Newsletter falsissima di fine estate [parte uno]

Cominciamo dalla parte uno. Perché raccontare tutto insieme, di questi mesi estivi trascorsi, era davvero impossibile.

E così ho deciso che qui vi racconterò dei viaggi di questa estate – spoiler: due, giganti e diversi e bellissimi, delle ultime mostre viste a Torino, delle cose bellissime e semplici che ho fatto in queste ultime settimane, quando non ho viaggiato. Tutto questo, mentre in auto andiamo verso il mare da cui non riusciamo mai a stare troppo lontani; è un raro momento di quiete e io ne approfitto.


Rivolgo sempre alla vita la stessa preghiera: fammi battere il cuore.
Chiedo alle gente: divertimi.
Chiedo alla giornata: stupiscimi.
Ci rimango male se non succede, anzi, di più: non so giocare se non succede.

C. Gamberale

Luglio è stato un mese straordinario nella sua ordinarietà. Non ci sono stati giorni via, visto che ero partita già a Giugno, ma ci sono stati tanti giorni in bici, tantissimi pomeriggi in piscina, letture fuori quando le temperature non erano più bollenti, e qualche merenda al bar quando la pioggia mi ha sorpresa e il tempo a disposizione me l’ha concesso.

Ci sono state le foto nei campi di girasole e l’abbronzatura dorata della mia pelle, che amo. Ma soprattutto, ci sono stati i viaggi, un roadtrip in Francia e una settimana su un’isola: rimanete qui che vi racconto tutto!

E settembre? Settembre per me è come se fosse appena cominciato. Essendo ancora in viaggio per i primi giorni del mese a stento mi sono accorta che questo mese agrodolce fosse arrivato. Me la sto prendendo comoda. La routine mi piace, ma non scalpito per ricominciare a pieno ritmo come se l’estate fosse solo un ricordo così così da spazzare in un soffio. Me lo sto arredando per bene questo mese che segna un ricominciare, ci sto andando con cautela.

Sul lavoro, nell’organizzare le attività sportive ma anche nel tempo libero, sto andando piano piano per non lasciarmi sopraffare. Unico mantra: passare il più possibile del tempo all’aria aperta, godere delle ultime pesche e degli ultimi fichi prima che la stagione finisca, tenere stretta a me la meraviglia di fermarmi durante il giorno solo per vedere dov’è il sole in quel momento.

Credits: intanto_ti_calmi, rende perfettamente l’idea, no?

Ci mancava tantissimo e allora, siamo andati a salutare il mare vicino di casa, in Liguria. È stata una giornata semplicissima, di bagni in mare già con il vento settembrino che increspava le onde, di focaccia mangiata a colazione, pranzo, merenda e cena e di letture coinvolgenti da non riuscire a mettere giù.

Siamo stati fino a quando il buio iniziava a fare capolino, abbiamo detto ciao mare e siamo ripartiti.


Per caso mi sono imbattuta in una locandina che parlava di questa mostra, che pensavo finita chissà da quando e allestita chissà dove. E invece, un quarto d’ora a piedi da dove lavoro mi hanno permesso di raggiungere la sede della mostra di Romano Gazzera, il meraviglioso Palazzo Lascaris, sede degli uffici del Consiglio Regionale del Piemonte.

Romano Gazzera. Nel regno dei fiori giganti è una mostra che permette di scoprire o conoscere il ciclo pittorico di questo artista, diventato capostipite del movimento neofloreale e uno dei personaggi più importanti dell’arte italiana del secondo Novecento.

I celebri fiori giganti rappresentano la svolta più radicale della ricerca di Romano Gazzera. Non sono semplici fiori, sono visi espressivi, sono metafore della condizione umana e simboli.

Mostra Romano Gazzera a Palazzo Lascaris, fino al 10 ottobre

CAMERA non delude mai e questa volta la mia visita in uno dei luoghi che amo di più frequentare in città, è stata ancora più piacevole.

La mostra di Harry Gruyaert è davvero interessante e ben fatta. Mi sono innamorata delle foto scattate su La Manica – uno dei prossimi viaggi? Chissà! – e delle fotografie dedicate agli aeroporti. Avete tempo fino al 4 ottobre 2026!

