Due giorni a Cagliari: cosa vedere e dove mangiare

Che Cagliari fosse una città che meritasse prima o poi una visita ne avevo l’assoluta certezza, ma dopo averla visitata posso dire tranquillamente che ho aspettato troppo tempo per metterci piede per la prima volta.

Non fate come me, leggete questa guida che spero sia il più possibile esauriente, e organizzate al più presto il vostro weekend a Cagliari.

Come raggiungere Cagliari

Grazie al suo porto e al suo aeroporto, Cagliari è una meta particolarmente facile da raggiungere anche solo per una fuga di un paio di giorni.

Ubicato a circa 6 chilometri a nord-ovest dalla città di Cagliari, l’aeroporto è la soluzione migliore se partite dalle principali città italiane: Bari, Torino, Roma, Catania, Cuneo, Bologna, Trieste, Milano, giusto per citar,e solamente alcune.

Cagliari è una meta perfetta per un viaggio in solitaria, perché sicura e tranquilla, ma anche per un viaggio con le amiche o gli amici, per le coppie e anche per le famiglie perché la maggior parte delle attrazioni sono all’aperto.

Potete raggiungerla apposta per visitarne i tesori o inserirla in un itinerario più lungo se state viaggiando in Sardegna, proprio come ho fatto io, che l’ho tenuta come ultima tappa di un itinerario della Sardegna orientale, prima di imbarcarci con un traghetto per Civitavecchia.

Dove dormire a Cagliari

Per le nostre 2 notti a Cagliari abbiamo cercato una soluzione leggermente fuori dal centro, per poter parcheggiare la nostra auto comodamente.

KeRo Luxury Apartment si trova in un quartiere residenziale a pochissima distanza dalla spiaggia del Poetto, a 30 minuti a piedi dal centro storico della città, raggiungibile anche in pochi minuti con il bus.

Per noi è stata la soluzione ideale e gli appartamenti, così come le camere, sono recentemente restaurate e incantevoli.

KeRo Luxury Apartment, ho adorato la posizione e gli arredi boho

Dove mangiare a Cagliari

Caffè Pasticceria Tramer

Se cercate un indirizzo per una colazione a Cagliari, nessun dubbio: andate alla storica Pasticceria Tramer. Con qualche tavolino interno, ma la maggior parte in esterno, i clienti abituali non si lasciano mai scappare le celebri meringhe.

Il dolce che siete obbligati a provare è costituito da due nuvole di meringa dorata con all’interno una crema bianca e leggera: noi abbiamo scelto le due versioni di crema al caffè e panna ed entrambe sono a dir poco deliziose!

Sa Domu Sarda

Per un pranzo o una cena tipica di cucina sarda, con un tocco di modernità, vi consiglio questo posticino nel centro storico con pochi tavolini e dove è quindi necessario prenotare.

Abbiamo mangiato bene, sul finale di un viaggio in cui abbiamo cercato di assaggiare il più possibile le prelibatezze che la cucina regionale offre.

Culurgiones, uno dei primi piatti regionali più conosciuti

Impasto

Se vi venisse voglia di pizza a Cagliari, per mangiare una pizza davvero buona in un locale giovanile e che si presenta molto bene, vi consiglio di andare da Impasto.

Tanti tavolini, un po’ di chiasso, tanti commensali e una pizza indimenticabile!

Cosa vedere a Cagliari

Centro storico di Cagliari

Lanciatevi nelle vie del centro storico cittadino per una passeggiata alla sua scoperta e anche se dovete ancora acquistare qualche souvenir per voi o per regalo: sono tantissimi i negozi e i negozietti in cui perdere la testa!

Orto Botanico di Cagliari

Un giusto mix di decadenza e natura, gli orti botanici sono da sempre luoghi amatissimi: ogni volta che ne trovo uno in una nuova città, non posso fare a meno di visitarlo.

