Vienna Itinerario di 4 giorni nella elegante capitale austriaca

Vienna è una città splendida, una delle capitali europee che amo di più e a cui sono affezionata, uno dei pochissimi luoghi al mondo in cui ho deciso di tornare ( e ritornerei ancora, sì! ). Vienna è un bellissimo viaggio, da fare in coppia per godersi anche il suo lato romantico, in solitaria perché è sicurissima, ma anche in compagnia perché i suoi festival soprattutto in estate sono imperdibili. Ci vanno diversi giorni per visitarla, ma se è la vostra prima volta a Vienna ecco un itinerario di 4 giorni per voi. Per iniziare, sono sufficienti per assaporare la capitale austriaca.

Atterriamo a Vienna letteralmente abbrustoliti: arriviamo da una vacanza bellissima tra mare e salsedine alle isole Eolie e da un viaggio lunghissimo fatto di diversi traghetti, qualche leggero ritardo, pullman, spostamenti e code in aeroporto. Quando arriviamo, tardissimo, riusciamo a prendere al volo l’ultimo treno e l’ultimo tram che ci portano all’appartamento che abbiamo scelto e crolliamo nel letto. Domani comincerà la nostra avventura di 4 giorni a Vienna.

Itinerario Vienna 4 giorni

Giorno 1

Ci svegliamo presto, ancora stanchi del viaggio fatto il giorno prima e dei tanti giorni già in viaggio, ma ben contenti di essere nella meravigliosa Vienna, su cui splende un sole incantevole.

La prima missione della giornata riguarderà un po’ di spesa, per sfruttare al meglio il nostro bellissimo appartamento per lunghe colazioni e cenette a due. La seconda missione, forse ancora più vitale, sarà la lavatrice. Per risparmiare sul biglietto aereo e non avere troppi pesi da portare in giro, essendoci spostati per la maggior parte con traghetti e a piedi, abbiamo un solo zaino in due come bagaglio e abbiamo la necessità di lavare i nostri indumenti. A Vienna, come in molti stati europei del nord, ogni condominio dispone di lavatrici e asciugatrici a disposizione di tutti. Con gli indumenti puliti e asciutti e la spesa fatta, possiamo partire alla scoperta della città.

Ci siamo trovati benissimo al DOWA Apartments Thaliastrasse per dormire a Vienna

Il nostro primo giorno prosegue tranquillo, più che turisti sembriamo veri e propri viennesi che si godono il giorno libero. Dal nostro appartamento, poco distante dal birrificio Ottakringer ci incamminiamo a piedi verso il centro, per raggiungere Rathausplatz, la Piazza del Municipio, quest’ultimo in parte in ristrutturazione al momento della nostra visita. Piazza del Municipio ospita spesso eventi e fiere.

Noi ci imbattiamo nel Festival della Musica, tenutosi a luglio e agosto, quando su un grande maxischermo vengono proiettate grandi opere liriche, balletti, concerti di musica classica, jazz e pop e mentre le orecchie sono occupate un’invitante offerta gastronomiche in cui la birra è quasi sempre al centro della scena, intrattiene le papille gustative.

Beviamo birra, prendiamo posto e aspettiamo la sera per poterci godere uno spettacolo completamente gratuito e inaugurare così la prima serata in città.

Tenete d’occhio gli eventi a Rathausplatz durante il vostro viaggio, quasi sempre è presente qualcosa. In inverno, ad esempio, la piazza diventa una pista di pattinaggio di 3.000 metri quadrati!

Itinerario Vienna 4 giorni

Giorno 2

Il giorno 2 a Vienna è ricco di cose. Di prima mattina ci incamminiamo nuovamente verso Rathausplatz e proseguiamo al Volksgarten, uno dei polmoni verdi della città. Il parco è gratuito, al mattino apre alle 6 e alle sera chiude alle 22. Passeggiamo tranquillamente, nel parco ci sono pochissime persone e ci godiamo il Giardino delle Rose, che è proprio da non perdere.

Il Volksgarten è stato realizzato tra il 1820 e il 1823 e proprio per questo è una delle aree verdi più antiche di Vienna. È stato progettato in stile francese, all’interno ci sono un bar e una discoteca!

Il Volksgarten si trova vicino al Parlamento, da non perdere per una passeggiata rilassante

Proseguiamo, la nostra destinazione è il Museo di Sissi. Visitato già nel mio precedente viaggio secondo me questo museo è uno dei più belli e significativi di Vienna. Lontano dai cliché, il museo cerca di ricostruire la poliedrica figura della famosa monarca austro-ungarica Sissi, amatissima dal popolo viennese. Purtroppo all’interno non è possibile fare foto. Un po’ un peccato in effetti, ma ammetto che quando non mi è possibile fotografare mi godo l’esperienza museale a 360 gradi. Il biglietto del Museo include l’audioguida utilissima ed esaustiva.

