Itinerario Danimarca on the road |Copenaghen, Sjælland, Møn e l’isola di Fyn

Quando si pensa ad un on the road sicuramente la Danimarca non è la prima meta che ci viene in mente, ma in realtà è una nazione che si presta benissimo a questo tipo di viaggio. Io e la mia migliore amica, e storica compagna di viaggi, l’abbiamo girata in lungo ed in largo percorrendo più di 1800 km in auto.
Che tipo di viaggio è un itinerario in Danimarca on the road? Un viaggio tra natura, castelli, fari, storia e tanto altro ancora. Abbiamo visto il più possibile, scartando numerose tappe che in realtà ci eravamo prefissate, perché si sa, in poco tempo, tutto non lo si può vedere.

Posso dire con certezza che tra i paesi che ho visitato è sicuramente uno dei più civili, la gente che si incontra sempre gentile, sorridente ed educata. Se si fa attenzione con le spese, non è così inavvicinabile come si possa pensare. Dopo aver trascorso una decina di giorni attraverso questo paese sono tornata estasiata e mi sento di consigliarlo davvero con tutto il cuore, sia per chi come noi sceglie l’auto sia per chi sceglie di farlo in bicicletta!

Qui troverete la prima parte del mio itinerario, 4 giorni attraverso le isole maggiori più vicine a Copenaghen: Sjælland, Fyn e l’isola di Møn. Nei prossimi giorni la seconda parte del mio itinerario composto da 3 giorni nello Jylland.

È un viaggio che si può fare in 10 giorni, forse anche un po’ di più, o possono essere due magnifici viaggi separati. La Danimarca è un paese ricco di natura e di cultura si potrebbe trascorrere on the road più di venti giorni senza annoiarsi mai. Io tornerò  sicuramente, perché lì ho lasciato un pezzo di cuore.

Danimarca on the road

Giorno 1 – Copenaghen

Atterrate a Copenaghen, abbiamo raggiunto il centro in treno e ci siamo liberate dei nostri bagagli grazie al servizio di Luggage Hero di cui vi ho parlato nel post Copenaghen: consigli pratici per visitare la capitale danese. Dopo aver conquistato una cartina gratuita all’interno del centro turistico presente in stazione siamo finalmente partite alla scoperta della città che vedevamo per la prima volta!

Dopo aver passeggiato a lungo tra le vie del centro lungo la Strøget, la via pedonale centrale, tra i palazzi alti ed i vicoli stretti ci siamo spostate sull’isola che ospita Christianborg Palace ed il palazzo della borsa. Qui abbiamo passeggiato nel bellissimo parco dell’antica biblioteca nazionale e abbiamo raggiunto il palazzo dell’Opera, chiamato il the Black Diamond.

Abbiamo proseguito spostandoci sull’isola di Christianshavn e siamo salite sul celebre campanile a spirale della Vor Frelsers Kirke. Salendo tutti i 400 scalini uno dopo l’altro, su fino in cima. Qui, ai nostri piedi Copenaghen si è lasciata ammirare in tutta la sua bellezza!

Due consigli pratici: se soffrite di vertigini fermatevi alla prima terrazza e non proseguite sulla scala a chiocciola sul tetto del campanile; cercate di non salire allo scoccare dell’ora, essere nella torre accanto alle campane quando suonano vi posso assicurare che non è un’esperienza troppo piacevole. La visita ha un costo tra i 35 e 50 dkr a seconda della stagione.

Giorno 1. Vor Frelsers Kirke-min
Vor Frelsers Kirke, Copenaghen

Una volta scese siamo tornate a recuperare le valigie e abbiamo preso l’autobus dirette al nostro Airbnb, la casa di Sophia. L’appartamento, che immaginavamo molto piccolo, e semplice era in realtà un attico al quinto piano arredato in perfetto stile scandinavo ampio, pulitissimo e super luminoso, con quattro balconi. Situato in un quartiere residenziale molto tranquillo, ben servito dai mezzi pubblici e con molti supermercati. È in una posizione perfetta per visitare la città, perché vicinissimo al centro, e ideale per chi come noi aveva l’esigenza di uscire dalla città in auto. Se dovesse essere disponibile ve lo consiglio tantissimo, lo trovate qui.