L’Orto Botanico di Cagliari si trova nel quartiere Stampace e appartiene all’Università degli Studi di Cagliari. Ha una superficie di circa 5 ettari e si trova in un luogo ricchissimo di siti archeologici. Per visitarlo vi consiglio di dedicare almeno un paio di ore, portate un libro con voi e fermatevi a leggere su una panchina.

Bastione di Saint Remy

Con numerose funzioni nel corso del tempo, oggi il Bastione di Saint Remy è il panorama di Cagliari dall’alto che non potete perdervi: scenografico e maestoso, risale all’inizio del XX secolo e si erge nel centro storico cittadino.

Cagliari dall’alto dal Bastione di Saint Remy

L’Area Archeologica di Santa Eulalia

Nel quartiere della Marina si trova l’area archeologica di Sant’Eulalia, uno dei più importanti musei di Cagliari.

Di proprietà della parrocchia di Sant’Eulalia, il museo ospita un’area archeologica sotto il livello della strada, per 900 metri quadrati proprio al di sotto della Chiesa di Sant’Eulalia. La scoperta di questa porzione di abitato tardoantico avvenne negli anni Novanta, in seguito ad alcuni lavori nella sacrestia: si iniziò a scavare e i lavori proseguirono per circa vent’anni.

Vi sorprenderete a ogni passo!

La Cripta di Santa Restituta

Tra i luoghi più suggestivi della Cagliari sotterranea, spicca senza dubbio la cripta di Santa Restituta, un ipogeo situato sotto l’omonima chiesa risalente al XVII secolo.

Probabilmente di origine naturale, fu inizialmente utilizzata come cava di materiali, successivamente convertita in un luogo di culto pagano e poi diventata un magazzino di anfore, prima di essere abbandonata.

Nel 1600 vennero ritrovati i resti di Santa Restituta e per questo motivo il vescovo ordinò la ristrutturazione della cripta, facendo lcostruire anche un altare maggiore che ospita la statua della Santa.

L’Anfiteatro Romano

Che in città a Cagliari ci sia un monumentale anfiteatro non lontano dal centro, forse non dovrebbe stupire.

L’Anfiteatro Romano di Cagliari probabilmente risale alla fine del II secolo dopo Cristo e trovandosi alle pendici del colle di Buon Cammino è presumibile che per la sua costruzione si siano adattati alle caratteristiche particolari del terreno.

Imponente e monumentale, per un lungo periodo le gradinate furono asportate e utilizzate per costruzioni in città, fino a quando, per fortuna, verso la metà del Novecento il Comune acquisì l’area, che venne finalmente protetta.

L’anfiteatro di Cagliari aveva una capienza di circa diecimila spettatori, che potevano assistere a lotte tra uomini e belve feroci e a combattimenti all’ultimo sangue tra gladiatori.

Anfiteatro Romano a Cagliari: un’opera da non perdere

Necropoli di Tuvixeddu

Completamente gratuita e accessibile, la Necropoli di Tuvixeddu si sviluppa per ben 18 ettari su uno dei colli cagliaritani.

Il nome Tuvixeddu deriva da tuvu, che significa piccolo foro e basterà che mettiate piede in questa vasta necropoli per rendervi conto del perché: qui i cartaginesi seppellirono i loro morti, creando la più grande necropoli punica esistente, formata da ben oltre mille tombe.

La spiaggia del Poetto

Di sabbia finissima, raggiungibile con un’ampia e sicura ciclopedonale, perfetta per lunghe camminate nella sabbia finissima, la spiaggia del Poetto vanta otto chilometri di litorale tra Cagliari e Quartu Sant’Elena.

È per antonomasia la spiaggia dei cagliaritani, il luogo dove in estate ci si incontra, si sta insieme, si beve un aperitivo, ma è soprattutto un posto da frequentare tutto l’anno.

È inoltre una delle spiagge cittadine maggiori d’Europa!

Una lunga striscia di sabbia chiara: la spiaggia del Poetto è la spiaggia dei cagliaritani

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