Viaggio in America: ESTA, consigli pratici e i miei 4 sogni di viaggio oltreoceano

Sono indubbiamente più da castelli che da grattacieli, più da borghi che da grandi metropoli. Poche volte un viaggio in America mi ha solleticato l’immaginazione: Messico a parte, sogno di viaggio realizzato infatti qualche anno fa per la mia laurea. Eppure, nell’ultimo periodo, l’America si insinua sempre più spesso nelle mie fantasie; sarà perché tutti, in fondo, non possiamo sfuggire al grande sogno americano? Ho iniziato a fare qualche ricerca, a sfogliare manuali con fotografie indimenticabili e a fare la corte a voli oltreoceano. In questo articolo vi racconto dell’ESTA, dell’occorrente per un viaggio così dei miei 4 sogni di viaggio in America.

L’inizio del nuovo anno si sta avvicinando a passi veloci e come sempre mi trovo divisa tra la gratitudine, immensa, che provo guardando indietro a tutti i viaggi fatti quest’anno e ai sogni, sempre troppi e sempre più incontenibili, che si fanno spazio per il nuovo anno che verrà. E tra questi sogni, sempre più forte, si prepara il desiderio di tornare in America. Come, dove, quando ve lo spiego proprio qui.

Viaggio in America: cosa serve?

Prima di tutto, ancor prima di pensare a un viaggio in America, dovete premunirvi del Passaporto elettronico o controllare che sia in corso di validità e soprattutto valido fino alla data del vostro rientro. Se non lo avete ancora fatto, qui trovate tutte le informazioni.

La seconda cosa da fare, dopo aver comprato i voli aerei e decise così le date del vostro viaggio e il periodo di permanenza, è la richiesta per l’Esta che è l’abbreviazione di Electronic System for Travel Authorization, quindi il sistema elettronico per l’autorizzazione al viaggio. Indispensabile per entrare negli Stati Uniti, l’Esta è sufficiente per un viaggio di affari e turismo: non è infatti necessario il visto e con l’Esta potrete rimanere negli Stati Uniti per un massimo di 90 giorni. Per richiederlo, però, è necessario possedere già il biglietto di ritorno.

Una volta fatto l’Esta, valida per un periodo di due anni, è il momento di pensare a un’assicurazione di viaggio, che potete fare comodamente online. Controllate di avere una buona copertura medica, nel caso in cui dovesse servirvi è meglio non rischiare. Fatto questo, potete iniziare a pensare al vostro itinerario e sognare ad occhi aperti!

IMG_20181113_133143-01-min
Passaporto, Esta e assicurazione sono fondamentali per un viaggio in America

Viaggio in America: come richiedere l’Esta?

Ci sono tantissimi siti in cui poter richiedere il rilascio dell’Esta, attenti però a dove incappate. Diffidate delle agenzie e dei siti che non esplicitano il costo del pagamento prima di farvi effettuare la richiesta.
Se non siete viaggiatori abituali, però può essere utile venir seguiti passo passo nella procedura. Richiedendo l’Esta tramite questi siti, oltre a trovare una guida completa per richiedere l’Esta, sarete seguiti passo passo e avrete a disposizione un supporto 24 ore su 24; e anche il rimborso totale in caso di visto negato.

Sappiate però che l’Esta può essere rilasciata anche online direttamente dall’autorità statunitense, il costo della tassa è di $ 14, ed è possibile compilare e pagare online tramite il sito ufficiale.

IMG_20181113_133204-01-min
Viaggio in America: qual è il vostro sogno di viaggio oltreoceano?

Viaggio in America: i miei 4 sogni di viaggio oltreoceano

Ovviamente la parte che preferisco: quella, ancor prima della pianificazione vera e propria del viaggio, in cui poter letteralmente sognare ad occhi aperti, fare migliaia di chilometri solo spostando il dito sul mappamondo da un punto all’altro.

On the road alle Florida Keys

Lo metto al primo posto non a caso, amo gli on the road: se poi si tratta di isole tropicali, credo non ci sia nient’altro da aggiungere! Le Keys sono un arcipelago di isole, si parla di quasi 800 isole coralline in totale, 45 delle quali sono collegate tra loro tramite un ponte lungo poco più di 125 km.

Le immagino variopinte, colorate, diversificate, altamente instagrammabili, abbracciate da un mare turchese e da acque cristalline. Palme, mangrovie, pesci tropicali, in un clima in cui è praticamente estate tutto l’anno. What else?

New York: a Natale o in Autunno?

New York non mi ha mai attirato per il suo skyline, troppi grattacieli per i miei gusti ; la NY che mi attrae e che mi fa letteralmente impazzire al solo pensiero è la città addobbata mentre aspetta il Natale, le piste di pattinaggio a Rockfeller e Bryant Park, pini natalizi alti decine di metri, le luci, gli addobbi, i Babbi Natale fuori dai negozi. La New York del film Serendipity, per intenderci.

Ma da qualche tempo anche la New York autunnale mi fa sognare e quest’anno ci sono andata molto, molto vicina. Passeggiare a Central Park, nel polmone verde della città, durante il foliage autunnale lo inserisco direttamente tra le cose da fare almeno una volta nella vita. Ma anche i negozietti d’antiquariato, il quartiere di Soho, le librerie dell’usato.
Insomma, se come me siete lì lì per comprare il volo per New York, qui trovate già qualche consiglio utile per organizzare il vostro viaggio.

Route 66, la regina degli on the road

A cavallo delle due guerre mondiali venne costruita questa strada statale, a sole due corsie, che percorre 3541 km tra Chicago e Los Angeles, la prima strada asfaltata che collegava la West Coast al resto della nazione.

IMG_20181113_133805-01-min
Route 66, il sogno di ciascun viaggiatore che ami gli on the road

La Route 66 è il sogno di ciascun viaggiatore che ama la libertà e la scoperta legata ai viaggi on the road, a caccia di meraviglie tra gli otto Stati che la Route 66 percorre: Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona e California.
La strada principale d’America è l’emblema della cultura pop, colorata, stravagante, avventurosa.

Cuba, perché di isole non mi stanco mai

Chi mi legge sa che le isole, tutte, per la loro conformazione e la loro alienità, sono le destinazioni che prediligo, ovunque e comunque. Come faccio a non essere ancora stata a Cuba? Me lo chiedo anche io, appunto!

IMG_20181113_133334-01-min
Una macchia di colore in mezzo a un oceano intatto, così immagino Cuba

Immagino Cuba come una macchia di colore in mezzo a un oceano intatto e uniforme, dai toni del blu, indaco, turchese, verde. La immagino ferma agli anni Cinquanta, piena di musica, street art, decadente e romantica, assorta e affascinante.
So che Cuba sarà in grado di rubarmi il cuore!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...