Visitare Petra, alla scoperta di una delle sette meraviglie del mondo

Immaginate di camminare lungo il Siq seguendo la luce tiepida delle candele che indicano il percorso a tratti illuminato dalla luna. Immaginate di essere circondati da persone da tutto il mondo che come voi camminano velocemente lungo il sentiero sterrato. Immaginate di sentire il vostro cuore battere ad ogni passo, sempre di più, ancora più velocemente. Immaginate di intravedere all’improvviso attraverso uno spiraglio le colonne, immaginate poi di trovarvi immersi tra le candele, immaginate di sedervi su un lungo tappeto e stringere una tazza di tè caldo sotto una coperta di stelle. Immaginate di essere abbracciati dall’oscurità, piccoli, piccoli, seduti ai piedi di una delle sette meraviglie del mondo!

Sbattete le palpebre, respirate profondamente perché siete realmente qui, a visitare Petra, una delle sette meraviglie del mondo ed è meglio di quello che avete letto sui libri, visto nei documentari e ascoltato dai racconti di chi c’è stato.

Nel nostro itinerario di viaggio in Giordania, era d’obbligo includere Petra. In questo articolo, qualche cenno storico su Petra e qualche consiglio per organizzare al meglio la vostra escursione.

Visitare Petra: alla scoperta della sua storia

Non si conosce la data della costruzione di Petra ma si è certi fosse la capitale dei Nabatei, popolo di commercianti che dal I secolo A.C. governava sulle rotte commerciali dell’Arabia Antica. Dopo la dominazione nabatea fu inglobata nell’Impero Romano fino ad un terremoto nel IV secolo D.C., che segnò il declino della città. Nei secoli la città venne abbandonata e dimenticata, fatta eccezione per le popolazioni beduine che continuarono ad abitarla e mantenerla segreta.

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Per lungo tempo l’esistenza della città di Petra fu tenuta nascosta

Nel 1812 un esploratore svizzero, Johann Kudwig Burckhardt, venne a conoscenza della città e dopo aver imparato l’arabo, essersi convertito all’Islam ed integrato nella cultura beduina, riuscì ad entrare nella città perduta grazie ad uno stratagemma. Dopo aver visitato la città ed aver realizzato che fosse Petra, diffuse la notizia tra gli occidentali, raccontandolo nel suo diario e rivelando finalmente al mondo l’esistenza della città!

Intorno agli anni ‘80 del secolo scorso Petra divenne una destinazione comune per i viaggiatori e a partire dal 1985 il sito archeologico entra a far parte del Patrimonio mondiale UNESCO. Il 7 Luglio 2007 è stato annunciato come una delle nuove Sette Nuove Meraviglie del Mondo, scelta grazie ad un sondaggio popolare tra 100 milioni di persone via telefono e su internet. Negli anni è stata il set di numerosi film come Indiana Jones, Mission to Mars e Transformers. Ad oggi è una vera e propria destinazione turistica che accoglie circa ottocento mila visitatori l’anno.

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Petra dall’alto con la vista sulla punta del Monastero, piccolino sulle rocce dinanzi a voi

Petra by night

Un’esperienza da fare o da evitare?

Petra by night è una di quelle esperienze che va vissuta, non tanto per lo spettacolo in sé ma per avere la possibilità di vedere il sito archeologico di notte!

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Camminare per le strade del Siq di notte, intravedendo la città di Petra è un’esperienza da provare

Lo spettacolo ha una durata di circa un’ora: dopo aver raggiunto il Tesoro attraverso il canyon vi faranno sedere su alcune stuoie e vi serviranno del tè caldo. Una volta accomodati tutti, vi racconteranno la storia dei Nabatei e dopo aver assistito alla performance di un suonatore di flauto inizierà lo spettacolo di luci, forse per alcuni giudicato un po’ trash, ma a me personalmente è piaciuto!

