e dormire per tutto il viaggio e ammortizzare i costi del trasporto.

Dove dormire a Lione

Dormire a Lione nel centro, inteso come la città vecchia, potrebbe non essere semplicissimo: se è vero che ad ogni metro potrete mangiare le cose più varie, è anche vero che la maggior parte degli hotel sono leggermente fuori rispetto al centro. Una rete di trasporti che include metro, tram, funicolare e bus super efficiente, vi permetterà di alloggiare fuori senza problemi e spostarvi con 20-30 minuti di tragitto.

L’hotel che abbiamo scelto è stato la scelta vincente e ci siamo trovati benissimo. Dormire all’Hôtel Maison Lacassagne ci ha permesso di dormire nel silenzio assoluto ma anche di essere vicini a tutte le attrazioni della città. Le camere sono splendide, arredate con tappezzeria, boiserie ed oggetti che hanno incontrato il mio gusto. Credo che l’hotel sia stato recentemente restaurato. Non particolarmente economico, ma trattandosi di giorni di festa per la città e avendoci accolto con tisane artigianali, caffè e una bottiglia di vino, si è fatto perdonare.

I trasporti a Lione

Un paragrafo a parte lo meritano i trasporti della città: costano il giusto, sono puliti, efficienti, frequenti ( pensate che girano 22 ore al giorno ), hanno una segnaletica chiarissima ed è un piacere prenderli.

Le T indicano i tram, le C i bus e le M le metro e anche se non siete soliti prendere i mezzi, a Lione sarà un gioco da ragazzi! Il biglietto per una persona, con un’ora di percorrenza, costa 1,90 euro. Il giornaliero costa invece 6 euro.

Spostarsi a Lione con La Festa delle Luci

Durante la Festa delle Luci per permettere a tutti di poter raggiungere i punti nevralgici, i mezzi di trasporto vengono potenziati, arrivando ad esserci pullman, metro, funicolare e tram ogni 3-5 minuti.

Il primo giorno della Festa, l’8 Dicembre, con nostra grande sorpresa abbiamo scoperto che tutti i mezzi dalle ore 16 erano gratuiti. Nei giorni successivi invece, il 9, il 10 e l’11 Dicembre, dalle 16 era possibile acquistare un biglietto speciale a 3,30 euro a testa con accesso senza limiti a tutta la rete dei trasporti. Una bella idea e un bel risparmio!

Le persone sono tante in occasione della Festa delle Luci, che attira ogni anno migliaia di curiosi e turisti e la città è un dedalo di stradine e piazzette non tanto grandi. Ma l’organizzazione della città, con accessi diversificati per le metro e indicazioni chiare, entrate e uscite per le piazze più strette, ha reso tutto gestibile e assolutamente godibile.

Dove mangiare

È la città dei fratelli Lumière, ma è anche la città della gastronomia e dei ristoranti: se ne contano 4000, un record se confrontati al numero degli abitanti! Un viaggio a Lione è infatti imprescindibile anche solo per chi decide di fare un tour della cucina francese.

Lione è la culla del cibo, considerata una meta culinaria imperdibile in Francia, almeno da quando negli anni Trenta il celebre critico Curnonsky l’ha definita “la capitale della gastronomia”. Sicuramente tra le esperienze culinarie da fare a Lione ci sono i bouchon, un po’ lo stesso delle nostre osterie, in cui si mangia cibo tipico lionese al giusto prezzo.

Ma quali sono i piatti da non perdere a Lione?

Come antipasto non può mancare l’insalata alla lionese, con insalata riccia, pancetta, uovo in camicia, crostini e aceto balsamico o aceto bianco. Tra gli antipasti viene anche sempre inserita la zuppa di cipolle, rigorosamente portata bollente in una tazza di porcellana. Come primo spiccano la quenelle, una sorta di raviolo allungato che quasi sempre è a base di pesce accompagnato da una salsa all’astice e i ravioli gratinati, portati a tavola ancora fumanti appena usciti dal forno.

I secondi piatti sono a base di salsicce e frattaglie. Tipicissimo ma sicuramente non per tutti è l’andouillette, un prodotto della salumeria francese che consiste in un insaccato di forma cilindrica e di lunghezza variabile con all’interno varie componenti dell’apparato digerente del maiale. I dolci includono mousse al cioccolato, éclairs e torta citron. Ma anche una varietà incredibile di formaggi: avete capito bene, i francesi a fine pasto si concedono un piatto di formaggio con pane e insalatina. Tra gli imperdibili spiccano i formaggi Saint-Marcellin, Saint-Félicien e Rigotte de Condrieu.

Brasserie Gabrielle

Nella Vieux Lion, proprio accanto alla Cattedrale, abbiamo mangiato da Brasserie Gabrielle. Durante la festa delle luci molti ristoranti non prendono prenotazioni e intorno alle 13 sono già al completo, conviene andare a mangiare molto presto per evitare di rimanere a stomaco vuoto.

Ci siamo trovati bene, il servizio nonostante tutto pieno è stato veloce e il cibo buono. Se non amate le frattaglie chiedete bene o informatevi perché alcuni piatti sono proprio a base delle interiora!

Le Luminarium

Il posticino perfetto per ripararsi dal freddo incredibile dell’inverno lionese: da Le Luminarium potrete scaldarvi con una tisana o un tè bollente tra le mani, assaggiando i dolci della casa, uno più delizioso dell’altro. In una via secondaria e poco trafficata della Vecchia Lione, potrete ristorarvi e rilassarvi in un ambiente caldo e familiare, dove ogni dettaglio è pensato e curato. Se vi innamorate di qualche tisana o tè in particolare, potrete anche acquistarlo.

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