Dopo il Museo di Sissi proseguiamo a piedi e raggiungiamo la famosa Statua di Mozart.

La Statua di Mozart, poco distante da Palmenhaus

Poi ancora Palmenhaus, una grandissima serra in stile liberty che si trova accanto al parco Burggarten. La serra ospita un ristorante, perfetto per una merenda e per provare l’originale Sacher e Schmetterlinghaus, la Casa delle Farfalle, dove vi ritroverete circondati da centinaia di farfalle di una foresta pluviale tropicale che vi volano intorno. Avevo visitato la Casa delle Farfalle nel precedente viaggio ed è una visita che vi consiglio molto.

Pranzo a base di hot dog presi poco distante e relax sdraiati sull’erba del parco e poi ricominciamo a camminare verso la bellissima Karlskirche, una delle più belle chiese barocche della città, con un”imponente cupola dalla forma ellittica, molto suggestiva anche la notte.

La bellissima Karlskirche, con la sua cupola ellittica

Arriviamo a Upper Belvedere, o Belvedere Superiore, appena in tempo per goderci un’oretta e mezza di uno delle gallerie più celebri dell città: qui è infatti conservata la più grande collezione al mondo di Klimt, opere come Giuditta e Il bacio, ma anche l’iconico dipinto Napoleone che attraversa le Alpi.

La giornata non è ancora finita e dopo esserci fatti una bella passeggiata nei giardini del Belvedere, visitabili gratuitamente sempre, ci dirigiamo a una meritatissima merenda. Ovviamente parlo di una goduriosa, bella e ipercalorica fetta di torta Sacher, il dolce-specialità viennese per eccellenza. Per mangiare la Sacher a Vienna vi consiglio la catena Oberlaa, che conta una decina di pasticcerie in tutta la città. Noi abbiamo provato la sede pittoresca di Neuer Markt.

Ultima tappa al Duomo di Santo Stefano, il più importante monumento gotico. Gli interni della Chiesa sono gratuiti, ma si paga la salita alla torre, da cui si gode la vista a 360 gradi sulla città. Poco distante andiamo a fare una tappa da Ankeruhr, dove torneremo.

Itinerario Vienna 4 giorni

Giorno 3

Il terzo giorno è tutto dedicato alla visita al Castello di Schönnbrunn, da intendere un po’ come la Reggia di Versailles per Parigi. Conviene prenotare per tempo i biglietti per fare la visita. Ci sono due diversi tipi di percorso, uno più semplice e breve, che vi consiglio soprattutto se siete con bambini, e uno più lungo e approfondito.

Prendetevi almeno un’ora e mezza abbondante per girare tra i Giardini di Schönnbrunn, visitabili gratuitamente, da raggiungere anche in un secondo momento se siete più comodi.

Il Castello di Schönnbrunn e i suoi magnifici giardini

Itinerario Vienna 4 giorni

Giorno 4

La giornata comincia lentamente, con una bella colazione da Der Mann, una catena di panetterie a Vienna, dove vi consiglio assolutamente di fermarvi. Si può anche lavorare da lì, hanno tantissimi tavolini e prese.

Ci incamminiamo verso il centro, la prima destinazione è l’Ankeruhr, l’ingegnoso orologio che vede alcuni personaggi storici importanti per Vienna sfilare uno dopo l’altro. Tutti i giorni a mezzogiorno i personaggi fanno un giro completo: è questo il momento ideale per vedere questo ingegnoso ed elegante orologio nel centro di Vienna.

Poco distante è presente la barocca Biblioteca Nazionale, uno splendore per gli occhi e luogo imprescindibile per gli amanti dei libri. Purtroppo al momento della nostra visita era in ristrutturazione; la biblioteca è riaperta da Dicembre 2022.

Un’altra tappa è Hundertwasser, una delle principali attrazioni architettoniche dell’Austria. Lo stabile, impossibile da confondere perché con una facciata che ricorda molto il genio e l’estro di Gaudì, è coloratissimo e non uniforme. Oggi è una palazzina residenziale del Comune di Vienna con appartamenti che si possono affittare. Venne progettato dall’architetto Hundertwasser, da cui prende il nome e si può ammirare solo dall’esterno.

È però possibile visitare all’interno il complesso di fronte, il Kalke Village, anche questo realizzata da Hunderwasser ristrutturando una vecchia fabbrica di pneumatici Michelin.

Il nostro ultimo pomeriggio e la nostra ultima sera terminano in uno dei luoghi più incredibili di Vienna, il luna park del Prater. Con lo stesso nome, Prater, si intende sia un parco, in passato riserva di caccia dell’imperatore, sia il luna park con attrazioni vintage, come la storica ruota panoramica del 1897.

L’ingresso è gratuito, le attrazioni sono a pagamento. Il prezzo per un’attrazione per una persona oscilla tra i 2 e i 5 euro.

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