Consiglio di fare quest’esperienza prima di vedere Petra durante il giorno. Attraversare il Siq durante la notte e scoprire il Tesoro per la prima volta sotto le stelle sarà magico ed accrescerà in voi la voglia di vederlo alla luce del sole. Infatti il giorno successivo sarà una continua scoperta. Rimarrete davvero stupiti da come Petra cambi radicalmente. Temo invece che fare l’esperienza in senso opposto non sia altrettanto emozionante. Inoltre dopo aver trascorso un’intera giornata a camminare su e giù per Petra vi assicuro che sarete stanchi e provati e dopo cena non sarà più così allettante rimettersi in cammino per vederla nell’oscurità, perdendo così quel fascino di mistero che è gran parte della magia di Petra by Night.

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Petra by Night è un’esperienza che vi consiglio sicuramente di fare

Informazioni su Petra by night

Lo spettacolo di Petra by night è solo il lunedì, mercoledì e giovedì sera ed in totale ha una durata di un paio di ore. Lo spettacolo inizia alle 21.00; dovendo attraversare tutto il Siq al buio, vi consiglio di arrivare al Visitor Center intorno alle 19.45 per poter percorrere la strada senza fretta e per trovare posto sulle stuoie una volta arrivati al tesoro. Il biglietto ha un costo di 17 JOD a persona, non è incluso né nel Jordan Pass né nel biglietto singolo d’ingresso, e si può fare alla biglietteria del visitor center. A noi non è stato chiesto di presentare alcun biglietto diurno di Petra ma per sicurezza abbiamo portato con noi i nostri Jordan Pass. Pertanto se desiderate fare Petra By Night e visitare il sito il giorno successivo è sufficiente acquistare il Jordan Pass che include un solo giorno a Petra.

Visitare Petra di giorno

Petra è un gioiello, un magnifico gioiello incastonato tra le montagne!

Se come noi, la notte precedente avete visto lo spettacolo notturno, vi assicuro che vi ritroverete a stupirvi per tutto ciò che l’oscurità della sera precedente vi aveva nascosto.

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Con la luce del giorno rimarrete ancora più sbalorditi dalla meraviglia del Siq

Di giorno qui tutto prende vita, infatti il percorso che conduce al Siq pullula di beduini che vi offrono un giro a cavallo o cercano di vendere dei souvenir, il canyon stesso si tinge di rosso e d’arancio e passo dopo passo vi avvolge, i carri trainati da cavalli vi sfrecciano accanto, le ombre e le luci, i gruppi pronti per far trekking in vestiti tecnici e le ragazze dai lunghi capelli ed i vestitini che posano sorridenti. Nel Siq sarete circondati dal caos ma alla fine quando in lontananza davanti a voi inizierà ad vedersi il Tesoro, sempre più vicino, sempre più imponente sparirà tutto, il tempo si fermerà e per un attimo vi posso assicurare che sentirete un magnifico silenzio. Sarete lì, davanti ad una delle sette meraviglie del mondo e non è un documentario o l’immagine di un libro di scuola. Ci siete, siete a Petra!

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Quando vi ritroverete il Tesoro dinanzi, vi renderete conto di quanto sia magica Petra

E poi verrete rigettati nel caos tra giovani beduini che vogliono farvi scattare fotografie dai punti panoramici, gli asini che ragliano rumorosamente, i bambini che sventolano cartoline e dromedari che passeggiano qua e là per il sito.

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Passeggiare per il Siq con i cavalli che sfrecciano e i beduini

A questo punto proseguite lungo il Siq e solo allora inizierete a realizzare quanto è grande Petra! Se volete ammirarla dall’alto io vi consiglio di prendere le scalinate che salgono su per la montagna giusto prima del teatro e che portano fino alla roccia del sacrificio. Salite i gradini scavati nella roccia rossa per un’oretta. Una volta arrivati sulla cima proseguite in direzione della Pietra del Sacrificio e proseguite oltre, lungo il sentiero che trovate alla sua destra. Da qui raggiungete una tenda dove sotto una grande bandiera giordana sventolante potrete riposarvi, sorseggiando tè e caffè, ed ammirare sotto di voi tutta Petra. Ai vostri piedi si aprirà il Siq con le tombe dei Nabatei, il colonnato romano ed in lontananza, dietro a delle cime, potete scorgere la punta del Monastero.