Danimarca on the road

Giorno 2 – Copenaghen

È il secondo ed ultimo giorno a Copenaghen ed oggi ci aspetta un programma fittissimo. Dopo la prima giornata di esplorazione ci siamo dedicate a tutte le attrazioni che non volevamo assolutamente perdere.

Da dove iniziare se non dal Nyhavn?! Al mattino presto quando la città si sveglia, lo si può ammirare in tutto il suo splendore, silenzioso e colorato senza orde di turisti. È stato emozionante!

Nyhavn-min
Nyhavn, se volete fotografato senza folle di turisti, visitatelo il mattino presto

Dal Nyhavn ci siamo spostate al Kongens Have, il bellissimo parco in centro che ospita il Rosenborg Slot. 

Il castello, fatto costruire nel 1600 e utilizzato fino al 1700, è il luogo dove i reali custodiscono tutti i loro averi più preziosi e li mettono  in mostra per i loro ospiti. Si possono visitare completamente tutti e quattro i piani. Al pian terreno e al primo piano sono visitabili tutte le stanze ed i salotti dei reali, molto diversi dai nostri castelli, ma allo stesso tempo incredibilmente sontuosi ed eleganti. Al secondo piano si aprirà davanti a voi la Grande Galleria, magnifica! Potrete proseguire la visita nel seminterrato dove sono ospitate le collezioni di armi, avorio e ambra e per ultima la sala del tesoro con la collezione dei gioielli della corona. Imperdibile!

La visita ha un costo di 110 dkr. È possibile acquistare il biglietto combinato con la visita ad Amalienborg Palace a 155 dkr da esperienza personale lo consiglio solo se avete molto tempo o se piove. Per gli orari di apertura o maggiori info potete consultare il sito: www.kongernessamling.com

Dopo la visita al castello vi consiglio di fare una passeggiata nel giardino delle rose che da il nome al castello. Si trova appena fuori al fossato accanto al castello. Noi siamo state ad agosto e le rose erano tutte in fiore!

Rosenborg Slot-min
Rosenborg Slot, fotografato dal giardino delle rose, Copenaghen

Arrivata l’ora di pranzo abbiamo mangiato nel dehors di in una magnifica panetteria tipica e poi ci siamo spostate nel giardino botanico. Qui, ispirate da decine di locali, ci siamo rilassate per un paio d’ore su uno dei verdissimi prati del parco. Una volta ricaricate le pile abbiamo fatto una bella passeggiata tra i giardini, gli stagni e le serre. Per sfortuna la serra principale era chiusa, se la doveste trovare aperta approfittatene per fare un giro.

Giardino Botanico-min
Giardino botanico, Copenaghen

Nel pomeriggio ci siamo spostate ad Amalienborg Palace, attuale residenza reale invernale composta da quattro edifici separati che si affacciano su un’enorme piazza, la Kongens Nytorv,  dove ogni giorno alle 12.00 viene effettuato il cambio della guardia.

Solo uno degli edifici è visitabile, il Christian VII’s Palace. Qui, si possono vedere le camere private ed i saloni per le cerimonie vissuti ed utilizzati dalla famiglia reale negli ultimi 250 anni, molto più contemporanei rispetto a quelli di Rosenborg.

Dopo la visita abbiamo proseguito verso il Kastellet, l’antica fortificazione militare all’interno della città. Accessibile mediante un ponte, la cittadella ha una base a forma di stella e si può passeggiare lungo tutto il perimetro seguendo un sentiero, dove è presente un bellissimo mulino a vento.

Uscendo dal Kastellet ci siamo diretti alla Gefionspringvandet la fontana che rappresenta la nascita del Sælland, l’isola che ospita Copenaghen, non perdetevela è davvero maestosa! Per poi passare dalla St.Alban Kirke, una chiesa anglicana in stile gotico. A pochi passi dalla fontana si può anche ammirare la famosa Sirenetta, divenuta il simbolo della città.