Harry Gruyaert+Werner Jeker, due mostre fotografiche da non perdere a CAMERA

Ero già stata a Flashback in un’altra occasione, ma non ero riuscita a vedere la mostra permanente perchè stavano ristrutturando il piano. Sono riuscita a immergermi in questa mostra corale davvero commuovente, che ha lo scopo di ridare voce a quella moltitudine di persone e storie che si sono intrecciate nelle sale della struttura, ex brefotrofio di Torino, in cui bambini abbandonati, memtre erano in attesa di affidi e adozioni, trascorrevano il loro tempo in questa struttura, in compagnia di tate, suore e infermiere che di prendevano cura di loro.

Interviste e testimonianze, reperti fotografici, cartelle mediche che non vi lasceranno indifferenti.

Una vita migliore. Frammenti di storie dell’Istituto per l’Infanzia della Provincia di Torino, la mostra permanente di Flashback Habitat

Sempre da Flashback Habitat è possibile vedere mostre temporanee e fare aperitivo o fermarsi a mangiare al Circolino. Vi lascio qualche fotografia in modo che possiate vedere voi stessi la meraviglia di questo posto, bellissimo soprattutto nella bella stagione.


A fine Luglio siamo partiti per tre settimane: destinazione sud della Francia. Quasi 3500 chilometri di viaggio, decisi passo passo, senza fretta, senza una meta da raggiungere – perchè l’unica che avevamo in mente, da cui l’idea del viaggio è partita, non solo non è stata raggiunta, era anche in un altro Paese.

Il modo che amo di più di viaggiare, lasciandosi incantare dalle suggestioni che arrivano via via che il viaggio entra nel vivo e la mente si svuota della vita a casa e si riempie di quella che profuma di avventura.

Ne parlerò con calma, su Instagram e qui sul blog, ma intanto le tappe a grandi linee sono state la Camargue, l’Occitania e la zona di Carcassone, la nuova Aquitania e la Costa Atlantica con Bordeaux e i suoi dintorni, la Dordogna e la Côte Bleue.


Dopo il fermo di una settimana – lavorativa, ahinoi – l’ultimo weekend di agosto siamo ripartite. Questa volta destinazione Baleari e in particolare Ibiza!

È stata una settimana intensa alla scoperta di quest’isola che abbiamo girato in lungo e in largo e di cui ci siamo godute soprattutto le spiagge e il mare cristallino. Ma nel cuore porterò soprattutto i colori dei tramonti…davvero incredibili!


  • Dopo anni e anni di semipermanente e diversi mesi di adesivi, ho comprato a meno di 1,50€ uno smalto color lattiginoso di Essence ed è stato l’unico vezzo del mio lungo viaggio, anzi viaggi, estivi.
  • Ho tagliato i capelli a giugno, che sono ricresciuti alla velocità della luce e che vorrei riaggiustare, ma per ora ho altro a cui pensare e va bene così. Comunque possiamo dire quando siano pratici, comodi e sensuali i tagli corti?
  • Proprio per impreziosire il mio nuovo taglio di capelli, ho comprato pinzette e forcine. Queste a forma di stella marina sono decisamente le mie preferite, oltre a quelle che ho usato di più.
  • Ho indossato questo vestito di Amelia con la schiena molto scoperta e mi sento sempre una dea. Se vi piace lo stile un po’ parisienne vi consiglio di sbirciare sul sito. È uscita la nuova collezione ma ci sono ancora i saldi al 70%.
  • Il mio outfit per questa estate? Pantaloni freschi in lino, borse macramè e bolle di sapone.
  • Tra libri appena finiti di leggere e un po’ di pulizia saltuaria in libreria, ho caricato parecchi nuovi libri da vendere su Vinted. Se cerchi qualche lettura nuova da fare per rimpolpare il tuo comodino, puoi dare un’occhiata al mio profilo.
  • Se invece hai intenzione di dedicarti a mostre e musei in vista delle meravigliose cose che usciranno questo autunno (dico solo, Letizia Battaglia a CAMERA), ho da lasciarti il mio codice amico per fare l’Abbonamento Musei Torino e Piemonte. Tu risparmi il 5% sull’Abbonamento, io ho una settimana in più di validità. Il codice è questo: ELISA-750042370 .

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