Istanbul 4 giorni fai da te: dove dormire, dove mangiare, provare l’hammam

La perfetta miscela tra Europa e Asia, il profumo delle pannocchie arrostite e delle spremute al melograno fatte un momento prima di lasciarti il bicchiere in mano. Il silenzio di una passeggiata lungo il Bosforo e il caos del bazar impregnato di odore di tabacco. Istanbul accoglie gli europei piano piano, spostando la tenda di un hotel in pieno centro e mostrando un po’ di Asia, ammaliando senza sconvolgere. Se amate l’hummus oltre ogni ragionevole dubbio, le moschee enormi e maestose, il romanticismo di una crociera sul Bosforo, allora siete nel posto giusto. Ecco la guida per Istanbul 4 giorni fai da te: consigli su dove dormire, dove mangiare, quali cose non perdere.

Istanbul può sembrare una città all’apparenza molto caotica e difficile da esplorare. Ma non è così, datevi un po’ di tempo per conoscerla e scegliete accuratamente la posizione dell’hotel, in modo da potervi spostare a piedi. In generale, la zona di Sultanahmet è la migliore.

Istanbul fai da te: serve il visto?

Una delle domande che mi è stata fatta in assoluto di più dopo il nostro viaggio. Forse perché legata a momenti poco piacevoli della storia recente, tanti si fanno prendere da dubbi amletici soprattutto sotto partenza. Per entrare a Istanbul, così come nel resto della Turchia, serve solamente il passaporto in corso di validità. Addirittura se arrivate in aereo e non vi fermate per un periodo superiore a 90 giorni, è sufficiente la carta d’identità. Tuttavia, io consiglio sempre di viaggiare con il passaporto, più riconosciuto e senza la preoccupazione di incorrere in ulteriori controlli. Nel caso in cui lo dobbiate fare o rinnovare, trovate una guida completa con tutte le informazioni per fare il passaporto.

Istanbul fai da te, qualche consiglio pratico

Quale volo prendere? Quanto dista l’aeroporto dalla città? La Turchia è una meta sicura?A queste e altre domande, anche riguardanti la moneta locale e il fuso orario per esempio, trovate tutte le risposte nell’articolo di consigli pratici sulla Turchia.

Quello che ci tengo a sottolineare è la sicurezza di questo Paese. Sono stata con una mia amica, eravamo solo due ragazze, abbiamo passeggiato la sera e siamo sempre tornate in hotel dopo l’ora di cena, non abbiamo mai avuto paura e non ci siamo mai sentite in pericolo. Per carità, le cose brutte accadono, lontano e sotto casa, e non mi stanco mai di dire che in viaggio e nel quotidiano bisogna stare attenti, ma Istanbul è una meta che mi sento di consigliare a chiunque: viaggiatori e viaggiatrici solitarie, famiglie, gruppi.

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Centro di Istanbul, spostamento di tappetti

Istanbul 4 giorni fai da te: dove dormire

L’hotel in cui abbiamo alloggiato non era nulla di eccezionale, ma abbiamo apprezzato particolarmente la posizione, che ci ha permesso di muoverci sempre a piedi. Situato nella città vecchia, l’Abella Hotel è a pochissimi passi dalla Moschea Blu e da numerosi luoghi di interesse, come l’hammam, assolutamente tipico e local che abbiamo scelto di provare. Intorno al nostro hotel, ce n’erano molti altri. Scegliete in base al vostro budget e a quello che vi ispira di più, ma cercate un hotel con una terrazza o in cui servono la colazione all’ultimo piano: iniziare la giornata con la vista su Istanbul è assolutamente impagabile. Inoltre, ricordate che in Turchia è consentito fumare nei luoghi pubblici, hotel compresi. Per questo motivo, se il fumo vi dà fastidio o viaggiate con bambini, ricordatevi di chiedere una camera e un piano per non fumatori. Come zona, vi consiglio questa, per potervi muovere autonomamente a piedi, senza i pullman o gli spericolati taxisti.

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A Istanbul, tradizione e modernità vanno a braccetto

Inoltre, quasi tutti gli hotel della città offrono un servizio di transfer, che noi abbiamo sfruttato solo al ritorno e con il quale ci siamo trovate davvero bene. Richiedetelo all’hotel sia per l’arrivo sia per la ripartenza, vi permetterà di risparmiare in termini di tempo e costi e di non dovervi preoccupare della strada. Raggiungere il centro di Istanbul con i mezzi pubblici è una scelta che mi sento di sconsigliarvi, soprattutto se non avete molti giorni a disposizione.