A questo punto, esauste, siamo ritornate verso il Nyhavn pronte per ammirare la città sedute su una delle barche della Netto-Båden. Il boat tour vi permetterà di vedere le maggiori attrazioni della città passando attraverso i canali di Copenaghen comodamente seduti. Tra le tante attrazioni potrete anche ammirare la statua della Sirenetta direttamente dal mare.

Il boat tour ha un costo di 40 dkr ed ha una durata di 60 minuti.

Consiglio pratico: se avete poco tempo per visitare la città fate uno di questi boat tour al vostro arrivo, vi permetterà di vedere gran parte delle attrazioni, comprendere le distanze e valutare al meglio cosa visitare.

Danimarca on the road

Giorno 3 – il Sjælland e l’isola di Møn

Levataccia al mattino presto con annessa corsa in aeroporto. Perché? Per recuperare l’auto a noleggio che ci avrebbe portate per un’intera settimana in giro per la Danimarca.

L’auto l’avevamo già prenotata da casa tramite il sito autoeurope (https://www.autoeurope.it/) con Alamo, una volta arrivate all’aeroporto abbiamo scoperto di aver avuto un super upgrade! Da una piccola UP abbiamo ritirato un grande X-Trail, dopo un primo momento di smarrimento l’abbiamo amata moltissimo perché ci ha permesso di viaggiare davvero comodamente.

Una volta recuperata l’auto siamo partite alla volta del Sjælland del Nord in direzione di Hillerød per la visita a Frederiksborg Slot. Il castello viene terminato intorno alla metà del 1600 e ricostruito dopo il devastante incendio del 1859. A mio parere tra le sale più belle in assoluto la Slotskirken, la cappella Reale, la Audienssalen e la Riddersalen, la maestosa sala da ballo. Nel castello si possono ammirare più di 500 anni di storia. A mio parere il più bel castello danese in assoluto, maestoso, ricco ed è elegantissimo a partire dagli interni fino ai giardini!

L’ingresso al castello ha un costo di 75 dkr  inoltre in alcuni periodi dell’anno il museo offre una visita guidata gratuita in inglese. Trovate maggiori info sul sito: http://www.dnm.dk/ .

Consiglio pratico: troverete un parcheggio a pagamento nella piazza principale del paese che viene controllato di ora in ora, prevedete almeno 3 o 4 ore per vedere il castello e pagatele già in anticipo per evitare di incappare in multe.

Nel primo pomeriggio siamo ripartite verso il Nord alla volta di Helsingor con l’intenzione di visitare il Kronborg Slot.

Sito del patrimonio dell’umanità UNESCO nasce nel 1400 e ampliato nei secoli successivi, è il castello in cui è stato ambientato l’Amleto di William Shakespeare. Sfortunatamente siamo arrivate verso le 5 di pomeriggio ed il castello stava chiudendo. Quindi abbiamo fatto una passeggiata lungo le mura di cinta ammirando solo dall’esterno l’enorme castello e la vicinissima costa svedese.

La sensazione in realtà è quella di essere in Irlanda o nel nord del Regno Unito più che in Danimarca.

Consiglio pratico: in Danimarca l’orario di chiusura di castelli, musei e delle principali attrazioni sono le 5 del pomeriggio, pertanto dovete organizzare le visite a cui tenete particolarmente entro le 4 del pomeriggio.

Giorno 3. KronborgSlot-min
Kronborg Slot, il castello di Amleto

Dovete sapere che ad Agosto in Danimarca il sole non tramonta prima delle 10 di sera e nella mia Bucket List mancava una meta che dovevamo assolutamente visitare. Per questa ragione abbiamo fatto una piccola follia, ci siamo diretti a Sud verso l’isola di Møn.

Dopo poco più di 150 km siamo finalmente arrivate a Møns Klint, le famose scogliere bianche. Si raggiungono grazie ad una passerella in legno di circa 500 scalini che attraverso un bosco vi porterà giù fino alle scogliere. È possibile passeggiare lungo la spiaggia, ma bisogna fare attenzione alle maree, infatti al nostro arrivo la marea era alta e non siamo riuscite a scendere dalla scalinata.