Scendete lungo il sentiero che conduce al Grande Tempio, lungo questo percorso incontrerete il Triclinio e la Tomba del Giardino un vero piccolo paradiso, un giardino nascosto tra le montagne, quasi magico. Indubbiamente il mio angolo preferito di Petra! Scendete ancora ed arriverete al colonnato romano e qua potrete scegliere se salire gli ottocento scalini verso il Monastero e rientrare lungo il Siq.

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Una sorta di giardino segreto a Petra, il luogo che forse ho amato di più

Noi stanche dalla giornata e visto che si stava abbassando il sole abbiamo deciso di rientrare. Abbiamo percorso tutta la via principale sotto le tombe nabatee, lungo il teatro e via di nuovo fino al Tesoro che al tramonto si tinge di rosa. E ancora abbiamo ripercorso il Siq fino al visitor center.

Durante tutta la giornata i beduini cercheranno di convincervi a salire sui loro asini per raggiungere le cime, se non volete salire sugli asini ringraziateli educatamente e magari alcuni di loro vi accompagneranno lungo la strada raccontandovi aneddoti sulla loro cultura o sui Nabatei. Inutile dire di prestare comunque sempre attenzione a chi incontrate.

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Tantissimi cammelli e asini che i beduini mettono a disposizione dei turisti, noi ve li sconsigliamo per una questione di sicurezza

Visitare Petra: informazioni pratiche

L’ingresso giornaliero a Petra ha un costo di 50 JOD e se avete acquistato il Jordan Pass è incluso. Il numero di giorni dipende dal pass che avete acquistato (per l’esattezza: una giornata nel Jordan Wanderer, due giorni consecutivi nel Jordan Explorer e tre giorni consecutivi nel Jordan Expert).

Per accedere a Petra dovrete acquistare il biglietto o farvi timbrare i Jordan Pass alla biglietteria del modernissimo centro visitatori dopo aver superato i controlli di sicurezza.

Nel centro visitatori sono presenti alcuni negozi, ristoranti ed un museo.

All’interno del sito archeologico troverete il Wi-Fi gratuito perfettamente funzionante.

Se avete solo un giorno a disposizione mettete in conto di camminare almeno per una quindicina di chilometri e rassegnatevi al fatto che non riuscirete a vederlo tutto, quindi dovrete mettere in conto di dover rinunciare a qualcosa.

Visitare Petra: dove dormire

Se avete l’auto e cercate una soluzione con un ottimo rapporto qualità prezzo l’Al Anbat Hotel è la soluzione che fa per voi!

Situato all’ingresso di Wadi Musa, il villaggio alle porte di Petra, dispone di numerosi posti auto di fronte alla struttura che sono molto difficili da trovare in centro.

L’hotel ha camere spaziose, confortevoli, riscaldate e con una vista magnifica sulle montagne di Petra: da qui abbiamo ammirato uno dei migliori tramonti di tutto il viaggio.  Nella tariffa è inclusa la prima colazione a buffet ed è disponibile la cena a buffet ad un ottimo prezzo.

A disposizione degli ospiti in estate è disponibile una piscina in estate e Spa tutto l’anno a prezzi competitivi. L’unica vera pecca è WiFi che funziona un po’ a singhiozzo e solo nelle zone comuni, per fortuna che a Petra il WiFi è perfettamente funzionante!

 


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Scritto da Ezia Peano

Torinese, ma originaria di Cuneo. Sagittario con i piedi ben saldi a terra ma la testa fra le nuvole. Vive secondo obiettivi precisi, ma che cambiano in continuazione. Per lei la serendipità è Fuerteventura.

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