Istanbul 4 giorni fai da te: dove mangiare e fumare il narghilè

Se amate i posticini pieni di colore, arredati in modo vintage, con tantissime lanterne appese e spesso con musica dal vivo, Istanbul fa assolutamente per voi. C’è una vastissima scelta per mangiare, potrete scegliere di prendere qualcosa al volo, da mangiare spostandovi da un luogo all’altro, o fermarvi in uno dei tanti ristorantini turchi, spesso provvisti di terrazza. Uno su tutti, che vi consiglio davvero con il cuore, è Kybele Restaurant che, abbiamo scoperto poi, è anche un hotel. Vicinissimo alla Basilica Cisterna e alla zona di Sultanahmet, siamo state qui a mangiare un paio di volte, una volta a pranzo e una a cena.

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Kybele Restaurant, uno dei luoghi in cui vi consiglio di venire a mangiare

Questo è anche uno dei luoghi in cui potrete fumare il narghilè, magari nella bella e colorata terrazza all’ultimo piano, dove sono state girate alcune scene del film Il mio miglior nemico di Muccino e Verdone. Il narghilè, anche chiamato shisha, è uno strumento usato per fumare il tabacco. Il narghilè ha origine egiziana, ma si è diffuso con molto successo nella maggior parte del paesi islamici, Turchia compresa.

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La terrazza di Kybele Hotel Restaurant, perfetta per tè e narghilè

Istanbul 4 giorni fai da te: provare l’hammam, quello in cui vanno i locali 

L’esperienza all’hammam è stata una delle più strane e divertenti tra quelle fatte in Turchia. Molto local, la consiglio a chiunque, soprattutto per chi, come me, è in viaggio con una cara amica. In tutti gli hammam, infatti, c’è una divisione di ambienti tra maschi e femmine, con ingressi differenti e staff di sesso differente. Staff maschile per gli uomini e staff femminile per le donne. Se quindi siete in compagnia di qualcuno di sesso opposto rispetto al vostro, sarete obbligati a fare questa esperienza separatamente, senza poterla condividere. L’hammam Kadirga è molto spartano, non è turistico e frequentato principalmente dai turchi.

Gli hammam o bagni turchi non sono terme lussuose, ma in origine sono nate come bagni pubblici, in cui le persone vanno a lavare corpo e anima. La cultura islamica, che ne è fautrice, dà molta importanza alla pulizia, tanto da spingere i credenti a praticarlo, per avvicinarsi di più ad Allah. Gli edifici che ospitano i bagni turchi tradizionali sono molto semplici e spartani, senza finestre, sormontati da cupole o camini che lasciano uscire il vapore, il vero fiore all’occhiello di questa pratica. Proprio perché questo era un hammam tipico e tradizionale, per niente turistico, i prezzi erano molto bassi e abbordabili. Diverso è, se scegliete un hammam turistico e molto simile a quello che trovereste in qualsiasi altro posto in Europa, in cui i prezzi si aggirano intorno ai 50 euro.

Solitamente il bagno turco si fa completamente nudi o con solo una mutandina, gli asciugamani vengono forniti all’ingresso e ci sono delle piccole stanzette in cui cambiarsi. I massaggi vengono fatti su divanetti posti nella sala centrale, in presenza di altre persone che attendono il proprio turno o si sistemano per uscire. Non ci sono phon, docce o qualsiasi diavoleria simile alla SPA che vi venga in mente. Dopo l’hammam e lo scrub, la pelle è così liscia e perfetta che sarebbe un peccato farsi subito la doccia. Ma se è Ottobre e avete bagnato i capelli, sappiate che dovete fare la strada del ritorno fino al vostro hotel e non sarà piacevole.

Istanbul 4 giorni fai da te: crociera sul Bosforo

Prima di partire avevamo deciso di fare una crociera sul Bosforo, per vedere Istanbul dall’acqua e ammirarla magari verso il far della sera. Appena arrivate in hotel ci sono stati proposti diversi tour, tra cui quello dell’hammam e della crociera. In linea di massima vi sconsiglio di acquistare i pacchetti all’hotel, e di affidarvi alle tantissime crociere che troverete direttamente lungo il Bosforo verso l’ora del tramonto. Non sono così pubblicizzate chiedete e guardatevi in giro. Queste crociere sono caratteristiche, poco turistiche e frequentate principalmente dai turchi e partono dai pressi del ponte di Galata. Potrete fare un’esperienza molto local e il prezzo è imbattibile. Il nostro hotel ci aveva proposto una rosa di tour, il meno caro a 25 euro e il più caro a 150 euro. La crociera fatta da noi, acquistata direttamente pochi attimi prima di salire, è durata un’ora e mezza ed è costata 15 TL, circa 2 euro a testa.

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La crociera sul Bosforo, una delle esperienze che vi consiglio di fare

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