Dato l’orario in fotografia le scogliere risultano grigie, ma vi posso assicurare che dal vivo sono incredibilmente bianche. Io sono una grande amante della natura ed avere la possibilità di ammirare queste scogliere al tramonto, con nessuno intorno, è stato il coronamento di un sogno!

Giorno 3. MonsKlint-01-min
Mons Klint, a sud della Danimarca

Danimarca on the road

Giorno 4 – L’isola di Fyn

Sveglia al mattino presto, lasciamo il nostro attico di Copenhagen, attraversiamo il Sjælland in direzione dell’isola di Fyn. Dopo aver attraversato il ponte Storebælt, un ponte infinito di 18km che collega le due isole, ci inoltriamo nell’isola di Fyn. Un’isola pianeggiante e bucolica, fatta di distese di campi verdissimi che arrivano a toccare il mare, casette rosse, bianche e nere con i tetti in paglia e bandierine danesi che sventolano nei giardini.

Ci dirigiamo ad Odense la città di provenienza di Andersen, scrittore e poeta danese famoso per le sue fiabe. Seguiamo il percorso consigliato dalla Lonely Planet che permette di attraversare tutto il centro della cittadina vedendo i luoghi dove visse lo scrittore e tutte le statue dedicate alle sue fiabe. Una passeggiata molto carina che ci permette anche di sgranchirci un po’ le gambe.

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Odense, la città natale di Andersen

Mangiato un boccone ci spostiamo a Kværndrup verso l’attrazione che più aspettavamo l’Egeskov Slot, forse uno dei posti più instagrammabili del nostro viaggio in Danimarca.

Il castello, grazie ad un gioco di prospettive, cambia aspetto a seconda di dove lo si guarda.

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Castello di Egeskov

Il castello è di proprietà di una famiglia nobile danese che ha deciso di aprire le sue porte per poter mantenere la proprietà. Siccome è ancora abitato, non tutte le stanze sono visitabili. Gli interni rispetto agli altri castelli sono più “semplici”, ma vale la pena visitarli.

Si possono visitare tutti i piani del castello dal pian terreno fino alla soffitta. In una delle stanze è presente una gigantesca casa delle bambole davvero incredibile e nella soffitta un vero e proprio museo dei giocattoli.

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Castello di Egeskov, uno dei posti più instagrammabili della Danimarca

La proprietà, oltre al castello, comprende un parco con ben diciassette giardini e boschi tra questi un giardino rinascimentale, un bosco ed un labirinto del 1730 perfettamente conservato che si può ammirare da una piattaforma rialzata. Per questioni di sicurezza e per poter preservare il labirinto non è più possibile accedervi, ma una grande porzione della tenuta è stata adibita a parco divertimenti dove si può “giocare” all’interno di un labirinto. Non sarà l’originale ma è estremamente divertente!

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Labirinto del Parco di Egeskov

All’interno della tenuta è presente una collezione di aeroplani, auto e motociclette d’epoca ed è presente piccolo museo di abiti storici. Se volete mangiare nel parco ci sono un ristorante italiana, una caffetteria o delle zone picnic dove si possono consumare pasti portati dall’esterno.

L’ingresso è giornaliero ed ha un costo che varia tra i 190 e 220 DKK a seconda della stagione. Maggiori informazioni su: www.egeskov.dk

Consigli pratici: davanti all’ingresso del parco c’è un grande parcheggio per i visitatori gratuito; dedicate almeno mezza giornata a questo parco e se riuscite un’intera giornata.

Verso le 5 del pomeriggio siamo risalite in macchina verso il nostro basement as Herning, ma di questo ve ne parlerò nel prossimo articolo sulla Danimarca On The Road!

 

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Scritto da Ezia Peano

Torinese, ma originaria di Cuneo. Sagittario con i piedi ben saldi a terra ma la testa fra le nuvole. Vive secondo obiettivi precisi, ma che cambiano in continuazione. Per lei la serendipità è Fuerteventura.

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